Visualizzazione post con etichetta Medianità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Medianità. Mostra tutti i post

venerdì 16 novembre 2018

DUE PROFEZIE DI GUSTAVO ROL SULL'ITALIA



"Non temete se dirò delle cose tremende, però vi assicuro che non sono qui per essere cattivo, bensì, per aiutarvi, ammonirvi e finalmente confortarvi per ciò che avverrà in un futuro assai prossimo."

8 ottobre 1975, estratto di un messaggio avuto durante uno dei famosi "esperimenti" di Rol.

Penso che siano in pochi a non conoscere chi sia stato Gustavo Adolfo Rol
Eviterò pertanto di scrivere inutilmente righe e righe di testo nel tentativo di descrivere questo personaggio, amatissimo dai più, ma anche osteggiato e criticato, da altri.
In rete ci sono migliaia di siti e filmati che parlano di lui e dei suoi prodigi, come esistono altre fonti che cercano di dare una spiegazione razionale a quell'aurea di magia che ha sempre circondato Rol, per tutta la sua vita.

Io ci tenevo ad avere in questo "archivio" di profezie, anche queste attribuite a Rol: una molto famosa e nota, l'altra, forse, un po' meno.

Partirei da quella meno conosciuta, il cui incipit avete letto ad inizio articolo.

Questa profezia è stata comunicata da uno degli "spiriti intelligenti" di cui tanto parlava Rol, attraverso la scrittura automatica. Nonostante ciò, Rol ci teneva a discostarsi da qualsiasi pratica "spiritista" e "medianica" gli si volesse attribuire.

Ad ogni modo, durante uno dei suoi esperimenti, l'8 di ottobre del 1975, davanti a numerosi testimoni, Rol compie uno dei suoi soliti straordinari, incredibili, miracolistici, giochi con le carte e, in quell'occasione, compare anche un messaggio.

Il messaggio viene attribuito allo "spirito intelligente" di un ex anarchico mangiapreti, come viene definito, che si era già presentato in un'occasione precedente.

Riporto ora la trascrizione di questa che, a tutti gli effetti, è una profezia relativa al nostro paese, l'Italia.

"Non temete se dirò delle cose tremende, però vi assicuro che non sono qui per essere cattivo, bensì, per aiutarvi, ammonirvi e finalmente confortarvi per ciò che avverrà in un futuro assai prossimo.

È perfettamente inutile oggi recriminare e lamentarsi di una situazione alla quale tutti gli Italiani ed anche voi, proprio voi, avete contribuito con la vostra ignavia e per l’egoistico interesse del vivere in pace. 


Così la guerra avrete e con la guerra anche la più sanguinosa delle rivoluzioni.

Francamente ditemelo: se dovreste mai in questo stesso momento presentarvi al cospetto di un giudice supremo, avreste mai il cuore sereno, libero e fiduciosamente certo di essere assolti? 

Che cosa, che cosa avete mai sacrificato del vostro interesse alla necessità del vostro prossimo (alludo a quello povero, il più umile, il più diseredato ed afflitto)? 

Quale, quale è stato l'intento vostro, se non quello di ammassare beni ed orgoglio, egoismo, intemperanza e crudeltà? 

Certamente, crudeltà anche, dal momento che più volte, infinite volte nel corso della vita avete derubato di un gesto di carità od almeno di comprensione coloro ai quali avete venduto, ed a caro prezzo, i frutti della non vostra intelligenza. 

Tutte queste cose non vi seguiranno nella tomba, né le ritroverete se qui dove ora siete dovreste per sventura vostra tornare. Queste mie parole non assurgono ancora al senso di un rimprovero, bensì ad un benevolo, forse paterno ammonimento. 

Ma questa mia voce sarà l'unica, la prima e l'ultima occasione che vi ho offerta

Il denaro accumulato ben oltre i limiti fissati dalla previdenza, il cibo ingerito a squarciapancia, ben oltre le necessità volute da un normale appetito, la libidine di una esaltazione sessuale lungi assai dai soavi aneliti che il vero amore suggerisce e tutto ciò sempre, sempre, sempre a scapito di altri: furto, disordine e lussuria. 

Ditemelo voi, quali cose partoriscono queste cose? Io stesso che vi parlo fui simile a voi e sguazzai nell’abbondanza e nel vizio, e forse ancora più di quanto voi facciate. Ho detto facciate, per ben distinguere quali oggi siete da ciò che forse foste o che sarete. Se fu peggio prima o se domani rotolerete maggiormente, lo ignoriamo. 

