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sabato 26 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Seconda Parte


Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna. (Aldous Huxley)

Proseguiamo l'analisi di alcune profezie riportate nelle opere di Baschera con questa seconda parte. Ecco il link alla prima parte, dove abbiamo esaminato alcuni riscontri con quanto poi si è verificato, nonostante l'incertezza della fonte.

Torniamo ancora ai vaticini del Monaco Basilio di Kronstadt. Come già detto, il libro che le riporta è intitolato "Il mistero di San Pietroburgo", datato 1992.

Le profezie di San Basilio sono divise in trenta paragrafi, raggruppati in cinque capitoli:

1°- STORIA PASSATA E FUTURA DEI ROMANOV
Da Pietro I "il Grande", 1721, fino alla Rivoluzione d'Ottobre del 1917, dopo la quale molti dei Romanov furono barbaramente uccisi.

2°- L'URAGANO DI SANGUE
Il periodo comunista.

3°- LA BREVE STAGIONE DELLE NUVOLE BIANCHE
L'epoca attuale.

4°- I DODICI SEGNI CHE ANNUNCIANO LA FINE DI UN TEMPO
Dalla nostra epoca alla grande purificazione.

5°- LA CIVILTA’ DELLA GROTTA
La civiltà umana dopo la purificazione.

Riassumendo brevemente tali profezie, i punti cardine sono quelli già visti in numerose altre fonti profetiche:

- Crollo economico/politico del mondo occidentale.
- Guerra tra Oriente e Occidente con uso del nucleare.

Già visti in altre numerose fonti profetiche qui riportate.

- Purificazione e grande cataclisma (cataclisma geologico? meteorite?).

Anche questo è un "Evento Chiave" che più volte abbiamo ritrovato (in questo blog viene denominato Evento Celeste). Durante la Guerra arriva l'intervento divino a fermare lo scempio degli uomini.

La Madonna di Anguera ammonisce: 

"La guerra esploderà su Roma e pochi saranno i sopravvissuti. Distruzione alla Città dei sette colli ed occuperanno il trono di Pietro. Un successore di Pietro vedrà la distruzione della sua casa. Il re lascerà la sua casa per fuggire in un'altra nazione. Il Trono di Pietro resterà vuoto. Il vaticano avrà bisogno di essere ricostruito. Quando il Signore perderà il suo luogo di onore, il grande castigo verrà."

La Beata Anna Maria Taigi (1769, 1837) ci conferma questa visione:

"Dio ordinerà due castighi: uno, sotto forma di guerra, rivoluzioni ed altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro verrà scagliato dal Cielo. Una grande e densa oscurità calerà sulla terra per tre giorni e tre notti" 

Anche nelle profezie di Alois Irlmaier abbiamo la visione di un cataclisma che giungerà a guerra in corso e che causerà i famigerati "Tre Giorni di Buio".

Nelle "Profezie di Papa Giovanni XXIII" si legge:

"Si alzano le grida e le barriere della contesa, ma già dall'acque esce la Bestia. E la carestia ferma gli eserciti. Gli uomini si contano morire. E dopo la carestia, la pestilenza. Iddio ha scatenato la guerra della natura per impedire la guerra degli uomini".

Anche qui si parla di un intervento della Natura\Divino a fermare la guerra (qui altri dettagli).

Tornando a San Basilio, nel primo capitolo del libro, possiamo già trovare un primo vaticinio verificatosi, anche considerando l'ipotesi peggiore: ovvero che sia stato inventato di sana pianta nel 1992, anche se vedremo che esiste, anche in questo caso, il beneficio del dubbio.

Nel primo paragrafo infatti si parla della storia dei Romanov.

[...] La nidiata di Anastasia viaggerà su due carri.
Il primo sarà trainato da trecento cavalli.
Il secondo sarà trainato da cinquanta cavalli.
Il primo carro s’infangherà in un pantano di sangue e odio,
il secondo avrà le ruote bruciate dal sole...
[...] Il primo sogno andrà da Michele a Michele,

il secondo da Alessandro a Alessandro...

La nidiata di Anastasia indica la famiglia Romanov.
Anastasia fu la moglie di Ivan il Terribile e di fatto prima zarina russa.

