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sabato 26 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Seconda Parte


Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. (Aldous Huxley)

Proseguiamo l'analisi di alcune profezie riportate nelle opere di Baschera con questa seconda parte. Ecco il link alla prima parte, dove abbiamo esaminato alcuni riscontri con quanto poi si è verificato, nonostante l'incertezza della fonte.

Torniamo ancora ai vaticini del Monaco Basilio di Kronstadt. Come già detto, il libro che le riporta è intitolato "Il mistero di San Pietroburgo", datato 1992.

Le profezie di San Basilio sono divise in trenta paragrafi, raggruppati in cinque capitoli:

1°- STORIA PASSATA E FUTURA DEI ROMANOV
Da Pietro I "il Grande", 1721, fino alla Rivoluzione d'Ottobre del 1917, dopo la quale molti dei Romanov furono barbaramente uccisi.

2°- L'URAGANO DI SANGUE
Il periodo comunista.

3°- LA BREVE STAGIONE DELLE NUVOLE BIANCHE
L'epoca attuale.

4°- I DODICI SEGNI CHE ANNUNCIANO LA FINE DI UN TEMPO
Dalla nostra epoca alla grande purificazione.

5°- LA CIVILTA’ DELLA GROTTA
La civiltà umana dopo la purificazione.

Riassumendo brevemente tali profezie, i punti cardine sono quelli già visti in numerose altre fonti profetiche:

- Crollo economico/politico del mondo occidentale.
- Guerra tra Oriente e Occidente con uso del nucleare.

Già visti in altre numerose fonti profetiche qui riportate.

- Purificazione e grande cataclisma (cataclisma geologico? meteorite?).

Anche questo è un "Evento Chiave" che più volte abbiamo ritrovato (in questo blog viene denominato Evento Celeste). Durante la Guerra arriva l'intervento divino a fermare lo scempio degli uomini.

La Madonna di Anguera ammonisce: 

"La guerra esploderà su Roma e pochi saranno i sopravvissuti. Distruzione alla Città dei sette colli ed occuperanno il trono di Pietro. Un successore di Pietro vedrà la distruzione della sua casa. Il re lascerà la sua casa per fuggire in un'altra nazione. Il Trono di Pietro resterà vuoto. Il vaticano avrà bisogno di essere ricostruito. Quando il Signore perderà il suo luogo di onore, il grande castigo verrà."

La Beata Anna Maria Taigi (1769, 1837) ci conferma questa visione:

"Dio ordinerà due castighi: uno, sotto forma di guerra, rivoluzioni ed altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro verrà scagliato dal Cielo. Una grande e densa oscurità calerà sulla terra per tre giorni e tre notti" 

Anche nelle profezie di Alois Irlmaier abbiamo la visione di un cataclisma che giungerà a guerra in corso e che causerà i famigerati "Tre Giorni di Buio".

Nelle "Profezie di Papa Giovanni XXIII" si legge:

"Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dall'acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini".

Anche qui si parla di un intervento della Natura\Divino a fermare la guerra (qui altri dettagli).

Tornando a San Basilio, nel primo capitolo del libro, possiamo già trovare un primo vaticinio verificatosi, anche considerando l'ipotesi peggiore: ovvero che sia stato inventato di sana pianta nel 1992, anche se vedremo che esiste, anche in questo caso, il beneficio del dubbio.

Nel primo paragrafo infatti si parla della storia dei Romanov.

[...] La nidiata di Anastasia viaggerà su due carri.
Il primo sarà trainato da trecento cavalli.
Il secondo sarà trainato da cinquanta cavalli.
Il primo carro s’infangherà in un pantano di sangue e odio,
il secondo avrà le ruote bruciate dal sole...
[...] Il primo sogno andrà da Michele a Michele,

il secondo da Alessandro a Alessandro...

La nidiata di Anastasia indica la famiglia Romanov.
Anastasia fu la moglie di Ivan il Terribile e di fatto prima zarina russa.

