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lunedì 5 dicembre 2011

PROFEZIE DELL' ABATE LADINO - Quinta Parte




Ultima parte sulle profezie dell’Abate Ladino. Ecco qui il link alla quarta parte.

Avevamo interrotto le profezie nelle centurie LXVIII ed LXIX il cui quadro principale riguardava il crollo economico e politico dell’Europa, inserito in un contesto di generale crollo del Sistema a livello globale.

Le centurie LXX ed LXXI  descrivono la catarsi, ovvero tutto quello che fin qua era descritto come traballante ed in via di disgregazione, si dissolve.

Mentre la centuria LXXI è abbastanza chiara nei significati e nel senso generale, la centuria LXX è invece piuttosto ostica e di difficile interpretazione: pare quasi una semplice premessa alla centuria finale, quella che descrive la reale catarsi prima del rinnovamento.

CENTURIA LXX

Della resurrezione di Caino e delle piazze insanguinate

Nel tempo della guerra cancellata, - oltre il fuoco del Santo Lino,
Vedrete passare sulla terra - l’ombra fosca di fratel Caino.
Le stelle sanguineranno sulle corone. - Sanguinerà la legge sulle piazze.
E molte saranno le pietre antiche, - segnate dal sangue a larghe chiazze
Caino vuole bruciare la casa - dei vecchi, per insediare il nuovo.
Ma un mostro di natura truffaldina, - sta per nascere dall’antico uovo.
Sarà una rosa, sarà una ghianda, - sarà una falce o un braciere.
La mela è marcia, la parola è falsa, - tutto è un rovaio nel gran paniere.
Scorre e scorre, sul mondo sonnecchioso - sangue di corona e sangue di legge.
Rinnovando dell’aquila la storia - che alla fine ha bruciato il gregge.
Epinicio sarà segnato da doppio segno, - quando sanguineran gli uccelli e i pesci ferrosi.
E doppio sarà di giubilo il sangue - nei giorni della fine dolorosi.
 Il nome della pace bianca - vedrà i cieli foschi e ancor rugosi.
Solenne sarà il tempo della luna - segnata da quell’ombra solitaria.
 Il mondo è un cimitero in festa: la vecchia antica è già nell’aria.

Analizziamo i punti salienti:

Nel tempo della guerra cancellata, - oltre il fuoco del Santo Lino,

Qual è il “tempo della guerra cancellata”?

Provo a formulare un’ipotesi: dalle diverse fonti profetiche abbiamo visto come la possibile guerra che seguirà sarà interrotta da un Evento Celeste: la mano di Dio interverrà a fermare la follia dell’uomo: forse la “guerra cancellata” indica questo?
O forse parla della Guerra Fredda sorta dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per indicare “il terzo tempo” delle tragedie descritte dalle sue profezie (infatti in una centuria precedente si parla di Tre Bracieri, tre guerre che interesseranno il mondo intero).

“oltre il fuoco del Santo Lino” indica probabilmente la Sacra Sindone, la quale, oltre all’incendio che la interessò il 4 dicembre 1532 a Chambéry, rischiò di essere danneggiata nell’incendio del  12 aprile del 1997 nel Duomo di Torino.
Il veggente vuole forse indicare che la sua visione riguarda un tempo successivo a quest’ultimo evento (cioè al 1997…)?

Le stelle sanguineranno sulle corone. - Sanguinerà la legge sulle piazze.

“Le stelle”: riferimento agli USA?
Mentre la frase successiva indica rivolte del popolo.

Ma un mostro di natura truffaldina, - sta per nascere dall’antico uovo.

Non potendo indicare un tempo approssimativo della profezia è difficile dire se il “mostro di natura truffaldina” sia il “Sistema Anticristo“ di cui abbiamo parlato tantissimo in questo blog (quindi, dal nostro punto di vista temporale è sorto da un pezzo), o un personaggio, un sistema che approfitterà della tragica situazione economico\politica per insediarsi.

Rinnovando dell’aquila la storia - che alla fine ha bruciato il gregge.

