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martedì 6 agosto 2019

LE PROFEZIE DI BERTHA DUDDE



"Se gli uomini avessero il desiderio di immaginarsi di essere in grado di risolvere qualunque problema con l’utilizzo della Forza divina (l’illuminazione attraverso lo Spirito Santo) e che tutti potessero trasferirsi nella condizione in cui ci si trovi a sperimentare l’operare dello Spirito divino, …solo la seria volontà sarebbe necessaria! Allora l’uomo assolverebbe tutte le condizioni che hanno per conseguenza l’illuminazione del suo spirito! E perciò gli uomini non dovrebbero incolpare Dio, che apparentemente li lascia camminare nell’oscurità dello spirito!"

Bertha Dudde, 14/07/1940


Nel 1953, Bertha Dudde, una mistica cattolica originaria di Legnica, una cittadina della Polonia, scrive:

"Dal 15 giugno 1937 io scrivo delle Comunicazioni ricevute attraverso la Parola interiore. Seguendo il desiderio espresso sovente dai miei amici, do qui una breve spiegazione della ricezione spirituale, una descrizione della mia vita e della mia propria disposizione d'animo."

Prosegue:

"Il 1° aprile 1891, nata come seconda figlia maggiore di un artista pittore di Liegnitz, Slesia, ho vissuto con altri sei fratelli/sorelle nella casa paterna una infanzia armoniosa. Imparai già presto a conoscere la preoccupazione dell'esistenza."

La mistica descrive poi un allontanamento dalla fede cattolica, avuto in giovinezza ed il successivo ravvedimento e rientro nelle grazie del Padre, con l'acquisizione di un nuovo "carisma":

"Chi conosce la dottrina di fede cattolica, sa in quali miserie di coscienza cade una persona quando vuole separarsene. Anche a me non sono state risparmiate! – In me rimase la domanda: “Che cosa è, e dove sta il giusto?”. Durante la preghiera del Padre Nostro ho spesso supplicato che il Signore che mi volesse far trovare il Suo Regno, e questa preghiera venne ascoltata! Era il 15 giugno 1937. Pregavo, e badai al mio interiore! Rimasi del tutto in silenzio, e in questo stato mi fermai sovente, finché in me sopravvenne una meravigliosa pace; e così, dei pensieri che percepivo – nella regione del cuore, non nella testa – mi diedero forza e conforto. Ancora non sapevo che questi pensieri mi venivano dati. Fino a ché uno strano avvenimento in sogno, che più tardi si rivelò come sogno reale, mi indusse a scrivere questi pensieri. E così anche quel giorno ascoltai nel mio interiore, e allora venne del tutto chiaramente una collana di parole che io scrissi. Era il primo capitolo che mi venne dato, il quale iniziò con le parole: “In principio era la Parola! Un Tedeum al Creatore del Cielo e della Terra!”."

Da persona in buona fede, ecco arrivare i dubbi sul fenomeno che stava sperimentando:

"E poi vennero i dubbi: “Hai scritto questo da te stessa?”. – In breve: ho lottato, pregato e condotto molte lotte interiori, ma venivano sempre le parole, come un fiume, una pienezza di saggezza, davanti alla quale io rabbrividivo. – Dio stesso mi tolse i dubbi! Egli mi rispose e Lo riconobbi nelle Sue Parole come nostro PADRE. La mia fede crebbe, i dubbi diminuirono, e ricevetti e scrissi giornalmente. Il contenuto degli scritti oltrepassò la mia conoscenza! Delle espressioni mai sentite o lette, in lingua straniera, e indicazioni e descrizioni scientifiche affluirono continuamente. E poi le dichiarazioni d'amore mai sentite finora del PADRE nel Cielo, formarono infine un rifugio e un chiarimento per tutte le questioni della vita."

La Dudde cita poi Jakob Lorber, conosciuto anche come lo Scrivano di Dio, e paragona la sua esperienza a quella del noto mistico.

Brevemente, questo è un piccolo sunto dell'autobiografia che Bertha Dudde scrisse su di sè e la sua esperienza.
In fondo all'articolo potete trovare il link alla fonte da cui ho attinto e leggere l'autobiografia completa della mistica e tutti gli scritti fino ad ora trascritti e tradotti in Italiano.
Come noterete, sono una piccolissima parte. La veggente ha stilato più di 9000 pagine di trascrizioni di "comunicazioni spirituali con il Padre".

Ma veniamo alla consueta analisi delle profezie, come da sempre faccio su questo blog, analizzando le affermazioni della veggente e confrontandole con la "linea temporale" che, negli anni, si è venuta formandosi con l'analisi di tantissimi vaticini provenienti da innumerevoli fonti profetiche.

La Dudde mette in guardia l'umanità da una terribile catastrofe che cancellerà letteralmente il vecchio mondo e preparerà le basi per una nuova era dello spirito. 
Affermazione ben nota a chi conosce le pagine di questo blog perché ripetuta fino allo sfinimento da veggenti di ogni tempo, luogo ed estrazione religiosa.

Entriamo dunque nel dettaglio del messaggio profetico di Bertha Dudde.

La veggente pare concentrata su un unico evento naturale catastrofico, che sarà la causa del cambio di rotta dell'umanità intera, in termini spirituali.

Nella nostra "timeline" abbiamo anche noi quello che abbiamo chiamato "Evento cataclismatico".
Tale evento l'ho posizionato verso il termine del terzo conflitto mondiale, un terribile, ma breve conflitto che pare causerà la morte di moltissime persone.

lo stesso Irlmaier vede l'evento durante il conflitto. Questo evento sarà la causa dei famigerati "Tre giorni di buio".

Alois Irlmaier afferma:

“Durante la guerra, la grande oscurità verrà, durerà 72 ore.
Durante la guerra il giorno sarà oscurato.
Poi irrompe una forte grandine con lampi e tuoni e un terremoto scuote la Terra.
Per favore non lasciate la casa durante questo avvenimento.
Le luci non funzioneranno, usate le luci delle candele.
Chi inala la polvere, avrà convulsioni e morirà subito.
Non aprite le finestre, copritele completamente con carta nera.
Ogni fonte di acqua esposta sarà avvelenata ed anche tutto il cibo esposto che non è sigillato.
Anche cibi che sono in vasi di vetro saranno contaminati, per non essere stati coperti totalmente.
Fuori la morte invade le strade, molte creature umane moriranno.
Il tutto durerà 72 ore. Poi sarà tutto concluso."

