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mercoledì 28 dicembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte



"Il Papato avrà nuove norme. Il male di ieri cesserà di essere. La messa sarà protestante, senza esserlo. I protestanti saranno cattolici senza esserlo. Il Papa si allontanerà dal Vaticano per viaggi e arriverà in America, intanto l’umanità soccomberà." 
(Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938)

Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte
- Sesta parte

La psicografia profetica che trovate nell'incipit è del noto artista Benjamin Solari Parravicini (1889-1974), ancor più noto per le sue psicografie profetiche, ovvero disegni, accompagnati da testi di natura profetica, con un alto grado di previsione degli eventi ormai appurato da molti.

Per maggiori informazioni su questo grande mistico dalla fine sensibilità artistica vi rimando a questi due articoli che trovate su questo stesso blog:

"Il papato avrà nuove norme" ed il vaticinio prosegue indicando una grande commistione di dogmi e confusione all'interno della Chiesa.
L'umanità "soccomberà" mentre un papa si allontanerà dal Vaticano per un viaggio in America.
Questo viaggio, fatto mentre l'umanità soccombe, forse a causa di una grande guerra, potrebbe essere correlato con questa altra predizione delle profezie di "papa Giovanni XXIII"?

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

Abbiamo in questo e, come vedremo, nei prossimi vaticini di Parravicini, un altissimo grado di correlazione con le profezie fino ad ora esaminate: confusione nella Chiesa, distruzione di Roma e del Vaticano, scisma e persecuzioni.


Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938:



"Roma in sventura, cade in gravi disgrazie la città ducale. Oscurantismo nel Quartiere di Napoli. Disorientamento nel Vaticano. La chiesa si distrugge, il Papa si leverà, si renderà popolare ma sarà tardi. Le riforme spaventeranno i cattolici. I preti giovani si scontreranno con le correnti conservatrici nel dominio di potere. Nuova Chiesa. Nuove forme. Conciliaboli in lotta. Il domani sarà il ritorno alle catacombe."


Psicografia profetica del 1934:



"La bontà sparirà dal mondo. Il furto e il crimine saranno la norma. La purezza dei bambini sarà corrotta dal cattivo esempio di focolari snaturati. I matrimoni saranno in calo, gli amanti saranno ugualmente ammirati. L’uomo si lascerà sempre sedurre. Esse saranno le seduttrici."


Psicografia profetica del 1939:



"Con un Papa morto comincerà il concordato della Chiesa. "

Questo "papa morto" potrebbe essere Francesco. Abbiamo visto nelle profezie fin qui esaminate che, dall'elezione del successore di Francesco iniziano i prodromi dello scisma.
Questo "concordato" della Chiesa potrebbe essere un riferimento al "consiglio di vescovi", già citato nelle analisi precedenti, in opposizione al nuovo papa eletto.


Psicografia profetica senza data:





"La Chiesa confonderà il suo cammino e i suoi stessi dirigenti la falseranno."

Questa psicografia non necessita di ulteriori commenti, se non il ribadire quanto le profezie di Parravicini siano in linea con quelle sugli ultimi tempi della Chiesa.

Psicografia profetica del 1939:



"Cristo. Mara. Tempo. Si. No. La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Attenzione perché questa psicografia ricalca fedelmente lo scisma del falso profeta.
La "divisione della Chiesa" tra coloro che attendono Cristo e quelli che non lo attendono più, perché pensano che sia già tornato.

"Cristo" e "Mara", in contrapposizione. "Mara" nella religione buddista è il Deva dell'illusione, il cui scopo è allontanare, distogliere le anime dal raggiungimento del risveglio spirituale.
D'altronde, se fosse il Cristo, la cui profezia, che pronunciò su sé stesso, diceva che sarebbe tornato in "potenza e gloria", tutti lo riconoscerebbero come tale e non sarebbe fonte di divisioni.
Pertanto la psicografia pare descrivere lo scisma creato dal falso messia, o falso profeta, che potrebbe coincidere con la figura del papa scismatico, già vista nelle precedenti analisi, parti di questo articolo.


Psicografia profetica senza data:



"666. MONDO CIECO. Il mondo nella seduzione del male cadrà."

Questo a conferma che la psicografia precedente parla proprio del falso profeta delle profezie messianiche. Il "mondo cieco" cadrà nella seduzione dell'Anticristo, indicato dal numero 666.


Psicografia profetica del 1939:



"Fede. Il mondo andrà cercando senza vedere e vedendo non vedrà cadrà e si alzerà con la Vergine."


Mai come in questi tempi si è percepita la presenza della Madonna, che ha indicato ai fedeli il suo ruolo di Corredentrice, Mediatrice ed Avvocata durante le apparizioni di Amsterdam (1945 - 1959), riconosciute nel maggio del 2002.

Proprio nei messaggi dati a questa veggente, Isje Johanna Peerdeman, si ode chiara la speranza della vittoria finale dello spirito di Verità, come d'altronde è stato da sempre profetizzato:

"Ho visto il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto. E la Voce diceva: ‘Il tuo potere è infranto e la tua forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati’" 
(Messaggio del 11/02/1975)

Ma torniamo al vaticinio di Parravicini sullo scisma:

"...La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Come potrà avvenire l'inganno? L'Apocalisse afferma che la Bestia compirà grandi prodigi.

