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domenica 29 settembre 2019

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Terza Parte




"La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall'angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie."

Albert Einstein

Link alle parti precedenti:



"Borsa al suolo. Crisi. Crisi. Il gran milionario yankee cesserà di esistere" 
(senza data) (yankee: americano)
psicografia non datata di Benjamin Solari Parravicini [1898 - 1974]



Prima di scrivere questo articolo, sono andato a rileggere nelle due parti precedenti le molte correlazioni profetiche che ho riscontrato in relazione a quella che viene descritta come una futura grande e devastante crisi economica. Consiglio al lettore di fare lo stesso, per rinfrescarsi la memoria e poter leggere questa parte con maggiore consapevolezza.

Le crisi economiche, lo sappiamo, sono cicliche, ma nei corsi e ricorsi storici alcune sono più nefaste di altre. La "Grande depressione" del 1929 è rimasta nella storia come una delle più devastanti crisi economiche di sempre. 
Forse non tutti i lettori sanno che esiste una differenza tra il termine "depressione" ed il termine "recessione": senza entrare in dettagli tecnici, il primo indica una situazione più grave del secondo.
In quest'ottica, quella del 2008 è stata appellata con il termine "Grande recessione", il che dovrebbe farci intuire che la situazione creatasi non è stata comunque paragonabile alla crisi del 1929.

Il punto di quest'articolo sostanzialmente è questo: in concordanza con le numerose profezie che abbiamo esaminato e vista la particolare congiuntura di eventi in cui ci troviamo e che brevemente andrò ad elencare, possiamo pensare che la terribile crisi economica descritta dai diversi profeti sia proprio la prossima?

Quando ho parlato di congiuntura, mi riferisco al fatto che diversi temi legati alle profezie sono ormai al loro epilogo.
Quella che ho definito "clessidra papale", ovvero la sequenza di papi prima dell'inizio delle tribolazioni, è giunta ai suoi ultimi protagonisti (per maggiori informazioni vedere articolo correlato su questo blog a questo link).
L'attuale presidente degli USA, Donald Trump, sembra soddisfare i requisiti di diverse profezie legate a questa figura che porterà grande confusione, fino all'epilogo di una guerra mondiale.
Per quello che riguarda gli eventi "preliminari" del periodo delle grandi tribolazioni, resta quindi la tematica legata alla crisi economica, che sarà il centro di questo articolo.

Sarà un articolo un po' particolare rispetto al solito, in quanto più incentrato su questioni di natura economica, rispetto al solito elenco di profezie.

Partiamo dal concetto di "ciclicità" delle crisi economiche. Prevedere una crisi economica, in maniera generica, è come prevedere un terremoto in maniera generica, ovvero non è necessaria alcuna dote profetica per farlo, semplicemente perché avverrà, è un naturale processo economico, ciclico.

Più impegnativo è predire la natura e l'entità della prossima crisi e, sulla base delle nostre "congiunture profetiche", noi possiamo supporre che la prossima sarà davvero impegnativa e probabilmente sarà la causa di altri avvenimenti che daranno il via alla sequenza di eventi finali, epilogo di tutte le profezie.

A livello tecnico è già accaduto, proprio quest'anno, quell'evento che, statisticamente, precede una crisi economica nel giro di 6/24 mesi, ovvero l'inversione della curva dei rendimenti dei titoli di stato USA. I bond con scadenza a due anni danno un rendimento maggiore dei decennali, fenomeno atipico in quanto, di norma, avviene il contrario.
Senza addentrarci in spiegazioni tecniche, ci basti sapere che tale indicatore è riconosciuto dagli economisti di tutto il mondo come un "campanello di allarme" che, statisticamente, precede una recessione ciclica.

Harry Dent, economista ed opinionista finanziario, tra i suoi scritti figura un libro intitolato "La Grande Depressione che ci aspetta", presente nella lista dei Best Seller del New York Times, si è espresso in termini nefasti riguardo alla prossima crisi.

Secondo Dent un crollo sostanziale dei mercati avviene ogni 20 anni ed un crollo ancora maggiore ogni 40 anni.

Dent afferma che il ciclo di 40 anni ha provocato i crolli del 1929, del 1968 e del 2007.

