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domenica 30 aprile 2017

ALTRE PROFEZIE SUL TERZO CONFLITTO MONDIALE




Domanda: "La Gran Bretagna conserverà i suoi confini?"

Entità: "No. Ci sarà la guerra religiosa e questa si estenderà. 
Ci sarà poi la guerra politica tra persone che si cibano alla stessa tavola, ma appartengono a famiglie diverse. Tra questi popoli verranno posti nuovi confini."

Domanda: "La Gran Bretagna avrà ancora nel futuro un posto dominante nella politica mondiale?"

Entità: "No. Vedo la Gran Bretagna come una squallida isola sperduta in mezzo al mare. E le onde del mare sono minacciose...
C'è una schiuma gialla che sta invadendo le spiagge."

Domanda: "La Gran Bretagna verrà invasa?"

Entità: "No... Verrà circondata, verrà isolata, verrà genuflessa... Verrà umiliata dalla gente che nel tempo ha umiliato."

Domanda: "La monarchia durerà ancora per molto?"

Entità: "Ci sarà ancora una regina e un re... Poi la storia si concluderà. E nuova vita scenderà su quest'isola che verrà unita alla terra"

(Tratto da "I grandi di ieri ci parlano del mondo di domani.", di Renzo Baschera, 1995)

Ancora una volta un passo tratto da un libro di Renzo Baschera che riporta una presunta comunicazione medianica avvenuta nel 1975, da un medium di nome Chantram.

Se esaminiamo ogni singola affermazione dell'entità possiamo trovare diversi riscontri in quello che poi è accaduto ed anche con altre profezie per quello che ancora deve accadere.

"Ci sarà la guerra religiosa e questa si estenderà". Impossibile non pensare alla guerra del terrore tra il fondamentalismo islamico e l'occidente, che si è ormai estesa a quasi tutto il mondo: non ci sono posti realmente sicuri attualmente, visto che attentati vengono perpetrati anche nelle capitali considerate più sicure.

"Ci sarà poi la guerra politica tra persone che si cibano alla stessa tavola, ma appartengono a famiglie diverse. Tra questi popoli verranno posti nuovi confini."

Nel mio tentativo di interpretazione ho pensato alle conseguenze del Brexit, a cui forse non abbiamo ancora pienamente assistito.

"... E le onde del mare sono minacciose...
C'è una schiuma gialla che sta invadendo le spiagge."

Le onde del mare che "sono minacciose", ricorda le profezie sul destino dell'Inghilterra che ho riportato in questo articolo (link), in cui si evince che l'"isola orgogliosa" verrà sommersa a causa di un enorme tsunami indotto artificialmente, pare, da un'innovativa arma durante il terzo conflitto mondiale, come viene descritto nelle profezie di Alois Irlmaier.
La "schiuma gialla" che invade le spiagge è in linea anch'essa con le profezie del veggente tedesco, che descrive una terribile arma, usata nel continente europeo dalla coalizione occidentale, sempre durante il terzo conflitto mondiale.

"Ecco che i piloti gettano anche via delle piccole scatole nere. Esplodono prima di toccare il suolo e diffondono fumo o polvere, gialla o verde.
[...] Queste scatole sono sataniche. Quando esplodono, escono polvere o fumo giallo e verde, tutto quello che viene in contatto con questo, muore, un essere umano, un animale o una pianta. Gli esseri umani diventano quasi neri e la carne si stacca dalle loro ossa, tanto potente è il veleno”.
(tratto dalle visioni di Alois Irlmaier)

Potrebbe la "schiuma gialla" del mare essere una conseguenza dell'uso di tali armi?

Proseguiamo con l'analisi. L'entità continua:

"No... (l'Inghilterra non verrà invasa. n.d.r.) Verrà circondata, verrà isolata, verrà genuflessa... Verrà umiliata dalla gente che nel tempo ha umiliato."

Ricordiamo, da alcune profezie del VII secolo, le memorie senza titolo di Tirechan, attribuite a San Patrizio che:

"Che nessuno di noi,  gli 'Scots', sarà mai conquistato prima di sette anni precedenti il giorno del giudizio, perché sette anni prima della sentenza noi saremo distrutti nel mare, questa è la terza preghiera."

Gli "Scots" sono gli irlandesi. Gli irlandesi sono stati denominati Scoti in latino, e l'Irlanda ha governato il nord della Gran Bretagna durante il Medioevo e a poco a poco quel termine è stato trasferito agli scozzesi.
Facendo una delle solite speculazioni, è possibile pensare che l'arma della coalizione d'oriente che provocherà la grande inondazione di Irlanda e Gran Bretagna, annienterà completamente gli irlandesi e la loro terra, mentre l'isola orgogliosa, la Gran Bretagna, verrà annichilita economicamente e politicamente?

E questo ci ricorda il passo di Nicolaas Pieter Johannes “Siener” van Rensburg (30 Agosto 1862 – 11 marzo 1926).

Il veggente vede una terza guerra mondiale che sarà preceduta da una banca rotta finanziaria.

“L’ America e l’Inghilterra saranno in bancarotta e piene di debiti.”
“L’Inghilterra sarà colpita da sette piaghe quando la Terza Guerra Mondiale sarà alle porte. Sarà totalmente annientata, la loro terra brucerà sotto l’invasione Russa che invaderà tutta l’Europa passando attraverso la Turchia e userà armi terribili.” 

a seguito di questo, il veggente vede che:

“L’Inghilterra tradirà il patto fatto con gli Stati Uniti e inizierà a lavorare con i Russi.”