(link all'articolo - Le profezie di Alois Irlmaier, terza parte.)

Non è chiaro se le 72 ore che descrive Irlmaier, come in tutte le profezie che citano questi "tre giorni" di buio, siano reali o simboliche.

Altro accenno lo abbiamo nelle Profezie di Papa Giovanni XXIII:

"... ma già dalle acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini." 

Non mi stupisce, pertanto, che la veggente non si preoccupi di altri eventi legati alle disgrazie meramente umane, come la guerra, quando il solo ed unico vero intervento divino arriva attraverso un evento apparentemente naturale, ma deciso da millenni dal Piano Divino. Sarà questo l'evento che provocherà il cambiamento. 
Quello che darà il via alla divisione tra i capri e gli agnelli, il grano ed il loglio, descritta in Apocalisse.

Questo evento rientra molto probabilmente anche tra i Dieci Segreti di Medjugorie, il decimo, per la precisione.

La veggente Mirjana affermò: "Il decimo segreto è il più grave e non può essere ridotto in nessun caso. Non posso dire nulla perché anche solo una parola rivelerebbe il segreto prima che sia il momento di farlo.
Non a caso è il decimo e ultimo segreto, ovvero l'ultimo evento prima che termini l'era del Figlio, ed inizi quella dello Spirito Santo.

La Dudde dà un primo avvertimento in relazione a tale evento:

"Nelle ore della massima miseria il Salvatore si è sempre fatto riconoscere, e così procederà il Signore anche allora, e a tutto il mondo sarà mostrato il Potere dell’Altissimo, e certamente, …si esprimerà direttamente l’eterna Divinità! In poche ore tutti gli uomini della Terra saranno in balia degli elementi della natura, …e il Signore li scuoterà dal sonno con voce di tuono! Chi è senza colpa vedrà sorgere il Sole raggiante nel firmamento, e gli sarà rivelata la magnificenza di Dio, …mentre gli altri saranno colti dall’orrore; cercheranno di fuggire e in tutte le direzioni riconosceranno lo stesso Giudizio!"
[...]
"Quando questo tempo sarà vicino, …allora le tempeste rumoreggeranno giorno e notte! Il bagliore delle Stelle si spegnerà, e il Sole resterà dietro le nuvole, e il Cielo si oscurerà, e il fuoco cadrà sulla Terra, e quelli che si radunano nel Suo nome, …scruteranno le potenze della natura senza paura e senza tremore!" 

Cielo che si oscura e "fuoco che cade sulla Terra". Ricorda molto le conseguenze di quello che abbiamo identificato come "Evento celeste" o "Evento astronomico", che poi sarebbe coincidente con il sopracitato "Evento cataclismatico" e descritto in dettaglio in molte profezie, tra le quali spicca Apocalisse, capitolo 12.
Un corpo celeste di grandi dimensioni passa vicino alla Terra e trascina con sè un gran numero di meteoriti che si schiantano sul pianeta.
Tale evento provocherebbe situazioni sulla Terra coerenti con le terrificanti descrizioni dei veggenti, compresa quella dei "tre giorni" di buio.

(link all'articolo sulle profezie relative all'Evento Astronomico).

Interessante la visione che la Dudde dà di tali eventi catastrofici in relazione alla Volontà Divina.

"Per il cammino terreno dell’uomo valgono sempre le Leggi che Dio dal principio del mondo, diede agli esseri come necessarie per lo sviluppo spirituale. Spesso esso agisce con delle forze contrarie, ma a queste, è superiore una Forza invisibile, ed essi sentiranno sempre gli effetti delle loro trasgressioni, come svantaggiose per se stessi; e allora: o si invertiranno all’attività voluta da Dio, oppure, nel persistere della loro malvagità, sentiranno sempre più forte la Potenza di Dio! Così persino l’agire delle potenze della natura sarà sempre ed eternamente subordinato alla Volontà di Dio, poiché se questo fosse alla mercè del potere contrario, allora tutto sarebbe presto un’unica opera di distruzione, dato che le forze opposte operano sempre solo in modo distruttivo, mentre la Sapienza e la Volontà di Dio valgono la conservazione di tutto il Creato.
Dove ora si esprimono le potenze della natura nuovamente in modo distruttivo, anche la Volontà di Dio è sempre attiva, ma giammai questa distruzione è una concessione alle forze del male, poiché esistono saggiamente delle ragioni che fanno intervenire Dio in questo modo, le quali, però, servono sempre, solo a un certo sviluppo di esseri spirituali, oppure per lo sviluppo di esseri umani viventi.
Anche le distruzioni hanno la loro utilità in molteplici sensi: spiriti della natura si liberano da una forma, …legata da un tempo infinitamente lungo, e altri spiriti della natura possono essere ampiamente attivi e, in tal modo, …conformarsi al proprio destino. E così, degli esseri spirituali dormienti sono scossi dalla loro quiete, che gli è solo, senz’altro nociva. Che tali distruzioni abbiano per l’umanità, spesso, un effetto doloroso, è altrettanto un’autorizzazione di Dio, un accenno alla Sua esistenza per i totali increduli, e un banco di prova per i credenti, la cui forza e fede deve rinvigorirsi in questo! Infatti, solo tali fenomeni eccezionali, che realizzano sempre tali catastrofi della natura, sono in grado di mettere gli uomini, …in uno stato di riflessione."

Bertha Dudde accenna anche a due figure spirituali centrali nella battaglia finale tra Spirito e Materia: l'Avversario, o Anticristo ed il Precursore di Cristo.

Riguardo all'Avversario avverte:

"L’avversario ha il gioco più facile quando passeggia come lupo nella pelliccia da pecora, e incanta gli uomini con sguardi e parole. Lui sfrutterà ogni occasione, per poter causare del danno all’umanità. Chi cade nelle grinfie del lupo, è straziato senza pietà, quando lui ha conquistato il potere sulla sua anima."