I due carri indicano due periodi, il primo di trecento anni (trecento cavalli) ed il secondo di cinquanta.
Il primo periodo (fate attenzione al termine sogno usato dal profeta, lo ritroveremo più avanti) dei Romanov è durato poco più di 300 anni: da Michele I eletto nel 1613 a Michele III, fratello di Nicola II, costretto ad abdicare dai bolscevichi nel 1917.
Il secondo periodo non c'è ancora stato. L'interpretazione letterale potrebbe essere quella di un ritorno dei Romanov alla guida della Russia per cinquant'anni, con un Alessandro ad inaugurare tale periodo ed un Alessandro a terminarlo, o anche più genericamente un ritorno alla monarchia. 
Un'altra interpretazione è che Basilio indicasse i due periodi a cavallo del Comunismo dell'Unione Sovietica. In questo caso il "secondo periodo" sarebbe cominciato con l'elezione di Boris Eltsin nel dicembre del 1991, ma in tal caso il nome "Alessandro" non troverebbe alcuna corrispondenza.
Più probabile quindi un periodo ancora non verificatosi e, forse, molto lontano nel tempo, oltre quello del terzo conflitto mondiale.

Nel quinto paragrafo infatti leggiamo:

Molte pagine di storia saranno girate.
Il vecchio sarà bruciato,

(ci stiamo riferendo quindi ad un tempo in cui la purificazione è già avvenuta, n.d.r.).

ma non tutto il nuovo darà buon frutto.
Alessandro seminerà Alessandro, sotto la gemma
morta, ma prima che il nuovo Alessandro
germogli passerà molta acqua
nel fiume della Vergine.

(di nuovo Alessandro, quindi si parla del secondo "sogno", il secondo periodo.
Passerà molta acqua nel fiume della Vergine. Passerà molto tempo sotto gli occhi e la guida della Vergine. n.d.r.)

Stanno sorgendo le prime luci dell'alba.
Il primo sogno sta per finire.

(ora il profeta cambia immagine temporale, ritorna al primo sogno e ai giorni nostri. n.d.r.)

Suoneranno ancora tre campane

(tre conflitti mondiali? n.d.r.)

e poi tutto sarà silenzio."

Questo secondo periodo di Alessandro a sua volta cesserà con un evento in qualche modo cataclismatico in quanto viene detto che il carro finirà con "le ruote bruciate dal sole"
A mio avviso si parla di un evento futuro che non riguarda l'Evento Celeste\Cataclisma che dovrebbe arrivare durante il terzo conflitto mondiale, in quanto diversi elementi ci indicano che è un tempo ancora più lontano, rispetto a quello del conflitto e della purificazione.

Certamente questa profezia, se abbiamo giustamente interpretato, va a favore della buona fede di Baschera: se proprio doveva inventarsi qualcosa, poteva scegliere un evento maggiormente verosimile del ritorno dei Romanov alla guida della Russia, ad ogni modo nel sesto paragrafo troviamo un evento che si è poi verificato, anche se con qualche riserva .

Nel sesto paragrafo leggiamo:

"[...] In quel tempo,
l'uomo sarà chiamato tiranno,
ma quando la nube sarà passata,
lo chiameranno martire.

(San Basilio si sta riferendo allo Zar Nicola II, l'ultimo Zar di Russia. n.d.r.).

La sua immagine sarà posta sugli altari.

(... e qui entriamo nel merito del vaticinio: l'intera famiglia Romanov è stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa nel 2000. Ne parleremo dopo. n.d.r.).

[...] E quando tutto sembrerà morto,
spunterà una gemma che darà un nuovo albero,
ma prima che la gemma diventi legno,
giungerà da Roma un messaggero.
Le campane suoneranno a festa,
ma non sarà ancora il tempo della festa.
In questo tempo il segno della croce
sarà uguale per tutti.

(... si parla di un messaggero da Roma, un Pontefice, che dovrebbe giungere in Russia.
"il segno della croce uguale per tutti" parrebbe una riunificazione delle Chiese Cristiane, un evento che se avvenisse realmente sarebbe di una portata storica epocale).