Beata Anna Maria Taigi (1769 - 1837): 

"Infine egli avrà il dono di compiere miracoli" (riferito all'Anticristo)

Una profezia attribuita a Papa Gregorio Magno (540 circa - 604) afferma:

"In quei giorni, vicino alla fine, una moltitudine di preti e due terzi dei Cristiani prenderanno parte allo scisma."

Chiudo questa lunga analisi sulle profezie del papato degli ultimi tempi con i vaticini di una religiosa non molto conosciuta, ma le cui parole sorprendono per la loro modernità, nonostante siano state pronunciate nel diciottesimo secolo.

Giovanna Le Royer, conversa nel monastero di Fougères, ivi morta nel 1798.

"Io vedo solamente che all'avvicinarsi dell'ultima venuta di Gesù Cristo vi sarà un malvagio prete, che sarà causa di molta afflizione per la Chiesa..."

Prosegue le sue predizioni con interessanti ed attualissime osservazioni:

"Infatti la moderna filosofia si ammanterà dell’apparenza del rispetto per la religione e la Chiesa: vorrà anche persuadere ch’essa si assuma l’ufficio di proteggerla e ricondurla alla sua "primitiva perfezione": gli effetti mostreranno quello che dovevasene aspettare, svelando tutto il livore ch’ella loro porta, cosicché alle virtù evangeliche che formano il cristiano, ella comincerà per opporre delle virtù meramente umane e morali, delle quali ella farà una grande ostentazione... È già da lunga pezza che essa volendo sostituire la ragione alla fede, fa balenare la falsa luce per abbagliare..."

E ancora:

"Io veggo in Dio, che molto prima che l’Anticristo giunga, il mondo sarà afflitto da guerre truculente: i popoli sorgeranno contro i popoli, le nazioni contro le nazioni, ora unite ora divise, per pugnare prò o contra della medesima fazione; gli eserciti si urteranno spaventevolmente e riempiranno la terra di stragi e di carneficina. In queste guerre intestine ed estreme si commetteranno sacrilegi enormi, delle profanazioni, degli scandali e delle iniquità infinite. La santa Chiesa sopporterà gravi afflizioni: i suoi diritti verranno audacemente usurpati e calpestati..."

La veggente cita poi degli sconvolgenti terremoti ed eruzioni vulcaniche a ridosso dei tempi da lei predetti, in linea con le altre profezie, in particolare con quelle di Edson Glauber, che vede nel prossimo futuro un colossale terremoto colpire interamente l'Italia.
Prosegue Giovanna Le Royer:

"Oltreché, io prevengo che la terra verrà agitata in differenti luoghi da terremoti e da scosse spaventevoli. Io veggo delle montagne che si spaccano e scoppiano con rimbombo che diffondono il terrore nei dintorni... io veggo irrompere da queste montagne sì disgiunte e semiaperte dei vortici di fiamme, di fumo, di zolfo e di bitume che riducono in cenere città intiere. Tutti questi avvenimenti e mille altri preceder deggiono la venuta dell’uomo del peccato..."

Concludo qui questa lunga analisi, sperando di aver contribuito a fare un po' di chiarezza ed ordine sui diversi vaticini riguardanti la Chiesa degli ultimi tempi, consapevole altresì di aver contribuito a far nascere nuove domande e dubbi.
A mia discolpa c'è l'annosa indeterminatezza in cui si pasce il mondo dei veggenti, dei medium, dei mistici e delle apparizioni miracolistiche, che costringe i poveri sventurati come me a mantenere la massima allerta, pur sapendo che, nonostante tutta la buona volontà, una buona quantità di orpello finirà comunque in mezzo all'oro.

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domenica 11 dicembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Sesta Parte


"Ma l'Anticristo può nascere dalla stessa pietà, dall'eccessivo amor di Dio o dalla verità come l'eretico nasce dal santo e l'indemoniato dal veggente."
("Il nome della rosa", Umberto Eco)

Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
- Quinta parte

Padre Gaudenzio Rossi (1817 - 1891) della Congregazione della Passione di Gesù Cristo:

"Dobbiamo osservare che San Malachia non menziona l'ultimo Papa come una persona distinta dalla precedente, che indica con Gloria dell'Ulivo. Egli si limita a dire: "Durante l'ultima persecuzione della Chiesa, Pietro II, un romano, regnerà. Egli pascere il gregge in molte tribolazioni, al termine del quale verrà distrutta la città dei sette colli (Roma), e il terribile Giudice giudicherà il suo popolo". Secondo San Malachia, allora, solo dieci, o al più undici papi rimangono (siamo sul finire del diciannovesimo secolo. n.d.r.) e che saranno, in futuro, più o meno legittimamente eletti. Noi diciamo "più o meno legittimamente eletti", perché successivamente a questi futuri papi c'è da temere che altri saranno antipapi, eletti in violazione della legge della Chiesa."

Entriamo ora nel pieno dello scisma e cerchiamo di districare la matassa di vaticini che circondano questo evento.
Come abbiamo visto nella quarta parte di un vecchio articolo scritto nell'ottobre del 2014: 

Analisi di alcune profezie su Benedetto XVI e papa Francesco - Quarta Parte.