Con inquietante similitudine alle parole del Ragno Nero, relative al lupo, simbolo dell'incarnazione del maligno sulla Terrache abbiamo visto nei precedenti articoli (link agli articoli sulle Profezie del Ragno Nero).

Al contrario, fa anche riferimento ad un Precursore di Cristo. Questo è un personaggio che spesso ho citato nello studio dei vaticini di questo blog.
Viene riportato in diverse profezie con svariati nomi: ricordiamo il Veltro di Dante, o l'Uomo di Colosse nelle profezie del Monaco Basilio. In Apocalisse vengono descritti due personaggi che anticipano il ritorno di Cristo: Enoch ed Elia.

Alcuni affermano che anche il Consolatore descritto nel Vangelo di Giovanni, non sia un semplice riferimento allo Spirito Santo, ma una vera e propria profezia di un Precursore del Secondo Avvento.

"Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà."

(Giovanni 16,12-15)

"Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto."

(Giovanni 14,25-26)

Ricordiamo ora, la descrizione che viene data di questo personaggio nelle Profezie del Monaco Basilio, di Renzo Baschera:

L'UOMO DI COLOSSE UNIRA’
I FRAMMENTI DEL MONDO

"Vedrete sorgere l'alba quando comparirà sulla terra della Santa Madre l'uomo di Colosse che non riconoscerete dal corpo, ma dallo spirito, perchè non sarà un gigante del corpo, ma dell'anima.
Il suo nome ricorderà l'animale mansueto, le sue parole i santi vangeli, ma non sarà un uomo di Chiesa.
Sara però un uomo inviato da Dio per unire i frammenti del mondo e aprire le porte d'un tempo nuovo, dove lo spirito occuperà il primo posto.
L'uomo di Colosse s'impegnerà in una tremenda guerra contro le legioni sataniche, perchè, quando giungerà sulla terra, il dominio di Satana sarà assoluto. I giusti seguiranno lui che proviene dalla terra gelata, chiusa tra due fiumi.
Egli verrà per cambiare tutto, per insegnare che il giorno si chiama notte e la notte si chiama giorno; ma verrà sopratutto per insegnare all'uomo la grande legge che da molto ha dimenticato: quella dell'amore.
Egli sarà l'avanguardia del Governo Universale.
Nel passato sono state le leggi dell'uomo ad amministrare il mondo e la storia del mondo è finita in tragedia: d'ora in poi saranno le leggi dell'Eterno a dominare il mondo e la storia dell'uomo sarà un cantico di gioia.
L'uomo nuovo sarà squadrato con l'accetta.
Il primo uomo è stato modellato con la creta, il secondo verrà scolpito nel tronco della pianta, perchè tutto è uno e uno è tutto."

Sotto questa luce, diventano molto interessanti i versi di Dante: la nota Profezia del Veltro.

"Molti son li animali a cui s'ammoglia
e più saranno ancora, infin che'l veltro
verrà, che la farà morir con doglia.

Questi non ciberà terra né peltro,
ma sapïenza, amore e virtute,
e sua nazion sarà tra feltro e feltro.

Di quella umile Italia fia salute
per cui morì la vergine Cammilla,
Eurialo e Turno e Niso di ferute.

Questi la caccerà per ogne villa
fin che l'avrà rimessa ne lo 'nferno
là ove 'nvidia prima dipartilla."

Lascio l'analisi approfondita di questi versi per un'altra occasione, ma la sostanza del vaticinio è l'avvento di questo personaggio, il "Veltro", appunto, che farà cessare definitivamente il male su questo mondo. Si ciberà di sapienza, amore e virtù e la sua origine sarà "da Feltro a Feltro".
Innumerevoli sono le interpretazioni di questo "Feltro". Tra queste spicca un'indicazione geografica tra Emilia e Toscana.

Scusandomi per la lunga digressione, torno alle profezie della mistica oggetto dell'articolo.

"Lui camminerà in mezzo a voi insegnando con parole e opere, e sarà un precursore del Signore prima della Sua nuova venuta sulla Terra! La sua parola testimonierà ugualmente dell’Amore di Dio ovunque si trovi, e risveglierà nei cuori degli uomini la profonda nostalgia per la verità e per la luce. Non credete alle voci del tempo attuale che vogliono ingannarvi, …che vogliono offuscare in voi il senso per il bene e per il nobile; lasciate loro la loro parte e soffermatevi tutti solamente su ciò che il Signore manda dall’alto, poiché la predilezione dell’avversario si rivolge al mondo, ma non da questa via, incontro all’eterna Divinità."

I fedeli saranno avvisati degli eventi incombenti:

"Ciascuno che vivrà in questo tempo sulla Terra, sarà avvisato ancor prima, e potrà allontanare solo per sé il giudizio! Allora sarà protetto da tutti i pericoli dalla Mano invisibile del Padre, se solo Gli si rivolgerà nella fedele fiducia e riconoscerà con ciò, …il Suo Potere e Amore! I molti avvenimenti che precedono per scuotere gli uomini, vi annunceranno che il tempo è vicino! A nessuno  passerà tale tempo senza lasciare traccia, e vi saranno molti segni che devono risvegliare l’uomo dalla letargia dello spirito e lasciare che prenda atto di un’eterna Divinità che interviene visibilmente."

Sempre in relazione alla violazione delle Leggi di Natura, la Dudde profetizza uno sfruttamento del suolo che viola le leggi del Padre, anch'esso foriero della futura punizione divina.

