lunedì 10 luglio 2017

PROFEZIE SULL'EVENTO ASTRONOMICO - Prima Parte



"Egli mi rispose: «Va, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine. Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno."
(Daniele 12:9-10)

Con il termine "evento astronomico" mi riferisco ad uno, o più, eventi che ricorrono in quasi tutte le fonti profetiche più rilevanti e che riguardano qualcosa che proviene dal cielo, dallo spazio e che coinvolge il nostro pianeta.

Vorrei cominciare da un breve resoconto, arricchito dalle consuete digressioni e parallelismi con altre profezie, di un'opera scritta da un certo Jaco Prinsloo, un ingegnere meccanico di Johannesburg, in Sud Africa, laureato all'università di Pretoria, una delle maggiori e più importanti università dell'area sud africana. 
Prinsloo ha dato un'interpretazione in chiave astronomica a diverse profezie contenute nella Bibbia, mettendole in relazione tra loro. L'autore fa notare come l'intera raccolta di libri del canone biblico sia un unico messaggio, tra le cui righe è contenuta anche l'anticipazione di un evento di portata planetaria: l'impatto di un oggetto astronomico di grandi dimensioni con Giove, la cui influenza gravitazionale arriverà a coinvolgere anche la Terra in diverse collisioni con uno o più asteroidi.

Più avanti vedremo le ipotesi che Prinsloo ed altri hanno fatto sull'identità di questo misterioso "oggetto astronomico" che dovrebbe impattare con Giove, ma prima volevo portare la vostra attenzione su alcune profezie della Madonna di Anguera che paiono calzare a pennello con tutto il costrutto teorico che andremo ad elaborare nel corso di questi articoli:

3.113 – 24/01/2009

"Cari figli, l’urto tra due giganti nell’universo provocherà grandi danni alla terra. Fuoco cadrà dal cielo e molte regioni della terra saranno raggiunte.
Inginocchiatevi in preghiera. Io sono vostra Madre e vi amo. Vi chiedo di essere sempre del Signore. Cercate le cose di lassù e riempitevi dell’amore di Dio."


2.470 – 15.01.2005

"Cari figli, un’immensa palla di fuoco verrà, lasciando un grande deserto. Ovunque si udranno grida e lamenti. È l’ora del Signore. Dite no al peccato e tornate in fretta al Dio della Salvezza e della Pace. Non voglio obbligarvi, ma ascoltatemi con attenzione. Abbiate cura della vostra vita spirituale. Le cose del mondo passano, ma quelle del Signore sono per sempre. Convertitevi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace."

Vedremo altri vaticini della Madonna di Anguera e di altri profeti, più avanti, appena vi darò ulteriori informazioni ricavate da questo studio comparato e sarà sorprendente il livello di dettaglio e concordanza delle diverse profezie.

Il libro di Prinsloo, intitolato "God's Roadmap to the End", viene anche riassunto in una serie di video su Youtube, che, come l'opera scritta, sono interamente in inglese. Non esiste edizione italiana. Ho notato che altri siti nostrani hanno riportato brevemente il nocciolo della ricerca di questo studioso, ma credo che per capire a fondo il suo lavoro, sia importante soffermarsi un minimo su alcuni dettagli.

"Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra»."
(Genesi 1:14)

Secondo Prinsloo, questo passo di Genesi vuole essere un indizio per i lettori che la Bibbia utilizza le "luci del firmamento" per indicare i Tempi. Le costellazioni vengono quindi utilizzate nella Bibbia come "marker temporali" ad indicazione degli eventi futuri.

In estrema sintesi, l'evento di grande rilevanza che vogliamo analizzare, contenuto nella Bibbia, viene descritto attraverso tre figure simboliche

- La donna \ La madre = Costellazione della Vergine (Virgo).

- Il Figlio \ La discendenza \ La stirpe della donna = Giove.

- Satana \ Il Dragone = Oggetto sconosciuto.

Tale evento è così importante che segna l'inizio della dannazione umana, descritto in Genesi, ed il suo termine, nell'Apocalisse.
Inoltre vige la regola del "come in Cielo, così in Terra", ragion per cui ad ogni evento celeste corrisponde metaforicamente un evento terreno.

"Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe:
questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».
Alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze,
con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto,
ma egli ti dominerà»."
(Genesi 3:15-16)

Il passo in Genesi indica uno scontro tra la "stirpe della donna" (Giove) e Satana, che è anche il Dragone, come indicato in Apocalisse 12:9.

"E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora è venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell’Iddio nostro, e la potestà del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all’Iddio nostro, giorno e notte."
(Apocalisse 12:9-10)

Nel libro di Daniele c'è un riferimento, sempre secondo Prinsloo, alla profezia contenuta in genesi sulla Donna ed il Dragone.

"Settanta settimane sono fissate
per il tuo popolo e per la tua santa città
per mettere fine all'empietà, mettere i sigilli ai peccati, espiare l'iniquità,
portare una giustizia eterna, suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei
santi." 
(Daniele 9:24)

Suggellare "visione" e "profezia". Ovvero al termine del Tempo fissato da Dio, la Profezia e la Visione, si compiranno.

La Profezia, secondo Prinsloo, è lo scontro tra il seme della Donna ed il Dragone, che avviene sia in Terra che in Cielo, descritto nel passo di Genesi, ma la Visione?

La Visione, naturalmente, è quella di Apocalisse 12:

"Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.
Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli."

In questa visione viene simbolicamente narrato lo scontro "tra i due giganti", per citare la Madonna di Anguera, profetizzato in Genesi 3:15. Lo vedremo in dettaglio nelle prossime parti di questo articolo.

A corroborare questa simbologia espressa nella Bibbia vediamo questo passo di Genesi 37:9, che, attraverso la descrizione di un sogno di Giuseppe, figlio di Giacobbe, fa riferimento sempre alla stessa visione:

"Egli [Giuseppe] fece ancora un altro sogno e lo narrò al padre e ai fratelli e disse: «Ho fatto ancora un sogno, sentite: il sole, la luna e undici stelle si prostravano davanti a me». Lo narrò dunque al padre e ai fratelli e il padre lo rimproverò e gli disse: «Che sogno è questo che hai fatto! Dovremo forse venire io e tua madre e i tuoi fratelli a prostrarci fino a terra davanti a te?».
I suoi fratelli perciò erano invidiosi di lui, ma suo padre tenne in mente la cosa.
I suoi fratelli andarono a pascolare il gregge del loro padre a Sichem."
(Genesi 37:9)

Si narra del sogno di Giuseppe: il sole, la luna e le dodici stelle, ovvero undici stelle, che sono i fratelli di Giuseppe, più lo stesso Giuseppe.
Rappresenta la famiglia di Giacobbe, ma anche l'intera Israele.
Il Messia di Israele è anche chiamato la discendenza\la stirpe della Donna, che nasce da un parto verginale, e nascerà dalla nazione di Israele.

In Genesi 22:18, Dio, parla ad Abramo, il padre di Israele:

"Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce»."

Altri passi della Bibbia in cui viene menzionata la "nascita virginale", simbolo della nascita di Giove dalla costellazione di Virgo.  

"Ed egli [Isaia] disse, “Ascolta quindi, o casa di Davide! È troppo poco per voi lo stancar gli uomini, che volete stancar anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele."
(Isaia 7:14)

"... ad una vergine fidanzata a un uomo di nome Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. E l'angelo, entrato da lei, disse: «Salve, o grandemente favorita, il Signore è con te; tu sei benedetta fra le donne». Ma quando lo vide, ella rimase turbata alle sue parole, e si domandava cosa potesse significare un tale saluto. E l'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, tu concepirai nel grembo e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo; e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre; e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». E Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché io non conosco uomo?». E l'angelo, rispondendo, le disse: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti adombrerà; pertanto il santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio."
(Luca 1:27-35)

"Soffri e gemi, figlia di Sion, come donna che partorisce,
perché ora uscirai dalla città, abiterai per i campi,
e andrai fino a Babilonia.
Là tu sarai liberata, là il Signore ti riscatterà dalla mano dei tuoi nemici."
(Michea 4:10)

Questa prima parte è stata necessaria come premessa per poter illustrare in modo esauriente questo lavoro sulle profezie bibliche. 
Nella prossima entreremo nel vivo del vaticinio e soprattutto vedremo altre numerose profezie concordanti con quanto descritto.