L'entità prosegue:

"Ci sarà ancora una regina e un re... Poi la storia si concluderà. "

Se la regina è quella in carica al tempo di questa comunicazione, ovvero Elisabetta II, la cui incoronazione è avvenuta il 2 giugno del 1953, manca ancora un re per concludere la storia di quest'era? Potrebbe il re essere incoronato nel corso del terzo conflitto mondiale a seguito della morte della regina, per poi assistere impotente alla distruzione della sua terra?

"E nuova vita scenderà su quest'isola che verrà unita alla terra."

L'idea che l'isola venga unita alla terra fa pensare a dei terribili sconvolgimenti naturali, anche questi previsti nelle profezie sulla fine dei tempi, che sembrano essere concordi nel delineare uno o più eventi cataclismici che interromperanno la guerra, quando questa sarà comunque già vicina alla sua conclusione.


Proseguiamo l'analisi riportando altri passi, presi dallo stesso libro appena citato, riguardanti la terza guerra mondiale. Vedremo alcune sorprendenti correlazioni con quanto già esaminato in altre profezie riportate in questo blog.

Domanda: "L'Europa sta andando verso un periodo di pace o di guerra?"

Entità: "... L'Europa?... È il mondo che sta andando verso la catastrofe... Ora che le cose posso vederle sotto una angolatura diversa mi rendo conto che l'uomo ha perso la testa... Ha abbandonato la strada maestra per addentrarsi in una specie di viottolo che lo porterà alla distruzione."

Domanda: "Quando inizierà una nuova guerra?"

Entità: "... Tenete gli occhi aperti sulle sei sorelle: quando lasceranno la casa i tempi saranno pressoché maturi."

Domanda: "Che cosa intendi con «le sei sorelle»?"

Entità: "Le sorelle con i piedi nel mare italiano... Le sorelle che hanno visto il sangue di Alessandro."

Domanda: "Non sarebbe più semplice dire il nome di queste «sorelle»?"

Entità: "Certi nomi, certe parole rimangono sulla terra...
Non le ricordiamo più. Ma sappiamo ancora tutta la storia delle cose... Ed è una storia che non ha domani. Il domani qui non esiste... Perché tutto è al presente. Le cose non si vedono, non si conoscono, un po' alla volta, come avviene sulla terra, ma tutto appare immediatamente."

E' molto probabile che con il termine "sei sorelle" l'entità indichi i territori di Serbia, Bosnia,
Erzegovina, Croazia, Dalmazia e Montenegro che diedero vita alla Jugoslavia, nella penisola balcanica. 
Alessandro I di Jugoslavia venne assassinato nel 1934 a Marsiglia.

Domanda: "Ci sarà un motivo che porterà le «sei sorelle» a lasciare la casa?"

Entità: "La fine del vecchio comandante che non fu comandante."

Possibile riferimento a Tito. Le sorelle che "lasciano la casa" è un chiaro riferimento alla disgregazione della Jugoslavia. La presunta comunicazione medianica è del 1974, ma il libro è stato pubblicato nel 1995, tempo in cui tale disgregazione era già in atto, anche se si è completata soltanto nel 2006 con la creazione degli stati indipendenti di Serbia e Montenegro. Nel 2008, poi, ci fu la dichiarazione di indipendenza anche del Kosovo.

Inutile ricordare che stiamo parlando della penisola balcanica, punto focale indicato da diversi veggenti per lo scoppio del terzo conflitto mondiale.

Cito l'ormai conosciutissimo Alois Irlmaier:

 “…Una nuova guerra in Medio Oriente scoppia improvvisamente, le grandi forze navali si affacciano ostili nel Mediterraneo - la situazione è tesa. Ma la scintilla effettiva è accesa nei Balcani…”

Andiamo avanti con gli estratti di Baschera: 

Domanda: "Ci sarà un terzo conflitto mondiale?"

Entità: ".. Sì. Ho già visto questa tremenda pagina della storia mondiale. La guerra farà delle città industriali orrende montagne di cenere e di rottami."

Domanda: "La crisi economica sarà una premessa o una conseguenza di questa guerra?"

Entità: "E' difficile per me stabilire i tempi... 
Osservando bene si può parlare di premesse... 
L'economia italiana andrà a rotoli dal 1988 in poi... Dalla guerra uscirà un uomo nuovo, che non avrà più bisogno delle leggi economiche, delle leggi di mercato che appartengono al tempo vecchio... I rapporti saranno difatti completamente diversi."

La data del 1988 pare essere un po' prematura, ma la difficoltà di stabilire i tempi è cosa nota in questo tipo di comunicazioni, decida il lettore che importanza dare a queste date. 
C'è da dire che la nostra repubblica ebbe una pesante recessione negli anni 1992-1993, passando dalla crisi della "new economy", negli anni 2000-2001, per approdare infine ad una delle più grandi crisi economiche di sempre, iniziata nel 2008.

Entità:

"[...] E la giustizia maturerà: i popoli che hanno sganciate le bombe atomiche sulla povera gente che non aveva alcuna causa, saranno a loro volta vittime di altrettanta atrocità.
L'America conoscerà la strage atomica... E così sarà per la Russia. E così sarà ancora per la Gran Bretagna... Le stesse ferite, la stessa cenere del Giappone si trasferirà su questi popoli... E sarà meglio così perché, quando le ingiustizie non vengono pagate sulla terra, ci sarà poi una catena pesante che impedirà di accostarsi alla pace."