Sei vite io vissi qui, in questo immondo letamaio che è la Terra satellite del Sole e patria di Dei. Raggiunsi un altro lido finalmente benigno, ove la morte già più non atterrisce, nè l'amore si consuma e si esaurisce nell’abitudine e nel sesso. Finché degno, anche se non redento, ma la coscienza di essere stati creati dà gioia al cuore e conferisce la certezza che l'immortalità è possibile. 

Sublime rivelazione che Dio esiste, ma come esiste, che Dio è presente ai nostri delitti, che Dio può assolvere, che Dio è noi pur che noi l'avessimo voluto. 

Meraviglioso Iddio dell'amore e di tutti i sensi, di tutte le bellezze, ben oltre quelle che il vostro genio ha intuito, ben oltre il sacrificio di santi e di eroi. Dio eterno amore".

Non c'è molto da commentare perchè queste parole sono di una limpidezza disarmante.

Un piccolo appunto sull'affermazione relativa alle "sei vite" ("Sei vite io vissi qui...") che è in disaccordo, almeno apparentemente, con quanto affermò Rol stesso, che era un cattolico convinto, dicendo che la reincarnazione non esisteva. 

La prossima profezia di Rol invece è piuttosto famosa in rete. 
E' stata tratta da una conversazione telefonica con una persona che divenne amica di Gustavo Rol alla fine degli anni Ottanta.

La previsione che Rol fece nel 1991, fu questa:

"che nel 2025 in Italia vi saranno il 60% di persone "di colore" e il 40% di bianchi."

Attenzione perchè su internet è molto diffusa una versione di questa profezia che riporta erroneamente l'anno 2020.

La conferma di questa seconda profezia e della correttezza dell'anno 2025 viene dallo stesso Franco Rol, cugino di Gustavo, che scrive:

"... l'anno non è il 2020, e purtroppo c'è in rete un video troll i cui amministratori sono inesistenti e non lo tolgono dalla circolazione. A fine dello scorso anno il testimone mi aveva comunicato di essersi sbagliato, e a inizio di quest'anno ha confermato che l'anno è il 2025".

Siccome lo ritengo valido, riporto anche integralmente il commento che, in rete, viaggia insieme a questa profezia, anche se purtroppo l'autore è andato perso nella marea dei copia\incolla.

"Allo stato attuale siamo ancora ben lontani da questo traguardo, ma certo nel 1991 l'immigrazione era solo agli albori e non era scontato che la situazione sarebbe stata quella odierna. Occorre tuttavia riflettere su un dato forse inquietante: se Rol aveva ragione, allora per arrivare a queste percentuali occorre un qualche fatto molto grave, tra oggi e il 2025 (data corretta, n.d.r.), per accelerare il processo. Gli scenari possibili non sarebbero difficili da identificare, lasciamo però ad altri eventuali considerazioni in merito." 

--

(Fonte della prima profezia: Lugli, R., "Gustavo Rol. Una vita di prodigi", 1995/2008, p. 89-91)

martedì 15 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Prima Parte



 "Si ripeterà il grande esodo cui seguiranno altri.
Popoli affamati invaderanno la terra segnata
dal benessere, simili a bruchi nella foresta.
Non rimarrà foglia verde né rimarrà filo d'erba:
tutto sarà divorato.
Le terre d'Occidente diverranno terre d'Oriente
e le leggi dei paesi ricchi non riusciranno
a fermare l'invasione dei poveri.
Sarà un'onda umana che invaderà le spiagge,
un mare in tempesta.

tratto dalle Profezie del Monaco Basilio di Kronstadt
"Il mistero di San Pietroburgo" (Renzo Baschera,1992, Oscar Mondandori)

Il grande problema di tutte le profezie riportate da Renzo Baschera è l'incertezza totale riguardo la fonte. Oltre allo sconosciuto "Monaco Basilio di Kronstadt", non c'è certezza nemmeno per la "Monaca di Dresda", il "Ragno Nero", le "Profezie di Rasputin", le "Profezie della Sindone", quelle dell'"Abate Ladino" e del "Monaco Olivetano".

E' interessante notare come, in ogni caso, gli eventi profetizzati abbiano preso una piega molto calzante con quello che poi è accaduto.