L’aquila solitamente è un altro riferimento agli USA: il mostro sopracitato sorge negli USA. Poi il veggente ricorda le Epinici (Epinicio), le feste in onore del vincitore, lasciando intendere appunto che ci sarà "l’uomo forte". L’uomo capace di vincere (l’Anticristo?).

Rivedendo quanto detto, si può provare a dare un’interpretazione, ma solo grazie a quello che già conosciamo dalle altri fonti profetiche.
Potrebbe fino ad ora aver descritto la tragica situazione della crisi economica e l’arrivo di Obama, l’uomo nuovo (messo in quella posizione di potere da chi, dietro le quinte, detiene REALMENTE il potere) che prometterà di cambiare le cose, cambiando in realtà ben poco…? Solo supposizioni…

Molto vaghi i versi che seguono e che indicano una pace minacciosa, anche se:

nei giorni della fine dolorosi

potrebbe essere un altro indizio di “datazione”. Il veggente indica che sta parlando degli Ultimi Tempi.

CENTURIA LXXI

Della notte di Tholmai e dell’annunciata catarsi

Avverrà la trista historia, - quando il libro non avrà più gloria.
E quando il serpente di Lucifero nato, - darà gran luce sul vuoto sagrato.
Sarà la notte della farina: - sarà la notte di Libitina.
Sarà la notte del quarto cavallo, - sarà la notte del perfido gallo.
Del Mundio la sfida, del censo la spada: - Eridio in Popa farà gran strada.
Quando Demetra il grano raccoglie - e Gea madre non avrà più le doglie,
Le stelle rotonde, rompono il velo, - e tornano nel libero cielo.
Ecco la notte di Tholmai segnato: - ecco la notte del Gran Rinato.
La voce ottomana grida in Galizia. - Moravia e sassonia oltraggino Pizia.
Le spade incrociate, in Flege et Angue: - a mezzanotte scorre gran sangue.
Con l’Angelus pio, la spada ora tace - e cade sul rudere, la ruvida pace.
Astiage in lacrima sciolta, - è roncata del cielo la volta.
Poi, lavata la spada sanguigna, - dal delubro si passa alla vigna.
La domina giostra è finita; - è il massaro che regge la vita.
E sul ponte Erula voce - di Cun-Hardo segna la croce.

Analizziamo la centuria:

Avverrà la trista historia, - quando il libro non avrà più gloria.
E quando il serpente di Lucifero nato, - darà gran luce sul vuoto sagrato.

La fine, la catarsi, giungerà quando il Libro (dovrebbe riferirsi alla Bibbia) non avrà più gloria.

L’apostasia generale sarà praticamente un’istituzione (direi che praticamente ci siamo dentro, ma ci sono ancora margini di peggioramento…). Il senso religioso e mistico soccomberà di fronte al più totale materialismo.
Il Male sembrerà aver vinto la battaglia ed il Sagrato sarà vuoto.


Sarà la notte del quarto cavallo, - sarà la notte del perfido gallo

Pare essere un riferimento al quarto cavallo dell’Apocalisse, quello verdastro:

Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra (Apocalisse 6,8).

Il veggente parla di una notte che dà il via alla Catarsi.

In questa notte entrano in gioco Francia, Germania ed Italia e il veggente li cita nell’ordine:

Il “perfido gallo”, potrebbe indicare appunto un francese.


Del Mundio la sfida, del censo la spada: - Eridio in Popa farà gran strada

La "sfida" partirà dal "mundio" (l’antico diritto germanico che riconosceva al capofamiglia il diritto assoluto sui componenti il nucleo familiare) e la scintilla si potrebbe avere nella valle padana (Eridio). Qui, la Popa (l’aiutante sacerdotale, nei sacrifici), farà strada. Difficile non pensare alla Lega Nord, in questa profezia.
Interpreto: pare una catarsi che arriva a culminare con rivolte in Francia, Germania ed Italia, oppure una sorta di scontro intra-europeo tra le nazioni dell’Unione.
Potrebbe essere l’inizio dei disordini e delle guerre civili in Europa, ripreso da altre fonti profetiche ed uno degli Eventi Chiave del Disegno che stiamo cercando di carpire da tutte le profezie prese in esame.