I due carri indicano due periodi, il primo di trecento anni (trecento cavalli) ed il secondo di cinquanta.
Il primo periodo (fate attenzione al termine sogno usato dal profeta, lo ritroveremo più avanti) dei Romanov è durato poco più di 300 anni: da Michele I eletto nel 1613 a Michele III, fratello di Nicola II, costretto ad abdicare dai bolscevichi nel 1917.
Il secondo periodo non c'è ancora stato. L'interpretazione letterale potrebbe essere quella di un ritorno dei Romanov alla guida della Russia per cinquant'anni, con un Alessandro ad inaugurare tale periodo ed un Alessandro a terminarlo, o anche più genericamente un ritorno alla monarchia. 
Un'altra interpretazione è che Basilio indicasse i due periodi a cavallo del Comunismo dell'Unione Sovietica. In questo caso il "secondo periodo" sarebbe cominciato con l'elezione di Boris Eltsin nel dicembre del 1991, ma in tal caso il nome "Alessandro" non troverebbe alcuna corrispondenza.
Più probabile quindi un periodo ancora non verificatosi e, forse, molto lontano nel tempo, oltre quello del terzo conflitto mondiale.

Nel quinto paragrafo infatti leggiamo:

Molte pagine di storia saranno girate.
Il vecchio sarà bruciato,

(ci stiamo riferendo quindi ad un tempo in cui la purificazione è già avvenuta, n.d.r.).

ma non tutto il nuovo darà buon frutto.
Alessandro seminerà Alessandro, sotto la gemma
morta, ma prima che il nuovo Alessandro
germogli passerà molta acqua
nel fiume della Vergine.

(di nuovo Alessandro, quindi si parla del secondo "sogno", il secondo periodo.
Passerà molta acqua nel fiume della Vergine. Passerà molto tempo sotto gli occhi e la guida della Vergine. n.d.r.)

Stanno sorgendo le prime luci dell'alba.
Il primo sogno sta per finire.

(ora il profeta cambia immagine temporale, ritorna al primo sogno e ai giorni nostri. n.d.r.)

Suoneranno ancora tre campane

(tre conflitti mondiali? n.d.r.)

e poi tutto sarà silenzio."

Questo secondo periodo di Alessandro a sua volta cesserà con un evento in qualche modo cataclismatico in quanto viene detto che il carro finirà con "le ruote bruciate dal sole"
A mio avviso si parla di un evento futuro che non riguarda l'Evento Celeste\Cataclisma che dovrebbe arrivare durante il terzo conflitto mondiale, in quanto diversi elementi ci indicano che è un tempo ancora più lontano, rispetto a quello del conflitto e della purificazione.

Certamente questa profezia, se abbiamo giustamente interpretato, va a favore della buona fede di Baschera: se proprio doveva inventarsi qualcosa, poteva scegliere un evento maggiormente verosimile del ritorno dei Romanov alla guida della Russia, ad ogni modo nel sesto paragrafo troviamo un evento che si è poi verificato, anche se con qualche riserva .

Nel sesto paragrafo leggiamo:

"[...] In quel tempo,
l'uomo sarà chiamato tiranno,
ma quando la nube sarà passata,
lo chiameranno martire.

(San Basilio si sta riferendo allo Zar Nicola II, l'ultimo Zar di Russia. n.d.r.).

La sua immagine sarà posta sugli altari.

(... e qui entriamo nel merito del vaticinio: l'intera famiglia Romanov è stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa nel 2000. Ne parleremo dopo. n.d.r.).

[...] E quando tutto sembrerà morto,
spunterà una gemma che darà un nuovo albero,
ma prima che la gemma diventi legno,
giungerà da Roma un messaggero.
Le campane suoneranno a festa,
ma non sarà ancora il tempo della festa.
In questo tempo il segno della croce
sarà uguale per tutti.

