La terza parte di questa serie di post la trovate qui.
Leggendo alcuni commenti in un forum che parlava del mio articolo precedente, la terza parte di questa serie di post, ho notato una confusione nel riferire quello che io intendevo come periodo di "falsa pace".
Siamo nel campo delle interpretazioni, per cui è chiaro che ogni opinione è buona e nessuna è la migliore, ma volevo solo chiarire quella che per me è la "linea temporale" degli eventi profetici riferiti all'Anticristo.
La falsa pace di cui parla la Madonna di La Salette e tantissime altre profezie (quella di Papa Giovanni la abbiamo vista nel post precedente) la stiamo già vivendo.
Parafrasando tantissime fonti profetiche dico: "stanno parlando di pace, ma si preparano per la guerra...".
Chi può negarlo? Si parla continuamente di pace, ma ogni anno si apre un nuovo teatro di guerra.
Per cui la guerra degli ultimi tempi, quella tra Oriente e Occidente, scoppierà dopo la falsa pace. Oggi ne stiamo respirando il preludio.
Ricordiamo Basilio, quando parla del crollo dell'Unione Sovietica:
QUANDO IL VESCOVO DI ROMA PORTERA’ SULLA SCHIENA DUE APOSTOLI (Ovvero due nomi: Giovanni Paolo I 1978. Due nomi, appunto: Giovanni e Paolo. n.d.r.).
“Quando il vescovo di Roma assumera’ due nomi un impero sara’ prossimo a crollare: quello della bestemmia (il comunismo russo, alla cui caduta contribuì in modo attivo Giovanni Paolo II, salito al Soglio Pontificio anch'egli nel 1978. n.d.r.). Ma sarebbe follia esultare di gioia, perche’ non sara’ la fine ma l’inizio dei dolori: lo spettro cupo della miseria volteggiera’ nel cielo come nube impazzita e gettera’ ombra su molti popoli. Manchera’ il pane anche nei paesi ricchi (crisi economica n.d.r.), le guerre strisceranno sulla terra come serpenti velenosi: tutto rovinera’ perche’ tutti parleranno d’amore, ma nessuno conoscera’ piu’ l’amore per il prossimo.
“Quando il vescovo di Roma assumera’ due nomi un impero sara’ prossimo a crollare: quello della bestemmia (il comunismo russo, alla cui caduta contribuì in modo attivo Giovanni Paolo II, salito al Soglio Pontificio anch'egli nel 1978. n.d.r.). Ma sarebbe follia esultare di gioia, perche’ non sara’ la fine ma l’inizio dei dolori: lo spettro cupo della miseria volteggiera’ nel cielo come nube impazzita e gettera’ ombra su molti popoli. Manchera’ il pane anche nei paesi ricchi (crisi economica n.d.r.), le guerre strisceranno sulla terra come serpenti velenosi: tutto rovinera’ perche’ tutti parleranno d’amore, ma nessuno conoscera’ piu’ l’amore per il prossimo.
Prima di abbandonare le profezie di Papa Giovanni riguardanti l'Anticristo, vediamone altre due:
È il tempo dei due imperatori. E la Madre non ha padre, perché molti vogliono esserne padre. E due sono sostenuti dai contendenti. Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dall'acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini. Il primo imperatore muore di fame, chiuso nella torre del suo sogno. Il secondo imperatore nel deserto, assalito dagli animali della pestilenza, sconosciuti. La figlia di Caino è salita a Nord, a predicare. Lussuria nella nuova babilonia, per sette anni. Il settimo anno cade il settimo velo di Salome, ma non esiste imperatore, non esiste chi sappia alzare la spada e recidere il collo di Giovanni. Il tempo è vicino.
Questa profezia si trova al termine del "secondo filone" delle profezie di Roncalli, ovvero quello geopolitico (vedi terza parte).
Inizia però parlando della Chiesa e nel tempo in cui si trova in situazione di scisma e con due Papi.