Ci sono due vaticini molto famosi che parlano di questo scisma e che, da alcuni, sono ad oggi associati ancora a papa Francesco.
Noi invece proseguiamo con la nostra storia e vediamo questo antipapa sorgere in un qualche momento della storia futura, poco prima, o forse nel corso, del terzo conflitto mondiale
La prima profezia è attribuita a San Francesco di Assisi (1181 - 1226). Inizia descrivendo una grande crisi di fede all'interno della Chiesa e poi prosegue:

Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il veleno mortale del suo errore.

La seconda profezia è della Beata Anna Caterina Emmerick (1774 - 1824) che parla di due papi, uno dei quali sarebbe a capo di una "falsa Chiesa".

Cito dal mio precedente articolo:

"Alcuni critici affermano che i "due papi" citati dalla Emmerick non sarebbero contemporanei e che la veggente si limiterebbe a confrontare due Papi e due Chiese in periodi differenti. 
Rileggendo per intero le profezie si possono sposare entrambe le ipotesi, ma a onor del vero non si capirebbe il perché di quel confronto tra spazio tempo differenti, senza contare che si parla di "rapporto tra i due Papi":

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo"

Cominciamo a riordinare le idee e gli eventi scaturiti dalla nostra analisi.


Prima sequenza di eventi: elezione del successore di papa Francesco 
e formazione di un gruppo scismatico in seno alla Chiesa


Terremoto a Roma, viene scoperta "la tomba del Gran Romano", poco prima o dopo questo evento, viene eletto il successore di papa Francesco.
In concomitanza con questo evento inizia a proliferare tra un "consiglio" di vescovi la volontà di dissociarsi dal papa appena salito al soglio di Pietro. 
(vedi parti precedenti di questo articolo)

Venerabile Fulton J. Sheen (1895 - 1979):

"Il falso profeta avrà una religione senza una croce. Una religione senza futuro. Una religione per distruggere tutte le religioni. Ci sarà una contraffazione della Chiesa. La vera Chiesa di Cristo sarà una e il falso profeta creerà l'altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globaleSarà una federazione di chiese e religioni formando una sorta di associazione globale, un parlamento mondiale delle chiese. 

Questa nuova chiesa sarà svuotata di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell'Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà il suo Giuda Iscariota e sarà il falso profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi".

Interessante questo dettaglio relativo allo scisma che avrà origine dai "nostri vescovi" e che collima con quanto abbiamo fino ad ora descritto attraverso le profezie di Nostradamus e della Madonna di Anguera:

Nostradamus, quartina III, 65:

"Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarà affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice."

2.472 - 19/01/2005
Un uomo ben vestito entrerà nella casa di Dio e occuperà un posto di rilievo. A lui si uniranno i nemici di Dio e faranno grandi danni per tutta l’umanità. Questi avrà l’apparenza di un uomo buono e affascinerà molti. 

2.504 - 02/04/2005
Un cuore cattivo proporrà la creazione di un consiglio

Tutte queste profezie fanno pensare ad un nemico interno, ad un gruppo di vescovi, appunto, come ci conferma il Venerabile Fulton J. Sheen.

Padre John O'Connor (1870 - 1952)

"Il falso profeta degli ultimi tempi sarà un vescovo, che guiderà tutte le religioni in una sola".

Tra le tante profezie del Baschera, abbiamo le "Profezie della Sindone", in cui si legge:

"Satana purpure abita Rome [...]"
[...] Anticristo Rome et tremendes tremens"

"Satana purpure abita Rome".  Il color porpora cardinalizio ci indica che Satana è all'interno della Chiesa.
L'Anticristo giungerà a Roma in tempo di terremoti ("tremendes tremens").

Continuiamo la nostra scaletta profetica.



Seconda sequenza di eventi: lo scisma

Lo scisma diviene realtà. Gli eventi narrati dall'insieme delle profezie sono difficilmente organizzabili in un corpus coerente, ma vediamo insieme alcuni vaticini che ci danno indicazioni in proposito. 

Ancora la Beata Anna Caterina Emmerick (1774 - 1824):

Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente

Concentriamoci sulla frase "Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima".

Questa frase è stata collegata da alcuni detrattori dell'attuale papa alla condizione in cui si trova Benedetto XVI, che, pur restando entro Città del Vaticano, chiaramente non risiede più negli alloggi papali, ma nel Monastero Mater Ecclesiae.
Voglio ricordare però che anche papa Francesco non vive più negli appartamenti papali dei Palazzi Vaticani, ma nella Domus Sanctae Marthae, al confine meridionale di Città del Vaticano.