Quando Demetra il grano raccoglie - e Gea madre non avrà più le doglie,
Le stelle rotonde, rompono il velo, - e tornano nel libero cielo.
Ecco la notte di Tholmai segnato: - ecco la notte del Gran Rinato.

Nel tempo del raccolto, potrebbe essere un riferimento alla stagione o, metaforicamente, al raccolto delle Anime negli Ultimi Tempi: Gea Madre non avrà più le doglie, ovvero finiranno le doglie del parto e finalmente il pianeta entrerà in questo Tempo Nuovo.
Le stelle che rompono il velo (il velo di Maya?) e tornano nel libero cielo può avere molteplici significati, ma certamente il senso è qualcosa di liberatorio: una Verità che viene alla luce.

La notte di Tholmaj segnato e del Gran Rinato: qui abbiamo un riferimento alla Seconda Venuta o al Precursore di Cristo, simbolo del Nuovo Tempo che inizia.

La voce ottomana grida in Galizia. - Moravia e sassonia oltraggino Pizia.

Verso di difficile interpretazione ma che richiama delle nazioni:
I Turchi-Ottomani che gridano in Galizia (Spagna). Moravia (Repubblica Ceca) e Sassonia (stato della Germania) oltraggino Pizia (sacerdotessa che proferiva gli oracoli, a Delfo).

Con l’Angelus pio, la spada ora tace - e cade sul rudere, la ruvida pace.

Con un nuovo Pontefice Santo la guerra termina e torna una “ruvida pace”, a mio avviso simbolo della semplicità e del mondo contadino.

Poi, lavata la spada sanguigna, - dal delubro si passa alla vigna.

Si abbandona la spada e si torna a coltivare la terra.

La domina giostra è finita; - è il massaro che regge la vita.

Ancora un riferimento alla terra: è il massaro (l’amministratore agricolo) che “regge la vita”.

Ricordiamo le profezie di San Basilio dove viene detto:
“l’oro diventerà polvere e la polvere (cioè la terra da coltivare, n.d.r.) oro”

E sul ponte Erula voce - di Cun-Hardo segna la croce.

I "barbari" (Eruli, di stirpe germanica, indica forse “stranieri” in Occidente? Oppure la gente semplice, che prima non era al potere?) detteranno nuova legge.

Difficile interpretare Cun-Hardo, ma pare essere un misterioso personaggio che porterà la "nuova croce", rinnovando la Chiesa.


giovedì 1 dicembre 2011

Carenza di informazione...


I principali giornali e telegiornali non mettono affatto in evidenza quello che sta accadendo nel mondo in termini di relazioni internazionali ed equilibri geopolitici.

Il mainstream dell’informazione preferisce dare risalto al teatrino dei pupazzi della politica e dell’economia italiana ed estera che continuano a ripetere le stesse cose: “misure forti adesso o mai più”, “lo spread sale”, “lo spread scende”, “La Merkel e Sarkozy sono contenti delle nuove misure (quando la borsa sale)”, “La Merkel e Sarkozy pretendono più rigore dall’Italia (quando la borsa scende)”, ecc…
I giornali sono capaci di dire tutto ed il contrario di tutto nel giro di una sola giornata.

La realtà sull’economia è semplicemente questa (ed è di una semplicità disarmante): la borsa ora festeggia il mega pompaggio di liquidità coordinato dalla FED e dalle Banche Centrali. Questo pompaggio di denaro attenua soltanto i sintomi della crisi e solo per un po’ di tempo, nulla si sta facendo per curare la causa, l’eziologia del male: la Grande Crisi è sempre qua, in tutta la sua virulenta manifestazione. Il problema è che questi tamponi momentanei, non fanno altro che alzare la posta in gioco, perché immettono debito su altro debito.
Curare il male alla radice? E’ naturale che questo non venga fatto: rimuovere la causa significherebbe pestare piedi molto molto potenti e danarosi. La Casta non andrà mai contro sé stessa, ma chi ha Fede e cerca di capire il Disegno... sa già, a grandi linee, come andrà a finire.