L'Anticristo si sta rivelando in tutta la sua forza e ormai si scatena senza più nascondersi, ma la Natura si scatena a sua volta, rendendo la situazione veramente difficile.
Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini.
Seguono dei versi piuttosto oscuri e la caduta di ogni valore in questo periodo di reale CAOS.
E poi ancora si parla del Precursore del ritorno di Cristo. Nessuno sarà in grado di recidere il "collo di Giovanni", ovvero di contrastare l'avvento di questo nuovo Profeta che anticipa la seconda venuta di Cristo e di cui abbiamo già parlato.
Ricordiamo che secondo la "linea temporale" delle profezie arriverà infine l'Evento Celeste per far cessare l'abominio creato dall'uomo, perchè la misura sarà colma.
I famigerati tre giorni di buio dovrebbero accadere in concomitanza di questo Evento.
Ricordate cosa dice la Madonna di Anguera?
La guerra esploderà su Roma e pochi saranno i sopravvissuti. Distruzione alla Città dei sette colli ed occuperanno il trono di Pietro. Un successore di Pietro vedrà la distruzione della sua casa . il re lascerà la sua casa per fuggire in un' altra nazione. Il Trono di Pietro resterà vuoto. Il vaticano avrà bisogno di essere ricostruito. Quando il Signore perderà il suo luogo di onore, il grande castigo verrà.
Il messaggio che segue è di una monaca francese chiamata "L’Estatica di Tours", le cui rivelazioni furono pubblicate dal suo direttore spirituale (1872-73).
"Prima che la guerra scoppi di nuovo, il cibo scarseggerà e sarà costoso. Ci sarà poco lavoro per gli operai, ed i padri sentiranno i loro figli piangere per il cibo. Ci saranno terremoti e segni nel sole. Verso la fine, l'oscurità coprirà la terra".
Terminiamo questa "quarta parte" con il messaggio finale di speranza dato nelle Profezie di Papa Giovanni XXIII.
Prima dell'ultima luce, i pastori avranno riconosciuto il segno. E tanti Padri avrà la Madre, tutti fratelli. Dalle zolle e dalle acque sbocceranno cattedrali e templi per santi antichi e santi nuovi, dal nome eterno. Ma è già tempo di santi. Ognuno parlerà la stessa lingua. E la parlerà per pregare la Vergine e il Salvatore. Il Regno di Dio arriva in terra, si eleva la sua città, anche per chi non l'ha voluto. Il primo sole illumina la bilancia del creato. Aprite il cuore al giglio. La voce sarà potente, annunciata dalle trombe. Luce da Occidente, ultima luce prima di quella eterna, sconosciuta. La verità sarà più, semplice di quanto tutti abbiano detto, abbiano scritto. Sarà un buon giudizio. Padre nostro, che sei nei cieli, viene il tuo regno. È fatta la tua volontà, in cielo e in terra. Sono venti secoli più l'età del Salvatore. Amen.
Prima che giunga l'Ultima Luce (Cristo) i pastori avranno riconosciuto i Segni dei Tempi e la Madre (la Chiesa) avrà tanti Padri, tutti fratelli.
Poi ecco l'Incarnazione (Cristo, che ritorna nel Cuore degli uomini e come persona, su questo c'è molto di cui parlare).
La voce sarà Potente, potente la sua predicazione e semplice la Verità.
La voce sarà Potente, potente la sua predicazione e semplice la Verità.
Bellissima la frase finale, detta da di chi è consapevole che il Male è permesso solo a fini di Bene Supremo: sarà un buon giudizio.
Venti secoli più l'età del Salvatore, sembra riferirsi ad una data di compimento di queste cose: 2033?
Le date, come ho già ripetuto, servono ad una visione popolana delle profezie.
Chi studia le profezie dei mistici con serietà è interessato al Disegno, agli Archetipi nascosti e ai significati Esoterici del messaggio, il resto è materiale per gossip.



