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giovedì 17 novembre 2011

Articoli di questa settimana in evidenza...


Ecco un articolo in evidenza sul fronte della crisi economica:

http://www.ilgrandebluff.info/2011/11/ma-perche-devo-continuare-leggere-delle.html#more

Riporto dall’articolo:

La Finanza è un cancro che ormai ha un potere quasi senza controllo.
Trasferisce una marea di soldi dall'economia reale alle sue proprie tasche, speculando in leva e ad alta velocità (questi sono i due problemi principali) e specula ovunque veda l'occasione più ghiotta per farlo (sia long che short, indifferentemente)
Come scrivevo, ormai le funzioni positive dei Mercati (che pur esistono) si sono ridotte al lumicino.

Ed ecco quelli sul fronte geopolitico:

Onu: presentata risoluzione contro Iran 

Siria: Cina, estremamente preoccupati

Lega Araba, piano sanzioni per Damasco Lealisti assaltano ambasciate, 20 morti

IRAN/ Biloslavo: l'atomica di Ahmadinejad può far esplodere tutto l'Occidente

Riporto dall'articolo:

Quali sono gli interessi che spingono Cina e Russia a opporsi alle sanzioni all’Iran?
I cinesi hanno accordi per il petrolio iraniano, e i russi hanno addirittura costruito la centrale atomica di Bushehr. I russi hanno accordi di tutti i tipi con Ahmadinejad, compresi quelli per la fornitura di armi, tra cui i missili terra-aria S-300 che possono essere utilizzati in caso di attacco aereo da parte di Israele.


Solo Mosca sembra frenare sulla guerra all'Iran. Mentre tutta la comunità internazionale aumenta le minacce ad Ahmadinejad non escludendo l'intervento militare per bloccare il programma nucleare di Teheran, il governo russo parla apertamente di "campagna orchestrata" per "alimentare la tensione" ed "imporre nuove sanzioni".

Iran: Cina, no a nuove sanzioni

Iran: Gb,non escludere opzione militare

E Israele pensa ad 'armada volante'  

Riporto dall’articolo:

La 'ARMADA VOLANTE' - Pochi Paesi hanno mai immaginato nella storia un attacco del genere, azzarda uno di questi scenari. All'ora prescelta si leveranno in cielo cento apparecchi, fra aerei da combattimento, da intercettazione, da rifornimento, da guerra elettronica e altri ancora. Prima di lanciarsi verso est, i piloti daranno un ultimo sguardo al loro Paese: secondo questa ricostruzione, uno su tre non tornerà dalla missione. Gli aerei F16i e F15i sono del resto in grado di raggiungere l'Iran senza rifornimenti in volo anche con un carico di ordigni, ha affermato in questi giorni la Tv commerciale israeliana.
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Nota mia:
Questa ARMADA VOLANTE pare proprio richiamare le visioni profetiche di certi veggenti sulle mirabolanti imprese dell'Anticristo, che avrà un potentissimo e numerosissimo esercito e compirà prodigi e farà piovere fuoco dal cielo.
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mercoledì 16 novembre 2011

LA PROFEZIA DI MELCHISEDEK




Ferdynand Antoni Ossendowski (1876-1945) è stato uno scrittore, giornalista, esploratore, attivista politico polacco, membro dell'Accademia di Francia.

Ossendowski racconta che, in visita al monastero di Narabanchi, in Mongolia, trovò una sorprendente profezia che, secondo la leggenda, Melchisedek aveva lasciato nell'anno 1890.

Questa profezia contiene dei calcoli che portano a delle date (solo l’anno).
Io come ho già ripetuto non amo le date, ma la riporto in quanto contiene molto di quello che già abbiamo trattato in questo blog.
Inoltre i calcoli si basano sulla presunta data di stesura della profezia nel 1890, tutta da verificare.