Un articolo per schiarirsi le idee:

La FED torna a "salvare il Mondo" (almeno per un po'...) con l'avallo delle altre Banche Centrali


E adesso passiamo alle notizie vere, quelle che dovrebbero stare nelle prime pagine dei giornali e telegiornali:

Iran, Francia richiama ambasciatore

Iran, Norvegia chiude l'ambasciata
Londra richiama il personale

Egitto: fratelli musulmani, siamo primi

«L'esplosione in Iran? In impianto nucleare»
Si fa strada l'ipotesi del sabotaggio

Iran/ Mossa Londra 'sconsiderata' causera' altre ritorsioni

Siria, Mosca: no all'embargo di armi

Prove di guerra al confine tra Turchia e Siria

Ed ecco un articolo di Mercato Libero, che come le nostre Profezie, sta giungendo alla stessa conclusione:


Si parla di Russia e Cina come possibili alleati dell’Iran.
Esattamente in linea con quanto abbiamo visto fin’ora.

Vi lascio con un messaggio ad un veggente americano, la fonte è Holy Love, la cui veridicità è tutta da dimostrare, ma certamente le parole che seguono non sono lontane dalla Verità.

29 novembre 2011: "L'ora è minacciosa. Il momento si avvicina nel quale molte decisioni saranno prese da pochi e interesseranno il mondo intero. Ma questa è la ragione per cui io vengo, e mia Madre viene in questo luogo di predilezione, per aiutarvi a prendere decisioni giuste… Pregate per tutti coloro che hanno ruoli di leader…"

lunedì 21 novembre 2011

PROFEZIE DELL' ABATE LADINO - Quarta Parte



Penultima parte dedicata all’Abate Ladino. La terza parte la trovate qui.
Ancora una centuria tutta incentrata sul crollo economico e politico della società, dedicata in particolar modo all’Europa.

Centuria LXVIII

Del Babilo cuore e dell’ulivo seccato

Batte in Euro casa, Babilo cuore, - nel tempo in cui crocifisso sarà l’amore.

Cuor di mercanti, cuor di balivi. - Guardate: stan seccando gli ultimi ulivi.

Hydraser bilancia, su ara dorata, - dai figli bastardi sarà adorata.

Unico carro, unica storia, - e unica sarà la grande baldoria.
Perché nel tempo del carro trio, - il mondo intero pagherà gran fio!

Gridano i muri parole di Popa, - e la voce di doma è sempre più fioca.
Gridano i savi dell’eremo Scario, - segnando col dito il vuoto sacrario.
Ma l’amor di mercante batte sul rame: - è qui che s’intrecciano fosche trame.

Carpe diem, nel sole velato; - quel che rimane è tutto donato.
Cento campane diffondon voce mesta. - Ma il gran balivo parla di festa.

La festa di Babilo, cuor di Sicheo, - che tutto coinvolge nell’unno torneo.

Ma l’ora è fatale, nel giorno dell’humo: - è qui che il mercante andrà in fumo.

Pannonia sconvolta, ricuce la toppa, - ma la gran merlatura è ormai tutta rotta.

Cadono i merli del segnato castello, e cadono tutti sull' antico avello.
Sarà nel quinto tempo del Gran Risorto, - che il mostro Babilo sarà dichiarato morto.

Analizziamo i punti salienti della centuria.

Batte in Euro casa, Babilo cuore, - nel tempo in cui crocifisso sarà l’amore.
Cuor di mercanti, cuor di balivi. - Guardate: stan seccando gli ultimi ulivi.

Il toponimo "Europa" viene dal nome greco Ευρώπη che significa "occidente".
L’uso del termine “Europa” in senso geografico come lo intendiamo noi risale a circa il IX secolo.