Il 1929 non ha bisogno di spiegazione: è la data della "Grande Depressione", il 1968 ha avuto quella che viene chiamata da alcuni accademici "la crisi economica dimenticata": la più pesante crisi economica dal 1929. Il 2007 ha visto l'inizio della "Grande Recessione", culminata con il fallimento della Lehman Brothers nel 2008. 

Parallelo a questo ciclo di 40 anni, Dent ne rileva un altro, della stessa ampiezza che ha i suoi punti di parossismo nel crollo del maggio 1942 e in quello di agosto 1982. Entro questo ciclo, ha identificato altri due cicli di venti anni con crolli minori: nel 1962 e nel 2002.

E' questo secondo ciclo di 40 anni che ricadrà nel 2022, a cui Dent aggiunge altre due congiunture: un ciclo di 45 anni ed anche il suo ciclo maggiore, di 90 anni, che lui definisce "Super Bolle" o "Ciclo del Grande Reset".

Il concetto di bolla è noto in economia come metafora di una situazione che si gonfia fino al suo parossismo, per poi scoppiare, con tragiche conseguenze per tutta l'economia globale, poiché la finanza è ormai globalizzata e l'effetto contagio trasferisce le crisi da una nazione all'altra, per poi proseguire da un continente all'altro.

Va anche aggiunto che l'attuale ciclo economico positivo, iniziato nel 2009, due anni dopo lo scoppio della bolla dei subprime, dura da ormai dieci anni. Stiamo vivendo il più lungo "bull market" (ovvero mercato a rialzo) della storia dai tempi della seconda guerra mondiale e c'è chi dice che tanto è più lungo il "bull market", tanto più catastrofica sarà la caduta.

Tornando ad indicatori più riconosciuti relativamente alla crisi economica che molti si aspettano entro, massimo, un paio di anni, abbiamo, oltre alla curva dei rendimenti, lo "Smart Money Confidence vs Dumb Money Confidence" indicator.

Gli "Smart Money" sono i grandi investitori istituzionali, i cosiddetti "Market Maker", quelli che influenzano il mercato stesso con capitali enormi: le balene della finanza mondiale.

I "Dumb Money" sono, letteralmente, "gli stupidi". I piccoli investitori, i piccoli risparmiatori che investono cifre relativamente molto piccole rispetto ai primi sopra citati e che non hanno alcuna influenza sul mercato finanziario e, molto spesso, sono anche piuttosto disinformati e sprovveduti.

Le grandi crisi economiche statisticamente sono sempre scoppiate dopo un periodo di euforia che ha lasciato tutti gli sprovveduti euforici con il famigerato "cerino in mano".
Ma chi sono questi "euforici"? Non sono certo gli "Smart Money". 
Per cui si è notato che quando la fiducia dei "Dumb Money" è al massimo e, al contempo, la fiducia degli "Smart Money" è ai minimi, si verifica una congiuntura da "Crisi Economica".

In questo momento ci troviamo proprio in questa situazione, ovvero i grandi investitori istituzionali stanno a guardare e si buttano sui beni rifugio, come l'oro, l'argento e valute estremamente stabili e forti come il Franco Svizzero, ma anche lo stesso Dollaro.
I pesci piccoli invece sono in un momento di discreta euforia sui mercati e si aspettano ancora molto dai loro investimenti, senza considerare che l'attuale ciclo economico positivo, come detto, dura da ormai dieci anni.



"Smart Money Confidence" versus "Dumb Money Confidence"

Torniamo per un istante alle profezie.

Riporto la nota psicografia di Parravicini, presente anche nell'articolo a lui dedicato, su questo blog (vedere questo link), relativa alla crisi Argentina.





"Argentina sopporterà la tempesta in piccolo, la quale dopo travolgerà il mondo. Sarà un esempio!" (anno 1938)

Ricordo a tutti che l'Argentina dichiarò default, ovvero bancarotta, nel 2002. Già allora si avrebbero avuti i presupposti per la crisi che avrebbe "travolto il mondo".
Abbiamo avuto il 2008, infatti, ma se non fosse questa la vera realizzazione della psicografia?

Ebbene, proprio quest'anno, nel 2019, l'Argentina ha dichiarato un nuovo default. Che sia questo il preludio alla vera tempesta finanziaria che travolgerà il mondo intero in un anno che potrebbe trovarsi tra il 2020 ed il 2022?

Quale sarà la prossima bolla?

E' di pochi giorni fa l'allarme della Bri (Banca per i regolamenti internazionali) relativo ai prestiti a leva.

