Le profezie di Irlmaier sono incredibili per la loro chiarezza (rispetto al linguaggio molto più criptico generalmente presente nei vaticini) e per la loro concordanza a quella che ho definito la timeline delle profezie (ovvero la storia ricavata da tutte le profezie prese in esame).
Ritroveremo tantissimi “Eventi Chiave” già esaminati in questo blog.
Prima di iniziare specifico che in rete ho trovato una traduzione dall’inglese delle profezie e l’ho ritenuta pessima, per cui ho ritradotto il tutto (sempre dalla versione in inglese). Direi che il risultato è piuttosto fedele, se trovate imprecisioni, fatemi sapere…
Ma cominciamo con una piccola biografia:
Alois Irlmaier (1894-1959), nacque in Bavaria e fin dalla più tenera età mostrò segni di doti paranormali, tra le quali quella di trovare acqua nel sottosuolo.
Dopo la Prima Guerra Mondiale cominciò a ricevere dei riconoscimenti per le sue doti percettive e divenne famoso come rabdomante e chiaroveggente.
Da fonti trovate nella sua biografia su Wikipedia in lingua tedesca, sembra che durante la Seconda Guerra Mondiale abbia partecipato ad alcune operazioni con indagini su persone scomparse e su diversi crimini.
Nel 1947 venne accusato dal Tribunale Distrettuale di “esercizio abusivo della pratica di chiaroveggenza”, ma venne poi assolto a causa di dimostrazioni che attestavano la veridicità delle sue affermazioni.
Pare che abbia previsto anche la propria morte (ma questo nella biografia di un chiaroveggente è quasi un cliché…)
Queste, in linea di massima, le informazioni che ho trovato su questo veggente.
Adesso passiamo alle cose interessanti:
Irlmaier vede un periodo di pace poi lo scoppiare di una grande guerra in Medio Oriente:
“…Una nuova guerra in Medio Oriente scoppia improvvisamente, le grandi forze navali si affacciano ostili nel Mediterraneo - la situazione è tesa. Ma la scintilla effettiva è accesa nei Balcani…”
Se non lo avete ancora fatto, potete trovare tutte le profezie relative a questa guerra cercando in questo blog con la chiave\etichetta “Guerra” o “Medio Oriente”:
“… vedo "qualcuno di grosso" cadere, un pugnale insanguinato giace accanto a lui - quindi l'impatto (di cui parlo, N.d.r.) è al momento della caduta a terra. ..."
"Due uomini uccidono un terzo di alto livello. Sono stati pagati da altra gente. ..."
"Si è verificato il terzo assassinio. Di conseguenza comincia la guerra..."
La visione dell’inizio della guerra a seguito di un omicidio è presente anche nelle profezie della Madonna di Anguera:
Quando il leader di una grande nazione subirà un attentato. Il pericolo di una III guerra sta divenendo reale
… e nelle profezie di Papa Giovanni XXIII:
Grande lampo a Oriente (Atomica? N.d.r.). Non ne udrete il tuono, anch'esso sarà improvviso.
Questo accadrà quando a Oriente sarà morto un capo e a Occidente sarà ucciso un capo.
Questo accadrà quando a Oriente sarà morto un capo e a Occidente sarà ucciso un capo.
Prosegue il veggente:
"Un assassino è un piccolo uomo nero, l'altro un poco più alto, con capelli dal colore chiaro…”
“Penso, sarà nei Balcani, ma non posso dirlo esattamente. ..."
Di nuovo cita i Balcani, ma non è sicuro. La guerra scoppia in Medio Oriente, ma secondo il profeta la diatriba nasce per qualcosa nei Balcani.
"L'anno prima della guerra sarà un anno fruttuoso con molta frutta e grano.”
Questa appare un’incongruenza rispetto ad altre profezie che evidenziano la crisi economica e la confusione politica e sociale prima del conflitto.
Una spiegazione potrebbe essere un semplice riferimento del profeta al reale raccolto della terra che, grazie ai nostri mezzi di produzione, è sempre copioso soprattutto rispetto all’epoca in cui queste profezie nascono (c’è da sfamare anche molta più gente…). Per cui una visione di tali raccolti potrebbe aver fatto dire al profeta quella frase.
