Ecco i link alle due parti precedenti dell'articolo:
- Prima parte.
- Seconda parte.
Proseguiamo con i vaticini del Monaco Johannes:
"L'Aquila nera si getterà sul gallo che perderà molte piume ma colpirà eroicamente col suo sperone.
Sarebbe rapidamente senza forze senza l'aiuto del leopardo ed i suoi artigli.
L’Aquila nera che verrà dal paese di Lutero sorprenderà il gallo in un altro luogo ed
invaderà la metà del paese."
Questo passo mi ha fatto davvero pensare al secondo conflitto mondiale e va a braccetto con questo verso, che abbiamo visto nella prima parte, che potrebbe essere riconducibile all'invasione della Polonia.
"Una guerra gli fornirà l’occasione di togliere la sua maschera.
Questo passo mi ha fatto davvero pensare al secondo conflitto mondiale e va a braccetto con questo verso, che abbiamo visto nella prima parte, che potrebbe essere riconducibile all'invasione della Polonia.
"Una guerra gli fornirà l’occasione di togliere la sua maschera.
Non sarà la guerra che farà ad un monarca francese, ma un'altra che si riconoscerà
facilmente perché in due settimane sarà già universale."
Se il gallo è ben interpretato con la Francia, il passo contenuto nella prima parte dice che la guerra inizierà non per la campagna francese, ma per "un'altra guerra che in due settimane sarà già universale". L'invasione della Polonia, nel 1939, porterà infatti all'inizio della Seconda guerra mondiale.
Poi "l'aquila nera" (i nazisti), si getterà sul gallo: inizia la campagna di invasione occidentale che porterà i nazisti ad occupare metà della Francia. L'altra metà, denominata Francia di Vichy, era uno stato satellite del Terzo Reich, anche se ufficialmente indipendente.
In difesa della Francia partecipò l'Inghilterra, il leopardo nella profezia.
Nella prima parte dell'articolo avevo identificato erroneamente il leopardo con la Russia, ma, nel contesto del secondo conflitto mondiale, effettivamente calza molto di più con l'Inghilterra.
Con una tale coerenza tra i versi ed i fatti accaduti nel 1939\40, mi viene difficile tentare un'interpretazione differente da questa, ma sulla scorta delle incongruenze riscontrate nei passi esaminati nelle parti precedenti, ci provo comunque.
Proseguiamo però con i versi della profezia e cercheremo interpretazioni alternative soltanto alla fine, con una visione d'insieme.
"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera e l'altra Aquila
invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra.
L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca.
Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."
Gli americani (aquila bianca) arrivano da settentrione. Inizia lo sbarco in Normandia, siamo al 6 giugno del 1944. Sorprendono i nazisti che sono obbligati a concentrarsi sugli invasori ed a lasciar perdere il gallo (la Francia).
L'altra aquila dovrebbero essere i russi che, nella loro controffensiva, arrivarono fino a Berlino.
Tremenda battaglia che si svolgerà nel paese di Lutero, la Germania, fino alla capitolazione dei nazisti.
Segue una parte molto eloquente che presenta la disfatta del regno dell'Anticristo, il Terzo Reich.
Gli americani (aquila bianca) arrivano da settentrione. Inizia lo sbarco in Normandia, siamo al 6 giugno del 1944. Sorprendono i nazisti che sono obbligati a concentrarsi sugli invasori ed a lasciar perdere il gallo (la Francia).
L'altra aquila dovrebbero essere i russi che, nella loro controffensiva, arrivarono fino a Berlino.
Tremenda battaglia che si svolgerà nel paese di Lutero, la Germania, fino alla capitolazione dei nazisti.
Segue una parte molto eloquente che presenta la disfatta del regno dell'Anticristo, il Terzo Reich.
"Perché i sette angeli verseranno nello stesso tempo il fuoco del loro incensiere sulla terra empia, ciò vuole dire che l’Agnello ordina lo sterminio della razza dell'Anticristo.
Quando la bestia si vedrà perduta, diverrà furiosa, bisognerà che durante dei mesi, il becco dell’Aquila bianca, gli artigli del leopardo e lo sperone del gallo si accaniscano su di essa.