Negli Stati Uniti i "leveraged loans", ovvero i prestiti erogati a società estremamente indebitate e poi cartolarizzati e negoziati come bond sul mercato, hanno raggiunto i 1400 miliardi di dollari, una cifra spaventosa.
Questa situazione ricorda molto da vicino quella dei "mutui subprime" la cui bolla, una volta deflagrata, diede origine alla Grande recessione del 2008.

Il 60% di questi "debiti a leva" è stato emesso da aziende con una quantità di debiti 5 volte superiore al Ebidta, ovvero il "margine operativo lordo", che, in soldoni, è un indicatore di redditività dell'azienda.
Ma non è tutto, perchè questa proporzione di uno a cinque, già di per sé enorme, in realtà spesso è falsata volutamente per far apparire le società meno indebitate di quello che realmente sono, in quanto viene utilizzato un margine operativo lordo futuro, fino a 18 mesi, basato su prospettive di investimento e non sulla situazione reale.

Infine, ciliegina sulla torta: l'80% di questi leveraged loans sarebbero senza covenant, ovvero privi di un patto che tuteli l'erogatore del credito contro danni provocati dal fallimento dell'azienda debitrice e pare che questa tipologia di prestiti stia letteralmente spopolando.

In conclusione, ancora una volta la nostra timeline profetica trova alcuni inquietanti riscontri in quello che sta accadendo, solo il tempo ci dirà se questi sono davvero i prodromi delle terribili visioni dei molti veggenti, oppure no. 

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Articoli collegati:

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Prima Parte

mercoledì 28 dicembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte



"Il Papato avrà nuove norme. Il male di ieri cesserà di essere. La messa sarà protestante, senza esserlo. I protestanti saranno cattolici senza esserlo. Il Papa si allontanerà dal Vaticano per viaggi e arriverà in America, intanto l’umanità soccomberà." 
(Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938)

Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte
- Sesta parte

La psicografia profetica che trovate nell'incipit è del noto artista Benjamin Solari Parravicini (1889-1974), ancor più noto per le sue psicografie profetiche, ovvero disegni, accompagnati da testi di natura profetica, con un alto grado di previsione degli eventi ormai appurato da molti.

Per maggiori informazioni su questo grande mistico dalla fine sensibilità artistica vi rimando a questi due articoli che trovate su questo stesso blog:

"Il papato avrà nuove norme" ed il vaticinio prosegue indicando una grande commistione di dogmi e confusione all'interno della Chiesa.
L'umanità "soccomberà" mentre un papa si allontanerà dal Vaticano per un viaggio in America.
Questo viaggio, fatto mentre l'umanità soccombe, forse a causa di una grande guerra, potrebbe essere correlato con questa altra predizione delle profezie di "papa Giovanni XXIII"?

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

Abbiamo in questo e, come vedremo, nei prossimi vaticini di Parravicini, un altissimo grado di correlazione con le profezie fino ad ora esaminate: confusione nella Chiesa, distruzione di Roma e del Vaticano, scisma e persecuzioni.


Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938:



"Roma in sventura, cade in gravi disgrazie la città ducale. Oscurantismo nel Quartiere di Napoli. Disorientamento nel Vaticano. La chiesa si distrugge, il Papa si leverà, si renderà popolare ma sarà tardi. Le riforme spaventeranno i cattolici. I preti giovani si scontreranno con le correnti conservatrici nel dominio di potere. Nuova Chiesa. Nuove forme. Conciliaboli in lotta. Il domani sarà il ritorno alle catacombe."


Psicografia profetica del 1934:



"La bontà sparirà dal mondo. Il furto e il crimine saranno la norma. La purezza dei bambini sarà corrotta dal cattivo esempio di focolari snaturati. I matrimoni saranno in calo, gli amanti saranno ugualmente ammirati. L’uomo si lascerà sempre sedurre. Esse saranno le seduttrici."


Psicografia profetica del 1939:



"Con un Papa morto comincerà il concordato della Chiesa. "

Questo "papa morto" potrebbe essere Francesco. Abbiamo visto nelle profezie fin qui esaminate che, dall'elezione del successore di Francesco iniziano i prodromi dello scisma.
Questo "concordato" della Chiesa potrebbe essere un riferimento al "consiglio di vescovi", già citato nelle analisi precedenti, in opposizione al nuovo papa eletto.