Facciamo invece un'ipotesi: che la frase "Egli vive in un palazzo diverso da quello di primariguardi uno spostamento del papa dalla sede vaticana a causa di una fuga, riallacciandoci a tutte quelle profezie che vedono il papa fuggire da Roma (quello che fugge, almeno, un altro, pare, verrà ucciso)

Giovanni di Vatiguerro (XIII sec.):

"…Il Papa cambierà la sua residenza e la Chiesa non sarà difesa per venticinque mesi o più, perché durante tutto quel tempo non ci sarà Papa a Roma…Dopo molte tribolazioni, un Papa sarà eletto fra coloro che saranno sopravvissuti alle persecuzioni…"

Nostradamus, quartina II, 48:

«La grande stella per sette giorni brucerà
Tra le nuvole farà due soli apparire
Il grosso mastino tutta la notte urlerà,
Quando grande pontefice cambierà territorio

Attenzione anche alla presenza, in questo frangente, di una grande stella che brucia per sette giorni e fa apparire due soli, ma questo è un altro filone profetico che richiederebbe un articolo altrettanto lungo e che comunque affronteremo, se ne avremo il tempo.
Pare che questa lontananza del papa dalla sede di Roma, sarà il momento in cui il prelato scismatico uscirà alla luce e salirà, a sua volta, sul soglio di Pietro.


Padre E. Sylvester Berry (1879-1954): 

"Con la parvenza d'un agnello, il falso profeta si stabilirà a Roma come una sorta di antipapa in un momento in cui il trono pontificio sarà vacante".

La profezia che segue pare sia stata trovata nelle catacombe di Roma: 
(fonte: "La guerra europea e le profezie", Giuseppe Ciuffa, edizione 1915)

 "... Allora guai agli abitatori della Liguria e del
l’Emilia! perocché vedranno cose che non potranno
schivare, e vi sarà scisma nella Chiesa di Dio : saranno
due i Pontefici, uno legittimo, l’altro scismatico, il quale
costringerà il legittimo ad esulare, mentre per forza
sarà occupata la Chiesa di Dio.
Allora entreranno in Italia tre potentissimi eserciti
uno dall’oriente, l’altro dall’occidente, il terzo
dall’aquilone, e vi sarà tanta effusione di sangue, quanta
in Italia non fu vista giammai dal principio del mondo."

Interessante anche il richiamo ai "tre potentissimi eserciti", che ricorda molto le ormai famigerate "tre avanguardie" di attacco dell'esercito russo nelle profezie sul terzo conflitto mondiale.

Ma tale cambio di sede del trono papale, sarà realmente a causa di una fuga?
In questa analisi abbiamo associato la fuga del papa a seguito dell'attacco degli "uomini della grande barba" (cit. Anguera).
Potrebbe effettivamente essere plausibile che tale scisma avvenga dopo avvenimenti così estremi come l'invasione d'Italia da parte di un esercito straniero, l'uccisione di un papa (Benedetto XVI) e la fuga di un altro (il successore di papa Francesco), ma siamo nel campo delle interpretazioni e delle supposizioni.

Nelle profezie della Monaca di Dresda, altro personaggio dei controversi libri del Baschera, si legge:

"ai miei piedi c’era la città benedetta, ma di questa riuscivo a distinguere
solo il Colosseo. Ho visto uscire una processione di vescovi e di cardinali che, al posto di pregare, litigavano fra di loro. “Riportano la Chiesa a Gerusalemme”, diceva qualcuno. E qualcun altro: “Hanno stipulato un patto con Satana”".

In questi stessi vaticini è poi profetizzata la distruzione del Vaticano, in linea con le altre profezie fin qui esaminate.



L'ecumenismo della nuova Chiesa

La profezia che segue, di Padre Frederick William Faber (1814 - 1863), anglicano convertitosi al cattolicesimo, è contenuta in uno dei suoi numerosi trattati religiosi che hanno avuto l'Imprimatur della Chiesa Cattolica.

"L'Anticristo, molti credono sarà un'incarnazione demoniaca, ma non è così, egli sarà completamente posseduto. La sua dottrina apparentemente non sarà in contraddizione con alcuna religione. Sarà una nuova religione. Avrà un pontefice come servitore, così da separare il potere temporale, da quello spirituale."

Questa "accoppiata" Anticristo e falso profeta, antipapa, ricorda molto da vicino l'accoppiata Grande Monarca e papa santo, contenuta in numerosissime profezie.

Vescovo Gerasimos di Abydos del Patriarcato Ecumenico negli USA (1910 - 1995):

"L'armata dell'Anticristo è sostenuta dai poteri del mondo, principalmente dall'Impero Romano, simbolizzati dalle due bestie e dalla prostituta (Ap. 11:7; 13:1-17; cf. Dan. 7:11-12). Il confronto finale con il male è rappresentato nei capitoli 19 e 20. La guerra è perpetrata dalla bestia e dal falso profeta. Entrambi sono organi di Satana, rappresentando rispettivamente l'autorità politica e religiosa di Roma (Ap. 13:1-18)"

E qui entriamo nel cuore di questo articolo: l'ecumenismo tout court per la riunificazione di tutte le chiese cristiane e, in senso più lato, di tutte le religioni monoteiste, che da molti ortodossi è considerato opera del maligno, da altri è considerato come l'ingresso in una nuova era di pace, dove tutte le differenze religiose, e gli scontri che nei secoli ne sono conseguiti, scompariranno, per dare inizio ad una nuova era con una vera Chiesa UniversaleEd ecco spiegato l'incipit di inizio articolo.
Viene quasi da chiedersi, se il vero grande inganno spirituale operato da satana non sia quello di aver falsato le profezie relative ad un grande unificatore, un grande spirito inviato da Dio, il ritorno di Cristo, collegandole alla figura di un falso profeta inviato del male.
O forse, più semplicemente, c'è modo e modo di dar vita ad una "chiesa universale", ed entrambi avranno apparentemente il medesimo scopo, ma Cristo lo farà unendo gli spiriti nel Suo nome, l'Anticristo fomentando ateismo, materialismo ed egocentrismo.