La data finale (fine della tribolazione e fine della prossima Grande Guerra) presunta calcolata arriva al 2029… che pare concordare con questa profezia di Giovanni XXIII presente nel blog:


Ma vediamo la profezia di Melchisedek:

Giorno dopo giorno gli uomini si dimenticheranno sempre di più delle loro anime e si occuperanno solo dei loro corpi.
La corruzione più grande regnerà sulla terra. Gli uomini diverranno simili ad animali feroci, assetati del sangue dei loro fratelli.
La Mezza Luna verrà cancellata ed i suoi adepti sprofonderanno nella miseria e nella guerra perpetua.
I suoi conquistatori saranno feriti dal sole, ma non saliranno due volte; accadrà loro la peggiore delle disgrazie e finiranno tra gli insulti sotto gli occhi degli altri paesi.
Le corone dei re, grandi e piccoli, cadranno.

(i paesi occidentali che avranno attaccato la Mezza Luna (Islam, più genericamente, paesi arabi) saranno feriti dal sole (atomica) e scateneranno una Grande Guerra, descritta in seguito… Perché provocheranno la reazione di ALTRI PAESI (Cina, Russia…?). Le corone dei grandi Re (delle grandi nazioni), cadranno. N.d.r…).

Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto... Ci sarà una guerra terribile tra tutti i paesi. Gli oceani si arrosseranno...
La terra ed il fondo dei mari si copriranno di scheletri, si sgretoleranno i regni, periranno nazioni intere... La fame, la malattia, i crimini ignorati dalle leggi...
Quanto il mondo non avrà contemplato ancora. Allora verranno i nemici di Dio e dello Spirito Divino che risiedono nell'uomo. Coloro che prenderanno la mano di un altro, periranno a loro volta. I dimenticati, i perseguitati, si ribelleranno e richiameranno l'attenzione del mondo intero. Ci saranno nebbie e tempeste, le montagne spoglie si copriranno di boschi.
Tremerà la terra... Milioni di uomini passeranno dalle catene della schiavitù e dalle umiliazioni alla fame, alle malattie e alla morte. Le antiche strade si riempiranno di moltitudini che andranno da un posto all’altro.
Le città migliori e più belle periranno ad opera del fuoco... una, due, tre... Il padre lotterà col figlio, il fratello col fratello, la madre con la figlia. Il vizio, il crimine, la distruzione dei corpi e delle anime, impereranno senza freni... Si disperderanno le famiglie... Spariranno la fedeltà e l'amore... Di diecimila uomini, uno solo sopravviverà... uno matto, nudo, affamato e senza forze che non saprà costruirsi una casa né procurarsi alimento... Ululerà come un lupo rabbioso, divorerà cadaveri, morderà la sua propria carne e sfiderà adirato Dio... Si spopolerà la terra. Dio non la terrà più nella sua mano. Su di essa si spargeranno solamente i frutti della notte e della morte.
Quindi sorgerà un popolo sino ad ora sconosciuto che, con pugno forte, strapperà le erbacce della pazzia e del vizio, e guiderà coloro che saranno rimasti fedeli allo spirito dell'uomo nella battaglia contro il male. Fonderanno una nuova vita sulla terra purificata dalla morte delle nazioni.
Nell’arco di cinquant’anni non ci saranno più di tre nuovi grandi regni che vivranno felici per settantun anni. Di seguito verranno diciotto anni di guerre e cataclismi... Quindi, i popoli di Agharti usciranno dalle loro caverne sotterranee ed appariranno sulla superficie della terra.

Secondo la leggenda, la profezia fu scritta dal Signore del Mondo nell'anno 1890.

Perciò, “nell’arco di cinquant’anni non ci saranno più di tre nuovi grandi regni”, ci sta parlando del 1940, cioè, della seconda guerra mondiale.

Apparvero di seguito tre grandi regni nuovi: Europa, Russia (U.R.S.S.) e Stati Uniti d’America (U.S.A.). Quindi dice che “vivranno felici per settantun anni”. Il che significa: 1940 più 71, uguale a 2011. Ed a questo anno fatidico seguiranno “diciotto anni di guerre e cataclismi”

Sembra da questi calcoli che siamo alle porte di un conflitto mondiale che avrà una durata di 18 anni: dal 2011 fino al 2029. Date, come sempre, da prendere con le pinze.