Psicografia profetica senza data:





"La Chiesa confonderà il suo cammino e i suoi stessi dirigenti la falseranno."

Questa psicografia non necessita di ulteriori commenti, se non il ribadire quanto le profezie di Parravicini siano in linea con quelle sugli ultimi tempi della Chiesa.

Psicografia profetica del 1939:



"Cristo. Mara. Tempo. Si. No. La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Attenzione perché questa psicografia ricalca fedelmente lo scisma del falso profeta.
La "divisione della Chiesa" tra coloro che attendono Cristo e quelli che non lo attendono più, perché pensano che sia già tornato.

"Cristo" e "Mara", in contrapposizione. "Mara" nella religione buddista è il Deva dell'illusione, il cui scopo è allontanare, distogliere le anime dal raggiungimento del risveglio spirituale.
D'altronde, se fosse il Cristo, la cui profezia, che pronunciò su sé stesso, diceva che sarebbe tornato in "potenza e gloria", tutti lo riconoscerebbero come tale e non sarebbe fonte di divisioni.
Pertanto la psicografia pare descrivere lo scisma creato dal falso messia, o falso profeta, che potrebbe coincidere con la figura del papa scismatico, già vista nelle precedenti analisi, parti di questo articolo.


Psicografia profetica senza data:



"666. MONDO CIECO. Il mondo nella seduzione del male cadrà."

Questo a conferma che la psicografia precedente parla proprio del falso profeta delle profezie messianiche. Il "mondo cieco" cadrà nella seduzione dell'Anticristo, indicato dal numero 666.


Psicografia profetica del 1939:



"Fede. Il mondo andrà cercando senza vedere e vedendo non vedrà cadrà e si alzerà con la Vergine."


Mai come in questi tempi si è percepita la presenza della Madonna, che ha indicato ai fedeli il suo ruolo di Corredentrice, Mediatrice ed Avvocata durante le apparizioni di Amsterdam (1945 - 1959), riconosciute nel maggio del 2002.

Proprio nei messaggi dati a questa veggente, Isje Johanna Peerdeman, si ode chiara la speranza della vittoria finale dello spirito di Verità, come d'altronde è stato da sempre profetizzato:

"Ho visto il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto. E la Voce diceva: ‘Il tuo potere è infranto e la tua forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati’" 
(Messaggio del 11/02/1975)

Ma torniamo al vaticinio di Parravicini sullo scisma:

"...La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Come potrà avvenire l'inganno? L'Apocalisse afferma che la Bestia compirà grandi prodigi.

Beata Anna Maria Taigi (1769 - 1837): 

"Infine egli avrà il dono di compiere miracoli" (riferito all'Anticristo)

Una profezia attribuita a Papa Gregorio Magno (540 circa - 604) afferma:

"In quei giorni, vicino alla fine, una moltitudine di preti e due terzi dei Cristiani prenderanno parte allo scisma."

Chiudo questa lunga analisi sulle profezie del papato degli ultimi tempi con i vaticini di una religiosa non molto conosciuta, ma le cui parole sorprendono per la loro modernità, nonostante siano state pronunciate nel diciottesimo secolo.

Giovanna Le Royer, conversa nel monastero di Fougères, ivi morta nel 1798.

"Io vedo solamente che all'avvicinarsi dell'ultima venuta di Gesù Cristo vi sarà un malvagio prete, che sarà causa di molta afflizione per la Chiesa..."

Prosegue le sue predizioni con interessanti ed attualissime osservazioni:

"Infatti la moderna filosofia si ammanterà dell’apparenza del rispetto per la religione e la Chiesa: vorrà anche persuadere ch’essa si assuma l’ufficio di proteggerla e ricondurla alla sua "primitiva perfezione": gli effetti mostreranno quello che dovevasene aspettare, svelando tutto il livore ch’ella loro porta, cosicché alle virtù evangeliche che formano il cristiano, ella comincerà per opporre delle virtù meramente umane e morali, delle quali ella farà una grande ostentazione... È già da lunga pezza che essa volendo sostituire la ragione alla fede, fa balenare la falsa luce per abbagliare..."