I versi finali delle già citate "Profezie della Sindone" sono:

"Unita Lux. Amen."

ad indicare che la nuova era sarà illuminata da un unico credo, una luce universale, identica per ogni uomo del pianeta.
Ma come al solito, sarà il tempo a chiarire ogni cosa e che ognuno si prepari come sente in cuor suo.



Terza sequenza di eventi: la sede vacante

Nelle profezie di "papa Giovanni XXIII" avevamo concluso i vaticini sui papi seguendo la storia narrata dal "filone papale", ma, come sappiamo, queste profezie hanno un secondo filone, che ripercorre gli stessi avvenimenti in chiave politica.
In questa seconda parte viene però dedicata una profezia ai due papi, in un contesto più "geopolitico": vediamo infatti che il veggente descrive un grande conflitto ed una situazione terribile per la popolazione del pianeta.

"È il tempo dei due imperatori. E la Madre non ha padre, perché molti vogliono esserne padre. E due sono sostenuti dai contendenti. Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dalle acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini. Il primo imperatore muore di fame, chiuso nella torre del suo sogno. Il secondo imperatore nel deserto, assalito dagli animali della pestilenza, sconosciuti. La figlia di Caino è salita a Nord, a predicare. Lussuria nella nuova babilonia, per sette anni. Il settimo anno cade il settimo velo di Salome, ma non esiste imperatore, non esiste chi sappia alzare la spada e recidere il collo di Giovanni. Il tempo è vicino."

I "due imperatori" sono i due papi, il successore di Francesco ed un papa scismaticoma la Madre, la Chiesa, non ha padre.
Nel mentre dalle "acque esce la Bestia". Questo ci conferma che siamo negli ultimi tempi, i tempi finali.
La morte dei due papi, in tempo di guerra, è impietosa. Come abbiamo già detto nelle parti precedenti seguirà un periodo in cui a capo della Chiesa non ci sarà nessuno: la Nave andrà avanti senza il timoniere.

Il veggente non spiega chi dei due è quello "scismatico", per lui la Chiesa non aveva alcun padre già dal tempo dei "due fratelli", ovvero Benedetto XVI e papa Francesco, peraltro in perfetta linea con Malachia, Garabandal e Nostradamus che tracciano la linea dell'ultimo papa canonico con Benedetto XVI.

Spiega solo che il primo morirà chiuso nella torre "del suo sogno": e forse questo fa intendere che sia quello scismatico, che sognava di rifondare una nuova chiesa, mentre l'altro morirà di stenti nel deserto, assalito dagli animali della pestilenza.
Ricordiamo quel vaticinio del "filone papale" che diceva:

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

"Il nuovo padre" che, nella mia interpretazione, sarà il successore di Francesco, morirà nel vano tentativo di fermare il conflitto.

La profezia prosegue parlando di una fantomatica "figlia di Caino" e di sette anni di Babilonia prima che un nuovo Giovanni Battista, ritorni nel mondo per prepararlo alla nuova era.

Nella settima ed ultima parte faremo un'ultima carrellata finale di profezie in tema, cercando di evidenziare i punti rimasti oscuri o ambigui. 

Link alla settima parte.

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venerdì 8 luglio 2016

LE PROFEZIE DEL MONACO JOHANNES - Seconda Parte


Avevamo interrotto la nostra analisi nella parte precedente di queste profezie, relativa a Papa Benedetto, cercando di capire quale Benedetto calzasse maggiormente con la profezia, se Benedetto XV o l'attuale Papa Emerito, Benedetto XVI.
Personalmente avevo trovato una maggiore correlazione con il nostro Benedetto, alla luce dell'interpretazione fatta in questo blog, che collega la figura dell'Anticristo alla Massoneria "nera" legata alle società segrete che controllano la finanza e geopoliticamente collegate agli USA, alla UE ed alla Nato. 
Un'altra considerazione di cui tenere conto riguarda la nota apparizione della Madonna di Fatima, la cui prima comparsa avvenne il 13 maggio del 1917, sotto il papato di Benedetto XV.
Il prossimo 13 maggio, nel 2017, ci sarà il centenario di tali apparizioni e ci sono buone probabilità che un altro Benedetto, il Sedicesimo, sia presente all'evento. Molti hanno collegato questi cento anni alla visione della Beata Anna Caterina Emmerick, avuta nel 1820, nella quale vedeva Satana incatenato:

“Nel centro dell'inferno ho visto un abisso buio e dall'aspetto orribile e dentro di esso era stato gettato Lucifero, dopo essere stato assicurato saldamente a delle catene. Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche detto, se ricordo bene, che egli verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell'anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della vendetta divina.”

"Cinquanta" o "sessanta" anni prima dell'anno di Cristo, 2000. Non "ottanta anni" come viene riportato in moltissime pagine internet, per far tornare i conti con il 1917.