"Così anche lo sfruttamento del terreno, dentro e sopra la Terra, avrà un effetto spaventoso per gli uomini, …quando assumerà delle proporzioni che non corrispondono alla Volontà di Dio. [...]
In seguito, sarà promosso ogni nuovo progetto, e qualcuno cercherà di trarne le dovute conseguenze, così che ogni danno che subentrerà, sia considerato come inevitabile per la necessità della vita; ma questo sarà possibile così tanto, solo finché non si mostreranno delle conseguenze più serie, tali da ripercuotersi minacciosamente, mettendo le persone in pericolo di vita; poiché, il male minore è la mancanza, ma porre rimedio a voler eliminare questa, mettendo in pericolo la vita, è contro l’Ordine divino, e quindi si infrange contro le leggi della natura! [...]
Il corso del mondo porterà la dimostrazione che ogni distruzione ha la sua origine nell’insaziabile avidità per le proprietà terrene, e che la Volontà di Dio imporrà un ‘alt’, laddove sia stato raggiunto un certo limite, se Egli non vuol lasciar cadere l’umanità completamente alla rovina! Dunque, giammai l’uomo potrà agire impunemente contro le Leggi divine, se non vorrà danneggiare nel corpo e nell’anima, …se stesso e il suo prossimo! "

La Dudde affronta poi la questione dell'Apostasia e della Crisi della Fede e recita una profezia:

"Passeranno tre anni interi, finché tutta la cristianità avrà sostenuto la prova di fede, per essere allora fortificata in sé, oppure, …per rigettare completamente la fede in Gesù Cristo come Redentore del mondo, e in questi tre anni si farà notare chiaramente una escrezione, poiché il mondo con i suoi seguaci cercherà di imporre la completa separazione dalla fede, mentre gli altri si uniranno sempre più e poi si daranno più intimamente che mai al loro Salvatore e Redentore".

"[...] La grande comunità di coloro che rinnegano il Signore andrà incontro a un terribile tempo. Il Signore è senza clemenza, quando alle Sue parole e ammonimenti non viene dato più l’ascolto, e questi vengono scherniti e derisi."

Torniamo ora alla "conflagrazione finale".

"Come sta scritto, sul mondo si adempirà irrevocabilmente che: nessuna pietra resterà sull’altra, poiché in quei giorni il mondo proverà un totale crollo di tutto ciò che è rimasto conservato attraverso millenni, e si opporrà a tutte le tradizioni sopravvissute; ciò significherà, …un incomparabile caos, sia sotto l’aspetto spirituale, sia terreno. Gli uomini non saranno più in grado di discernere fin dove le loro opinioni sono giuste o sbagliate, si lasceranno sospingere senza limite, e la fine sarà una desolazione spirituale.
Riemergeranno svariate voci riguardanti il ritorno del Messia, e un'immensa conflagrazione spingerà gli uomini in un’estrema miseria e disperazione."

Di nuovo, riguardo al Precursore:

"In quei giorni sorgerà tra di voi un portatore di Verità spirituale! Lui proclamerà la Parola di Dio, e gli uomini ne saranno colmati con grande speranza! Sarà un potente oratore davanti al Signore; annuncerà la Sua nuova venuta e – con tutto l’ardore, essendo compenetrato dall’amore per gli uomini – annuncerà la Parola che il Signore stesso ha insegnato sulla Terra, …e sarà il Suo precursore! Tuttavia, anche la sua ora verrà, e si cercherà d’impedirgli di compiere la sua missione."

"[...] la sofferenza sulla Terra assumerà grandi proporzioni e, in questo, voi uomini riconoscerete quanto sia vicina l’ora del Giudizio. Dovrete interiorizzarvi, e pensare a Colui che vi ha preannunciato questo tempo nella Parola e nella Scrittura.  –  Amen!"

Un accenno al rapporto tra scienza, invenzioni e Fede.

"[...] Nell’era della moderna tecnologia le potenze della natura premeranno in fenomeni particolari piuttosto sensibili, perché occorre fornire agli uomini la dimostrazione che tutto il potere e la conoscenza terreni non servono a niente, se non è rispettata la Volontà di Dio! Quanto più l’uomo è convinto di sé e del suo potere, tanto più mette in dubbio la Forza divina e la propria dipendenza, e allora è ancor più necessario, che la Forza divina si manifesti! La formazione dell’uomo presuppone variegate istituzioni, per cui il divin Creatore dà la Sua benedizione, …quando queste sorgono per l’utilità e la religiosità dell’intera umanità! E ogni spirito che si manifesta nelle invenzioni tecniche, cerca di influire opportunamente sull’umanità, per facilitarle lo sforzo verso l’alto, mettendosi, in un certo qual modo, al suo servizio.
Tuttavia, esse sono anche delle forze inesplorate, le quali impongono un ‘Alt’, là dove l’uomo diventa arrogante. E sono proprio queste forze a manifestarsi in catastrofi naturali, …che irrompono improvvisamente, indifferentemente di quale genere, dappertutto laddove l’uomo crede di aver trovato dei sistemi infallibili per catturare e sfruttare qualunque forza della natura; e questa, con forza propria, aggiungendosi anche come una forza non prevista della natura, fa fallire l’esperienza raggiunta."

Un'altra descrizione profetica del tempo della fine.

"Dopo la deflagrazione mondiale, si adempiranno le profezie
(nell’ultimo tempo del tempo della fine)

<La deflagrazione mondiale si accenderà, e in modo innominabile verrà la miseria sugli uomini!> Così sta scritto nelle profezie che riguardano il tempo veniente, e si adempiranno le Parole del Signore, poiché Egli previde il tempo veniente e, con questo, …l’apostasia da Dio. Egli ha lasciato diramare all’umanità molti ammonimenti, e non ha comunque trovato ascolto. La Luce sta quasi spegnendosi, e il potere dell’avversario è grande, per cui il Padre nel Cielo non è più stimato. E per incanalare ora questa miseria, la sorte degli uomini sulla Terra deve essere modellata fino all’intollerabilità, e perciò verrà un tempo duro sulla Terra, e in mezzo ai litiganti combattenti, …sarà anche messa in discussione la Parola di Dio.

La desidereranno nella più grande afflizione tutti quelli cui la grande sofferenza avrà portato la giusta conoscenza, tuttavia la respingeranno coloro che si aspettano dei vantaggi terreni dalla reciproca lotta dei popoli. A chi la miseria avrà portato la conoscenza dell’operare divino, starà nella Grazia, poiché il grande pericolo nel quale si troveranno, passerà, e ora nulla li potrà più spaventare, …di ciò che è sofferenza del corpo. La sua anima avrà trovato la giusta via che porta fuori da ogni afflizione. Tuttavia, senza resistenza, …la Parola divina troverà raramente l’accesso ai cuori dell’umanità.