Quest'ultima parte è in linea con le molte visioni di veggenti sul terzo conflitto mondiale, in particolare con quelle di David Wilkerson (1931, Indiana - 2011, Texas, USA)

Nel 1985 Wilkerson profetizzava:

"L'America sta per essere distrutta dal fuoco. Un'improvvisa distruzione è alle porte e pochi scamperanno. Improvvisamente, in poche ore un olocausto d'idrogeno fagociterà l'America e questa nazione non esisterà più."
"[...] Verrà un attacco dalla Russia e questo olocausto avverrà dopo un collasso economico".

Proseguiamo con la nostra analisi:

Domanda: "Ci sarà un terzo conflitto mondiale?"

Entità: "State già entrando nella spirale dell'odio... E già la guerra e non ve ne accorgete... Poi l'odio raggiungerà i livelli più alti. E allora la sofferenza sarà una cosa tremenda... 
Non attendetevi più una proclamazione di guerra.
Tutto maturerà nel giro di una notte; molti non si sveglieranno e quanti si sveglieranno vedranno le loro carni cadere a brandelli, come foglie marce. E allora invidieranno coloro che non si sono più destati..."

Moltissime sono le correlazioni con le tante profezie sul terzo conflitto mondiale, che indicano come questa tremenda guerra inizierà in maniera repentina, quasi senza preavviso. Lo stesso Irlmaier, descrivendo la sua visione di un attacco lampo da parte dei russi, afferma: 

"La guerra inizia all'alba. Lui (è riferito ad una persona, forse un capo di stato. N.d.r.) arriva rapidamente. I coltivatori sono seduti nei pub con le carte da gioco, quando soldati stranieri guardano attraverso le finestre e le porte. Scuro un esercito arriva dall'est, ma tutto si verifica molto rapidamente"

Proseguiamo con le domande all'entità:

Domanda: "Ci saranno delle città bombardate atomicamente?"

Entità: "Sì... Alcune città scompariranno, altre dovranno essere abbandonate perché infette... Lo splendore di Parigi e di Londra, la grandezza di Roma, sono ormai delle luci che si stanno spegnendo... Ci sarà poi la trasmigrazione delle genti rimaste. In molte zone non crescerà più l'erba per molte generazioni. E quando la natura ritornerà a prendere vita, l'erba avrà il colore dell'acciaio e sarà velenosa... Sarà necessaria una seconda purificazione per rendere abitabile la terra."

La "seconda purificazione" di cui parla l'entità, si riferisce forse agli eventi cataclismici che avranno luogo sul finire della guerra e che contribuiranno a cancellare definitivamente le tracce del vecchio mondo?

Domanda: "Tutti i grandi cambiamenti che ci attendono avverranno in breve tempo?"

Entità: "... La terra è stata creata in sei giorni... E in sei giorni verrà rovesciata.
Ciò che ora appare in basso, poi apparirà in alto; ciò che ora appare in alto poi apparirà in basso... E l'uomo che avrà il compito di riprendere il cammino sulla nuova strada si troverà disorientato. Sarà necessario del tempo.
Saranno necessari dei sacrifici, ma poi si arriverà sulla spiaggia di una serena isola.
Nessuno di voi conoscerà questa terra perché è stato stabilito che sarà la terra dei figli a germogliare sui vostri figli... Saranno loro che sentiranno per primi il profumo di una pace completa."

La comunicazione viene datata 1974 e, secondo l'entità, i figli degli ascoltatori sentiranno il "profumo di una pace completa". Coloro che vedranno la fine delle tribolazioni potranno dire che sarà realmente un nuovo inizio, senza più timore di nuovi conflitti, come invece avvenne dopo il 1945.

Chiudo l'articolo con un messaggio finale di speranza, in cui viene descritto il mondo dopo questi grandi terrori.

Domanda: "Chi sarà il vincitore?"

Entità: "Nessuno... Tutte le potenze saranno sconvolte. Tutte saranno piegate, tutte saranno esauste. Non vincerà il capitalismo, né il socialismo..."

Domanda: "Dopo questa guerra ritornerà a risorgere anche l'industria?"

Entità: "Sì, ma sarà una cosa completamente diversa... Le strade della terra non serviranno più... Il telegrafo, il telefono, saranno mezzi di comunicazione superati... L'uomo lavorerà poche ore al giorno e il lavoro non sarà più una fatica, un peso, e dai grandi spiriti nasceranno altri spiriti. E il mondo sarà un mondo di saggi, capaci di
comunicare senza muovere le labbra, senza scrivere, senza spostarsi... Sarete vicini al nostro mondo perché nello stesso tempo potrete trovarvi in luoghi diversi..."

Domanda: "L'uomo quindi è destinato a ritornare alla Natura?"

Entità: "... Ci sarà una seconda campagna del grano... Dopo avere infettato la terra si parlerà del buon grano italiano. Ma il grano, prima di essere ancora una volta buono, dovrà essere lavato nel fiume delle acque pulite... E questo fiume avrà il compito di trascinare nel profondo le impurità della terra... Solo allora l'uomo ritornerà a dialogare con la Natura."

mercoledì 13 luglio 2016

LE PROFEZIE DEL MONACO JOHANNES - Terza Parte



Ecco i link alle due parti precedenti dell'articolo:

- Prima parte.
- Seconda parte.