(... si parla di un messaggero da Roma, un Pontefice, che dovrebbe giungere in Russia.
"il segno della croce uguale per tutti" parrebbe una riunificazione delle Chiese Cristiane, un evento che se avvenisse realmente sarebbe di una portata storica epocale).

Sarà questo il tempo in cui le ossa dell'ultimo
Cesare verranno dissotterrate dalla palude
per essere deposte sull'altare.
Vicino sarà il tempo in cui la Russia
avrà un nuovo Padre."

Nel finale si ribadisce che in questo tempo le ossa dell'ultimo Cesare, lo Zar Nicola II, saranno poste sugli altari.
Alcune persone che hanno analizzato queste profezie indicano questo vaticinio come un qualcosa che va assolutamente a favore della loro validità, perché in effetti questo avvenimento è del 2000, mentre il libro contenente gli scritti di "San Basilio" è stato pubblicato nel 1992. Quindi, in teoria, anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero che tali scritti siano opera d'invenzione, abbiamo comunque un riscontro post pubblicazione che fa di questa una profezia azzeccata oltre ogni ragionevole dubbio.

Purtroppo le cose non stanno proprio così. E' vero che la Chiesa Ortodossa Russa canonizzò i Romanov nel 2000, ma la famiglia era già stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia (negli Stati Uniti) nell'anno 1981.

Quindi, alla luce di quanto detto, anche questo punto cardine della validità delle profezie di Basilio perde di consistenza, ma certamente nulla toglie che in diverse parti di questi scritti rimanga un "alone profetico", alla luce di quello che sta accadendo anche ai nostri giorni.

Come ultima argomentazione, quasi una curiosità, a chiudere questa rassegna riporto un estratto tratto dalle profezie della Monaca di Dresda.

"Tre sono gli anni della palude: 1914, 1942, 1981. Sono tre piaghe che insanguineranno la terra. E l’ultima insanguinerà le vesti del sommo Pontefice. Il primo angelo di Giosafat apparirà a Roma dopo un tremendo terremoto e sarà imprigionato. Il secondo angelo di Giosafat giungerà a Roma per essere trucidato. E gli orti, e i poteri e le vesti di Cesare saranno disperse."

Anche queste profezie sono state pubblicate da Renzo Baschera ed anche in questo caso nulla si conosce, a livello storico, della Monaca di Dresda.
La prima edizione del libro è del 1976.
Possiamo notare dal vaticinio sopra riportato che "gli anni della palude" sono certamente delle guerre mondiali, o almeno le prime due.
Chiaramente i detrattori hanno pensato, anche giustamente, che, inventando le profezie nel 1976, si potevano indovinare le prime due guerre e poi si sarebbe tirato a caso, sbagliando, per la terza.
Una curiosità è che nel 1981 le vesti del sommo Pontefice furono realmente insanguinate.
Il 13 maggio del 1981 ci fu un attentato in Piazza San Pietro a Papa Giovanni Paolo II, ad opera di Mehmet Ali Ağca. Due proiettili lo ferirono gravemente e sopravvisse solo dopo un intervento in ospedale di oltre cinque ore.
Le frasi successive della profezia fanno riferimento all'elenco dei Papi stilato dalla monaca, anche questo piuttosto controverso, e dovrebbero riferirsi a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma è un'associazione fatta a posteriori da Baschera e del tutto indicativa. 
Facendo "slittare" l'elenco potrebbero riferirsi a Benedetto XVI (imprigionato) e Papa Francesco (martirizzato).
Volendo tentare un'associazione si potrebbe pensare a Benedetto XVI, divenuto Papa a Roma nell'aprile del 2005, dopo un tremendo terremoto: quello del 26 dicembre 2004 in Indonesia, con una potenza di magnitudo 9.3 e che ha provocato uno tsunami che ha fatto 280.000 vittime. Riguardo al fatto dell'essere imprigionato, ne abbiamo parlato nell'analisi di alcune profezie su Benedetto XVI e Papa Francesco - Seconda Parte.
A questo punto si prevederebbe una fine decisamente terribile per il pontefice successivo, Papa Francesco. A parte questi tentativi di trovare un bandolo della matassa, queste profezie restano controverse, senza ombra di dubbio.