Ma i cento anni? La Emmerick non parlò mai di cento anni, ma disse "per un certo periodo", come potete leggere dai suoi stessi vaticini. I cento anni vengono da un'altra profezia, una visione avuta da Papa Leone XIII il 13 ottobre 1884.
In questa visione Satana chiedeva a Dio cento anni di tempo per distruggere la Chiesa e Dio pare glieli abbia concessi (non chiedetemi perchè).

Ad ogni modo, al netto di falsificazioni dai soliti siti sensazionalistici, il centenario delle apparizioni di Fatima, i due Benedetti ad inizio e fine periodo, i cento anni di Leone XIII e la visione della Emmerick, potrebbero risultare come interessanti elementi "profetici", ad indicare i nostri tempi come "ultimi tempi", precedenti la nuova era di pace.

A questo punto, scusandomi per la digressione, proseguo con l'analisi delle profezie di Fra Johannes, dal punto in cui ci eravamo interrotti.

"Non si vedrà più alcun prete né monaco confessare ed assolvere i combattenti : dapprima, perché per la prima volta i preti ed i monaci combatteranno insieme agli altri cittadini, in seguito, perché il Papa Benedetto avendo maledetto l’Anticristo, sarà proclamato che coloro che lo combattono sono in stato di grazia e, se muoiono, andranno in cielo, direttamente, come i martiri."

Questo passo è molto simile, nei toni e nelle tematiche, a quello delle profezie di Papa Giovanni XXIII in cui si parla di Benedetto XVI.

"Benedetto, benedetto, benedetto. Saranno i giovani ad acclamarti, nuovo Padre di una Madre che sorride. I figli dei santi di Milano. Sedici ti conteranno. Ti terranno alte le mani. Vergine Maria vicina. Vergine Maria che fu sacrificata. Nelle sue parole troverai la strada, benedetto, benedetto, benedetto. Sarai padre di tutti. Sarà difficile l'inizio della strada, camminare per Roma in giorni di sangue. Diradare le nebbie e i loro sepolcri."

Interessante il riferimento alla Vergine Maria "vicina", possibile riferimento anche al centenario delle Apparizioni di Fatima.

"Dare nome sacro alle cose sacre, dare nome profano alle profane. Nella tua casa riceverai un santo a piedi nudi. E farai attendere i potenti, le mani disarmate, a pregarti.
Il santo parlerà anche per te in ogni contrada e dal mondo ecco i bianchi fiori ti avvolgeranno. Tuo sarà il viaggio del coraggio, la grande sfida al mondo e all'immondo principe del mondo."

La grande sfida al mondo e all'immondo principe del mondo. Ancora, anche in questa fonte profetica, Benedetto XVI è legato ad una battaglia contro l'Anticristo.

Altri riferimenti simili li potete trovare in questo articolo, scritto nel settembre del 2011, presente nel blog, relativo ai Papi degli Ultimi Tempi ed a Benedetto XVI.


Proseguiamo con Fra Johannes:

"La bolla papale che proclamerà queste cose avrà un gran seguito, ridarà coraggio, e
procurerà la morte del monarca alleato dell’Anticristo.
Per vincere l’Anticristo, saranno necessari più uomini di quanti Roma ne abbia mai contenuti.
Occorrerà l'impegno di tutti i regni, perché il gallo, il leopardo e l’aquila bianca non
riuscirebbero a vincere l'aquila nera se le preghiere ed i desideri di tutti gli esseri umani non gli venissero in soccorso.
Gli esseri umani non avranno mai vissuto un pericolo simile: perché il trionfo
dell’Anticristo sarà quello del demonio che vi si è incarnato."

Qui torniamo alla doppia interpretazione, "tempi odierni" contro "Seconda guerra mondiale".
Leggendo oltre e utilizzando il paradigma della "Seconda guerra mondiale" ho associato il Leopardo alla Russia, l'aquila bianca agli Americani, il gallo alla Francia e l'aquila nera all'asse nazi-fascista.
Chiaramente nell'ottica interpretativa parallela dovremmo associare l'aquila nera ad una forza occidentale con smanie colonialiste in oriente, contro Russia, Cina e paesi islamici.
Proseguendo si legge:

"Perché è stato detto che venti secoli dopo l’incarnazione del Verbo, s’incarnerà a sua volta la bestia e minaccerà la terra con tanti mali quanti l’incarnazione divina ha portato di grazie.
Verso l'anno 2000, l’Anticristo si manifesterà, il suo esercito sorpasserà in numero tutto ciò che si può immaginare, tra le sue coorti ci saranno cristiani, maomettani e soldati selvaggi tra i difensori dell’Agnello."

Volendo concederci un adeguato margine per quel che riguarda la frase "verso l'anno 2000" e includendo anche il periodo del secondo conflitto mondiale, abbiamo però altri elementi discordanti con questo paradigma.
"Tra le sue coorti ci saranno cristiani, maomettani e soldati selvaggi tra i difensori dell'Agnello".
Possiamo dire lo stesso dell'esercito tedesco della Seconda guerra mondiale? Direi proprio di no, mentre è una definizione che calza a pennello per l'esercito della Nato e degli USA.
E che dire dei "soldati selvaggi" (alcune traduzioni scrivono "pagani") tra i difensori dell'Agnello? 