Sarà questo il tempo in cui le ossa dell'ultimo
Cesare verranno dissotterrate dalla palude
per essere deposte sull'altare.
Vicino sarà il tempo in cui la Russia
avrà un nuovo Padre."

Nel finale si ribadisce che in questo tempo le ossa dell'ultimo Cesare, lo Zar Nicola II, saranno poste sugli altari.
Alcune persone che hanno analizzato queste profezie indicano questo vaticinio come un qualcosa che va assolutamente a favore della loro validità, perché in effetti questo avvenimento è del 2000, mentre il libro contenente gli scritti di "San Basilio" è stato pubblicato nel 1992. Quindi, in teoria, anche nella peggiore delle ipotesi, ovvero che tali scritti siano opera d'invenzione, abbiamo comunque un riscontro post pubblicazione che fa di questa una profezia azzeccata oltre ogni ragionevole dubbio.

Purtroppo le cose non stanno proprio così. E' vero che la Chiesa Ortodossa Russa canonizzò i Romanov nel 2000, ma la famiglia era già stata canonizzata dalla Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia (negli Stati Uniti) nell'anno 1981.

Quindi, alla luce di quanto detto, anche questo punto cardine della validità delle profezie di Basilio perde di consistenza, ma certamente nulla toglie che in diverse parti di questi scritti rimanga un "alone profetico", alla luce di quello che sta accadendo anche ai nostri giorni.

Come ultima argomentazione, quasi una curiosità, a chiudere questa rassegna riporto un estratto tratto dalle profezie della Monaca di Dresda.

"Tre sono gli anni della palude: 1914, 1942, 1981. Sono tre piaghe che insanguineranno la terra. E l’ultima insanguinerà le vesti del sommo Pontefice. Il primo angelo di Giosafat apparirà a Roma dopo un tremendo terremoto e sarà imprigionato. Il secondo angelo di Giosafat giungerà a Roma per essere trucidato. E gli orti, e i poteri e le vesti di Cesare saranno disperse."

Anche queste profezie sono state pubblicate da Renzo Baschera ed anche in questo caso nulla si conosce, a livello storico, della Monaca di Dresda.
La prima edizione del libro è del 1976.
Possiamo notare dal vaticinio sopra riportato che "gli anni della palude" sono certamente delle guerre mondiali, o almeno le prime due.
Chiaramente i detrattori hanno pensato, anche giustamente, che, inventando le profezie nel 1976, si potevano indovinare le prime due guerre e poi si sarebbe tirato a caso, sbagliando, per la terza.
Una curiosità è che nel 1981 le vesti del sommo Pontefice furono realmente insanguinate.
Il 13 maggio del 1981 ci fu un attentato in Piazza San Pietro a Papa Giovanni Paolo II, ad opera di Mehmet Ali Ağca. Due proiettili lo ferirono gravemente e sopravvisse solo dopo un intervento in ospedale di oltre cinque ore.
Le frasi successive della profezia fanno riferimento all'elenco dei Papi stilato dalla monaca, anche questo piuttosto controverso, e dovrebbero riferirsi a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma è un'associazione fatta a posteriori da Baschera e del tutto indicativa. 
Facendo "slittare" l'elenco potrebbero riferirsi a Benedetto XVI (imprigionato) e Papa Francesco (martirizzato).
Volendo tentare un'associazione si potrebbe pensare a Benedetto XVI, divenuto Papa a Roma nell'aprile del 2005, dopo un tremendo terremoto: quello del 26 dicembre 2004 in Indonesia, con una potenza di magnitudo 9.3 e che ha provocato uno tsunami che ha fatto 280.000 vittime. Riguardo al fatto dell'essere imprigionato, ne abbiamo parlato nell'analisi di alcune profezie su Benedetto XVI e Papa Francesco - Seconda Parte.
A questo punto si prevederebbe una fine decisamente terribile per il pontefice successivo, Papa Francesco. A parte questi tentativi di trovare un bandolo della matassa, queste profezie restano controverse, senza ombra di dubbio.