Con quest'ultima riflessione chiudo questa rassegna. Ci sono, in realtà, tantissimi altri punti nelle opere di Baschera, simili a quelli presi in esame, ma nessuno di essi fa pendere l'ago della bilancia a totale favore della sua buona fede, per cui il dubbio sulla veridicità di quanto riportato nei suoi scritti rimane ed è più che lecito.

martedì 15 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Prima Parte



 "Si ripeterà il grande esodo cui seguiranno altri.
Popoli affamati invaderanno la terra segnata
dal benessere, simili a bruchi nella foresta.
Non rimarrà foglia verde né rimarrà filo d'erba:
tutto sarà divorato.
Le terre d'Occidente diverranno terre d'Oriente
e le leggi dei paesi ricchi non riusciranno
a fermare l'invasione dei poveri.
Sarà un'onda umana che invaderà le spiagge,
un mare in tempesta.

tratto dalle Profezie del Monaco Basilio di Kronstadt
"Il mistero di San Pietroburgo" (Renzo Baschera,1992, Oscar Mondandori)

Il grande problema di tutte le profezie riportate da Renzo Baschera è l'incertezza totale riguardo la fonte. Oltre allo sconosciuto "Monaco Basilio di Kronstadt", non c'è certezza nemmeno per la "Monaca di Dresda", il "Ragno Nero", le "Profezie di Rasputin", le "Profezie della Sindone", quelle dell'"Abate Ladino" e del "Monaco Olivetano".

E' interessante notare come, in ogni caso, gli eventi profetizzati abbiano preso una piega molto calzante con quello che poi è accaduto.

Prosegue "San Basilio":


Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo
tempo la mezza luna (Islam n.d.r.) salirà alta nel cielo
e sposerà il rospo color del sangue 
(Russia? Cina? Dalla prossima frase parrebbe Russia. n.d.r.).
Guerre, dolore e sangue nasceranno
da quest'unione che porterà Maometto a Mosca
e in tutta l'Europa.
Leggi, storia e giustizia verranno travolte
e finiranno in una stessa palude, ma quando
la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo
morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
(un evento Celeste o Geologico interromperà l'invasione,
in perfetto accordo con le profezie di Irlmaier e della Madonna di Anguera, n.d.r.).
I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
si sentirà il suono delle cicale.
Così è stato deciso, perché alla vigilia della
purificazione non ci sarà sulla terra
né bianco né nero, né luce né ombre."
(i disastri provocati da tale evento non guarderanno in faccia a nessuno. n.d.r.).

Il passo appena citato all'inizio dell'articolo delle "Profezie del Monaco Basilio" pare proprio descrivere l'esodo di profughi che si sta riversando nelle terre d'Occidente in questi nostri giorni.
In questo particolare caso, molti asseriscono, giustamente, che questo fantomatico monaco non sia mai esistito o, quantomeno, non ve ne sia traccia in nessun documento storico.
Il personaggio più somigliante a quello citato da Baschera parrebbe un monaco ortodosso Ioann di Kronstadt, successivamente santificato, ma le date di nascita e di morte (1829 - 1908) non corrispondono nemmeno lontanamente con quelle citate dall'autore (1660 - 1722).