Ovunque, procederà una dura lotta, e i combattenti di Dio dovranno stare saldi e, senza vacillare, coraggiosi e impavidi, dovranno parlare a ognuno apertamente. 

Infatti, …il Signore ha menzionato questo tempo, Egli ha annunciato ogni sofferenza e predetto tutti i fenomeni concomitanti, perciò è giunto il tempo in cui agli eventi mondiali deve essere lasciato libero corso da parte del Creatore, poiché l’umanità ascolta ancora solo il suono del mondo, ma non la Voce divina che ammonisce alla riconversione, prima che sia troppo tardi.  –  Amen!"

"Solo un piccolo numero vede la mano di Dio stendersi verso gli uomini, e cercano di far luce al prossimo..."

Poi una profezia che trova riscontro anche nei vaticini di Irlmaier, proprio in riferimento agli eventi di poco antecedenti al grande disastro naturale:

"E in questo tempo del benessere, causato dallo straordinario effetto del Sole in un tempo inconsueto, …ricadrà un evento che dovrebbe far riflettere anche ogni cieco spirituale!"

Lo "straordinario effetto del Sole in un tempo inconsueto".

Ricordiamo le parole di Alois Irlmaier, prima di descrivere i terribili eventi dei "tre giorni di buio":

"Gennaio sarà così caldo che a un certo momento le zanzare balleranno.
Può darsi che inizi un momento che non ci sarà più un inverno normale, come ora lo conosciamo.”

La Dudde, descrive ora chiaramente un evento celeste:

 "Si stacca una stella dal firmamento, …e cambia la sua orbita! Questa stella ha una forza luminosa che supera di gran lunga tutte le altre; essa risplende chiaramente nella notte e si avvicina alla Terra in modo che anche questo fenomeno è di nuovo insolito per gli uomini, e allo stesso tempo è pure una dimostrazione del fatto, che il Creatore del Cielo e della Terra ha tutto il Potere, e quindi prescrive anche alle Stelle la loro orbita secondo la Sua Volontà."

Ricordiamo la celebre quartina di Nostradamus:

"La grande stella brucerà per sette giorni,
Nel cielo si vedranno apparire due Soli:
Il gran mastino urlerà tutta la notte,
Quando il grande Pontefice cambierà di territorio."

(Nostradamus - Centuria 2, Quartina 41)

Prosegue la Dudde:

"Quando questa stella diventerà visibile, …l’umanità andrà incontro sempre di più alla svolta spirituale! Sarà offerto così tanto aiuto in relazione allo spirituale, che sarà necessaria solo la volontà per appropriarsi veramente di questo aiuto, ma il loro animo sarà sempre più ostinato, il loro pensare …sempre più abbagliato! E non è più lontano il tempo menzionato dal Signore sulla Terra – che una Porta sarà sollevata dai suoi cardini, se l’uomo chiude il suo cuore a tutte le correnti spirituali.

La Luce splenderà anche là dove sarà evitata, giacché il Raggio di Luce sarà così fulgente, che penetrerà attraverso tutto, e lo dovrà vedere anche il cieco spirituale; solo la sua volontà sarà ancora contraria, e la fine sarà, che egli verrà consumato dalla Luce, poiché tutto ciò che è fulgente, luminoso e limpido, …bandisce l’oscurità. E la luce vince la tenebra. Conseguentemente, dove una volta la Luce della Verità ha spezzato la direzione, l’oscurità deve indietreggiare, e la menzogna e l’apparenza in sé cadranno! Invece, …la Verità resterà per tutta l’eternità!  –  Amen!"

Similmente, la veggente e mistica Beata Anna Maria Taigi (1769 - 1837), profetizzò: 

"Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l'oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l'aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette. Durante tali giorni di sgomento, i fedeli dovranno rimanere nelle loro case a recitare il Rosario e a chiedere Misericordia a Dio... Tutti i nemici della chiesa (visibili e sconosciuti) periranno sulla Terra durante questa oscurità universale, eccettuati soltanto quei pochi che si convertiranno... L'aria sarà infestata da demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme."

Ancora una volta, la descrizione dell'"evento finale", che arriva dal cielo, e provoca terribili cataclismi sulla Terra ed un'oscurità che dura "tre giorni", sempre tra virgolette, in quanto in molti pensano che sia una tempistica di natura simbolica.

Termino qui l'articolo, anche se ho solamente scalfito l'enorme quantitativo di materiale trascritto da questa mistica veggente.

Riporto di seguito il link da cui ho tratto gli scritti: un sito completo ed ordinato, in continua evoluzione che pubblica le traduzioni dei "libri" di Bertha Dudde appena disponibili.

https://www.berthadudde.it/

Chi volesse approfondire e riportare qualche ulteriore dettaglio nell'area commenti, è il benvenuto. 

lunedì 25 luglio 2016

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Prima Parte


"È finita e non vi è alcun ritorno da tutto questo. 
L'unica cosa che può accadere è un crollo totale e completo di tutto ciò che ora conosciamo, e un'umanità che ricominci da zero. 
E se qualcuno pensa che questo collasso finanziario passi senza l'inferno di una grande guerra, è tristemente, tristemente in errore." 

Ann Barnhardt, titolare della Barnhardt Capital Management Inc.

La citazione dell'incipit non è di un profeta, come quelli che tratto nel blog, ma di un addetto ai lavori e non è la sola a sostenere che dal punto di vista dell'economia globale, siamo giunti ad un punto di non ritorno.

George Soros, è un imprenditore, economista, attivista e filantropo ungherese naturalizzato statunitense. Il suo patrimonio personale è stimato in circa 24,9 miliardi di dollari nel maggio 2016 ed è una delle trenta persone più ricche del mondo:

"I mercati finanziari stanno guidando il mondo verso una nuova grande depressione, con conseguenze politiche incalcolabili. Le autorità, in particolare in Europa, hanno perso il controllo della situazione .."

Nigel Farage, politico britannico e deputato europeo:

"Penso che il peggio nel sistema finanziario debba ancora venire. 
C'è la possibilità di un cataclisma, che farà schizzare il prezzo dell'oro ad un valore che, semplicemente, in questo momento, non si può nemmeno immaginare."