E ancora:

"Io veggo in Dio, che molto prima che l’Anticristo giunga, il mondo sarà afflitto da guerre truculente: i popoli sorgeranno contro i popoli, le nazioni contro le nazioni, ora unite ora divise, per pugnare prò o contra della medesima fazione; gli eserciti si urteranno spaventevolmente e riempiranno la terra di stragi e di carneficina. In queste guerre intestine ed estreme si commetteranno sacrilegi enormi, delle profanazioni, degli scandali e delle iniquità infinite. La santa Chiesa sopporterà gravi afflizioni: i suoi diritti verranno audacemente usurpati e calpestati..."

La veggente cita poi degli sconvolgenti terremoti ed eruzioni vulcaniche a ridosso dei tempi da lei predetti, in linea con le altre profezie, in particolare con quelle di Edson Glauber, che vede nel prossimo futuro un colossale terremoto colpire interamente l'Italia.
Prosegue Giovanna Le Royer:

"Oltreché, io prevengo che la terra verrà agitata in differenti luoghi da terremoti e da scosse spaventevoli. Io veggo delle montagne che si spaccano e scoppiano con rimbombo che diffondono il terrore nei dintorni... io veggo irrompere da queste montagne sì disgiunte e semiaperte dei vortici di fiamme, di fumo, di zolfo e di bitume che riducono in cenere città intiere. Tutti questi avvenimenti e mille altri preceder deggiono la venuta dell’uomo del peccato..."

Concludo qui questa lunga analisi, sperando di aver contribuito a fare un po' di chiarezza ed ordine sui diversi vaticini riguardanti la Chiesa degli ultimi tempi, consapevole altresì di aver contribuito a far nascere nuove domande e dubbi.
A mia discolpa c'è l'annosa indeterminatezza in cui si pasce il mondo dei veggenti, dei medium, dei mistici e delle apparizioni miracolistiche, che costringe i poveri sventurati come me a mantenere la massima allerta, pur sapendo che, nonostante tutta la buona volontà, una buona quantità di orpello finirà comunque in mezzo all'oro.

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PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte

domenica 11 dicembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Sesta Parte


"Ma l'Anticristo può nascere dalla stessa pietà, dall'eccessivo amor di Dio o dalla verità come l'eretico nasce dal santo e l'indemoniato dal veggente."
("Il nome della rosa", Umberto Eco)

Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
- Quinta parte

Padre Gaudenzio Rossi (1817 - 1891) della Congregazione della Passione di Gesù Cristo:

"Dobbiamo osservare che San Malachia non menziona l'ultimo Papa come una persona distinta dalla precedente, che indica con Gloria dell'Ulivo. Egli si limita a dire: "Durante l'ultima persecuzione della Chiesa, Pietro II, un romano, regnerà. Egli pascere il gregge in molte tribolazioni, al termine del quale verrà distrutta la città dei sette colli (Roma), e il terribile Giudice giudicherà il suo popolo". Secondo San Malachia, allora, solo dieci, o al più undici papi rimangono (siamo sul finire del diciannovesimo secolo. n.d.r.) e che saranno, in futuro, più o meno legittimamente eletti. Noi diciamo "più o meno legittimamente eletti", perché successivamente a questi futuri papi c'è da temere che altri saranno antipapi, eletti in violazione della legge della Chiesa."

Entriamo ora nel pieno dello scisma e cerchiamo di districare la matassa di vaticini che circondano questo evento.
Come abbiamo visto nella quarta parte di un vecchio articolo scritto nell'ottobre del 2014: 

Analisi di alcune profezie su Benedetto XVI e papa Francesco - Quarta Parte.

Ci sono due vaticini molto famosi che parlano di questo scisma e che, da alcuni, sono ad oggi associati ancora a papa Francesco.
Noi invece proseguiamo con la nostra storia e vediamo questo antipapa sorgere in un qualche momento della storia futura, poco prima, o forse nel corso, del terzo conflitto mondiale
La prima profezia è attribuita a San Francesco di Assisi (1181 - 1226). Inizia descrivendo una grande crisi di fede all'interno della Chiesa e poi prosegue:

Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il veleno mortale del suo errore.

La seconda profezia è della Beata Anna Caterina Emmerick (1774 - 1824) che parla di due papi, uno dei quali sarebbe a capo di una "falsa Chiesa".

Cito dal mio precedente articolo:

"Alcuni critici affermano che i "due papi" citati dalla Emmerick non sarebbero contemporanei e che la veggente si limiterebbe a confrontare due Papi e due Chiese in periodi differenti. 
Rileggendo per intero le profezie si possono sposare entrambe le ipotesi, ma a onor del vero non si capirebbe il perché di quel confronto tra spazio tempo differenti, senza contare che si parla di "rapporto tra i due Papi":

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo"

Cominciamo a riordinare le idee e gli eventi scaturiti dalla nostra analisi.


