lunedì 21 novembre 2011

PROFEZIE DELL' ABATE LADINO - Quarta Parte



Penultima parte dedicata all’Abate Ladino. La terza parte la trovate qui.
Ancora una centuria tutta incentrata sul crollo economico e politico della società, dedicata in particolar modo all’Europa.

Centuria LXVIII

Del Babilo cuore e dell’ulivo seccato

Batte in Euro casa, Babilo cuore, - nel tempo in cui crocifisso sarà l’amore.

Cuor di mercanti, cuor di balivi. - Guardate: stan seccando gli ultimi ulivi.

Hydraser bilancia, su ara dorata, - dai figli bastardi sarà adorata.

Unico carro, unica storia, - e unica sarà la grande baldoria.
Perché nel tempo del carro trio, - il mondo intero pagherà gran fio!

Gridano i muri parole di Popa, - e la voce di doma è sempre più fioca.
Gridano i savi dell’eremo Scario, - segnando col dito il vuoto sacrario.
Ma l’amor di mercante batte sul rame: - è qui che s’intrecciano fosche trame.

Carpe diem, nel sole velato; - quel che rimane è tutto donato.
Cento campane diffondon voce mesta. - Ma il gran balivo parla di festa.

La festa di Babilo, cuor di Sicheo, - che tutto coinvolge nell’unno torneo.

Ma l’ora è fatale, nel giorno dell’humo: - è qui che il mercante andrà in fumo.

Pannonia sconvolta, ricuce la toppa, - ma la gran merlatura è ormai tutta rotta.

Cadono i merli del segnato castello, e cadono tutti sull' antico avello.
Sarà nel quinto tempo del Gran Risorto, - che il mostro Babilo sarà dichiarato morto.

Analizziamo i punti salienti della centuria.

Batte in Euro casa, Babilo cuore, - nel tempo in cui crocifisso sarà l’amore.
Cuor di mercanti, cuor di balivi. - Guardate: stan seccando gli ultimi ulivi.

Il toponimo "Europa" viene dal nome greco Ευρώπη che significa "occidente".
L’uso del termine “Europa” in senso geografico come lo intendiamo noi risale a circa il IX secolo.

Ricordiamo che le profezie sono del XVIII secolo, quindi successive.

Più interessante l’uso del termine “EURO”. Che potrebbe avere valenza di prefisso per indicare qualcosa connesso all’Europa, ma anche un “neologismo profetico” dell’Abate.

Il debutto dell'euro sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ha effettivamente avuto inizio il 1º gennaio 2002 nei dodici paesi dell'Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta.

Scrive Baschera nel suo libro pubblicato nel 1990:

L’ "Euro casa" potrebbe essere la Comunità Europea, che sorge appunto nel cuore dell’Europa, nel Belgio e nel Lussemburgo. E questo il tempo dei mercanti. Si pensa solamente all’aspetto economico della vita. I sentimenti, la famiglia, la vita interiore, passeranno in second’ordine.
Tutti saranno coinvolti nella grande adorazione del vitello d’oro, e non si accorgeranno che "stan seccando gli ultimi ulivi". La pace sta agonizzando. Il capitalismo (Hydraser) troverà nel "Babilo cuore" il suo altare. E sarà adorato.

Perché nel tempo del carro trio, - il mondo intero pagherà gran fio!

Il "carro trio" potrebbero essere tre grandi potenze mondiali:
USA, Russia e Cina?

Secondo Baschera, siccome la Centuria è riferita all’Europa, sono tre potenze europee: Germania, Gran Bretagna e Francia.

Ecco cosa scrive:

Il "carro trio" vuole forse simboleggiare le tre maggiori potenze della Comunità: Germania, Gran Bretagna e Francia. Questo "sodalizio di mercanti" farà pagare al mondo intero "gran fio", grande punizione, castigo. Sorgerà una reazione alla "legge dei mercanti". E i muri delle case saranno segnati dalla morte.
Alla fine, anche i Savi si ribelleranno, perché starà avanzando una grande carestia. L’ "eremo Scario" non ha oggi un’interpretazione. Potrebbe trattarsi di una organizzazione mondiale che verrà in soccorso alla Comunità Europea, al fine di evitarne il crollo completo e definitivo.

Carpe diem, nel sole velato; - quel che rimane è tutto donato.
Cento campane diffondon voce mesta. - Ma il gran balivo parla di festa.