Con quest'ultima riflessione chiudo questa rassegna. Ci sono, in realtà, tantissimi altri punti nelle opere di Baschera, simili a quelli presi in esame, ma nessuno di essi fa pendere l'ago della bilancia a totale favore della sua buona fede, per cui il dubbio sulla veridicità di quanto riportato nei suoi scritti rimane ed è più che lecito.

martedì 15 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Prima Parte



 "Si ripeterà il grande esodo cui seguiranno altri.
Popoli affamati invaderanno la terra segnata
dal benessere, simili a bruchi nella foresta.
Non rimarrà foglia verde né rimarrà filo d'erba:
tutto sarà divorato.
Le terre d'Occidente diverranno terre d'Oriente
e le leggi dei paesi ricchi non riusciranno
a fermare l'invasione dei poveri.
Sarà un'onda umana che invaderà le spiagge,
un mare in tempesta.

tratto dalle Profezie del Monaco Basilio di Kronstadt
"Il mistero di San Pietroburgo" (Renzo Baschera,1992, Oscar Mondandori)

Il grande problema di tutte le profezie riportate da Renzo Baschera è l'incertezza totale riguardo la fonte. Oltre allo sconosciuto "Monaco Basilio di Kronstadt", non c'è certezza nemmeno per la "Monaca di Dresda", il "Ragno Nero", le "Profezie di Rasputin", le "Profezie della Sindone", quelle dell'"Abate Ladino" e del "Monaco Olivetano".

E' interessante notare come, in ogni caso, gli eventi profetizzati abbiano preso una piega molto calzante con quello che poi è accaduto.

Prosegue "San Basilio":


Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo
tempo la mezza luna (Islam n.d.r.) salirà alta nel cielo
e sposerà il rospo color del sangue 
(Russia? Cina? Dalla prossima frase parrebbe Russia. n.d.r.).
Guerre, dolore e sangue nasceranno
da quest'unione che porterà Maometto a Mosca
e in tutta l'Europa.
Leggi, storia e giustizia verranno travolte
e finiranno in una stessa palude, ma quando
la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo
morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
(un evento Celeste o Geologico interromperà l'invasione,
in perfetto accordo con le profezie di Irlmaier e della Madonna di Anguera, n.d.r.).
I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
si sentirà il suono delle cicale.
Così è stato deciso, perché alla vigilia della
purificazione non ci sarà sulla terra
né bianco né nero, né luce né ombre."
(i disastri provocati da tale evento non guarderanno in faccia a nessuno. n.d.r.).

Il passo appena citato all'inizio dell'articolo delle "Profezie del Monaco Basilio" pare proprio descrivere l'esodo di profughi che si sta riversando nelle terre d'Occidente in questi nostri giorni.
In questo particolare caso, molti asseriscono, giustamente, che questo fantomatico monaco non sia mai esistito o, quantomeno, non ve ne sia traccia in nessun documento storico.
Il personaggio più somigliante a quello citato da Baschera parrebbe un monaco ortodosso Ioann di Kronstadt, successivamente santificato, ma le date di nascita e di morte (1829 - 1908) non corrispondono nemmeno lontanamente con quelle citate dall'autore (1660 - 1722).


San Ioann di Kronstadt (1829 - 1908)

Ci sarebbe da discutere per ore sulle motivazioni per le quali un ex professore dovrebbe mettersi da un giorno all'altro a scrivere libri con profezie completamente inventate, ma volendo stare dalla parte dei bottoni, decisi, quando mi misi ad analizzarle, di considerare la peggiore delle ipotesi: ovvero come se fossero state scritte, ideate, nell'anno di pubblicazione del libro.
E' certo una decisione un po' radicale, ma ci permette di scoprire cose piuttosto interessanti.
Molti non sanno che Baschera scrisse anche un libro di Profezie dettate da entità attraverso pratica medianica ed intitolato "I Grandi di Ieri ci Parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.
Il libro è del 1995, per cui anche questo è stato da me analizzato come se le profezie fossero del 1995, anche se ogni comunicazione indicata viene datata con date anche di molto precedenti.
Questo peraltro mi ha fatto osare di avanzare l'ipotesi che Baschera si fosse da tempo avvicinato al mondo della medianità e che le presunte fonti di tutti i suoi libri di profezie fossero di natura medianica e non storica, anche se lui le spacciava per tali.
Ma resta, e rimarrà, soltanto un'ipotesi.