San Ioann di Kronstadt (1829 - 1908)

Ci sarebbe da discutere per ore sulle motivazioni per le quali un ex professore dovrebbe mettersi da un giorno all'altro a scrivere libri con profezie completamente inventate, ma volendo stare dalla parte dei bottoni, decisi, quando mi misi ad analizzarle, di considerare la peggiore delle ipotesi: ovvero come se fossero state scritte, ideate, nell'anno di pubblicazione del libro.
E' certo una decisione un po' radicale, ma ci permette di scoprire cose piuttosto interessanti.
Molti non sanno che Baschera scrisse anche un libro di Profezie dettate da entità attraverso pratica medianica ed intitolato "I Grandi di Ieri ci Parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.
Il libro è del 1995, per cui anche questo è stato da me analizzato come se le profezie fossero del 1995, anche se ogni comunicazione indicata viene datata con date anche di molto precedenti.
Questo peraltro mi ha fatto osare di avanzare l'ipotesi che Baschera si fosse da tempo avvicinato al mondo della medianità e che le presunte fonti di tutti i suoi libri di profezie fossero di natura medianica e non storica, anche se lui le spacciava per tali.
Ma resta, e rimarrà, soltanto un'ipotesi.

Vediamo una profezia interessante attribuita all'entità di Benito Mussolini in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni", facendo parlare l'entità nel 1952, arriveremmo proprio al periodo della Grande Crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.
Ancora viene da chiedersi le motivazioni di un'eventuale macchinazione nel presentare tali profezie nel 1995, ma anche presupponendo sia stata opera d'invenzione, o di ispirazione medianica, del 1995, possiamo dire che è una profezia certamente ben centrata.
Nel 1995 nessuno avrebbe immaginato una Crisi Economica di una tale violenza e di una tale espansione, ma la profezia indicava proprio una crisi economica globale, che avrebbe interessato il mondo intero.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini, tramite un medium chiamato P. Veragli.

D. ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
E. ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del Terzo Conflitto Mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con altre profezie analizzate in questo blog.

Nella prossima parte vedremo altri "centri" interessanti presenti nelle opere di Baschera.

mercoledì 23 novembre 2011

LE PROFEZIE DI ALOIS IRLMAIER - Prima Parte



Le profezie di Irlmaier sono incredibili per la loro chiarezza (rispetto al linguaggio molto più criptico generalmente presente nei vaticini) e per la loro concordanza a quella che ho definito la timeline delle profezie (ovvero la storia ricavata da tutte le profezie prese in esame).
Ritroveremo tantissimi “Eventi Chiave” già esaminati in questo blog.
Prima di iniziare specifico che in rete ho trovato una traduzione dall’inglese delle profezie e l’ho ritenuta pessima, per cui ho ritradotto il tutto (sempre dalla versione in inglese). Direi che il risultato è piuttosto fedele, se trovate imprecisioni, fatemi sapere…
Ma cominciamo con una piccola biografia:
Alois Irlmaier (1894-1959), nacque in Bavaria e fin dalla più tenera età mostrò segni di doti paranormali, tra le quali quella di trovare acqua nel sottosuolo.
Dopo la Prima Guerra Mondiale cominciò a ricevere dei riconoscimenti per le sue doti percettive e divenne famoso come rabdomante e chiaroveggente.
Da fonti trovate nella sua biografia su Wikipedia in lingua tedesca, sembra che durante la Seconda Guerra Mondiale abbia partecipato ad alcune operazioni con indagini su persone scomparse e su diversi crimini.
Nel 1947 venne accusato dal Tribunale Distrettuale di “esercizio abusivo della pratica di chiaroveggenza”, ma venne poi assolto a causa di dimostrazioni che attestavano la veridicità delle sue affermazioni.
Pare che abbia previsto anche la propria morte (ma questo nella biografia di un chiaroveggente è quasi un cliché…)
Queste, in linea di massima, le informazioni che ho trovato su questo veggente.
Adesso passiamo alle cose interessanti:
Irlmaier vede un periodo di pace poi lo scoppiare di una grande guerra in Medio Oriente:

 “…Una nuova guerra in Medio Oriente scoppia improvvisamente, le grandi forze navali si affacciano ostili nel Mediterraneo - la situazione è tesa. Ma la scintilla effettiva è accesa nei Balcani…”

Se non lo avete ancora fatto, potete trovare tutte le profezie relative a questa guerra cercando in questo blog con la chiave\etichetta “Guerra” o “Medio Oriente”:

“… vedo "qualcuno di grosso" cadere, un pugnale insanguinato giace accanto a lui - quindi l'impatto (di cui parlo, N.d.r.) è al momento della caduta a terra. ..."
"Due uomini uccidono un terzo di alto livello. Sono stati pagati da altra gente. ..."
"Si è verificato il terzo assassinio. Di conseguenza comincia la guerra..."