Ricordiamo che le profezie sono del XVIII secolo, quindi successive.

Più interessante l’uso del termine “EURO”. Che potrebbe avere valenza di prefisso per indicare qualcosa connesso all’Europa, ma anche un “neologismo profetico” dell’Abate.

Il debutto dell'euro sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ha effettivamente avuto inizio il 1º gennaio 2002 nei dodici paesi dell'Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta.

Scrive Baschera nel suo libro pubblicato nel 1990:

L’ "Euro casa" potrebbe essere la Comunità Europea, che sorge appunto nel cuore dell’Europa, nel Belgio e nel Lussemburgo. E questo il tempo dei mercanti. Si pensa solamente all’aspetto economico della vita. I sentimenti, la famiglia, la vita interiore, passeranno in second’ordine.
Tutti saranno coinvolti nella grande adorazione del vitello d’oro, e non si accorgeranno che "stan seccando gli ultimi ulivi". La pace sta agonizzando. Il capitalismo (Hydraser) troverà nel "Babilo cuore" il suo altare. E sarà adorato.

Perché nel tempo del carro trio, - il mondo intero pagherà gran fio!

Il "carro trio" potrebbero essere tre grandi potenze mondiali:
USA, Russia e Cina?

Secondo Baschera, siccome la Centuria è riferita all’Europa, sono tre potenze europee: Germania, Gran Bretagna e Francia.

Ecco cosa scrive:

Il "carro trio" vuole forse simboleggiare le tre maggiori potenze della Comunità: Germania, Gran Bretagna e Francia. Questo "sodalizio di mercanti" farà pagare al mondo intero "gran fio", grande punizione, castigo. Sorgerà una reazione alla "legge dei mercanti". E i muri delle case saranno segnati dalla morte.
Alla fine, anche i Savi si ribelleranno, perché starà avanzando una grande carestia. L’ "eremo Scario" non ha oggi un’interpretazione. Potrebbe trattarsi di una organizzazione mondiale che verrà in soccorso alla Comunità Europea, al fine di evitarne il crollo completo e definitivo.

Carpe diem, nel sole velato; - quel che rimane è tutto donato.
Cento campane diffondon voce mesta. - Ma il gran balivo parla di festa.

Il sole velato ha molteplici significati, anche metaforici.
La frase “quel che rimane è tutto donato” parla da sé.

Il Balivo (dal latino baiulivus, forma aggettivale di baiulus, "portatore") fu il nome di un funzionario, investito di vari tipi di autorità o giurisdizione, presente nei secoli passati in numerosi paesi occidentali (principalmente europei).
Ovvero, i politici, i funzionari, i padroni della finanza, parlano di ripresa, di misure per la ripresa, ma “cento campane diffondon voce mesta”, ovvero tutto intorno a noi grida che la situazione è insostenibile.

La festa di Babilo, cuor di Sicheo, - che tutto coinvolge nell’unno torneo.

Riguardo all’unno torneo mi rifaccio al commento di Baschera:

Non sottovalutiamo "l’unno torneo", cioè la Germania, che finirà per approfittare del crollo della Comunità Europea, per "rilanciare le sue aspirazioni imperiali". Interviene però qualcosa (forse si tratta di forze naturali che tendono a riequilibrare la sconvolta natura). E il disegno dell’unno non potrà essere completato.

Pannonia sconvolta, ricuce la toppa, - ma la gran merlatura è ormai tutta rotta.
Cadono i merli del segnato castello, e cadono tutti sull' antico avello.

Scrive Baschera:

La Pannonia è sconvolta (l’Europa centrale). I merli del castello (dei mercanti) cadono miseramente.
Finisce il sogno della Comunità Europea.

Quando Baschera negli anni ’80, scriveva queste parole (pubblicate, ricordo, nel 1990), la moneta unica non esisteva ancora.

Noi possiamo dire: FINISCE IL SOGNO DELL’EURO.

Sarà nel quinto tempo del Gran Risorto, - che il mostro Babilo sarà dichiarato morto.