Proseguiamo con i vaticini del Monaco Johannes:

"L'Aquila nera si getterà sul gallo che perderà molte piume ma colpirà eroicamente col suo sperone.
Sarebbe rapidamente senza forze senza l'aiuto del leopardo ed i suoi artigli.
L’Aquila nera che verrà dal paese di Lutero sorprenderà il gallo in un altro luogo ed
invaderà la metà del paese."

Questo passo mi ha fatto davvero pensare al secondo conflitto mondiale e va a braccetto con questo verso, che abbiamo visto nella prima parte, che potrebbe essere riconducibile all'invasione della Polonia.

"Una guerra gli fornirà l’occasione di togliere la sua maschera.
Non sarà la guerra che farà ad un monarca francese, ma un'altra che si riconoscerà
facilmente perché in due settimane sarà già universale."

Se il gallo è ben interpretato con la Francia, il passo contenuto nella prima parte dice che la guerra inizierà non per la campagna francese, ma per "un'altra guerra che in due settimane sarà già universale". L'invasione della Polonia, nel 1939, porterà infatti all'inizio della Seconda guerra mondiale. 
Poi "l'aquila nera" (i nazisti), si getterà sul gallo: inizia la campagna di invasione occidentale che porterà i nazisti ad occupare metà della Francia. L'altra metà, denominata Francia di Vichy, era uno stato satellite del Terzo Reich, anche se ufficialmente indipendente.
In difesa della Francia partecipò l'Inghilterra, il leopardo nella profezia.
Nella prima parte dell'articolo avevo identificato erroneamente il leopardo con la Russia, ma, nel contesto del secondo conflitto mondiale, effettivamente calza molto di più con l'Inghilterra.
Con una tale coerenza tra i versi ed i fatti accaduti nel 1939\40, mi viene difficile tentare un'interpretazione differente da questa, ma sulla scorta delle incongruenze riscontrate nei passi esaminati nelle parti precedenti, ci provo comunque.
Proseguiamo però con i versi della profezia e cercheremo interpretazioni alternative soltanto alla fine, con una visione d'insieme.

"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera e l'altra Aquila
invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra.
L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca.
Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."

Gli americani (aquila bianca) arrivano da settentrione. Inizia lo sbarco in Normandia, siamo al 6 giugno del 1944. Sorprendono i nazisti che sono obbligati a concentrarsi sugli invasori ed a lasciar perdere il gallo (la Francia).
L'altra aquila dovrebbero essere i russi che, nella loro controffensiva, arrivarono fino a Berlino.
Tremenda battaglia che si svolgerà nel paese di Lutero, la Germania, fino alla capitolazione dei nazisti.
Segue una parte molto eloquente che presenta la disfatta del regno dell'Anticristo, il Terzo Reich.

"Perché i sette angeli verseranno nello stesso tempo il fuoco del loro incensiere sulla terra empia, ciò vuole dire che l’Agnello ordina lo sterminio della razza dell'Anticristo.
Quando la bestia si vedrà perduta, diverrà furiosa, bisognerà che durante dei mesi, il becco dell’Aquila bianca, gli artigli del leopardo e lo sperone del gallo si accaniscano su di essa.
Si attraverseranno i corsi d'acqua sui cadaveri che in certi punti cambieranno il corso delle acque.
Saranno seppelliti solo gli uomini più nobili, i primi capitani ed i principi, perché alla carneficina dovuta alle armi, si aggiungeranno i mucchi di quelli che moriranno di fame o la peste.
L’Anticristo chiederà più volte la pace, ma i sette angeli che marciano davanti ai tre animali difensori dell’Agnello hanno detto che la vittoria non sarà effettiva che a condizione che l’Anticristo sia schiacciato, come la paglia nell'aia.
Esecutori della giustizia dell’Agnello, i tre animali non potranno smettere di combattere fino a che l’Anticristo avrà soldati.
Ciò che rende l’ordine dell’Agnello così implacabile, è che l’Anticristo ha preteso di agire in suo nome e che se non perisse, il frutto della Redenzione andrebbe perso, e le porte dell’inferno prevarrebbero contro il Salvatore.
Si vedrà bene che non sarà affatto un combattimento umano che sarà dato nel luogo dove l’Anticristo forgia le sue armi.
I tre difensori dell’Agnello stermineranno l'ultima armata dell’Anticristo; ma bisognerà fare del campo di battaglia un rogo grande come la più grande città, perché i cadaveri avranno cambiato la forma del luogo, puntellandolo di catene di monticelli.
L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza."

"L'Anticristo chiederà più volte la pace..."
Hitler non si arrese mai, fino alla fine, ma alcuni generali nazisti avviarono diversi negoziati non autorizzati con gli Alleati. Forse il verso si riferisce a questo.

"L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza." Sul finale dell'invasione di Berlino da parte delle truppe alleate, Hitler pare fosse completamente uscito di senno. Dava ordini senza senso, spostava truppe che non esistevano più, parlava di grande vittoria quando ormai era evidente a tutti che stavano assistendo ad una disfatta.

"Il suo impero sarà suddiviso in 22 Stati.
Ma nessuno avrà più una casa forte, né esercito né marina."