Vediamo una profezia interessante attribuita all'entità di Benito Mussolini in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni", facendo parlare l'entità nel 1952, arriveremmo proprio al periodo della Grande Crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.
Ancora viene da chiedersi le motivazioni di un'eventuale macchinazione nel presentare tali profezie nel 1995, ma anche presupponendo sia stata opera d'invenzione, o di ispirazione medianica, del 1995, possiamo dire che è una profezia certamente ben centrata.
Nel 1995 nessuno avrebbe immaginato una Crisi Economica di una tale violenza e di una tale espansione, ma la profezia indicava proprio una crisi economica globale, che avrebbe interessato il mondo intero.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini, tramite un medium chiamato P. Veragli.

D. ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
E. ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del Terzo Conflitto Mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con altre profezie analizzate in questo blog.

Nella prossima parte vedremo altri "centri" interessanti presenti nelle opere di Baschera.

martedì 27 settembre 2011

ANALISI DI PROFEZIE SULL'ULTIMO PAPA - Parte Prima

In questa serie di post analizzerò tutte le profezie che ho trovato riguardanti l’ultimo Papa.
Ho raccolto anche piccoli indizi e correlazioni che potrebbero essere Segni, o anche semplici coincidenze, ma solitamente alle coincidenze credo poco…

Nessuna analisi seria su questo argomento può esimersi dal citare la nota Profezia di San Malachia, che però io non approfondirò in quanto è veramente ormai trita e ritrita e basta cercare un attimo su google per trovare migliaia di link.

Qui trovate una buona spiegazione della profezia e anche una breve analisi delle critiche apportate dagli scettici.

La domanda è:

Benedetto XVI, 111° Papa della Profezia è l’ULTIMO PAPA? Ovvero Pietro il Romano?
O a lui seguirà Pietro il Romano?

111°) Benedetto XVI (2005-regnante) - Motto di San Malachia "De gloria olivae".

Nella profezia segue questa dicitura NON NUMERATA.

Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia.

Ma nessun altro ha fatto elenco di Papi?
Tanti altri, in verità.

I Papi spesso sono stati usati dai profeti come una clessidra per indicare il trascorrere dei tempi, e il tempo dei tempi, il vero passaggio di Era, sarà nel momento in cui la Chiesa, prima del RINNOVAMENTO, non avrà il proprio Pastore, navigherà senza nessuno al comando.

Vediamo l’elenco degli ultimi 11 Papi della Monaca di Dresda.

Cerco di essere piuttosto schematico. Se desiderate approfondire qualche personaggio, in rete troverete tantissime informazioni.


Motto della monaca A chi viene riferito Motto di Malachia
Cavallo Bianco, con segno di Leone Leone XIII (Gioacchino Pecci 1878 - 1903) Lumen de coelo
Cavallo Nero, con segno di Pietà Pio X (Giuseppe Sarto 1903 - 1914) Ignis Ardens
Cavallo Giallo, con segno di Benedizione Benedetto XV (Giacomo Della Chiesa 1914 - 1922) Religio depopulata
Cavallo Rosso, con segno di Pietà Pio XI (Achille Ratti 1922 - 1939) Fidens intrepida
Cavallo Giallo, con segno di Pietà Pio XII (Eugenio Pacelli 1939 - 1958) Pastor angelicus
Cavallo Rosso, con il segno del Precursore Giovanni XXIII (Angelo Roncalli 1958 - 1963) Pastor et nauta
Cavallo Nero, con il segno del Beniamino Paolo VI (Giovanbattista Montini 1963 - 1978) Flos florum
Cavallo Bianco, con segno di Pietà Giovanni Paolo I (Albino Luciani 1978) De medietate Lunae
Angelo Maestro di Giosafat, con il segno dei Dodici Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla 1978 - 2005) De Labore solis
Angelo Guida di Giosafat, con il segno della Gloria Benedetto XVI (Joseph Ratzinger 2005 - ) De gloria olivae
Angelo della Pietà, con il segno del Martirio  ? Petrus Romanus

Anche in questo caso sembra che manchi qualcuno.

Attenzione però: in una lettera a Federico I di Prussia la monaca predice che

"l'ultimo Pietro giungerà dalla tua terra"; 

la Prussia è il nome di una regione storica oggi compresa tra i confini della Lituania, della Russia, della Polonia e della Germania.