Prosegue "San Basilio":


Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo
tempo la mezza luna (Islam n.d.r.) salirà alta nel cielo
e sposerà il rospo color del sangue 
(Russia? Cina? Dalla prossima frase parrebbe Russia. n.d.r.).
Guerre, dolore e sangue nasceranno
da quest'unione che porterà Maometto a Mosca
e in tutta l'Europa.
Leggi, storia e giustizia verranno travolte
e finiranno in una stessa palude, ma quando
la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo
morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
(un evento Celeste o Geologico interromperà l'invasione,
in perfetto accordo con le profezie di Irlmaier e della Madonna di Anguera, n.d.r.).
I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
si sentirà il suono delle cicale.
Così è stato deciso, perché alla vigilia della
purificazione non ci sarà sulla terra
né bianco né nero, né luce né ombre."
(i disastri provocati da tale evento non guarderanno in faccia a nessuno. n.d.r.).

Il passo appena citato all'inizio dell'articolo delle "Profezie del Monaco Basilio" pare proprio descrivere l'esodo di profughi che si sta riversando nelle terre d'Occidente in questi nostri giorni.
In questo particolare caso, molti asseriscono, giustamente, che questo fantomatico monaco non sia mai esistito o, quantomeno, non ve ne sia traccia in nessun documento storico.
Il personaggio più somigliante a quello citato da Baschera parrebbe un monaco ortodosso Ioann di Kronstadt, successivamente santificato, ma le date di nascita e di morte (1829 - 1908) non corrispondono nemmeno lontanamente con quelle citate dall'autore (1660 - 1722).


San Ioann di Kronstadt (1829 - 1908)

Ci sarebbe da discutere per ore sulle motivazioni per le quali un ex professore dovrebbe mettersi da un giorno all'altro a scrivere libri con profezie completamente inventate, ma volendo stare dalla parte dei bottoni, decisi, quando mi misi ad analizzarle, di considerare la peggiore delle ipotesi: ovvero come se fossero state scritte, ideate, nell'anno di pubblicazione del libro.
E' certo una decisione un po' radicale, ma ci permette di scoprire cose piuttosto interessanti.
Molti non sanno che Baschera scrisse anche un libro di Profezie dettate da entità attraverso pratica medianica ed intitolato "I Grandi di Ieri ci Parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.
Il libro è del 1995, per cui anche questo è stato da me analizzato come se le profezie fossero del 1995, anche se ogni comunicazione indicata viene datata con date anche di molto precedenti.
Questo peraltro mi ha fatto osare di avanzare l'ipotesi che Baschera si fosse da tempo avvicinato al mondo della medianità e che le presunte fonti di tutti i suoi libri di profezie fossero di natura medianica e non storica, anche se lui le spacciava per tali.
Ma resta, e rimarrà, soltanto un'ipotesi.

Vediamo una profezia interessante attribuita all'entità di Benito Mussolini in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni", facendo parlare l'entità nel 1952, arriveremmo proprio al periodo della Grande Crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.
Ancora viene da chiedersi le motivazioni di un'eventuale macchinazione nel presentare tali profezie nel 1995, ma anche presupponendo sia stata opera d'invenzione, o di ispirazione medianica, del 1995, possiamo dire che è una profezia certamente ben centrata.
Nel 1995 nessuno avrebbe immaginato una Crisi Economica di una tale violenza e di una tale espansione, ma la profezia indicava proprio una crisi economica globale, che avrebbe interessato il mondo intero.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini, tramite un medium chiamato P. Veragli.

D. ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
E. ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del Terzo Conflitto Mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con altre profezie analizzate in questo blog.

Nella prossima parte vedremo altri "centri" interessanti presenti nelle opere di Baschera.

mercoledì 5 ottobre 2011

I DISEGNI PROFETICI DI PARRAVICINI


Benjamín Solari Parravicini nacque nella città di Buenos Aires l' 8 Agosto del 1898, scultore di fama internazionale fu un uomo semplice e umile, dotato di una grande sensibilità psichica e estetica, arrivando ad essere direttore del Museo delle Belle Arti della Municipalità della città di Buenos Aires.
Nella tranquillità del suo studio dove disegnava cominciò a ricevere in una strana forma, idee che egli abbozzava sopra il foglio e che attribuiva alla spontaneità della creazione artistica. Ma quale fu la sua sorpresa nel comprovare che le idee che aveva abbozzato erano profetiche, visto che col passare del tempo si compivano inesorabilmente...