Viene descritta poi la nascita di un Nuovo Popolo. Come in tantissime altre fonti profetiche si annuncia quindi una rigenerazione ed un nuovo ciclo.

mercoledì 9 novembre 2011

PROFEZIE DELL' ABATE LADINO - Terza Parte





Nella parte seconda avevamo interrotto la storia narrataci dall’Abate in un momento molto simile a quello che stiamo vivendo.
Una profonda Crisi Economica (le botti vuote) e una Russia su cui sorge Tifone, una figura inquietante che prelude a qualcosa di poco rassicurante.
In queste Centurie la storia prosegue e vengono citati anche gli altri protagonisti di questa possibile guerra: gli Arabi.
Sempre sullo sfondo di una Babilonia in agonia, i versi si concludono con una visione di una “nuvola nera” (uso del nucleare?) e la distruzione dell’ultima follia umana.
Proseguiamo con l’analisi delle Centurie, sullo sfondo della nostra odierna situazione mondiale che così tanto si avvicina agli scenari proposti da queste profezie.

Vola spread Btp-Bund, record storico 513. Btp 2 e 5 anni sfondano rendimento 7%

Nucleare:Iran,Ue sempre piu' preoccupata


Mosca: rapporto Aiea mina diplomazia



CENTURIA LXIII

Dei sacerdoti di Babele e dell’Auri Sacra Fames

Nel tempio della lingua infetta, - i sacerdoti di Babele santa,
Incenseranno, salmodiando il turco, - l' auro vitello, caudato sul quaranta.
Cupidigia nell’aria va volando - è sola del denaro la gran voce:
Venite! Venite a veder l’uomo di Tiche - come la civiltade l’ha messo in croce.
Ai piedi del calvario, il saracino - opera del verbo la gran fucina.
Qui si gonfia l’inganno secolare - con un’ arte orafa alquanto sopraffina.
Oh! Grandi sacerdoti di Babele, - adorni di potere gerusino:
Il vostro tempio rovinerà nel sesto, - tenetevi pur saldi al baldacchino!
E delle ragnatele di pazzia, - da voi tessute sulle rive dell’Acheronte,
Intrecciando la numerica quintilia - con drago bruno di Flegetonte;
Non rimarrà nulla. Sola, vagante, - vedrete la nuvola nera,
Che volteggia sul mar babilino - nell’ultima, tragica sera.
Sacerdoti di Babilonia, e soldati - di Esperia, di Illiria, di Pannonia e del Garlato,
Accenderanno la fiamma del rogo, - per distruggere l’ultimo Incitato,
Che di crine aveva il verbo, - ma orribil cupidigia avea sul palato.

"Auri sacra fames", miserabile cupidigia dell’oro (da un verso dell’Eneide, 3. 56-57). A questa rinnovata idolatria del potere e dei soldi, si aggiunge "la lingua infetta", secondo Baschera è l’inquinamento delle lingue (significativo è l’uso ormai costante delle parole inglesi, nella lingua italiana, per esprimere spesso concetti che sarebbero espressi meglio con la lingua nazionale).
“Lingua infetta” è comunque un verso che si presta a molteplici interpretazioni.

Sullo sfondo c’è la confusione generale. Il trionfo di Babilonia.

Tiche, dea del destino e della fortuna, ha messo in croce la civiltà. L’uomo non conta più per le sue capacità personali, per le sue risorse.

Ai piedi del calvario, il saracino - opera del verbo la gran fucina.

"Il saracino", gli arabi, i maomettani, il verso che segue è piuttosto criptico.
Possiamo fare delle supposizioni sulla base di quello che già sappiamo da altre fonti profetiche, ovvero di una guerra tra Oriente e Occidente in cui sia gli Stati Arabi, sia la Russia avranno un ruolo predominante.