Si attraverseranno i corsi d'acqua sui cadaveri che in certi punti cambieranno il corso delle acque.
Saranno seppelliti solo gli uomini più nobili, i primi capitani ed i principi, perché alla carneficina dovuta alle armi, si aggiungeranno i mucchi di quelli che moriranno di fame o la peste.
L’Anticristo chiederà più volte la pace, ma i sette angeli che marciano davanti ai tre animali difensori dell’Agnello hanno detto che la vittoria non sarà effettiva che a condizione che l’Anticristo sia schiacciato, come la paglia nell'aia.
Esecutori della giustizia dell’Agnello, i tre animali non potranno smettere di combattere fino a che l’Anticristo avrà soldati.
Ciò che rende l’ordine dell’Agnello così implacabile, è che l’Anticristo ha preteso di agire in suo nome e che se non perisse, il frutto della Redenzione andrebbe perso, e le porte dell’inferno prevarrebbero contro il Salvatore.
Si vedrà bene che non sarà affatto un combattimento umano che sarà dato nel luogo dove l’Anticristo forgia le sue armi.
I tre difensori dell’Agnello stermineranno l'ultima armata dell’Anticristo; ma bisognerà fare del campo di battaglia un rogo grande come la più grande città, perché i cadaveri avranno cambiato la forma del luogo, puntellandolo di catene di monticelli.
L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza."
"L'Anticristo chiederà più volte la pace...".
Hitler non si arrese mai, fino alla fine, ma alcuni generali nazisti avviarono diversi negoziati non autorizzati con gli Alleati. Forse il verso si riferisce a questo.
"L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza." Sul finale dell'invasione di Berlino da parte delle truppe alleate, Hitler pare fosse completamente uscito di senno. Dava ordini senza senso, spostava truppe che non esistevano più, parlava di grande vittoria quando ormai era evidente a tutti che stavano assistendo ad una disfatta.
"L'Anticristo chiederà più volte la pace...".
Hitler non si arrese mai, fino alla fine, ma alcuni generali nazisti avviarono diversi negoziati non autorizzati con gli Alleati. Forse il verso si riferisce a questo.
"L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza." Sul finale dell'invasione di Berlino da parte delle truppe alleate, Hitler pare fosse completamente uscito di senno. Dava ordini senza senso, spostava truppe che non esistevano più, parlava di grande vittoria quando ormai era evidente a tutti che stavano assistendo ad una disfatta.
"Il suo impero sarà suddiviso in 22 Stati.
Ma nessuno avrà più una casa forte, né esercito né marina."
Inizialmente avevo visto questo verso come qualcosa a favore di eventi ancora da verificarsi e in dissonanza con il secondo conflitto mondiale. Infatti la Germania nazista non fu certo divisa in 22 stati, ma in quattro zone di occupazione, che poi avrebbero originato la Germania dell'Est e la Germania dell'Ovest.
L'utente Yesterday's Man ha invece dato una sua interpretazione che reputo piuttosto calzante. Ad essere diviso in ventidue stati è stato il Terzo Reich, che al tempo della massima espansione comprendeva queste aree che poi sono tornate ad essere indipendenti:
Germania Est, Germania Ovest, Belgio, Olanda,
Lussemburgo, Francia, Italia, Yugoslavia, Austria,
Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia,
Danimarca, Norvegia, Finlandia, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Russia, Albania.
Ventidue stati. Iniziano però adesso i versi finali, non riconducibili al 1945.
"L’Aquila bianca su ordine di Michele, caccerà la Mezzaluna dall’Europa, dove ci saranno solo cristiani, e s’installerà a Constantinopoli.
Inizialmente avevo visto questo verso come qualcosa a favore di eventi ancora da verificarsi e in dissonanza con il secondo conflitto mondiale. Infatti la Germania nazista non fu certo divisa in 22 stati, ma in quattro zone di occupazione, che poi avrebbero originato la Germania dell'Est e la Germania dell'Ovest.