La visione dell’inizio della guerra a seguito di un omicidio è presente anche nelle profezie della Madonna di Anguera:
Quando il leader di una grande nazione subirà un attentato. Il pericolo di una III guerra sta divenendo reale
… e nelle profezie di Papa Giovanni XXIII:
Grande lampo a Oriente (Atomica? N.d.r.). Non ne udrete il tuono, anch'esso sarà improvviso.
Questo accadrà quando a Oriente sarà morto un capo e a Occidente sarà ucciso un capo.

Prosegue il veggente:
"Un assassino è un piccolo uomo nero, l'altro un poco più alto, con capelli dal colore chiaro…”
 “Penso, sarà nei Balcani, ma non posso dirlo esattamente. ..."

Di nuovo cita i Balcani, ma non è sicuro. La guerra scoppia in Medio Oriente, ma secondo il profeta la diatriba nasce per qualcosa nei Balcani.
"L'anno prima della guerra sarà un anno fruttuoso con molta frutta e grano.”
Questa appare un’incongruenza rispetto ad altre profezie che evidenziano la crisi economica e la confusione politica e sociale prima del conflitto.
Una spiegazione potrebbe essere un semplice riferimento del profeta al reale raccolto della terra che, grazie ai nostri mezzi di produzione, è sempre copioso soprattutto rispetto all’epoca in cui queste profezie nascono (c’è da sfamare anche molta più gente…). Per cui una visione di tali raccolti potrebbe aver fatto dire al profeta quella frase.
Ad esempio, in una profezia di Rasputin leggiamo di scarsità e abbondanza nella stessa frase… leggendo però, tutto appare chiaro…
Il cibo, in questo tempo, sarà sempre più scarso, perché tutto sarà un veleno. I granai saranno pieni, le fontane daranno acqua fresca, le piante daranno frutti; ma chi mangerà quel grano e chi berrà quell’acqua, morirà;
Il profeta si riferisce all’avvelenamento del cibo causato da tutte quelle sostanze di quest’epoca moderna che ben conosciamo e che a volte creano dei “casi” che vanno a finire nelle prime pagine dei giornali.
Proseguiamo con l’analisi:
“Dopo l'assassinio del terzo uomo avvenuto di notte. ... Vedo abbastanza chiaramente tre numeri, due otto e un nove. Ma non so quello che vuol dire e non posso determinare un tempo. La guerra inizia all'alba. Lui (è riferito ad una persona, forse un capo di stato. N.d.r.) arriva rapidamente.
“I coltivatori sono seduti nei pub con le carte da gioco, quando soldati stranieri guardano attraverso le finestre e le porte. Scuro un esercito arriva dall'est, ma tutto si verifica molto rapidamente. Io vedo un tre, ma non so se vuole dire tre giorni o tre settimane. Viene dalla città d'oro. All'inizio s'insinuano dal mare aperto nel nordovest fino ai confini con la Svizzera. Fino a Ratisbona non esistono più ponti per attraversare il Danubio, loro non vengono da sud del mare.
La Città d’Oro: si riferisce per caso a Praga, capitale della Repubblica Ceca?
La Città d’Oro è nominata anche nelle profezie di Papa Giovanni XXIII.
Ecco il passo dalle profezie di Papa Giovanni XXIII:

Alessandria è la terra del Concilio del mondo e qui si abbraccia chi crede nell'uomo. Cristo è uomo perché Dio. Ci si prepara alla grande lotta dello spirito contro chi lo nega. Tu, Marcus, nulla potrai da lontano e non saprai dividere, il tuo coltello è sottile, ma troppo affilato. La luce dell'incontro di pace riverbera, lo riconosce, lo spezza.
Israel che trovi in questi giorni nuova terra attorno alla città dai tetti d'oro. È tempo di lavare il sangue dei tuoi figli. Israel accorre alla città e la salva. Finalmente la stella ha sei punte. L'uomo solo sulle rive della Newa (su wiki cercate Neva, un fiume russo. N.d.r.) parla al mondo e si uccide. Dio avrà pietà di lui, che lo creò per quel momento. Queste parole saranno raccolte, saranno rosario.
E altri vicino alla Newa uccideranno. Oggi dal fiume finalmente illeso esce il corpo mai ritrovato del monaco santo. E i suoi figli segreti pregando nell'arca si conteranno. Guarderanno alla città dai tetti d'oro e il loro profeta morto nella Newa, l'ultima parola sulle labbra, sarà ascoltato ovunque rossa si è fatta la bandiera.

Da questo passo delle profezie di Papa Giovanni XXIII si evince questo:
Siamo negli Ultimi Tempi, c’è la lotta tra chi afferma la spirito e chi lo nega.
La Città d’Oro è invasa (dai Russi? N.d.r.). Israele (che fa parte della coalizione occidentale) interviene e la salva.
Viene ritrovato il corpo di Rasputin, o forse è una metafora… viene ritrovato il suo Vero insegnamento esoterico e la sua figura viene ristabilita.
Il riferimento all’uomo che si uccide è un flash back su Rasputin? Dalla sua biografia ufficiale risulta essere stato ucciso.
Però le parole della profezia avrebbero un senso… cita la Neva, dove si dice che il suo corpo fu gettato e poi dice che fu creato per quel momento, per profetizzare sul futuro, e le sue parole saranno raccolte.
I figli dello Spirito, che comprendono gli insegnamenti del monaco russo, sono pochissimi e pregano nell’Arca (simbolo di rifugio durante il castigo divino).
La profezia termina con ovunque rossa si è fatta la bandiera.
I Russi dilagano ovunque…
Chiudiamo ora la parentesi con le Profezie di Papa Giovanni e riprenderemo, nella seconda parte, con le profezie di Alois Irlmaier.

lunedì 7 novembre 2011

Segni dei Tempi


AGGIORNATO LUNEDI 7 NOVEMBRE:

Ultimamente l'incalzare degli eventi in linea con la timeline delle profezie sta aumentando "a spirale"... Israele sembra convinto a muoversi. Tutte le fonti profetiche indicano che questa guerra, se dovesse iniziare, sarebbe un vero disastro... eppure pare che questi folli non si curino del futuro e il resto dell'umanità pacifica non sembra in grado di prendere in mano la situazione.

Israele ha deciso: colpire i siti nucleari in Iran

Manca solo il «go» alle forze armate.

 Pare proprio che siano i meno capaci a guidare il mondo…

Nelle profezie di Rasputin sta scritto:

"...Gli uomini stanno andando verso la catastrofe. Saranno i meno capaci a guidare il carro. Così in Russia, come in Francia, in Italia e altrove..."

E in quelle di San Basilio:

"Sangue nobile alla terra
e sangue bastardo alla corona."



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Un’altra lista di articoli in evidenza:

Peres: atomica di Teheran pronta entro sei mesi, si avvicina l'opzione militare contro l'Iran

Iran:migliaia in piazza,morte ad America

Prove di guerra all’Iran Israele è pronto a colpire l’atomica degli ayatollah

Iran: Usa e Gb preparano piani d'attacco, governo Israele diviso

 

giovedì 13 ottobre 2011

PROFEZIE SULL'ANTICRISTO - Prima Parte


Prima di proseguire consiglio di leggere il post precedente:

Il 19 settembre 1846 a La Salette, la Madonna affida un lungo messaggio ai veggenti.