Inizialmente avevo visto questo verso come qualcosa a favore di eventi ancora da verificarsi e in dissonanza con il secondo conflitto mondiale. Infatti la Germania nazista non fu certo divisa in 22 stati, ma in quattro zone di occupazione, che poi avrebbero originato la Germania dell'Est e la Germania dell'Ovest.
L'utente Yesterday's Man ha invece dato una sua interpretazione che reputo piuttosto calzante. Ad essere diviso in ventidue stati è stato il Terzo Reich, che al tempo della massima espansione comprendeva queste aree che poi sono tornate ad essere indipendenti:

Germania Est, Germania Ovest, Belgio, Olanda, 
Lussemburgo, Francia, Italia, Yugoslavia, Austria, 
Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia, 
Danimarca, Norvegia, Finlandia, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Russia, Albania.

Ventidue stati. Iniziano però adesso i versi finali, non riconducibili al 1945.

"L’Aquila bianca su ordine di Michele, caccerà la Mezzaluna dall’Europa, dove ci saranno solo cristiani, e s’installerà a Constantinopoli.
Allora comincerà un'era di pace e di prosperità per l’Universo, e non ci sarà più guerra, ogni nazione sarà governata secondo il cuore e vivrà seguendo la giustizia.
Non ci saranno più né luterani né scismatici.
L’Agnello regnerà, e cominceranno le delizie dell'umanità.
Felici coloro che sfuggendo ai pericoli di questo periodo meraviglioso, potranno gustarne il frutto, che è il regno dello Spirito e la santificazione dell'umanità, che non poteva realizzarsi che dopo la sconfitta dell’Anticristo."

E' chiaro da quest'ultima parte che non parliamo del 1945. I versi finali descrivono, in linea con le altre innumerevoli profezie, la cosiddetta "età dell'oro" che dovrebbe ritornare dopo gli eventi che accompagneranno gli "ultimi tempi".
Nelle profezie di NostradamusHitler viene citato come il secondo Anticristo, o almeno questa è l'interpretazione comune, in quanto Nostradamus scrive "Histerin una sua quartina, collegandolo alla Germania.  Anche l'etichetta di "secondo Anticristo" è estrapolata per deduzione, in quanto si basa su un'altra quartina che parla del "terzo Anticristo", che deve ancora venire, e per questo gli esegeti di queste profezie hanno affibbiato il posto di "secondo Anticristo" a Hitler e di "primo Anticristo" a Napoleone.
Questo per dire che "Anticristo" non necessariamente è collegato alla fine dei tempi, nei testi profetici, mentre la stessa cosa non si può dire per Agnello, che indica l'incarnazione del Verbo, il ritorno del Cristo e questo è collegato necessariamente alla nuova età dell'oro.

Alla luce di quanto detto, è possibile ricondurre la descrizione delle battaglie fatta dal profeta ad una guerra ancora da verificarsi, magari aiutati nell'interpretazione dall'attuale situazione geopolitica?
In realtà la descrizione della battaglia principale in queste profezie, usando l'allegoria degli animali ed essendo piuttosto vaga, è sovrapponibile ad altri scenari.
Quasi a guisa di gioco didattico, possiamo provare ad associare l'aquila nera, ai poteri massonici della finanza che imperano in occidente. Il "paese di Lutero", come abbiamo visto nella prima parte, potrebbero essere anche gli USA.
Il gallo potrebbe essere l'Iran o la Siria, o qualche nazione orientale della quale l'occidente contende il controllo politico in opposizione a Russia e Cina. Il leopardo che viene in aiuto del gallo potrebbe essere una qualche nazione più forte che accorre in aiuto di quella occupata dall'occidente. Ad esempio Iran in aiuto alla Siria, o qualcosa di simile.
Le due Aquile, la bianca e "l'altra", come indicato nel testo, le associo a Russia e Cina.
Abbiamo visto nelle profezie sul terzo conflitto mondiale che trovate in questo blog, in particolare quelle di Henry Gruver, che una forza d'attacco russo-cinese arriverà fin nel suolo americano.
In particolare i russi, in una visione di Gruver, arrivano via mare con una traiettoria da nord-est (vedi immagine).


Dettaglio dell'attacco russo agli USA in una visione di Henry Gruver.

Ecco che questi versi acquistano un nuovo significato:


"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera"

Attacco russo. 

"e l'altra Aquila invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra."

Attacco cinese.


Dettagli dell'attacco russo-cinese nelle visioni di Henry Gruver.


"L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca."

Il paese attaccato all'origine viene lasciato perdere, perchè adesso gli USA devono affrontare un problema in casa loro. Nelle profezie sul terzo conflitto abbiamo visto che questa è una delle motivazioni per cui gli USA intervengono poco o nulla in Europa, durante l'invasione russa.

"Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."

Questo verso parla da solo. Le immagini di distruzione delle visioni profetiche sul terzo conflitto negli Stati Uniti, infatti, parlano di megalopoli completamente rase al suolo e di un uso del nucleare.

Quest'ultima è l'interpretazione alternativa, che, grossomodo, ricollega un po' tutti i frammenti della profezia ed elimina le discordanze.
A voi che leggete, lascio la libertà di trarre le vostre conclusioni.