Fu così che, davanti alla sorpresa di familiari ed amici, cominciò ad accumulare una serie di disegni che contenevano profezie sopra il futuro del mondo e dell'Argentina in particolare.

Riporto i disegni più significativi con la traduzione dei commenti che Parravicini spesso inseriva nelle sue opere.

Vedrete che la visione profetica d’insieme tocca tutti gli argomenti che abbiamo già trattato in questo blog esaminando altre profezie.


Attacco alle Torri Gemelle

"La liberta del Nordamerica perderà la sua luce, la sua torcia non illuminerà come prima e il monumento sarà attaccato due volte". (Benjamín Solari Parravicini. 1939)


(due disegni di Parravicini e in foto, la statua della libertà)







Crisi Economica


L’ORO maledetto morrà oro maledetto oro crollerai.
L’ORO CROLLERA’ ORO.
ORO ORO MALVAGIO.
( senza data)




"Argentina sopporterà la tempesta in piccolo, la quale dopo travolgerà il mondo. Sarà un esempio!" (anno 1938)
(nel 2002 l'Argentina dichiarò default, ovvero crack finanziario)








Energia nucleare e bomba atomica

"Arriverà l’atomo e regnerà." (anno 1938)





Scisma della Chiesa


"CRISTO. MARA. TEMPO. SI. NO. La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." (anno 1939)





La Guerra Mondiale della Russia

(come sappiamo da altre profezie sarà Oriente contro Occidente, non solo la Russia.
Presumibilmente una coalizione USA, Europa (NATO...), Israele contro Russia, Iran, altri stati arabi, Cina, Corea del Sud...?... ipotesi...).

"L’era atomica si avvicina. La Russia gioca già con essa senza saperlo. Dopo delle guerre arriverà e farà guerra, e la guerra delle guerre. Fuoco di fuoco sarà!" (anno 1937)




La Madonna come Corredentrice negli Ultimi Tempi


"Fede. Il mondo andrà cercando senza vedere e vedendo non vedrà cadrà e si alzerà con la Vergine." (anno 1939)



Contatti alieni


"Appariranno sorvolando le alture cerchi di luci, porteranno stranieri di altri pianeti. Sì, saranno quelli che verranno a popolare la terra si dirà, e si dirà bene. Si! Quelli che si chiamarono angeli nell’antico Testamento, oppure la voce di Geova, saranno di nuovo si vedranno e se si vedranno si ascolteranno." (anno 1938)




"La teoria di Darwin, cesserà di esistere perché si saprà che l’uomo scese dai pianeti." (senza data)



Già stanno viaggiando verso la Terra navi interplanetarie invisibili all’occhio umano. Questi esseri invisibili all'occhio umano convivono nel nostro pianeta da sempre e dimorano in templi e conventi perché sono mistici e cercano di imporre la fede. (anno 1939)

Le ultime notizie annunciano l’arrivo degli invisibili in massa. (anno 1939)


Profezie già avveratesi

"Crollerà il cuore del mondo, anno 40. Crollerà e sarà tedesco nel 44." (anno 1938)




"Hitler - Mussolini. Con lo stesso fine; la stessa fine." (anno 1938)



 "Il cane sarà il primo a volare". (anno 1938)




Il cane Laika è stata la prima creatura vivente inviata nello spazio, a bordo dello Sputnik II, dall'ex Unione Sovietica il 3 Novembre 1957.


"Scontro di poteri tra yankees e russi. Lotte di conquista spaziale e terrena. Nonostante non sembra, America porterà lo scettro." (anno 1941)

 



lunedì 26 settembre 2011

IL MESSAGGERO DI FUOCO


Questo passo è chiamato La Profezia di Glastonbury.

E' il collage di due messaggi medianici (oggi si direbbe canalizzazioni): uno del 1985 e l'altro del 1988, dati da Entità elevate ad un importante centro medianico inglese (da molti considerato il Cerchio Firenze 77 inglese).