Riporto qui un breve estratto:

"Le guerre si susseguiranno fino all’ultima, che sarà condotta dai dieci re (Ap 13,1) dell’Anticristo, i quali avranno tutti un unico intento e saranno i soli a governare il mondo (...) Vi sarà (negli ultimi tempi, i nostri, n.d.r.) una specie di falsa pace nel mondo; si penserà soltanto a divertirsi, i cattivi si abbandoneranno ad ogni specie di peccato (...)"


Possiamo oggi identificare l’Anticristo e i suoi dieci Re, citati dalla profezia?
Io credo di si.

La figura dell’Anticristo è stata preannunciata da veggenti di ogni credo e profeti di ogni tempo. Questa figura apparirà prima dell’avvento di Cristo.

Secondo la fede islamica il Mahdī apparirà nel mondo alla fine dei tempi, dopo che il Dajjāl (una sorta di Anticristo musulmano) avrà attuato la sua opera devastatrice delle coscienze dei credenti.

Apparirà…? Io credo sia già tra noi e da un bel pezzo…

Vediamo cosa dice una profezia contenuta negli Hadith (detti) di Maometto:

“Io vi ho avvertito su di lui e mai ci fu profeta che non avvertì i suoi discepoli su di lui; ma io vi dirò qualcosa che nessun profeta ha detto ai suoi discepoli: Ad-Dajjal ha un solo occhio, mentre Dio non ha un solo occhio”.
(Hadith - Bukhari 9.241, Abdullah ibn Umar)

 
Nella simbologia biblica il Dragone è il Pervertitore, Satana, o per chi non ci crede, una forza negativa che agisce sull’umanità, in contrasto ad altre forze positive.

L’Anticristo è ciò che compie la volontà di questa forza negativa sulla Terra.
E’ un sistema di persone, ma secondo alcuni ha\avrà un capo, un’incarnazione terrena che capeggerà questo sistema.


Nostradamus parla del Terzo Anticristo.

Il terzo anticristo ben presto attacchera’
27 anni di sangue durera’ la sua guerra
gli eretici morti, i prigionieri esiliati
sangue di corpi umani arrossa l’acqua
la grandine distrugge la terra


Se l’Anticristo è il sistema materialista ateo promosso dagli Illuminati di cui abbiamo parlato, nato da tempo in Occidente, l’attacco di cui parla Nostradamus potrebbe essere cominciato con l’inizio degli attacchi Occidentali in Medio Oriente?

Potrebbe essere cominciato con l’operazione “Desert Storm” contro l’Iraq nel 1990?


Vediamo ora una profezia di Rasputin:
"...Ritorneranno in quel tempo i grandi Seminatori per gettare la semente. Una parte della terra sarà però fumante e un terzo della semente sarà bruciata. Una parte della terra sarà sterile e lascerà morire la semente. Ma la terza parte darà raccolti così copiosi come mai erano stati visti sulla terra.
Ogni terra, in questo tempo, sarà posta sotto il segno di un evangelista. La grande isola sarà sotto l’ombra del leone, ma il leone perderà gli artigli.
La Giusta Terra e il cuore dell’Europa avrà il segno dell’uomo. Sotto il segno del vitello sarà posta invece l’Europa occidentale. E sotto il segno dell’aquila sarà posta la Santa Russia, perché il suo compito sarà quello di vigilare e di difendere.
Quando la terra sarà percorsa da un fremito continuo, non staccate gli occhi dall’oriente perché sarà da quella parte che giungeranno i nuovi profeti. Saranno questi che prepareranno la via del Signore, che sfolgorante giungerà sempre dall’oriente."

Tutto è inziato e finirà nella terra del Salvatore.
Continua nella seconda parte.