Fonti:

« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914


« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914

venerdì 8 luglio 2016

LE PROFEZIE DEL MONACO JOHANNES - Seconda Parte


Avevamo interrotto la nostra analisi nella parte precedente di queste profezie, relativa a Papa Benedetto, cercando di capire quale Benedetto calzasse maggiormente con la profezia, se Benedetto XV o l'attuale Papa Emerito, Benedetto XVI.
Personalmente avevo trovato una maggiore correlazione con il nostro Benedetto, alla luce dell'interpretazione fatta in questo blog, che collega la figura dell'Anticristo alla Massoneria "nera" legata alle società segrete che controllano la finanza e geopoliticamente collegate agli USA, alla UE ed alla Nato. 
Un'altra considerazione di cui tenere conto riguarda la nota apparizione della Madonna di Fatima, la cui prima comparsa avvenne il 13 maggio del 1917, sotto il papato di Benedetto XV.
Il prossimo 13 maggio, nel 2017, ci sarà il centenario di tali apparizioni e ci sono buone probabilità che un altro Benedetto, il Sedicesimo, sia presente all'evento. Molti hanno collegato questi cento anni alla visione della Beata Anna Caterina Emmerick, avuta nel 1820, nella quale vedeva Satana incatenato:

“Nel centro dell'inferno ho visto un abisso buio e dall'aspetto orribile e dentro di esso era stato gettato Lucifero, dopo essere stato assicurato saldamente a delle catene. Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche detto, se ricordo bene, che egli verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell'anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della vendetta divina.”

"Cinquanta" o "sessanta" anni prima dell'anno di Cristo, 2000. Non "ottanta anni" come viene riportato in moltissime pagine internet, per far tornare i conti con il 1917.

Ma i cento anni? La Emmerick non parlò mai di cento anni, ma disse "per un certo periodo", come potete leggere dai suoi stessi vaticini. I cento anni vengono da un'altra profezia, una visione avuta da Papa Leone XIII il 13 ottobre 1884.
In questa visione Satana chiedeva a Dio cento anni di tempo per distruggere la Chiesa e Dio pare glieli abbia concessi (non chiedetemi perchè).

Ad ogni modo, al netto di falsificazioni dai soliti siti sensazionalistici, il centenario delle apparizioni di Fatima, i due Benedetti ad inizio e fine periodo, i cento anni di Leone XIII e la visione della Emmerick, potrebbero risultare come interessanti elementi "profetici", ad indicare i nostri tempi come "ultimi tempi", precedenti la nuova era di pace.

A questo punto, scusandomi per la digressione, proseguo con l'analisi delle profezie di Fra Johannes, dal punto in cui ci eravamo interrotti.

"Non si vedrà più alcun prete né monaco confessare ed assolvere i combattenti : dapprima, perché per la prima volta i preti ed i monaci combatteranno insieme agli altri cittadini, in seguito, perché il Papa Benedetto avendo maledetto l’Anticristo, sarà proclamato che coloro che lo combattono sono in stato di grazia e, se muoiono, andranno in cielo, direttamente, come i martiri."

Questo passo è molto simile, nei toni e nelle tematiche, a quello delle profezie di Papa Giovanni XXIII in cui si parla di Benedetto XVI.

"Benedetto, benedetto, benedetto. Saranno i giovani ad acclamarti, nuovo Padre di una Madre che sorride. I figli dei santi di Milano. Sedici ti conteranno. Ti terranno alte le mani. Vergine Maria vicina. Vergine Maria che fu sacrificata. Nelle sue parole troverai la strada, benedetto, benedetto, benedetto. Sarai padre di tutti. Sarà difficile l'inizio della strada, camminare per Roma in giorni di sangue. Diradare le nebbie e i loro sepolcri."

Interessante il riferimento alla Vergine Maria "vicina", possibile riferimento anche al centenario delle Apparizioni di Fatima.

"Dare nome sacro alle cose sacre, dare nome profano alle profane. Nella tua casa riceverai un santo a piedi nudi. E farai attendere i potenti, le mani disarmate, a pregarti.
Il santo parlerà anche per te in ogni contrada e dal mondo ecco i bianchi fiori ti avvolgeranno. Tuo sarà il viaggio del coraggio, la grande sfida al mondo e all'immondo principe del mondo."

La grande sfida al mondo e all'immondo principe del mondo. Ancora, anche in questa fonte profetica, Benedetto XVI è legato ad una battaglia contro l'Anticristo.

Altri riferimenti simili li potete trovare in questo articolo, scritto nel settembre del 2011, presente nel blog, relativo ai Papi degli Ultimi Tempi ed a Benedetto XVI.


Proseguiamo con Fra Johannes:

"La bolla papale che proclamerà queste cose avrà un gran seguito, ridarà coraggio, e
procurerà la morte del monarca alleato dell’Anticristo.
Per vincere l’Anticristo, saranno necessari più uomini di quanti Roma ne abbia mai contenuti.
Occorrerà l'impegno di tutti i regni, perché il gallo, il leopardo e l’aquila bianca non
riuscirebbero a vincere l'aquila nera se le preghiere ed i desideri di tutti gli esseri umani non gli venissero in soccorso.
Gli esseri umani non avranno mai vissuto un pericolo simile: perché il trionfo
dell’Anticristo sarà quello del demonio che vi si è incarnato."