"Per la prima volta, l’Agnello sarà tutto rosso.
Non ci sarà nel mondo Cristiano, un luogo che non sia tutto rosso.
Ed i rossi saranno in cielo, sulla terra e sull'acqua e pure in aria, perché il sangue colera' nei quattro elementi nello stesso tempo."

Questo verso mi risulta di difficile interpretazione. Più che altro perché non capisco a cosa associare la parola "rosso".
Leggendo il prosieguo della profezia pare si riferisca semplicemente al "sangue". Provando a collegarlo al Comunismo nella Seconda guerra mondiale non risulta nulla che sia calzante a quanto accaduto. 
A conti fatti, questa seconda parte della profezia fa maggiormente propendere per eventi ancora da verificarsi, che non ad una profezia sulla Seconda guerra mondiale.

Termino qui la seconda parte, seguirà la terza ed ultima parte dell'analisi di queste profezie.


Fonti:

« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914

« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914

sabato 18 ottobre 2014

ANALISI DI ALCUNE PROFEZIE SU BENEDETTO XVI e PAPA FRANCESCO - Quarta Parte


Come di consueto consiglio la lettura delle parti precedenti di questo articolo per comprenderlo nel suo insieme.
Cominciamo questa quarta parte in modo leggero, citando alcuni presagi che, a partire dalle dimissioni del precedente Papa, si sono uniti al coro delle voci infauste.
L'immagine di apertura, che molti già conoscono, va a sommarsi alle numerose coincidenze nefaste sull'ultima elezione papale: il giorno 11 febbraio 2013, giorno delle dimissioni di Benedetto XVI, il fotografo Alessandro Di Meo (Ansa) fece questa foto, che, nella sua relativa peculiarità, lascia un po' perplessi. 
Aldilà della critica sull'ordinarietà di un simile evento, di certo è stato appurato che non è un fotomontaggio in quanto un filmato della BBC effettuato nel medesimo momento attesta la stessa cosa (vedere a questo link).
L'altro evento piuttosto noto è la colomba liberata dal Papa il giorno 26 gennaio 2014 nell'Angelus in Piazza San Pietro, attaccata e divorata da un corvo e da un gabbiano.



Tornando invece alle consuete fonti profetiche, in un messaggio della Madonna di Anguera del 1 giugno 2005 si legge:

Cari figli, la ricerca del potere avrà come risultato una grande guerra tra i religiosi e un successore di Pietro vedrà la morte di molti dei suoi sacerdoti. Il sequestro di un leader religioso lascerà la Chiesa divisa, ma il Signore si prenderà cura del suo popolo. L’oro: ecco il desiderio dei nemici. Gli uomini cercheranno di smorzarne il luccichio, ma non riusciranno. Inginocchiatevi in preghiera. L’umanità vivrà momenti dolorosi. 

Chiaramente potrebbe riferirsi ad un Papa ancora successivo (ricordate però sempre la concordanza della Profezia dei Tre Papi di Garabandal e Malachia, che sanciscono questi tempi), ma se ripensiamo a quello che abbiamo riportato nella seconda parte, potrebbe esserci una concordanza con il termine "sequestro":

"Mi spiego: ricordi quando scrisse che Benedetto XVI avrebbe potuto ritirarsi in un monastero in Baviera o in altre parti d’Europa? Antonio… Antonio… oggi più che mai Benedetto XVI non può mettere piede fuori dal Vaticano. Non può … se a bordo di un’auto si avvicinasse coi suoi accompagnatori a una delle tre porte di uscita del Vaticano, la gendarmeria non lo lascerebbe uscire fuori. Così è, credimi: così è (…)".

E non dimentichiamo quest'altra famosa profezia, sempre della Madonna di Anguera, del dicembre 2008:

"La Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante. Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro. Sarà questo il tempo della grande confusione spirituale per la Chiesa. Restate con la verità. Ascoltate quello che vi dico e restate saldi nella fede".

Passiamo ora ad una profezia di San Francesco di Assisi, che, guarda caso, porta il nome dell'attuale Papa e, nel 1226, in punto di morte, riunì i suoi fratelli e predisse loro un tempo di grandi difficoltà per la Chiesa:  

"Un periodo di grandi tribolazioni e afflizioni in cui grandi pericoli e imbarazzi temporali e spirituali accadranno; la carità di molti si raffredderà e l’iniquità dei malvagi abbonderà. Il potere dei demoni sarà più grande del solito, la purezza immacolata della nostra comunità religiosa e altri saranno appassiti al punto che ben pochi fra i cristiani vorranno obbedire al vero sommo Pontefice e alla Chiesa Romana con un cuore sincero e perfetta carità."

Potremmo interpretare quest'ultima frase con la ferrea teologia di Benedetto XVI che poco piaceva alla gente.
Ricordiamo che Nostradamus profetizzo di Ratzinger: "poi verrà eletto uno che dei Romani non sarà troppo conforme" (non piacerà ai Romani, gli Italiani).
Vedi anche l'analisi in questo blog: Nostradamus e l'elezione di Benedetto XVI.