Ad esempio, San Basilio scrive:

Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo
tempo la mezza luna (Stati Arabi. N.d.r.) salirà alta nel cielo
e sposerà il rospo color del sangue (Russia (e Cina?) N.d.r.).
Guerre, dolore e sangue nasceranno
da quest'unione che porterà Maometto a Mosca e in tutta l'Europa.


Poi, come sappiamo, l’Evento Celeste:

Leggi, storia e giustizia verranno travolte
e finiranno in una stessa palude, ma quando
la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo
morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
si sentirà il suono delle cicale.
Così è stato deciso, perchè alla vigilia della
purificazione non ci sarà sulla terra
nè bianco nè nero, ne luce nè ombre.

Ma continuiamo con l’Abate Ladino…


Oh! Grandi sacerdoti di Babele, - adorni di potere gerusino:
Il vostro tempio rovinerà nel sesto, - tenetevi pur saldi al baldacchino

Ancora un riferimento ai capi di questa Babilonia, indicati come “sacerdoti”, quasi a rimarcare un potere religioso e occulto mischiato a quello temporale. Il "potere gerusino" è il potere del senato (la Gerusia, di alcune città greche).

Tutto rovinerà "nel sesto". Anche qui le interpretazioni sono molteplici ed è impossibile indicare un riferimento, ma ripeto che per noi che in buona parte stiamo già vivendo questi accadimenti, le date servono a poco: sono gli Eventi stessi i nostri riferimenti temporali.

Non rimarrà nulla. Sola, vagante, - vedrete la nuvola nera,
Che volteggia sul mar babilino - nell’ultima, tragica sera.

"La nuvola nera". Potrebbe essere un riferimento ad una nube atomica.

Sappiamo dalle molte profezie che nella Terza Guerra si farà un “limitato uso del nucleare”.

"Ci sarà una grande guerra, ma non tra le ideologie politiche che immaginereste (nel 1988, quando venne dato il messaggio, veniva da pensare al comunismo russo n.d.r.), e ci sarà un uso limitato di armi nucleari.

http://profezierivelazione.blogspot.it/2011/09/il-messaggero-di-fuoco.html

Non sarà una guerra della “distruzione totale” come molti hanno immaginato.

Vediamo cosa dice un’altra profezia:

Allora, specialmente per voi in Europa, e diciamo anche in tutto il mondo, vi saranno dei momenti di patimento, di preoccupazione. Ma sono, ripeto, un momento transitorio. Quella che voi considerate la guerra mondiale che tutto dovrebbe devastare non c'è, e questo vuol dire già moltissimo.

(Cerchio Firenze 77)


Sacerdoti di Babilonia, e soldati - di Esperia, di Illiria, di Pannonia e del Garlato,

I "sacerdoti di Babele" (Anticristo, Illuminati) e i soldati di Esperia (Italia), Illiria (la costa adriatica), Pannonia (regione sul Danubio) e Garlato (parte della Frigia?) accenderanno la fiamma.

Ovvero inizieranno una guerra.


Accenderanno la fiamma del rogo, - per distruggere l’ultimo Incitato,
Che di crine aveva il verbo, - ma orribil cupidigia avea sul palato.

Una guerra "all’insegna della pazzia", visto che il veggente ricorda Incitato, il cavallo che Caligola aveva nominato senatore.
Crini era il nome di uno dei sacerdoti di Apollo, quindi il significato potrebbe essere:
“distruggere l’ultima follia umana, che aveva la parola del sacerdote, ma in realtà era fondata sulla cupidigia”.

Le prossime due Centurie riprendono i nostri giorni e si incentrano sull’Economia.

La CENTURIA LXIV: Delle sette vacche grasse e delle quattordici vacche magre
Parla genericamente della Crisi Economica. Per cui non ho ritenuto di prenderla in considerazione in quanto ripete concetti già visti e rivisti.