Qui torniamo alla doppia interpretazione, "tempi odierni" contro "Seconda guerra mondiale".
Leggendo oltre e utilizzando il paradigma della "Seconda guerra mondiale" ho associato il Leopardo alla Russia, l'aquila bianca agli Americani, il gallo alla Francia e l'aquila nera all'asse nazi-fascista.
Chiaramente nell'ottica interpretativa parallela dovremmo associare l'aquila nera ad una forza occidentale con smanie colonialiste in oriente, contro Russia, Cina e paesi islamici.
Proseguendo si legge:

"Perché è stato detto che venti secoli dopo l’incarnazione del Verbo, s’incarnerà a sua volta la bestia e minaccerà la terra con tanti mali quanti l’incarnazione divina ha portato di grazie.
Verso l'anno 2000, l’Anticristo si manifesterà, il suo esercito sorpasserà in numero tutto ciò che si può immaginare, tra le sue coorti ci saranno cristiani, maomettani e soldati selvaggi tra i difensori dell’Agnello."

Volendo concederci un adeguato margine per quel che riguarda la frase "verso l'anno 2000" e includendo anche il periodo del secondo conflitto mondiale, abbiamo però altri elementi discordanti con questo paradigma.
"Tra le sue coorti ci saranno cristiani, maomettani e soldati selvaggi tra i difensori dell'Agnello".
Possiamo dire lo stesso dell'esercito tedesco della Seconda guerra mondiale? Direi proprio di no, mentre è una definizione che calza a pennello per l'esercito della Nato e degli USA.
E che dire dei "soldati selvaggi" (alcune traduzioni scrivono "pagani") tra i difensori dell'Agnello? 

"Per la prima volta, l’Agnello sarà tutto rosso.
Non ci sarà nel mondo Cristiano, un luogo che non sia tutto rosso.
Ed i rossi saranno in cielo, sulla terra e sull'acqua e pure in aria, perché il sangue colera' nei quattro elementi nello stesso tempo."

Questo verso mi risulta di difficile interpretazione. Più che altro perché non capisco a cosa associare la parola "rosso".
Leggendo il prosieguo della profezia pare si riferisca semplicemente al "sangue". Provando a collegarlo al Comunismo nella Seconda guerra mondiale non risulta nulla che sia calzante a quanto accaduto. 
A conti fatti, questa seconda parte della profezia fa maggiormente propendere per eventi ancora da verificarsi, che non ad una profezia sulla Seconda guerra mondiale.

Termino qui la seconda parte, seguirà la terza ed ultima parte dell'analisi di queste profezie.


Fonti:

« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914

« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914

giovedì 30 giugno 2016

LE PROFEZIE DEL MONACO JOHANNES - Prima Parte




Queste profezie si trovano in un testo latino datato 1606 e sono state pubblicate sui numeri di "Le Figaro" del 10 e 17 settembre 1914 da Josephin Paledan.
La traduzione dal francese è stata curata ancora una volta da Yesterday's Man, come per il precedente articolo.
Avevamo già visto in questo blog uno stralcio delle profezie di Fra Johannes, analizzando alcuni vaticini riguardanti l'Anticristo, che potete trovate in questo articolo (Profezie sull'Anticristo - Seconda Parte).
In questa sede le vedremo nella loro completezza cercando di interpretare i numerosi simboli utilizzati e, come sempre facciamo, comparandole con profezie di altri profeti, cercando di trovare uno scenario comune.
La peculiarità di queste profezie è che paiono essere una descrizione della Seconda guerra mondiale, ma, al contempo, contengono degli elementi che fanno escludere quest'ultima ipotesi.
Lascio al lettore il piacere di trarre le sue conclusioni dopo aver letto ed analizzato tutto il testo.

"L'anticristo :
Si crederà di riconoscerlo più volte, poiché tutti coloro che sgozzano l’Agnello si
assomigliano e tutti i cattivi sono i precursori del Gran Cattivo.
Il vero Anticristo sarà uno dei monarchi del suo tempo, uno dei figli di Lutero : egli
invocherà Dio e si dichiarerà suo inviato."

Qui abbiamo l'appellativo "figli di Lutero".
L'interpretazione più ovvia è quella di legarli al popolo tedesco.
Nelle profezie di Papa Giovanni XXIII, già trattate più volte in questo blog, pubblicate da Pier Carpi (che pare fosse legato alla Loggia P2) e, a suo dire, scritte nel 1935 da un Roncalli non ancora Papa e in qualche modo affiliato alla massoneria "bianca" dei Templari, il medesimo termine "i figli di Lutero" è utilizzato per indicare gli Americani.

Riporto un passo di queste profezie, a questo proposito:

"I figli di Lutero in Europa. La guerra delle armi, la guerra delle passioni. 
I giovani dei monti hanno bandiere nuove, che i potenti strapperanno con la menzogna.
Attenti ai figli di Lutero e ai figli del nuovo Czar. Vogliono il mondo dissanguato per l'ultimo pasto"
("Le Profezie di Papa Giovanni XXIII", Pier Carpi)

In questo passo si parla degli Americani che entrano in Europa per liberarla dal giogo dei Tedeschi, ma, si dice, "attenti ai figli di Lutero", gli Americani, i "liberatori", "vogliono il mondo dissanguato per l'ultimo pasto".
L'"ultimo pasto", porteranno il mondo al pasto finale, dissanguato, alla Fine dei Tempi.

Proseguiamo con le profezie di Fra Johannes:

"Questo principe di menzogna giurerà sulla Bibbia: si presenterà come il braccio di Dio, castigando i popoli corrotti. Avrà un solo braccio, ma i suoi eserciti saranno innumerevoli, ed avranno come motto: "Dio è con noi" assomiglieranno a legioni infernali."