"Ritengo che i più importanti futuri cambiamenti della terra verranno iniziati da ciò che io chiamo il "Messaggero di fuoco". Già ora (il messaggio risale al 1985 n.d.r.) c’è una stella di grande potenza che procede verso il sistema solare. Questa stella è ancor oggi invisibile non solo all’occhio umano ma anche al telescopio, ma è posta in un’orbita che la porterà in congiunzione con il nostro sistema planetario. Mentre questa stella passerà oltre, essa interesserà il movimento di tutti i pianeti del nostro sistema e, di conseguenza, opererà cambiamenti sulla superficie dei pianeti stessi. L’effetto di questo passaggio sarà di mettere in moto i cambiamenti della terra che sono stati profetizzati. Diversi territori sprofonderanno, altri si innalzeranno, così da portare a compimento il modello karmico di evoluzione di questa terra proprio come è stato a suo tempo con Atlantide. L’umanità ha il potere di influenzare la natura di questa trasformazione a seguito del suo attuale comportamento. Essa può rafforzare o moderare l’orbita e l’impatto di questa grande stella. Questa stella è già passata, tanto tempo fa, attraverso il nostro sistema solare".

Ma, prima dell’arrivo di questa stella, il Ramala Center prevedeva vari altri avvenimenti:

"Ci sarà una grande guerra, ma non tra le ideologie politiche che immaginereste (nel 1988, quando venne dato il messaggio, veniva da pensare alla guerra fredda tra Stati Uniti ed il Comunismo dell'Unione Sovietica n.d.r.), e ci sarà un uso limitato di armi nucleari. Ci saranno pure molte guerre civili, specialmente in Oriente, e molta persecuzione religiosa. Ci saranno pure diversi cambiamenti di clima, che drammaticamente ristruttureranno i grandi imperi politici e finanziari che oggi esistono. Ci sarà pure la venuta del Cristo e dell’Anticristo, per affilare le percezioni spirituali dell’umanità. Più di questo non posso dire: il dramma è pronto per essere sperimentato".

LA PROFEZIA DI HEZRA


Una profezia poco conosciuta che inizia con una visione di sommosse in Italia, poi proseguendo tocca toni da fantascienza.
Vale la pena di prenderla in considerazione.

---
Mi permetto di inviare il testo le motivazioni e le circostanze che nel lontano 1972 ci permisero di ricevere una (allora) strana e utopistica profezia, già pubblicata nel 1980 da Sergio Conti nel Giornale dei Misteri ed ora nel mio blog, al fine, se ritenuta attuale e di interesse, di una diffusione sul web.

Dagli atti del Centro Studi Esoterici Siracusa - http://michelangelok.spaces.live.com

La profezia di Hezra
La notte del 10 ottobre Bruno nel sogno incontra una Entità maestosa. 
Non è "K" e neppure il vecchio saggio del quale ne disegnò il volto.
Questa nuova Entità gli dice sempre e soltanto: Hezra, Hezra, Hezra. 
Si sveglia, si riaddormenta e di nuovo sente la voce.
Questo accade per ben tre volte.
La notte dell’undici ottobre nuovamente l’incontro con Hezra.
Si sveglia e risente la voce da sveglio, in chiaroudienza.
Bruno è molto impressionato. 
Cerca il contatto con "K" e decide di prendere degli appunti.
“"Ore 11,30 ho tentato invano di mettermi in contatto con "K".  
Si rifiuta di parlarmi, perché?
E chi è Hezra?
Stanotte ho risentito la sua voce, in sogno e da sveglio.
12 ottobre, ore 14,45 circa (sempre dagli appunti di Bruno).
 Prima "K" non vuole parlarmi, poi " una forza irresistibile" mi spinge a scrivere questa frase: "Hezra dice" e infine la stessa Forza mi costringe a buttare un fiume di parole senza darmi la possibilità di riflettere, di reagire.
So che chiunque penserebbe ad invenzione, a pura fantasia, ma devo dire che non è così.
Ciò che ho scritto mi ha sorpreso e colpito profondamente.
Sono profezie dettate da una Forza che credo superiore a quella di K, non come purezza ma come potenza.
Questa Forza, non ho dubbi, si chiama HEZRA.
Chi Hezra sia ancora non so e, francamente ne ho paura. 
Comunque, mentre scrivevo ero cosciente e potevo seguire con la mente ogni parola, o quasi.
Ciò a un certo punto mi ha spinto a lottare per smettere, anche perché quanto scrivevo mi sembrava idiozia, fino al punto che ho volutamente interrotto alla parola "sarà", dopo ben otto pagine, se no chissà quanto avrei ancora scritto.
Rileggendo ho notato che man mano che si va avanti diventa tutta fantascienza da due soldi, me ne rendo conto, ma non posso farci niente, ne ho intenzione di strappare i fogli.
Dentro di me so che la "Forza" è autentica e che quindi, anche le profezie lo sono.
Chi ci crederà?
Non importa. 
Ciò che importa e che questo Hezra mi lasci in pace e che K si faccia vivo.