Prima sequenza di eventi: elezione del successore di papa Francesco 
e formazione di un gruppo scismatico in seno alla Chiesa


Terremoto a Roma, viene scoperta "la tomba del Gran Romano", poco prima o dopo questo evento, viene eletto il successore di papa Francesco.
In concomitanza con questo evento inizia a proliferare tra un "consiglio" di vescovi la volontà di dissociarsi dal papa appena salito al soglio di Pietro. 
(vedi parti precedenti di questo articolo)

Venerabile Fulton J. Sheen (1895 - 1979):

"Il falso profeta avrà una religione senza una croce. Una religione senza futuro. Una religione per distruggere tutte le religioni. Ci sarà una contraffazione della Chiesa. La vera Chiesa di Cristo sarà una e il falso profeta creerà l'altra. La falsa chiesa sarà mondana, ecumenica e globaleSarà una federazione di chiese e religioni formando una sorta di associazione globale, un parlamento mondiale delle chiese. 

Questa nuova chiesa sarà svuotata di ogni contenuto divino e sarà il corpo mistico dell'Anticristo. Il corpo mistico sulla terra oggi avrà il suo Giuda Iscariota e sarà il falso profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi".

Interessante questo dettaglio relativo allo scisma che avrà origine dai "nostri vescovi" e che collima con quanto abbiamo fino ad ora descritto attraverso le profezie di Nostradamus e della Madonna di Anguera:

Nostradamus, quartina III, 65:

"Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarà affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice."

2.472 - 19/01/2005
Un uomo ben vestito entrerà nella casa di Dio e occuperà un posto di rilievo. A lui si uniranno i nemici di Dio e faranno grandi danni per tutta l’umanità. Questi avrà l’apparenza di un uomo buono e affascinerà molti. 

2.504 - 02/04/2005
Un cuore cattivo proporrà la creazione di un consiglio

Tutte queste profezie fanno pensare ad un nemico interno, ad un gruppo di vescovi, appunto, come ci conferma il Venerabile Fulton J. Sheen.

Padre John O'Connor (1870 - 1952)

"Il falso profeta degli ultimi tempi sarà un vescovo, che guiderà tutte le religioni in una sola".

Tra le tante profezie del Baschera, abbiamo le "Profezie della Sindone", in cui si legge:

"Satana purpure abita Rome [...]"
[...] Anticristo Rome et tremendes tremens"

"Satana purpure abita Rome".  Il color porpora cardinalizio ci indica che Satana è all'interno della Chiesa.
L'Anticristo giungerà a Roma in tempo di terremoti ("tremendes tremens").

Continuiamo la nostra scaletta profetica.



Seconda sequenza di eventi: lo scisma

Lo scisma diviene realtà. Gli eventi narrati dall'insieme delle profezie sono difficilmente organizzabili in un corpus coerente, ma vediamo insieme alcuni vaticini che ci danno indicazioni in proposito. 

Ancora la Beata Anna Caterina Emmerick (1774 - 1824):

Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente

Concentriamoci sulla frase "Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima".

Questa frase è stata collegata da alcuni detrattori dell'attuale papa alla condizione in cui si trova Benedetto XVI, che, pur restando entro Città del Vaticano, chiaramente non risiede più negli alloggi papali, ma nel Monastero Mater Ecclesiae.
Voglio ricordare però che anche papa Francesco non vive più negli appartamenti papali dei Palazzi Vaticani, ma nella Domus Sanctae Marthae, al confine meridionale di Città del Vaticano.