Ciò avverrà nel "quinto tempo del Gran Risorto". E questo un messaggio che al momento attuale non ha un’interpretazione. Forse è da mettere in relazione con il cinque (quinto) e l’età di Cristo (trentatré anni).

Attenzione perché parla di “mostro babilo” ovvero della Babilonia e di quel “mostro consacrato” a cui l’Abate aveva fatto riferimento nelle centurie precedenti e che riguardava il mondo dell’economia in generale, quindi una morte che non s’intende solo dell’Europa.

La prossima centuria riprende la storia fin qua narrata da un altro punto di vista: quello della Chiesa e dei Papi.

CENTURIA LXIX

Della luna, delle stelle e delle angeliche voci

Mani terrose si alzano al cielo, - violando d’Iperion il serto.
E Selenia, dea violata da Apollo, - presenta il morto deserto.
Fermate il bianco pilento, - bruciate i sogni beati:
Inizia il tempo del falco impazzito - che sorvola Nefele e non più i prati.
Di serpente in serpente il ferrigno - tesse la trama;
E la statua sognata finisce - nel porto della Gran Dama.
Qui, le stelle sovrane, - come liberi uccelli in cielo,
Di gabbia spezzan le reti - e tesseran del tempo nuovo velo.

Il nome doppiato del Santo Pio - sarà vestito di angeliche voci;
Ma nel tempo del sordo pagano, - la chiesa avrà perso le croci.
La voce dell’Angelo Santo - qui si spegne in nuda foresta.

Impazzita è la strada del viro, - scordando che di Dragon, nulla resta.
In domo Nefele, Laverna è sovrana: - dell’Angelus, la voce si è fatta pagana.
Rotta è la luna, in cupa stellata, - nel ballo si è persa la croce nostrana.

Cuor dolorante: la chiesa è un rovaio, - tace del gregge l’antica campana.

Analizziamo soltanto due punti salienti di questa centuria:

Il nome doppiato del Santo Pio - sarà vestito di angeliche voci;
Ma nel tempo del sordo pagano, - la chiesa avrà perso le croci.
La voce dell’Angelo Santo - qui si spegne in nuda foresta.

Inizia parlando dei Papi “con due nomi”. Come già San Basilio, l’Abate si riferisce a Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.
Un momento di grande rinascita della Chiesa, MA successivamente, nel tempo del “sordo pagano” (ovvero nei tempi successivi che vedono trionfare l’Anticristo) la Chiesa avrà “perso le croci”.

L’Angelo Santo potrebbe essere un altro riferimento al “Santo Scalzo” (profezie di Giovanni XXIII) di cui parlano diverse profezie? Il precursore del Ritorno di Cristo? O forse un riferimento al Papa successivo, Benedetto XVI, la cui predicazione si perde in "nuda foresta"?

Riporto adesso i commenti di Baschera sulla centuria.

Scrive Baschera:

Il messaggio inizia con un gesto di disperazione: le mani alzate al cielo. Iperione, l’antico nome del dio sole, sta diventando nemico della Terra. E Selenia (Selena, dea lunare) "svela" il suo morto deserto.
Il messaggio si riferisce alla conquista lunare. Il veggente consiglia di frenare la corsa alle ricerche spaziali. Il "pilento" (carrozza usata dalle monache romane) vuole qui rappresentare la "navicella spaziale". E questo perché sta iniziando il tempo "del falco impazzito", che sorvola Nefele (dea delle nubi).
Si preparano eventi nefasti, nel campo della ricerca spaziale. Il cielo sta diventando nemico degli uomini. E questo, mentre l’alta tecnologia realizza mezzi sempre più sofisticati per l’esplorazione.
La "statua sognata" simboleggia, forse, la conquista dello spazio; ma il sogno finisce "nel porto della Gran Dama", cioè della morte. Le stelle "riprendono" la loro libertà. E non accettano più l’avvicinamento dei terrestri.
Sulla terra, la scienza sta accumulando una serie d’insuccessi. Ma l’uomo non sa aprire gli occhi, dinanzi alla realtà. Per questo, quando il nome del "Santo Pio" (cioè del pontefice) sarà "doppiato" (ciò che è avvenuto la prima volta con Giovanni Paolo I) l’uomo sarà "avvertito" da angeliche voci.
E qui sembra di cogliere i messaggi mariani, che dal tempo di Fatima si sono rinnovati con una certa insistenza. In questo contesto di neo-paganesimo, la chiesa "ha perso le croci". E diventata cioè una pedina del sistema.
"L’Angelo Santo" potrebbe indicare un veggente, un personaggio carismatico di grande risonanza. Sarà questo personaggio che "si spegne in nuda foresta".
L’alta tecnologia, il potere dell’oro e del petrolio, finiranno per portare alla pazzia. Laverna (dea romana dei ladri) è sovrana. E regna sul mondo "nuovamente" pagano.
"Tace l’antica campana", la fede semplice, genuina del popolo.