Vediamo qualche numero:
  • $70,000,000,000,000 – Il valore approssimato del PIL totale di tutto il pianeta.
  • $190,000,000,000,000 – Il valore approssimato del debito totale di tutto il pianeta. Nell'ultima decade è raddoppiato.
  • da $600,000,000,000,000 a $1,500,000,000,000,000 – La stima del valore di tutti i derivati in circolazione. Rispetto alla stima più alta, superano il PIL mondiale di oltre 21 a 1.

Cominciate a farvi un'idea?

Diversi economisti hanno fatto notare che la conflagrazione di questa super bolla a livello economico globale farà sembrare la crisi dei subprime del 2008 e la conseguente crisi del debito sovrano del 2010 delle passeggiate.

Riassumiamo quella che fin'ora è stata la chiave di lettura di tutte le profezie prese in esame, che paiono concordare in linea di massima tra loro e dare vita ad una sequenza di eventi chiave che vengono associati alla cosiddetta "fine dei tempi", ovvero un passaggio epocale della nostra civiltà, talmente radicale che non sarebbe sbagliato considerarlo come la fine di questa civiltà e l'inizio di un'altra.
Questi eventi chiave sono stati previsti da veggenti di ogni tempo e non entrerò nel merito della ragione per la quale questi eventi erano previsti: ognuno ha la sua idea e, fino a prova contraria, si tenga quella.
La chiave di lettura del blog è che in tutte le profezie che parlano degli ultimi tempi, della rivelazione e della venuta della nuova era, si fa riferimento al crollo di un "potere superumano" che in questa nostra epoca sta dominando l'uomo. 
Lo si chiami "Satana", "Anticristo", "Dajjal", "Massoneria", "Illuminati", "Bilderberg", "Alieni", "Babilonia", "La Bestia", come vi pare, ma, sostanzialmente, ho trovato una sorprendente correlazione tra queste definizioni ed il sistema finanziario globale che ha letteralmente "finanziarizzato" le vite di tutti gli abitanti del pianeta, separando un'immensa forza lavoro di schiavi, da pochissimi eletti che, alla stregua di antichi imperatori, governano sulle masse con pieni poteri. 
Pieni poteri, anche di vita o di morte, semplicemente a noi occidentali fino ad oggi è andata bene, ma il pendolo della ricchezza si sta spostando ed i piani di questi signori stanno cambiando, perché loro non hanno nazionalità alcuna e spostano il baricentro del denaro dove più aggrada loro, purché la piramide rimanga in piedi
La piramide, alla cui sommità si trova l'occhio onniveggente dell'élite. Ve lo sbattono in faccia anche nelle banconote da un dollaro.




"...nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome."

(Apocalisse, 13, 17)

E' possibile quindi che l'evento della "Rivelazione" profetizzato da così tanti veggenti delle più svariate culture altro non sia che il programmato ribaltamento dello stato delle cose. Un cambio di poteri in cui "questi signori" verranno destituiti dal controllo del pianeta?

Nelle profezie di San Basilio curate dal Baschera, si legge:

"Sul vitello d’oro cadranno le stelle [le stelle degli Stati Uniti d'America],
ed egli diventerà cenere.
Un impero cadrà [L'egemonia geopolitica degli USA] e una piramide verrà scrollata [ecco la piramide] dal terremoto [il terremoto finanziario], perché dell’Eterno è stato fatto uso blasfemo. L’oro diventerà polvere e la polvere oro:

[l'oro, il denaro, non varrà nulla, mentre la polvere, la terra, che dà cibo, diverrà importantissima]

il paese nei cui fiumi scorre il miele diventera’ il paese

[USA? Ma anche Israele: Eretz Israel "Terra di Israele", Eretz Ha-Ivrim "Terra degli Ebrei", "Terra in cui scorre latte e miele", Terra del Signore. n.d.r.]

della fame, ove troveranno casa Caino e Abele.
Delle stelle non rimarra’ niente."

Nella timeline di eventi chiave, che ho raccolto in questi anni, relativi a quest'unico grande evento che è l'epocale passaggio dal vecchio mondo al nuovo, il collasso economico finanziario pare essere il primo della serie.
Le visioni sul terzo conflitto mondiale partono tutte da una terribile crisi già conclamata.

Molto schematicamente, la timeline (considerando solo i macroeventi) appare essere questa:
  1. Collasso economico globale che mette in ginocchio in modo particolare tutto l'Occidente.
  2. Attacco della coalizione orientale (Russia, Cina, Iran e possibili altri alleati non chiaramente esplicitati nelle profezie, ma intuibili dall'attuale situazione geopolitica) e scoppio della WWIII (Terza guerra mondiale). Ricordo che Israele, invece, è parte della coalizione occidentale.
  3. Evento cataclismatico di portata planetaria ed inizio dei famigerati "tre giorni di buio". L'evento arriva dopo che la guerra ha già comunque fatto milioni di vittime.
  4. I sopravvissuti iniziano la ricostruzione di una nuova civiltà dell'oro

Alla luce dell'evento 3) della timeline, se andate a rileggervi il passo di San Basilio "Sul vitello d’oro cadranno le stelle" e al posto delle "stelle" della bandiera americana interpretiamo le stelle di un "evento celeste", la profezia mantiene lo stesso significato, ma solo un particolare cambia, non di poco conto:

Ipotesi 1:

Il collasso finanziario globale è parte del programma di questi signori ed anche il passaggio di poteri ad oriente è previsto. Loro semplicemente cambieranno bandiera restando ai vertici della piramide. Sarà l'evento cataclismatico (voluto da un piano superiore al loro) che "scrollerà" la piramide.

Ipotesi 2:

Il collasso finanziario globale è invece segno che il loro gioco gli è sfuggito di mano. Che qualcuno sul pianeta è in grado di contrastarli e la piramide viene "scrollata" a causa del terremoto finanziario e successivo attacco militare.

Siccome repetita iuvant, farò un elenco piuttosto schematico delle profezie relative al collasso economico già viste nel blog, aggiungendone di nuove.




Confronto tra il fallimento di Lehman Brothers, che fu il detonatore della Grande Crisi del 2008 e la situazione attuale di Deutsche Bank, altro colosso "too big to fail" che causerebbe una conflagrazione di dimensioni epocali sulla finanza mondiale.