Hezra dice
L’obelisco di piazza San Pietro cadrà e si spezzerà in sette parti.
Ciò avverrà nel primo dei sette giorni delle sommosse e sarà una mano d’uomo che causerà il disastro.
Per sette giorni il caos regnerà nella città eterna e tutti avranno un gran da fare.
Le chiese resteranno chiuse al culto per tutto il tempo e più di una conoscerà il saccheggio e la devastazione.
L’esercito infine ristabilirà l’ordine.
L’uomo responsabile verrà incatenato e di lui si dirà che è pazzo.
Sarà un vecchio giovane senza nazionalità e identità, ma di molto sapere ed egli stesso si fingerà pazzo.
Eviterà il linciaggio, ma avrà triste sorte.
Ciò avverrà nei primi quindici anni del secolo a venire. 

(la profezia è del 1972. Quindi: 2000-2015 n.d.r.)

Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo.
Un altro si dimetterà dopo un attentato e ciò causerà la disfatta.
Ciò avverrà nel secondo decennio del secolo, quando il mondo minacciato vedrà capi di stato succedersi rapidamente in una crisi paurosa nelle quattro direzioni.

(il secondo decennio del secolo: dal 2010 al 2020, chiaro anche il riferimento ad una paurosa crisi economica n.d.r)

E i crimini saranno il marchio del secolo.
E l’oriente minaccerà morte e distruzione all’occidente e i perseguitati d’oriente perseguiteranno e incendieranno e nell’oriente ci sarà un solo capo.
...e il capo d’oriente sarà un leone dalla folta criniera che ruggirà tre volte prima di muovere le truppe.

(come tutte le profezie esaminate anche qui vediamo una coalizione d'Oriente che attacca l'Occidente. Interessante il numero "tre", che potrebbe collegarsi alle tre avanguardie dell'esercito attaccante già viste nelle profezie di Irlmaier, Anguera e Gertrudis Fink n.d.r.)

Gli umili saranno la sesta flotta, dappertutto nel mondo.
E il profeta nero rivendicherà gli oppressi.
E il profeta rosso abbatterà la dittatura insanguinata.
E l’uomo dagli occhi a mandorla verrà trafitto nel suo letto con gran pericolo per tutti.
E gli uomini impazziranno.
E le donne partoriranno mostri e abortiranno.
La Germania verrà calpestata da due paia di scarpe ferrate.

(in perfetto accordo con le profezie di Irlmaier... n.d.r.)

E Francia e Italia si uniranno in un sol grido mentre il cielo si oscurerà e l’oscurità sarà falciata dal fuoco.

(l'Evento Celeste? n.d.r.)