Continua nella quinta e ultima parte.

giovedì 17 novembre 2011

Articoli di questa settimana in evidenza...


Ecco un articolo in evidenza sul fronte della crisi economica:

http://www.ilgrandebluff.info/2011/11/ma-perche-devo-continuare-leggere-delle.html#more

Riporto dall’articolo:

La Finanza è un cancro che ormai ha un potere quasi senza controllo.
Trasferisce una marea di soldi dall'economia reale alle sue proprie tasche, speculando in leva e ad alta velocità (questi sono i due problemi principali) e specula ovunque veda l'occasione più ghiotta per farlo (sia long che short, indifferentemente)
Come scrivevo, ormai le funzioni positive dei Mercati (che pur esistono) si sono ridotte al lumicino.

Ed ecco quelli sul fronte geopolitico:

Onu: presentata risoluzione contro Iran 

Siria: Cina, estremamente preoccupati

Lega Araba, piano sanzioni per Damasco Lealisti assaltano ambasciate, 20 morti

IRAN/ Biloslavo: l'atomica di Ahmadinejad può far esplodere tutto l'Occidente

Riporto dall'articolo:

Quali sono gli interessi che spingono Cina e Russia a opporsi alle sanzioni all’Iran?
I cinesi hanno accordi per il petrolio iraniano, e i russi hanno addirittura costruito la centrale atomica di Bushehr. I russi hanno accordi di tutti i tipi con Ahmadinejad, compresi quelli per la fornitura di armi, tra cui i missili terra-aria S-300 che possono essere utilizzati in caso di attacco aereo da parte di Israele.


Solo Mosca sembra frenare sulla guerra all'Iran. Mentre tutta la comunità internazionale aumenta le minacce ad Ahmadinejad non escludendo l'intervento militare per bloccare il programma nucleare di Teheran, il governo russo parla apertamente di "campagna orchestrata" per "alimentare la tensione" ed "imporre nuove sanzioni".

Iran: Cina, no a nuove sanzioni

Iran: Gb,non escludere opzione militare

E Israele pensa ad 'armada volante'  

Riporto dall’articolo:

La 'ARMADA VOLANTE' - Pochi Paesi hanno mai immaginato nella storia un attacco del genere, azzarda uno di questi scenari. All'ora prescelta si leveranno in cielo cento apparecchi, fra aerei da combattimento, da intercettazione, da rifornimento, da guerra elettronica e altri ancora. Prima di lanciarsi verso est, i piloti daranno un ultimo sguardo al loro Paese: secondo questa ricostruzione, uno su tre non tornerà dalla missione. Gli aerei F16i e F15i sono del resto in grado di raggiungere l'Iran senza rifornimenti in volo anche con un carico di ordigni, ha affermato in questi giorni la Tv commerciale israeliana.
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Nota mia:
Questa ARMADA VOLANTE pare proprio richiamare le visioni profetiche di certi veggenti sulle mirabolanti imprese dell'Anticristo, che avrà un potentissimo e numerosissimo esercito e compirà prodigi e farà piovere fuoco dal cielo.
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