L'utente Yesterday's Man ha invece dato una sua interpretazione che reputo piuttosto calzante. Ad essere diviso in ventidue stati è stato il Terzo Reich, che al tempo della massima espansione comprendeva queste aree che poi sono tornate ad essere indipendenti:
Germania Est, Germania Ovest, Belgio, Olanda,
Lussemburgo, Francia, Italia, Yugoslavia, Austria,
Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia,
Danimarca, Norvegia, Finlandia, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Russia, Albania.
Ventidue stati. Iniziano però adesso i versi finali, non riconducibili al 1945.
"L’Aquila bianca su ordine di Michele, caccerà la Mezzaluna dall’Europa, dove ci saranno solo cristiani, e s’installerà a Constantinopoli.
Allora comincerà un'era di pace e di prosperità per l’Universo, e non ci sarà più guerra, ogni nazione sarà governata secondo il cuore e vivrà seguendo la giustizia.
Non ci saranno più né luterani né scismatici.
L’Agnello regnerà, e cominceranno le delizie dell'umanità.
Felici coloro che sfuggendo ai pericoli di questo periodo meraviglioso, potranno gustarne il frutto, che è il regno dello Spirito e la santificazione dell'umanità, che non poteva realizzarsi che dopo la sconfitta dell’Anticristo."
E' chiaro da quest'ultima parte che non parliamo del 1945. I versi finali descrivono, in linea con le altre innumerevoli profezie, la cosiddetta "età dell'oro" che dovrebbe ritornare dopo gli eventi che accompagneranno gli "ultimi tempi".
Nelle profezie di Nostradamus, Hitler viene citato come il secondo Anticristo, o almeno questa è l'interpretazione comune, in quanto Nostradamus scrive "Hister" in una sua quartina, collegandolo alla Germania. Anche l'etichetta di "secondo Anticristo" è estrapolata per deduzione, in quanto si basa su un'altra quartina che parla del "terzo Anticristo", che deve ancora venire, e per questo gli esegeti di queste profezie hanno affibbiato il posto di "secondo Anticristo" a Hitler e di "primo Anticristo" a Napoleone.
Questo per dire che "Anticristo" non necessariamente è collegato alla fine dei tempi, nei testi profetici, mentre la stessa cosa non si può dire per Agnello, che indica l'incarnazione del Verbo, il ritorno del Cristo e questo è collegato necessariamente alla nuova età dell'oro.
Alla luce di quanto detto, è possibile ricondurre la descrizione delle battaglie fatta dal profeta ad una guerra ancora da verificarsi, magari aiutati nell'interpretazione dall'attuale situazione geopolitica?
In realtà la descrizione della battaglia principale in queste profezie, usando l'allegoria degli animali ed essendo piuttosto vaga, è sovrapponibile ad altri scenari.
Quasi a guisa di gioco didattico, possiamo provare ad associare l'aquila nera, ai poteri massonici della finanza che imperano in occidente. Il "paese di Lutero", come abbiamo visto nella prima parte, potrebbero essere anche gli USA.
Il gallo potrebbe essere l'Iran o la Siria, o qualche nazione orientale della quale l'occidente contende il controllo politico in opposizione a Russia e Cina. Il leopardo che viene in aiuto del gallo potrebbe essere una qualche nazione più forte che accorre in aiuto di quella occupata dall'occidente. Ad esempio Iran in aiuto alla Siria, o qualcosa di simile.
Le due Aquile, la bianca e "l'altra", come indicato nel testo, le associo a Russia e Cina.
Abbiamo visto nelle profezie sul terzo conflitto mondiale che trovate in questo blog, in particolare quelle di Henry Gruver, che una forza d'attacco russo-cinese arriverà fin nel suolo americano.
In particolare i russi, in una visione di Gruver, arrivano via mare con una traiettoria da nord-est (vedi immagine).
Ecco che questi versi acquistano un nuovo significato:
« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914
« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914
E' chiaro da quest'ultima parte che non parliamo del 1945. I versi finali descrivono, in linea con le altre innumerevoli profezie, la cosiddetta "età dell'oro" che dovrebbe ritornare dopo gli eventi che accompagneranno gli "ultimi tempi".