L’arena di Spagna vedrà uomini contro uomini e il rosso sarà il sangue dei caduti.
E l’America si scatenerà.
E poi ci sarà il Terrore dell’atomica perché gli interpreti non troveranno più parole da tradurre con parole.
Ciò avverrà alla fine del secolo.
Il suicidio di un grande farà clamore ovunque.
I fuochi crepiteranno per le strade della bussola.
Ma l’arma più terribile sarà ancora il pensiero.
Poi ogni giovane verrà chiamato al dovere e ogni giovane si rifiuterà di rispondere.
E ancora i fucili crepiteranno per le strade della bussola.
E il mondo sarà in preda al disordine e alla paura.
Finché una nazione non farà atto di sottomissione.
Allora il responsabile della nazione verrà trafitto dai fanatici, ma i fanatici verranno soppressi dagli umili.
Le sirene infine cesseranno di ululare e la gente comincerà ad acquistare sicurezza.
E verrà l’inverno nero.
E le vie e le case si allagheranno.
E il vento spazzerà via le case e le genti.
E la morte falcerà ancora e ovunque.
E SARA’ LA LUCE.
Tornerà il sereno e sarà il secolo nuovo del duemila che vedrà gli umili regnare nella pace.
E il mondo conoscerà la vita fuori di esso.
E un nuovo pianeta verrà alta luce.
E il passato e il futuro marceranno all’unisono col presente.
E il pensiero dell’uomo varcherà lontane frontiere dell’invisibile.
E la terra offrirà tesori sepolti ai sapienti.
E L’uomo costruirà il suo simile in metallo.
E le ruote cederanno il posto all’aria.
E ci saranno le trasmutazioni.
E l’uomo avrà la luce.
E l’oro conoscerà il declino.
E il papa avrà la pelle nera e la chiesa aprirà al mondo le sue biblioteche.
E tutte le religioni si fonderanno in una che si chiamerà ETERNA, e non sarà identificabile con alcuna delle attuali.
E la fine del primo secolo del duemila vedrà l’uomo fare passi da gigante e tutto il mondo ne beneficerà.
E non ci sarà più fame nè guerre.
Le barriere verranno demolite e le nazioni diverranno amiche e compagne.
E i prodigi incalzeranno il bene.
E ognuno sarà cosciente.
L’ordine sarà in ognuno degli uomini.
Dio sarà in ognuno degli uomini.
Ciò sarà per tre generazioni.
MA IL FALCO SI LIBRERÀ"
in otto voli sui quattro cieli del mondo.
E sarà l’inizio del secondo secolo del duemila.
E i quattro punti del mondo tremeranno.
E i saggi non verranno ascoltati.
E il sole verrà nascosto.
E i grandi discuteranno febbrilmente.
E un disco luminoso sostituirà il sole per lungo tempo.
E ospiti crudeli faranno prodigi dimostrativi.
E il terrore germoglierà di colpo.
E le piogge e il vento saranno comandati.
E i palazzi si dissolveranno in una luce distruttiva.
E un grande verrà rubato alla terra.
E un ospite verrà massacrato dalla folla atterrita.
E una cittadina per ogni nazione verrà distrutta per monito.
E i suicidi non si conteranno.
E l’uomo scoprirà l’atomo nell’atomo.
E la guerra verrà dichiarata.
E l’arma s’involerà durante le false trattative.
E Dio verrà abbandonato ancora.
E i cieli verranno falciati dalla distruzione terribile.
E L’UOMO IN SETTE GIORNI SARÀ" SCOMPARSO.
Ciò avverrà nei primi quindici anni del secondo secolo del duemila.
E il resto del mondo sarà sterilità e desolazione e cataclismi.
E il grande rapito si darà la morte e il suo corpo verrà chiuso nel metallo e messo a girare attorno alla terra in fiamme.
E il suo corpo resterà fino a DUEMILIONI DI ANNI.
Fino a quando una nuova e migliore umanità non lo raccoglierà dallo spazio.
Sarà l’umanità dalle proporzioni ciclopiche in possesso della scienza del profondo a far opera di raccolta.
L’umanità che avrà vinto la morte e la materia.
E sarà l’umanità che vedrà oltre l’orizzonte.
Sarà l’umanità che non si estingue se non nell’equilibrio e per l’equilibrio.
E sarà l’umanità che dirà del grande rapito duemilioni di anni prima:
"ECCO L’INFANZIA DELL’UOMO!"
E sarà.......
---
Il mondo oggi presenta tutte le motivazioni e le circostanze perché quanto profetizzato possa accadere.
Dissidi, incomprensioni, razzismo, prevaricazioni, potere, violenza, guerre, oggi più di ieri, al di la di ogni tentativo di riscatto della scienza, della medicina, della tecnologia, del progresso, dimostrano l’immaturità dell’’uomo in conflitto più che mai con se stesso e con il suo simile, e se si aggiunge la ribellione della “terra” dall’uomo manomessa e violentata, avverrà che il fohat delle qualità generatrici non libererà il fohat delle qualità da generare si che la profezia di Hezra non sarà l’ammonimento della gloria di lunga vista ma l’apocalittica conseguenza di una umanità cieca guidata da ciechi.
A ben leggerla, nella prima parte, questa profezia (Io vedrei Barak Omana il profeta nero, e voi?) dirà agli studiosi di politica mondiale dopo aver tradotto parole e simboli, dopo aver individuato volti e circostanze, tempi e luoghi, che presto questo futuro potrebbe cessare di essere tale.
Siamo ancora in tempo, anzi, è l’ora per il "cambiamento di tendenza".