Il sole velato ha molteplici significati, anche metaforici.
La frase “quel che rimane è tutto donato” parla da sé.

Il Balivo (dal latino baiulivus, forma aggettivale di baiulus, "portatore") fu il nome di un funzionario, investito di vari tipi di autorità o giurisdizione, presente nei secoli passati in numerosi paesi occidentali (principalmente europei).
Ovvero, i politici, i funzionari, i padroni della finanza, parlano di ripresa, di misure per la ripresa, ma “cento campane diffondon voce mesta”, ovvero tutto intorno a noi grida che la situazione è insostenibile.

La festa di Babilo, cuor di Sicheo, - che tutto coinvolge nell’unno torneo.

Riguardo all’unno torneo mi rifaccio al commento di Baschera:

Non sottovalutiamo "l’unno torneo", cioè la Germania, che finirà per approfittare del crollo della Comunità Europea, per "rilanciare le sue aspirazioni imperiali". Interviene però qualcosa (forse si tratta di forze naturali che tendono a riequilibrare la sconvolta natura). E il disegno dell’unno non potrà essere completato.

Pannonia sconvolta, ricuce la toppa, - ma la gran merlatura è ormai tutta rotta.
Cadono i merli del segnato castello, e cadono tutti sull' antico avello.

Scrive Baschera:

La Pannonia è sconvolta (l’Europa centrale). I merli del castello (dei mercanti) cadono miseramente.
Finisce il sogno della Comunità Europea.

Quando Baschera negli anni ’80, scriveva queste parole (pubblicate, ricordo, nel 1990), la moneta unica non esisteva ancora.

Noi possiamo dire: FINISCE IL SOGNO DELL’EURO.

Sarà nel quinto tempo del Gran Risorto, - che il mostro Babilo sarà dichiarato morto.

Ciò avverrà nel "quinto tempo del Gran Risorto". E questo un messaggio che al momento attuale non ha un’interpretazione. Forse è da mettere in relazione con il cinque (quinto) e l’età di Cristo (trentatré anni).

Attenzione perché parla di “mostro babilo” ovvero della Babilonia e di quel “mostro consacrato” a cui l’Abate aveva fatto riferimento nelle centurie precedenti e che riguardava il mondo dell’economia in generale, quindi una morte che non s’intende solo dell’Europa.

La prossima centuria riprende la storia fin qua narrata da un altro punto di vista: quello della Chiesa e dei Papi.

CENTURIA LXIX

Della luna, delle stelle e delle angeliche voci

Mani terrose si alzano al cielo, - violando d’Iperion il serto.
E Selenia, dea violata da Apollo, - presenta il morto deserto.
Fermate il bianco pilento, - bruciate i sogni beati:
Inizia il tempo del falco impazzito - che sorvola Nefele e non più i prati.
Di serpente in serpente il ferrigno - tesse la trama;
E la statua sognata finisce - nel porto della Gran Dama.
Qui, le stelle sovrane, - come liberi uccelli in cielo,
Di gabbia spezzan le reti - e tesseran del tempo nuovo velo.

Il nome doppiato del Santo Pio - sarà vestito di angeliche voci;
Ma nel tempo del sordo pagano, - la chiesa avrà perso le croci.
La voce dell’Angelo Santo - qui si spegne in nuda foresta.

Impazzita è la strada del viro, - scordando che di Dragon, nulla resta.
In domo Nefele, Laverna è sovrana: - dell’Angelus, la voce si è fatta pagana.
Rotta è la luna, in cupa stellata, - nel ballo si è persa la croce nostrana.

Cuor dolorante: la chiesa è un rovaio, - tace del gregge l’antica campana.

Analizziamo soltanto due punti salienti di questa centuria:

Il nome doppiato del Santo Pio - sarà vestito di angeliche voci;
Ma nel tempo del sordo pagano, - la chiesa avrà perso le croci.
La voce dell’Angelo Santo - qui si spegne in nuda foresta.

Inizia parlando dei Papi “con due nomi”. Come già San Basilio, l’Abate si riferisce a Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.
Un momento di grande rinascita della Chiesa, MA successivamente, nel tempo del “sordo pagano” (ovvero nei tempi successivi che vedono trionfare l’Anticristo) la Chiesa avrà “perso le croci”.