Continua nella seconda parte.

sabato 26 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Seconda Parte


Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. (Aldous Huxley)

Proseguiamo l'analisi di alcune profezie riportate nelle opere di Baschera con questa seconda parte. Ecco il link alla prima parte, dove abbiamo esaminato alcuni riscontri con quanto poi si è verificato, nonostante l'incertezza della fonte.

Torniamo ancora ai vaticini del Monaco Basilio di Kronstadt. Come già detto, il libro che le riporta è intitolato "Il mistero di San Pietroburgo", datato 1992.

Le profezie di San Basilio sono divise in trenta paragrafi, raggruppati in cinque capitoli:

1°- STORIA PASSATA E FUTURA DEI ROMANOV
Da Pietro I "il Grande", 1721, fino alla Rivoluzione d'Ottobre del 1917, dopo la quale molti dei Romanov furono barbaramente uccisi.

2°- L'URAGANO DI SANGUE
Il periodo comunista.

3°- LA BREVE STAGIONE DELLE NUVOLE BIANCHE
L'epoca attuale.

4°- I DODICI SEGNI CHE ANNUNCIANO LA FINE DI UN TEMPO
Dalla nostra epoca alla grande purificazione.

5°- LA CIVILTA’ DELLA GROTTA
La civiltà umana dopo la purificazione.

Riassumendo brevemente tali profezie, i punti cardine sono quelli già visti in numerose altre fonti profetiche:

- Crollo economico/politico del mondo occidentale.
- Guerra tra Oriente e Occidente con uso del nucleare.

Già visti in altre numerose fonti profetiche qui riportate.

- Purificazione e grande cataclisma (cataclisma geologico? meteorite?).

Anche questo è un "Evento Chiave" che più volte abbiamo ritrovato (in questo blog viene denominato Evento Celeste). Durante la Guerra arriva l'intervento divino a fermare lo scempio degli uomini.

La Madonna di Anguera ammonisce: 

"La guerra esploderà su Roma e pochi saranno i sopravvissuti. Distruzione alla Città dei sette colli ed occuperanno il trono di Pietro. Un successore di Pietro vedrà la distruzione della sua casa. Il re lascerà la sua casa per fuggire in un'altra nazione. Il Trono di Pietro resterà vuoto. Il vaticano avrà bisogno di essere ricostruito. Quando il Signore perderà il suo luogo di onore, il grande castigo verrà."

La Beata Anna Maria Taigi (1769, 1837) ci conferma questa visione:

"Dio ordinerà due castighi: uno, sotto forma di guerra, rivoluzioni ed altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro verrà scagliato dal Cielo. Una grande e densa oscurità calerà sulla terra per tre giorni e tre notti" 

Anche nelle profezie di Alois Irlmaier abbiamo la visione di un cataclisma che giungerà a guerra in corso e che causerà i famigerati "Tre Giorni di Buio".

Nelle "Profezie di Papa Giovanni XXIII" si legge:

"Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dall'acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini".

Anche qui si parla di un intervento della Natura\Divino a fermare la guerra (qui altri dettagli).

Tornando a San Basilio, nel primo capitolo del libro, possiamo già trovare un primo vaticinio verificatosi, anche considerando l'ipotesi peggiore: ovvero che sia stato inventato di sana pianta nel 1992, anche se vedremo che esiste, anche in questo caso, il beneficio del dubbio.

Nel primo paragrafo infatti si parla della storia dei Romanov.

[...] La nidiata di Anastasia viaggerà su due carri.
Il primo sarà trainato da trecento cavalli.
Il secondo sarà trainato da cinquanta cavalli.
Il primo carro s’infangherà in un pantano di sangue e odio,
il secondo avrà le ruote bruciate dal sole...
[...] Il primo sogno andrà da Michele a Michele,

il secondo da Alessandro a Alessandro...

La nidiata di Anastasia indica la famiglia Romanov.
Anastasia fu la moglie di Ivan il Terribile e di fatto prima zarina russa.

I due carri indicano due periodi, il primo di trecento anni (trecento cavalli) ed il secondo di cinquanta.
Il primo periodo (fate attenzione al termine sogno usato dal profeta, lo ritroveremo più avanti) dei Romanov è durato poco più di 300 anni: da Michele I eletto nel 1613 a Michele III, fratello di Nicola II, costretto ad abdicare dai bolscevichi nel 1917.
Il secondo periodo non c'è ancora stato. L'interpretazione letterale potrebbe essere quella di un ritorno dei Romanov alla guida della Russia per cinquant'anni, con un Alessandro ad inaugurare tale periodo ed un Alessandro a terminarlo, o anche più genericamente un ritorno alla monarchia. 
Un'altra interpretazione è che Basilio indicasse i due periodi a cavallo del Comunismo dell'Unione Sovietica. In questo caso il "secondo periodo" sarebbe cominciato con l'elezione di Boris Eltsin nel dicembre del 1991, ma in tal caso il nome "Alessandro" non troverebbe alcuna corrispondenza.
Più probabile quindi un periodo ancora non verificatosi e, forse, molto lontano nel tempo, oltre quello del terzo conflitto mondiale.

Nel quinto paragrafo infatti leggiamo:

Molte pagine di storia saranno girate.
Il vecchio sarà bruciato,

(ci stiamo riferendo quindi ad un tempo in cui la purificazione è già avvenuta, n.d.r.).

ma non tutto il nuovo darà buon frutto.
Alessandro seminerà Alessandro, sotto la gemma
morta, ma prima che il nuovo Alessandro
germogli passerà molta acqua
nel fiume della Vergine.

(di nuovo Alessandro, quindi si parla del secondo "sogno", il secondo periodo.
Passerà molta acqua nel fiume della Vergine. Passerà molto tempo sotto gli occhi e la guida della Vergine. n.d.r.)

Stanno sorgendo le prime luci dell'alba.
Il primo sogno sta per finire.

(ora il profeta cambia immagine temporale, ritorna al primo sogno e ai giorni nostri. n.d.r.)

Suoneranno ancora tre campane

(tre conflitti mondiali? n.d.r.)

e poi tutto sarà silenzio."