Potrebbe quindi essere Ratzinger. Considerate anche che l’elenco così come è presentato è associato arbitrariamente (basandosi però anche a corrispondenze con i motti di Malachia), basterebbe quindi inserire in elenco anche papa Pio IX e di colpo, Benedetto XVI finirebbe ultimo.

Vediamo un’altra profezia, che si trova nella raccolta curata da Pier Carpi su presunte profezie scritte da Giovanni XIII, nel 1935, prima che venisse eletto Papa.
Notare il "Benedetto, benedetto, benedetto" e "Sedici ti conteranno".

Benedetto, benedetto, benedetto. Saranno i giovani ad acclamarti, nuovo Padre di una Madre che sorride. I figli dei santi di Milano. Sedici ti conteranno. Ti terranno alte le mani. Vergine Maria vicina. Vergine Maria che fu sacrificata. Nelle sue parole troverai la strada, benedetto, benedetto, benedetto. Sarai padre di tutti. Sarà difficile l'inizio della strada, camminare per Roma in giorni di sangue. Diradare le nebbie e i loro sepolcri.
Dare nome sacro alle cose sacre, dare nome profano alle profane. Nella tua casa riceverai un santo a piedi nudi. E farai attendere i potenti, le mani disarmate, a pregarti.
Il santo parlerà anche per te in ogni contrada e dal mondo ecco i bianchi fiori ti avvolgeranno. Tuo sarà il viaggio del coraggio, la grande sfida al mondo e all'immondo principe del mondo. 

(riferimento al fatto che questo Papa lotterà nel periodo del "principe di questo mondo", l'Anticristo? n.d.r)
A chi ti manderà soldati, opporrai legioni. E mai ritornerai sulla parola.
E ti farai scalzo, e camminerai col santo scalzo. Quando di Maria Santissima divulgherai la parola si chiuderà la tua unica ferita. La Madre della Chiesa sarà Madre del mondo. Angelo sarai detto, benedetto.


Anche qui si parla di un Papa (appunto “Benedetto” e “Sedici”) che regna durante un periodo di sommosse in Italia (dovute forse alla crisi Economica?).

Altro riferimento a sommosse in Italia e al Papa lo troviamo nella Profezie di Hezra riportata in questo blog:

http://profezierivelazione.blogspot.it/2011/09/la-profezia-di-hezra.html

Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo.
Un altro si dimetterà dopo un attentato e ciò causerà la disfatta.
Ciò avverrà nel secondo decennio del secolo, quando il mondo minacciato vedrà capi di stato succedersi rapidamente in una crisi paurosa nelle quattro direzioni.

Un'altra profezia è degli inizi del 1900, fatta da un sensitivo di nome Cassert.

"QUANDO SALIRA’ SUL TRONO DI PIETRO UN PAPA CHE PORTERA’ LA "Z" NEL NOME SARA’ GIUNTO IL MOMENTO DI CHIUDERSI IN CASA PERCHE’ IL TEMPORALE E’ VICINO" .

Nel libro dove l'ho presa e che esaminava la profezia, Ratzinger non era ancora Papa e si facevano congetture su una probabile elezione del cardinale Arinze (che è di colore... il Papa nero).
Ma così non è avvenuto... Però un Papa con la "Z" lo abbiamo avuto lo stesso...
(... e comunque ha il simbolo di un moro nel suo stemma papale... )

Concludo la prima parte con una curiosità:
guardate questo libro scritto nel 1978, cioè prima che Benedetto XVI fosse eletto.



http://www.mondourania.com/urania/u741-760/urania745.htm

Il titolo originale del libro è: "THE ARMAGEDDON DECISION" e parla di un Papa chiamato Benedetto XVI. Scritto, vi ricordo ancora, nel 1978.
La cosa curiosa non è tanto citare Benedetto XVI: prima o poi un Papa con quel nome doveva arrivare (ma nessuno poteva sapere QUANDO), ma il fatto che sia stato associato all'Apocalisse.

Quindi ancora un altro riferimento all'ULTIMO PAPA.

Nella prossima parte vedremo diverse profezie mariane e altre curiosità...