L’Angelo Santo potrebbe essere un altro riferimento al “Santo Scalzo” (profezie di Giovanni XXIII) di cui parlano diverse profezie? Il precursore del Ritorno di Cristo? O forse un riferimento al Papa successivo, Benedetto XVI, la cui predicazione si perde in "nuda foresta"?

Riporto adesso i commenti di Baschera sulla centuria.

Scrive Baschera:

Il messaggio inizia con un gesto di disperazione: le mani alzate al cielo. Iperione, l’antico nome del dio sole, sta diventando nemico della Terra. E Selenia (Selena, dea lunare) "svela" il suo morto deserto.
Il messaggio si riferisce alla conquista lunare. Il veggente consiglia di frenare la corsa alle ricerche spaziali. Il "pilento" (carrozza usata dalle monache romane) vuole qui rappresentare la "navicella spaziale". E questo perché sta iniziando il tempo "del falco impazzito", che sorvola Nefele (dea delle nubi).
Si preparano eventi nefasti, nel campo della ricerca spaziale. Il cielo sta diventando nemico degli uomini. E questo, mentre l’alta tecnologia realizza mezzi sempre più sofisticati per l’esplorazione.
La "statua sognata" simboleggia, forse, la conquista dello spazio; ma il sogno finisce "nel porto della Gran Dama", cioè della morte. Le stelle "riprendono" la loro libertà. E non accettano più l’avvicinamento dei terrestri.
Sulla terra, la scienza sta accumulando una serie d’insuccessi. Ma l’uomo non sa aprire gli occhi, dinanzi alla realtà. Per questo, quando il nome del "Santo Pio" (cioè del pontefice) sarà "doppiato" (ciò che è avvenuto la prima volta con Giovanni Paolo I) l’uomo sarà "avvertito" da angeliche voci.
E qui sembra di cogliere i messaggi mariani, che dal tempo di Fatima si sono rinnovati con una certa insistenza. In questo contesto di neo-paganesimo, la chiesa "ha perso le croci". E diventata cioè una pedina del sistema.
"L’Angelo Santo" potrebbe indicare un veggente, un personaggio carismatico di grande risonanza. Sarà questo personaggio che "si spegne in nuda foresta".
L’alta tecnologia, il potere dell’oro e del petrolio, finiranno per portare alla pazzia. Laverna (dea romana dei ladri) è sovrana. E regna sul mondo "nuovamente" pagano.
"Tace l’antica campana", la fede semplice, genuina del popolo.

Continua nella quinta e ultima parte.

3 commenti:

  1. altre possibili interpretazioni: il quinto tempo potrebbero anche essere 5 anni ,visto che il frate sembra sempre rivolgersi con essi , e dall'inizio della crisi (2008) si dovrebbe arrivare al 2013 per dichiarare defunto il sistema mercato.
    faccio poi riferimento al sistema usato da nostradamus per avere le visioni profetiche (passarsi le dita davanti gli occhi mentre osservava il sole , in una sorta di auto ipnosi) in cui le visioni sono appunto immagini che per chi non è del tempo sono da interpretare...se fosse cosi chiamare l'europa babilonia potrebbe avere un significato più diretto visto che la struttura del parlamento europeo e fatta a immagine appunto della torre di babele.

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  2. Interessante Tianos. Però il "quinto tempo" è riferito al "Gran Risorto"... quindi non so se è corretto fare partire questa conta dall'inizio della crisi.
    Questa frase è comunque talmente vaga ed interpretabile che solitamente non mi ci metto neanche... :-)
    Ti faccio un esempio... qualcuno ha avuto questa strana pensata: il Gran Risorto è il Precursore di Cristo e sarebbe nato nel "1977". Da li contiamo 5 tempi di 7 anni (un numero mistico) e otteniamo che, quando questo Precursore avrà 35 anni, sarà il 2012, data a cui si riferirebbe questa profezia.
    Come ti dicevo... si può dire un po' di tutto...
    :-))

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  3. PS: ho detto "Precursore di Cristo" e non "Seconda Venuta" (che sarebbe anche più ovvio, vista la dicitura "Gran Risorto") per una serie di motivi un po' complessi da spiegare in due righe. Infatti a mio avviso i due eventi coincidono, ma cercherò di spiegarmi in una serie di post dedicati alla "Seconda Venuta".
    Ciao!

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