Il giuramento sulla Bibbia è un rito che, sebbene non sancito dalla Costituzione americana, è divenuto usanza fare ad inizio mandato per ogni presidente americano.
Nello specifico, l'attuale presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha giurato sulla Bibbia di Abramo Lincoln.
Tornando al parallelismo "Seconda guerra mondiale", non credo proprio che Hitler abbia giurato sulla Bibbia prima di prendere in mano il potere.
"Avrà un solo braccio" invece richiama forse il saluto nazista? O può essere riconducibile ad un leader dei nostri tempi?
Infine, il motto "Dio è con noi" (Gott mit uns), che stava nelle fibbie dell'esercito prussiano, fu mantenuto nelle fibbie dei nazisti per una questione di continuità che non starò ad affrontare il questa sede. Elemento che però certamente pesa molto sul considerare queste profezie legate al secondo conflitto mondiale.
Per quel che riguarda Obama, come molti presidenti americani, fa spesso riferimento a Dio, ma non mi pare che quello specifico motto sia legato alla sua o a qualche altra presidenza.

"Per molto tempo agirà con astuzia e fellonia, le sue spie percorreranno tutta la terra ed egli sarà il signore dei segreti potenti."

Questa frase può tranquillamente essere usata per qualsiasi leader di una nostra attuale superpotenza, ma anche per Hitler.

"Avrà dei dottori dalla sua parte che certificheranno e proveranno la sua missione celeste."

Forse un riferimento agli scienziati del nazionalsocialismo, che volevano provare scientificamente la purezza della razza ariana?
O ancora un riferimento moderno, dei nostri giorni?

"Una guerra gli fornirà l’occasione di togliere la sua maschera.
Non sarà la guerra che farà ad un monarca francese, ma un'altra che si riconoscerà
facilmente perché in due settimane sarà già universale."

Questo sembra essere un chiaro riferimento alla Seconda guerra mondiale.
L'"altra guerra", collima con l'attacco tedesco alla Polonia, il primo settembre del 1939, che porta le nazioni occidentali a dichiarare guerra alla Germania dopo soli tre giorni, mentre dopo diciassette giorni la Russia attacca a sua volta la stessa nazione da oriente.
Sto portando avanti entrambe le interpretazioni per mostrare cosa calza e cosa no e trarre le nostre conclusioni alla fine.
E' difficile invece associare queste parole ad una guerra, la "terza guerra mondiale", che non abbiamo visto.
Certamente dalle diverse fonti profetiche abbiamo capito che l'inizio di questa ultima guerra sarà fulmineo. L'attacco della coalizione orientale all'Occidente sarà improvviso.
Queste parole potrebbero quindi descrivere questo attacco.

"Questa metterà gli uni contro gli altri tutti i popoli cristiani, tutti i musulmani ed anche altri popoli lontani.
Eserciti si posizioneranno ai quattro angoli del mondo.
Siccome gli angeli apriranno lo spirito degli uomini, la terza settimana, essi capiranno che quello è l'Anticristo e che essi diventeranno tutti schiavi se non eliminassero questo conquistatore."

Profezia generica che potrebbe riferirsi sia alla Seconda guerra mondiale che ad un'ipotetica futura guerra universale.

"Si riconoscerà l’Anticristo in diversi modi: massacrerà soprattutto i preti, i monaci, le donne, i bambini ed i vecchi.
Non risparmierà nessuno: passerà con la torcia in mano, come i barbari ma invocando Cristo!
Le sue menzogne assomiglieranno a quelle dei cristiani, ma le sue azioni saranno quelle di Nerone e dei persecutori romani; egli avrà un'aquila sulle sue insegne ed anche su quella del suo accolito, l'altro cattivo monarca."

Il Nazismo aveva una connotazione dichiaratamente anti-cattolica ed anti-cristiana, per cui la prima frase calza a pennello, ma potrebbe anche descrivere un "Nerone" dei nostri tempi, magari con modi più nascostamente maligni, dall'apparenza positivi.
La frase successiva infatti mette in evidenza questo.
Poi si parla dell'aquila nelle insegne dell'Anticristo.
L'aquila fu usata come simbolo per il regime fascista, ripresa poi anche dal Nazismo.
In questo caso, l'altro cattivo monarca, potrebbe essere Mussolini?
L'aquila però è anche lo stemma degli Stati Uniti d'America, il cui retro, ricordiamo, raffigura la piramide con l'occhio onniveggente della tradizione massonica.

Stemma degli Stati Uniti d'America - fronte
Stemma degli Stati Uniti d'America - retro















"Ma quest'ultimo è cristiano e morirà per la maledizione del Papa Benedetto, che sarà eletto all'inizio del regno dell'Anticristo."

Attenzione che qui abbiamo una prima, decisiva, differenza.
Si dice che questo secondo monarca sarà maledetto da Papa Benedetto, eletto all'inizio del regno dell'Anticristo.
Benedetto XV, venne eletto nel settembre del 1914 e mori nel gennaio del 1922, fuori dal periodo temporale dell'ascesa al potere del Nazismo (1932) e del Fascismo (ottobre del 1922, con la marcia su Roma), mentre la profezia dice che "sarà eletto all'inizio del regno dell'Anticristo".
Più calzante invece l'elezione di Benedetto XVI, eletto nell'aprile del 2005, riferita all'elezione di Barack Obama, del 4 novembre 2008, eletto all'inizio del regno dell'Anticristo.

Termina qui la prima parte di questa analisi. 
Proseguiremo con le Profezie del monaco Johannes nella seconda parte

Fonti:

« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914

« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914