Facciamo invece un'ipotesi: che la frase "Egli vive in un palazzo diverso da quello di primariguardi uno spostamento del papa dalla sede vaticana a causa di una fuga, riallacciandoci a tutte quelle profezie che vedono il papa fuggire da Roma (quello che fugge, almeno, un altro, pare, verrà ucciso)

Giovanni di Vatiguerro (XIII sec.):

"…Il Papa cambierà la sua residenza e la Chiesa non sarà difesa per venticinque mesi o più, perché durante tutto quel tempo non ci sarà Papa a Roma…Dopo molte tribolazioni, un Papa sarà eletto fra coloro che saranno sopravvissuti alle persecuzioni…"

Nostradamus, quartina II, 48:

«La grande stella per sette giorni brucerà
Tra le nuvole farà due soli apparire
Il grosso mastino tutta la notte urlerà,
Quando grande pontefice cambierà territorio

Attenzione anche alla presenza, in questo frangente, di una grande stella che brucia per sette giorni e fa apparire due soli, ma questo è un altro filone profetico che richiederebbe un articolo altrettanto lungo e che comunque affronteremo, se ne avremo il tempo.
Pare che questa lontananza del papa dalla sede di Roma, sarà il momento in cui il prelato scismatico uscirà alla luce e salirà, a sua volta, sul soglio di Pietro.


Padre E. Sylvester Berry (1879-1954): 

"Con la parvenza d'un agnello, il falso profeta si stabilirà a Roma come una sorta di antipapa in un momento in cui il trono pontificio sarà vacante".

La profezia che segue pare sia stata trovata nelle catacombe di Roma: 
(fonte: "La guerra europea e le profezie", Giuseppe Ciuffa, edizione 1915)

 "... Allora guai agli abitatori della Liguria e del
l’Emilia! perocché vedranno cose che non potranno
schivare, e vi sarà scisma nella Chiesa di Dio : saranno
due i Pontefici, uno legittimo, l’altro scismatico, il quale
costringerà il legittimo ad esulare, mentre per forza
sarà occupata la Chiesa di Dio.
Allora entreranno in Italia tre potentissimi eserciti
uno dall’oriente, l’altro dall’occidente, il terzo
dall’aquilone, e vi sarà tanta effusione di sangue, quanta
in Italia non fu vista giammai dal principio del mondo."

Interessante anche il richiamo ai "tre potentissimi eserciti", che ricorda molto le ormai famigerate "tre avanguardie" di attacco dell'esercito russo nelle profezie sul terzo conflitto mondiale.

Ma tale cambio di sede del trono papale, sarà realmente a causa di una fuga?
In questa analisi abbiamo associato la fuga del papa a seguito dell'attacco degli "uomini della grande barba" (cit. Anguera).
Potrebbe effettivamente essere plausibile che tale scisma avvenga dopo avvenimenti così estremi come l'invasione d'Italia da parte di un esercito straniero, l'uccisione di un papa (Benedetto XVI) e la fuga di un altro (il successore di papa Francesco), ma siamo nel campo delle interpretazioni e delle supposizioni.

Nelle profezie della Monaca di Dresda, altro personaggio dei controversi libri del Baschera, si legge:

"ai miei piedi c’era la città benedetta, ma di questa riuscivo a distinguere
solo il Colosseo. Ho visto uscire una processione di vescovi e di cardinali che, al posto di pregare, litigavano fra di loro. “Riportano la Chiesa a Gerusalemme”, diceva qualcuno. E qualcun altro: “Hanno stipulato un patto con Satana”".

In questi stessi vaticini è poi profetizzata la distruzione del Vaticano, in linea con le altre profezie fin qui esaminate.



L'ecumenismo della nuova Chiesa

La profezia che segue, di Padre Frederick William Faber (1814 - 1863), anglicano convertitosi al cattolicesimo, è contenuta in uno dei suoi numerosi trattati religiosi che hanno avuto l'Imprimatur della Chiesa Cattolica.

"L'Anticristo, molti credono sarà un'incarnazione demoniaca, ma non è così, egli sarà completamente posseduto. La sua dottrina apparentemente non sarà in contraddizione con alcuna religione. Sarà una nuova religione. Avrà un pontefice come servitore, così da separare il potere temporale, da quello spirituale."

Questa "accoppiata" Anticristo e falso profeta, antipapa, ricorda molto da vicino l'accoppiata Grande Monarca e papa santo, contenuta in numerosissime profezie.