Nelle profezie di Nostradamus, Hitler viene citato come il secondo Anticristo, o almeno questa è l'interpretazione comune, in quanto Nostradamus scrive "Hister" in una sua quartina, collegandolo alla Germania. Anche l'etichetta di "secondo Anticristo" è estrapolata per deduzione, in quanto si basa su un'altra quartina che parla del "terzo Anticristo", che deve ancora venire, e per questo gli esegeti di queste profezie hanno affibbiato il posto di "secondo Anticristo" a Hitler e di "primo Anticristo" a Napoleone.
Questo per dire che "Anticristo" non necessariamente è collegato alla fine dei tempi, nei testi profetici, mentre la stessa cosa non si può dire per Agnello, che indica l'incarnazione del Verbo, il ritorno del Cristo e questo è collegato necessariamente alla nuova età dell'oro.
Alla luce di quanto detto, è possibile ricondurre la descrizione delle battaglie fatta dal profeta ad una guerra ancora da verificarsi, magari aiutati nell'interpretazione dall'attuale situazione geopolitica?
In realtà la descrizione della battaglia principale in queste profezie, usando l'allegoria degli animali ed essendo piuttosto vaga, è sovrapponibile ad altri scenari.
Quasi a guisa di gioco didattico, possiamo provare ad associare l'aquila nera, ai poteri massonici della finanza che imperano in occidente. Il "paese di Lutero", come abbiamo visto nella prima parte, potrebbero essere anche gli USA.
Il gallo potrebbe essere l'Iran o la Siria, o qualche nazione orientale della quale l'occidente contende il controllo politico in opposizione a Russia e Cina. Il leopardo che viene in aiuto del gallo potrebbe essere una qualche nazione più forte che accorre in aiuto di quella occupata dall'occidente. Ad esempio Iran in aiuto alla Siria, o qualcosa di simile.
Le due Aquile, la bianca e "l'altra", come indicato nel testo, le associo a Russia e Cina.
Abbiamo visto nelle profezie sul terzo conflitto mondiale che trovate in questo blog, in particolare quelle di Henry Gruver, che una forza d'attacco russo-cinese arriverà fin nel suolo americano.
In particolare i russi, in una visione di Gruver, arrivano via mare con una traiettoria da nord-est (vedi immagine).
![]() |
| Dettaglio dell'attacco russo agli USA in una visione di Henry Gruver. |
Ecco che questi versi acquistano un nuovo significato:
"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera"
Attacco russo.
"e l'altra Aquila invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra."
Attacco cinese.
"L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca."
Il paese attaccato all'origine viene lasciato perdere, perchè adesso gli USA devono affrontare un problema in casa loro. Nelle profezie sul terzo conflitto abbiamo visto che questa è una delle motivazioni per cui gli USA intervengono poco o nulla in Europa, durante l'invasione russa.
Attacco russo.
"e l'altra Aquila invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra."
Attacco cinese.
![]() |
| Dettagli dell'attacco russo-cinese nelle visioni di Henry Gruver. |
"L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca."
Il paese attaccato all'origine viene lasciato perdere, perchè adesso gli USA devono affrontare un problema in casa loro. Nelle profezie sul terzo conflitto abbiamo visto che questa è una delle motivazioni per cui gli USA intervengono poco o nulla in Europa, durante l'invasione russa.
"Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."
Questo verso parla da solo. Le immagini di distruzione delle visioni profetiche sul terzo conflitto negli Stati Uniti, infatti, parlano di megalopoli completamente rase al suolo e di un uso del nucleare.
Quest'ultima è l'interpretazione alternativa, che, grossomodo, ricollega un po' tutti i frammenti della profezia ed elimina le discordanze.
A voi che leggete, lascio la libertà di trarre le vostre conclusioni.
Fonti:Questo verso parla da solo. Le immagini di distruzione delle visioni profetiche sul terzo conflitto negli Stati Uniti, infatti, parlano di megalopoli completamente rase al suolo e di un uso del nucleare.
Quest'ultima è l'interpretazione alternativa, che, grossomodo, ricollega un po' tutti i frammenti della profezia ed elimina le discordanze.
A voi che leggete, lascio la libertà di trarre le vostre conclusioni.
« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914
« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914