 “Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il veleno mortale del suo errore." 

La profezia prosegue in linea con quanto fin'ora esaminato...

"Mentre gli scandali si moltiplicheranno, la nostra congregazione religiosa sarà divisa tra altre che saranno completamente distrutte, perché i loro membri non si opporranno, ma consentiranno all’errore. Ci saranno così tante e tali opinioni e divisioni tra la gente, e tra i religiosi e i chierici che, se quei giorni malefici non fossero abbreviati, come annunciato dal Vangelo, anche gli eletti cadrebbero nell’errore (se fosse possibile), se in tale uragano non fossero protetti dall’immensa misericordia di Dio." 

Tutto questo richiama in maniera inquietante le attuali questioni e dibattiti che stanno nascendo in seno alla Chiesa. 

"Così la nostra Regola e il nostro modo di vita saranno violentemente attaccati da alcuni. Delle tentazioni terribili sorgeranno. "

"Coloro che supereranno la grande prova riceveranno la corona della vita. Guai a quelli tiepidi che metteranno ogni loro speranza nella vita religiosa, senza resistere saldamente alle tentazioni consentite per provare gli eletti. Coloro che nel fervore spirituale abbracceranno la pietà con la carità e zelo per la verità, subiranno persecuzioni e insulti come se fossero scismatici e disobbedienti. Perché i loro persecutori, spronati da spiriti maligni, diranno che in questo modo prestano grande onore a Dio nell’uccidere e rimuovere dalla terra degli uomini tanto cattivi. Allora il Signore sarà il rifugio degli afflitti e lui li salverà, perché hanno sperato in Lui. E poi per rispettare il loro Capo, agiranno secondo la Fede e sceglieranno di obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, acquistando con la morte dalla vita eterna, non volendo conformarsi all’errore e alla perfidia, per assolutamente non temere la morte. Così alcuni predicatori terranno la verità in silenzio e negandola la calpesteranno. “La santità di vita sarà derisa da coloro che la professano solo esteriormente e per questa ragione Nostro Signore Gesù Cristo invierà loro non un degno pastore, ma uno sterminatore“. 
Opera Omnia S. FRANCISCI ASSISIATIS, col. 430 Paris Imp. Bibliothèque écclésiastique 1880 (dalle annotations de Louis-Hubert Remy)

A questo punto, per dovere di cronaca, citiamo la Beata Anna Caterina Emmerick, che persino i media hanno portato alla ribalta delle cronache quando ci siamo ritrovati con un Papa ed un Papa Emerito.
Alcuni critici affermano che i "due Papi" citati dalla Emmerick non sarebbero contemporanei e che la veggente si limiterebbe a confrontare due Papi e due Chiese in periodi differenti. 
Rileggendo per intero le profezie si possono sposare entrambe le ipotesi, ma a onor del vero non si capirebbe il perché di quel confronto tra spazio tempo differenti, senza contare che si parla di "rapporto tra i due Papi":

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo"

e ancora:

“Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente" 

Cominciamo ora una valutazione delle voci discordi a questo filone e che concluderemo nella prossima parte che, dovrebbe, essere l'ultima (ma non è detto...).

In primis non possiamo non citare una delle attuali apparizioni in corso più note: Medjugorje, che, pur non avendo avuto ancora l'accettazione della Chiesa, è comunque un'apparizione ritenuta veritiera da moltissimi fedeli Cattolici, nonchè dal baluardo radiofonico della Chiesa Cattolica, Radio Maria, che, attraverso Padre Livio, ne diffonde i messaggi come fosse ormai un'apparizione confermata, al pari di Fatima.

Messaggio al veggente Ivan del 17 agosto 2014:
"Cari figli oggi in modo particolare vi invito a pregare per la pace, apritevi allo Spirito Santo cari figli, che lo Spirito Santo vi guidi, particolarmente cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre pregate per la sua missione della pace, la Madre prega insieme a voi, intercede presso Suo Figlio per ciascuno di voi.

In quel periodo Papa Francesco si trovava in Corea per un Viaggio Apostolico dal 13 al 18 agosto.
Alcuni sostenitori della tesi del "falso profeta" asseriscono che il Santo Padre a cui la Gospa farebbe riferimento sarebbe in realtà il Papa Emerito e la sua "missione di pace", quella contro la falsa Chiesa nascente.

Ci sono comunque altre fonti profetiche a favore della legittimità di Papa Francesco. 

Nella prossima parte ne esamineremo ancora e cercheremo di capire nel limite del possibile quale filone sia il più verosimile, considerate tutte le fonti profetiche fin'ora citate ed altre ancora
Aldilà del vero e del falso, ricordo però che in molti casi citati c'è la questione dell'anticipazione dell'evento, che è comunque prova di un'origine che trascende le leggi del tempo e degli uomini, ma lo vedremo meglio nel quinto capitolo di questo viaggio. 

Difficilmente nell'esegesi delle profezie ho mai riscontrato una dicotomia simile, pare proprio che, da qualunque origine partano questi messaggi, c'è la chiara volontà di confondere, almeno da una delle due parti e tutto questo è l'emblema dell'annosa lotta tra il Bene ed il Pervertitore, che prosegue senza sosta.