La metto comunque in fondo a questo post, con il commento originale di Renzo Baschera.

Anche la Centuria LXV parla della Crisi Economica ma è interessante il riferimento ad un “rattoppo” messo nel momento in cui la “Seconda Bestia” (il Sistema guidato dall’Anticristo, gli Illuminati) sembrerà alla fine e che farà in modo che il Sistema prosegua ancora zoppicando per qualche tempo. Ci sono anche riferimenti a guerre civili e carestie.

Centuria LXV

Della seconda bestia e della sua agonia

La bestia è malata, la bestia è segnata: - la bestia è stregata e di libio sudor segnata.
Il mondo di Creso è in piena agonia, - ma il rantolo in spelonca è una dolce melodia.
Lampi in novo castello, tuoni e saette, - l’arco si spegne sul tempo del sette.
Pianto di cielo, tremore di terra; - popoli erranti, mordon civile la guerra.
Babilonia, la grande, regna solenne: - crolla il castello che sembrava perenne.
Tuoni e saette giran sul volto, - Creso e Sicheo sono in consulto.
Trema corona, trema la tiara, - tutto è nascosto nell’ombra di Sara.
Gira la storia, la fame è dorata, - e la dorata fame è ingabbiata.
Tealmo, ferrigno uomo dorato, - nel nuovo non conta più di un ducato.
Le chiese cresate, smarrite. Hydraser il mago, - piangon. E il singulto fa eco nel mondo del lago.
Sembra la fine: la bestia, in mesta agonia, - varca i cancelli della grande pazzia.
Fame, peste, lacrime et bello: - sembra l’ora del sicheo macello.
Ma il gran consulto mette il rattoppo, - il nuovo Creso sarà però zoppo.
La legge è cambiata. Ma è sempre ferrigna: - segnati son molti dall’ape regina.
Serpago, in pallore riprende la via: - ma è scritto che il pruno brucerà sicheria.

La "seconda bestia" è il Sistema messo in piedi dall’Anticristo, collegato al Capitalismo, ma non identificato in esso, perché è qualcosa di più del nostro solo sistema economico.
E’ un’ideologia che impregna l’intera società umana incentrando l’attenzione sul superficiale, sui beni materiali, sull’avidità, sull’individualismo e la supremazia del più furbo.

E’ una forza ANTI-INIZIATICA che intorpidisce la Mente e lo Spirito.

La bestia è malata, la bestia è segnata: - la bestia è stregata e di libio sudor segnata.

Dopo la caduta dell’Unione Sovietica (la Prima Bestia, così chiamata dall’Abate), la Seconda Bestia finirà per entrare in profonda crisi.

Il mondo di Creso è in piena agonia

Il messaggio profetico ci dice che il suo destino è ormai segnato. Creso - ultimo re della Lidia, famoso per le sue ricchezze - qui simboleggia il profitto esasperato del capitalismo.

popoli erranti, mordon civile la guerra

Sarà questo il tempo delle grandi emigrazioni dovuto anche alle guerre civili.
Stiamo vivendo proprio questi tempi. Inutile ricordare gli enormi afflussi di migranti in Europa dovuti alle guerre civili scoppiate soprattutto in Africa e in Asia.

crolla il castello che sembrava perenne.

Quello che sembrava indistruttibile, inizia a crollare e si percepisce la fine del “vecchio mondo”.

Tealmo, ferrigno uomo dorato, - nel nuovo non conta più di un ducato

Tealmo non riesco ad identificarlo. Per Baschera è un anagramma. Ad ogni modo è un “ferrigno uomo dorato”, ovvero uno che conta nel Vecchio Mondo, ma nel Nuovo Mondo non varrà nulla.
Potrebbe significare che i valori del vecchio mondo (soprattutto la ricchezza materiale) non conteranno nulla nel nuovo.

Le chiese cresate, smarrite. Hydraser il mago, - piangon. E il singulto fa eco nel mondo del lago.