Questo secondo periodo di Alessandro a sua volta cesserà con un evento in qualche modo cataclismatico in quanto viene detto che il carro finirà con "le ruote bruciate dal sole"
A mio avviso si parla di un evento futuro che non riguarda l'Evento Celeste\Cataclisma che dovrebbe arrivare durante il terzo conflitto mondiale, in quanto diversi elementi ci indicano che è un tempo ancora più lontano, rispetto a quello del conflitto e della purificazione.

Certamente questa profezia, se abbiamo giustamente interpretato, va a favore della buona fede di Baschera: se proprio doveva inventarsi qualcosa, poteva scegliere un evento maggiormente verosimile del ritorno dei Romanov alla guida della Russia, ad ogni modo nel sesto paragrafo troviamo un evento che si è poi verificato, anche se con qualche riserva .

Nel sesto paragrafo leggiamo:

"[...] In quel tempo,
l'uomo sarà chiamato tiranno,
ma quando la nube sarà passata,
lo chiameranno martire.

(San Basilio si sta riferendo allo Zar Nicola II, l'ultimo Zar di Russia. n.d.r.).

La sua immagine sarà posta sugli altari.

(... e qui entriamo nel merito del vaticinio: l'intera famiglia Romanov è stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa nel 2000. Ne parleremo dopo. n.d.r.).

[...] E quando tutto sembrerà morto,
spunterà una gemma che darà un nuovo albero,
ma prima che la gemma diventi legno,
giungerà da Roma un messaggero.
Le campane suoneranno a festa,
ma non sarà ancora il tempo della festa.
In questo tempo il segno della croce
sarà uguale per tutti.

(... si parla di un messaggero da Roma, un Pontefice, che dovrebbe giungere in Russia.
"il segno della croce uguale per tutti" parrebbe una riunificazione delle Chiese Cristiane, un evento che se avvenisse realmente sarebbe di una portata storica epocale).

Sarà questo il tempo in cui le ossa dell'ultimo
Cesare verranno dissotterrate dalla palude
per essere deposte sull'altare.
Vicino sarà il tempo in cui la Russia
avrà un nuovo Padre."

Nel finale si ribadisce che in questo tempo le ossa dell'ultimo Cesare, lo Zar Nicola II, saranno poste sugli altari.
Alcune persone che hanno analizzato queste profezie indicano questo vaticinio come un qualcosa che va assolutamente a favore della loro validità, perché in effetti questo avvenimento è del 2000, mentre il libro contenente gli scritti di "San Basilio" è stato pubblicato nel 1992. Quindi, in teoria, anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero che tali scritti siano opera d'invenzione, abbiamo comunque un riscontro post pubblicazione che fa di questa una profezia azzeccata oltre ogni ragionevole dubbio.

Purtroppo le cose non stanno proprio così. E' vero che la Chiesa Ortodossa Russa canonizzò i Romanov nel 2000, ma la famiglia era già stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia (negli Stati Uniti) nell'anno 1981.

Quindi, alla luce di quanto detto, anche questo punto cardine della validità delle profezie di Basilio perde di consistenza, ma certamente nulla toglie che in diverse parti di questi scritti rimanga un "alone profetico", alla luce di quello che sta accadendo anche ai nostri giorni.

Come ultima argomentazione, quasi una curiosità, a chiudere questa rassegna riporto un estratto tratto dalle profezie della Monaca di Dresda.

"Tre sono gli anni della palude: 1914, 1942, 1981. Sono tre piaghe che insanguineranno la terra. E l’ultima insanguinerà le vesti del sommo Pontefice. Il primo angelo di Giosafat apparirà a Roma dopo un tremendo terremoto e sarà imprigionato. Il secondo angelo di Giosafat giungerà a Roma per essere trucidato. E gli orti, e i poteri e le vesti di Cesare saranno disperse."

Anche queste profezie sono state pubblicate da Renzo Baschera ed anche in questo caso nulla si conosce, a livello storico, della Monaca di Dresda.
La prima edizione del libro è del 1976.
Possiamo notare dal vaticinio sopra riportato che "gli anni della palude" sono certamente delle guerre mondiali, o almeno le prime due.
Chiaramente i detrattori hanno pensato, anche giustamente, che, inventando le profezie nel 1976, si potevano indovinare le prime due guerre e poi si sarebbe tirato a caso, sbagliando, per la terza.
Una curiosità è che nel 1981 le vesti del sommo Pontefice furono realmente insanguinate.
Il 13 maggio del 1981 ci fu un attentato in Piazza San Pietro a Papa Giovanni Paolo II, ad opera di Mehmet Ali Ağca. Due proiettili lo ferirono gravemente e sopravvisse solo dopo un intervento in ospedale di oltre cinque ore.
Le frasi successive della profezia fanno riferimento all'elenco dei Papi stilato dalla monaca, anche questo piuttosto controverso, e dovrebbero riferirsi a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma è un'associazione fatta a posteriori da Baschera e del tutto indicativa. 
Facendo "slittare" l'elenco potrebbero riferirsi a Benedetto XVI (imprigionato) e Papa Francesco (martirizzato).
Volendo tentare un'associazione si potrebbe pensare a Benedetto XVI, divenuto Papa a Roma nell'aprile del 2005, dopo un tremendo terremoto: quello del 26 dicembre 2004 in Indonesia, con una potenza di magnitudo 9.3 e che ha provocato uno tsunami che ha fatto 280.000 vittime. Riguardo al fatto dell'essere imprigionato, ne abbiamo parlato nell'analisi di alcune profezie su Benedetto XVI e Papa Francesco - Seconda Parte.
A questo punto si prevederebbe una fine decisamente terribile per il pontefice successivo, Papa Francesco. A parte questi tentativi di trovare un bandolo della matassa, queste profezie restano controverse, senza ombra di dubbio.

Con quest'ultima riflessione chiudo questa rassegna. Ci sono, in realtà, tantissimi altri punti nelle opere di Baschera, simili a quelli presi in esame, ma nessuno di essi fa pendere l'ago della bilancia a totale favore della sua buona fede, per cui il dubbio sulla veridicità di quanto riportato nei suoi scritti rimane ed è più che lecito.