Vescovo Gerasimos di Abydos del Patriarcato Ecumenico negli USA (1910 - 1995):

"L'armata dell'Anticristo è sostenuta dai poteri del mondo, principalmente dall'Impero Romano, simbolizzati dalle due bestie e dalla prostituta (Ap. 11:7; 13:1-17; cf. Dan. 7:11-12). Il confronto finale con il male è rappresentato nei capitoli 19 e 20. La guerra è perpetrata dalla bestia e dal falso profeta. Entrambi sono organi di Satana, rappresentando rispettivamente l'autorità politica e religiosa di Roma (Ap. 13:1-18)"

E qui entriamo nel cuore di questo articolo: l'ecumenismo tout court per la riunificazione di tutte le chiese cristiane e, in senso più lato, di tutte le religioni monoteiste, che da molti ortodossi è considerato opera del maligno, da altri è considerato come l'ingresso in una nuova era di pace, dove tutte le differenze religiose, e gli scontri che nei secoli ne sono conseguiti, scompariranno, per dare inizio ad una nuova era con una vera Chiesa UniversaleEd ecco spiegato l'incipit di inizio articolo.
Viene quasi da chiedersi, se il vero grande inganno spirituale operato da satana non sia quello di aver falsato le profezie relative ad un grande unificatore, un grande spirito inviato da Dio, il ritorno di Cristo, collegandole alla figura di un falso profeta inviato del male.
O forse, più semplicemente, c'è modo e modo di dar vita ad una "chiesa universale", ed entrambi avranno apparentemente il medesimo scopo, ma Cristo lo farà unendo gli spiriti nel Suo nome, l'Anticristo fomentando ateismo, materialismo ed egocentrismo.

I versi finali delle già citate "Profezie della Sindone" sono:

"Unita Lux. Amen."

ad indicare che la nuova era sarà illuminata da un unico credo, una luce universale, identica per ogni uomo del pianeta.
Ma come al solito, sarà il tempo a chiarire ogni cosa e che ognuno si prepari come sente in cuor suo.



Terza sequenza di eventi: la sede vacante

Nelle profezie di "papa Giovanni XXIII" avevamo concluso i vaticini sui papi seguendo la storia narrata dal "filone papale", ma, come sappiamo, queste profezie hanno un secondo filone, che ripercorre gli stessi avvenimenti in chiave politica.
In questa seconda parte viene però dedicata una profezia ai due papi, in un contesto più "geopolitico": vediamo infatti che il veggente descrive un grande conflitto ed una situazione terribile per la popolazione del pianeta.

"È il tempo dei due imperatori. E la Madre non ha padre, perché molti vogliono esserne padre. E due sono sostenuti dai contendenti. Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dalle acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini. Il primo imperatore muore di fame, chiuso nella torre del suo sogno. Il secondo imperatore nel deserto, assalito dagli animali della pestilenza, sconosciuti. La figlia di Caino è salita a Nord, a predicare. Lussuria nella nuova babilonia, per sette anni. Il settimo anno cade il settimo velo di Salome, ma non esiste imperatore, non esiste chi sappia alzare la spada e recidere il collo di Giovanni. Il tempo è vicino."

I "due imperatori" sono i due papi, il successore di Francesco ed un papa scismaticoma la Madre, la Chiesa, non ha padre.
Nel mentre dalle "acque esce la Bestia". Questo ci conferma che siamo negli ultimi tempi, i tempi finali.
La morte dei due papi, in tempo di guerra, è impietosa. Come abbiamo già detto nelle parti precedenti seguirà un periodo in cui a capo della Chiesa non ci sarà nessuno: la Nave andrà avanti senza il timoniere.

Il veggente non spiega chi dei due è quello "scismatico", per lui la Chiesa non aveva alcun padre già dal tempo dei "due fratelli", ovvero Benedetto XVI e papa Francesco, peraltro in perfetta linea con Malachia, Garabandal e Nostradamus che tracciano la linea dell'ultimo papa canonico con Benedetto XVI.

Spiega solo che il primo morirà chiuso nella torre "del suo sogno": e forse questo fa intendere che sia quello scismatico, che sognava di rifondare una nuova chiesa, mentre l'altro morirà di stenti nel deserto, assalito dagli animali della pestilenza.
Ricordiamo quel vaticinio del "filone papale" che diceva:

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

"Il nuovo padre" che, nella mia interpretazione, sarà il successore di Francesco, morirà nel vano tentativo di fermare il conflitto.

La profezia prosegue parlando di una fantomatica "figlia di Caino" e di sette anni di Babilonia prima che un nuovo Giovanni Battista, ritorni nel mondo per prepararlo alla nuova era.

Nella settima ed ultima parte faremo un'ultima carrellata finale di profezie in tema, cercando di evidenziare i punti rimasti oscuri o ambigui. 

Link alla settima parte.

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