Dice Baschera:
“Anche la chiesa, che ha "cullato" il Capitalismo per secoli, finirà per entrare in crisi, assieme con tutto il sistema. E il pianto arriverà nel "mondo del lago". Forse, a Ginevra.”

Sembra la fine: la bestia, in mesta agonia, - varca i cancelli della grande pazzia.
Fame, peste, lacrime et bello: - sembra l’ora del sicheo macello.
Ma il gran consulto mette il rattoppo, - il nuovo Creso sarà però zoppo.
La legge è cambiata. Ma è sempre ferrigna

Sempre Baschera continua:
“La crisi è profonda. C’è fame, malattie, dolori e guerra. All’ultimo momento viene messo però un rattoppo al vecchio sistema, che proseguirà ancora per qualche tempo. Ma zoppicando. Dopo la baldoria, viene incentivato il risparmio.”
In effetti la profonda Crisi Economica iniziata nel 2008 è già stata rattoppata con l’intervento degli Stati che, indebitandosi, hanno salvato il mondo della finanza che colava a picco.

Ora stanno fallendo gli stati e a pagare è il popolo. Non so se il rattoppo di cui parla l’Abate è quello che abbiamo vissuto o un altro che verrà messo dopo che inizieranno ad andare in default gli stati europei.
La somiglianza con quanto ci sta accadendo è comunque incredibile.


Riporto la Centuria LXIV, senza commenti miei, ma con i commenti originali di Renzo Baschera.

CENTURIA LXIV

Delle sette vacche grasse e delle quattordici vacche magre

Alle nozze del re sprecone - con la regina Abbondanza
Il popol dell’Arcinia Silva - aprirà la gran danza.
Tempo sarà di vacche grasse, - in stalle dai muri cadenti.
Sette saran le sichee vacche - divoranti, dai ferrati denti.
E attorno a una montagna di ossa e pellame, - il popol intonerà il sicheo canto.
Ma la montagna di morte secca - avvolgerà il vero, sotto un gran manto;
Perché le vacche grasse saranno sette - mentre le vacche magre
Saran quattordici. E dall’ambrosia, - si passerà alle acque agre;
Sotto quel cielo bucato - che nessuno vuole vedere.
Le lune del nuovo trentesimo tempo - vedran l’abbondanza cadere.
Così, le quattordici vacche secchite - lasceranno un segno profondo.
Il quattordici sarà coronata Feralia - e nel sette troverete il re dell’inganno tondo.
Si gira del tempo l’antica ruota: - il saggio tranquillo si siede su scanno.
Per meditar sulla stramba via sichea, - perché sul Mille e ancor Mille, con affanno,
Lo spettro delle vacche rinsecchite, - tornerà col grande inganno.

Tempo di abbondanza. Ma sarà un’abbondanza solo apparente. Le vacche grasse, precisa il veggente, sono difatti in stalle "dai muri cadenti". Questa danza di un illusorio benessere sarà iniziata dalla potente Germania (Arcinia Silva).
Il messaggio ha qui un riferimento biblico: il sogno del faraone, interpretato da Giuseppe. Il messaggio biblico parla però di sette vacche magre e sette vacche grasse. La profezia parla invece di sette vacche grasse (anni di benessere) e di quattordici vacche magre (anni di carestia). Gli anni di carestia saranno pertanto il doppio degli anni di abbondanza.
Alla fine degli anni di abbondanza, l’uomo si troverà assediato da montagne di ossa e pellame. Si troverà cioè avvolto dagli inquinamenti, che renderanno la vita sempre più difficile.
Sembra di capire che il passaggio dall’abbondanza alla carestia sarà rapido, traumatizzante. Si passa dall’ambrosia (la bevanda degli dei.) alle acque agre (le acque avvelenate). E questo finirà per provocare disordini, conflitti, malessere generale.
Il "cielo bucato" potrebbe indicare le fasce di ozono compromesse dagli inquinamenti.
Tutto questo avverrà nel "trentesimo tempo". Potrebbe riguardare il 2030. O un tempo molto vicino.
Non ci sono dubbi: il tempo della carestia lascerà sulla terra un segno profondo.