Ad esempio, in una profezia di Rasputin leggiamo di scarsità e abbondanza nella stessa frase… leggendo però, tutto appare chiaro…
Il cibo, in questo tempo, sarà sempre più scarso, perché tutto sarà un veleno. I granai saranno pieni, le fontane daranno acqua fresca, le piante daranno frutti; ma chi mangerà quel grano e chi berrà quell’acqua, morirà;
Il profeta si riferisce all’avvelenamento del cibo causato da tutte quelle sostanze di quest’epoca moderna che ben conosciamo e che a volte creano dei “casi” che vanno a finire nelle prime pagine dei giornali.
Proseguiamo con l’analisi:
“Dopo l'assassinio del terzo uomo avvenuto di notte. ... Vedo abbastanza chiaramente tre numeri, due otto e un nove. Ma non so quello che vuol dire e non posso determinare un tempo. La guerra inizia all'alba. Lui (è riferito ad una persona, forse un capo di stato. N.d.r.) arriva rapidamente.
“I coltivatori sono seduti nei pub con le carte da gioco, quando soldati stranieri guardano attraverso le finestre e le porte. Scuro un esercito arriva dall'est, ma tutto si verifica molto rapidamente. Io vedo un tre, ma non so se vuole dire tre giorni o tre settimane. Viene dalla città d'oro. All'inizio s'insinuano dal mare aperto nel nordovest fino ai confini con la Svizzera. Fino a Ratisbona non esistono più ponti per attraversare il Danubio, loro non vengono da sud del mare.
La Città d’Oro: si riferisce per caso a Praga, capitale della Repubblica Ceca?
La Città d’Oro è nominata anche nelle profezie di Papa Giovanni XXIII.
Ecco il passo dalle profezie di Papa Giovanni XXIII:
Alessandria è la terra del Concilio del mondo e qui si abbraccia chi crede nell'uomo. Cristo è uomo perché Dio. Ci si prepara alla grande lotta dello spirito contro chi lo nega. Tu, Marcus, nulla potrai da lontano e non saprai dividere, il tuo coltello è sottile, ma troppo affilato. La luce dell'incontro di pace riverbera, lo riconosce, lo spezza.
Israel che trovi in questi giorni nuova terra attorno alla città dai tetti d'oro. È tempo di lavare il sangue dei tuoi figli. Israel accorre alla città e la salva. Finalmente la stella ha sei punte. L'uomo solo sulle rive della Newa (su wiki cercate Neva, un fiume russo. N.d.r.) parla al mondo e si uccide. Dio avrà pietà di lui, che lo creò per quel momento. Queste parole saranno raccolte, saranno rosario.
E altri vicino alla Newa uccideranno. Oggi dal fiume finalmente illeso esce il corpo mai ritrovato del monaco santo. E i suoi figli segreti pregando nell'arca si conteranno. Guarderanno alla città dai tetti d'oro e il loro profeta morto nella Newa, l'ultima parola sulle labbra, sarà ascoltato ovunque rossa si è fatta la bandiera.
Da questo passo delle profezie di Papa Giovanni XXIII si evince questo:
Siamo negli Ultimi Tempi, c’è la lotta tra chi afferma la spirito e chi lo nega.
La Città d’Oro è invasa (dai Russi? N.d.r.). Israele (che fa parte della coalizione occidentale) interviene e la salva.
Viene ritrovato il corpo di Rasputin, o forse è una metafora… viene ritrovato il suo Vero insegnamento esoterico e la sua figura viene ristabilita.
Il riferimento all’uomo che si uccide è un flash back su Rasputin? Dalla sua biografia ufficiale risulta essere stato ucciso.
Però le parole della profezia avrebbero un senso… cita la Neva, dove si dice che il suo corpo fu gettato e poi dice che fu creato per quel momento, per profetizzare sul futuro, e le sue parole saranno raccolte.
I figli dello Spirito, che comprendono gli insegnamenti del monaco russo, sono pochissimi e pregano nell’Arca (simbolo di rifugio durante il castigo divino).
La profezia termina con ovunque rossa si è fatta la bandiera.
I Russi dilagano ovunque…