Il quattordici sarà coronata Feralia - e nel sette troverete il re dell’inganno tondo

Questo è di difficile interpretazione, anche perché il quattordici e il sette non hanno probabilmente un riferimento al tempo terrestre. E da considerare però Feralia (festa in onore dei morti, che si celebrava a Roma il 21 febbraio) e il "re dell’inganno". Il vaticinio pertanto è nefasto.
Infine, se consideriamo il "Mille e ancor Mille", e la tragedia, iniziata con l’abbondanza e il consumismo sfrenato, il tempo riguarda la nostra generazione. Una generazione che lascerà ai posteri "una montagna di ossa e pellame".

Continua nella quarta parte.

martedì 25 ottobre 2011

PROFEZIE SULL'ANTICRISTO - Terza Parte




Anno 1935: vengono redatte delle profezie che in seguito arriveranno nelle mani dello scrittore, studioso di esoterismo, Pier Carpi che le pubblicherà nell'anno 1976. Colui che le diede a Pier Carpi, asseriva fossero state scritte da Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII.

Abbiamo già visto diverse profezie di Papa Giovanni XIII in questo blog.
Qui trovate quella che pare parlare del pontificato di Benedetto XVI e che al tempo, Pier Carpi, nell'esaminare le profezie, non sapeva bene a chi si riferisse (Benedetto XVI era ancora lontano dal salire al soglio pontificio) .


Qui invece trovate tutte le profezie di Papa Giovanni XIII presenti nel blog.


Queste profezie sono disposte in due "filoni" ordinati temporalmente.

Il primo parla della storia della Chiesa e dei Papi, fino alla "fine del tempo" (Inizio nuova Era).
Poi le profezie ricominciano a narrare gli eventi, ma da un punto di vista un po' più geopolitico, dando vita al secondo "filone".

Abbiamo visto che dopo la profezia su Benedetto XVI, viene descritta una Chiesa senza più un Papa, ma in una situazione di scisma.

Questo non significa che lo scisma debba avvenire dopo Benedetto XVI: visto che le profezie pubblicate da Pier Carpi sono solo una parte di quelle esistenti, ma a lui è stato concesso di avere accesso solo a quelle, siamo certi dell'ordine temporale, ma non è detto che in mezzo possa esserci altro.
C'è da dire però che molte altre profezie sembrano proprio indicare questo Papa come il Papa durante il quale certi eventi associati agli Ultimi Tempi diverranno manifesti.
Se non lo avete fatto, vi consiglio di leggere i post sulle profezie riguardanti l'ultimo Papa, in questo blog.

Ma arriviamo al cuore del nostro discorso: l'Anticristo.

Questa la profezia che segue quella su Benedetto XVI:

Due fratelli e nessuno sarà Padre vero. La Madre sarà vedova. I fratelli d'Oriente e d'Occidente si uccideranno e nell'assalto uccideranno i loro figli. Allora scenderà dal monte il santo scalzo e scuoterà il regno, dinanzi alla tomba dello scalzo, benedetto dalla Vergine Santissima. Ascoltate le sue parole. Maria Santissima, figlia e madre di Dio, signora del tempo futuro, chiama a              raccolta i tuoi figli dalle campagne, affinché abbattano le due Babilonie. E una sia la Madre, come unica sei tu. La terra distruggerà il cemento e di terra sarà, Regina, la tua nuova Chiesa. E sulla terra il grano, per la fame dei tuoi popoli, fiore sul suo nuovo altare. Amen.

Ancora non viene citato un "Nemico", ma si vede una battaglia, una guerra tra Oriente e Occidente, nel frattempo sullo sfondo l'opera di un Santo, più volte citato ed associabile ad un precursore del ritorno di Cristo o alla seconda venuta stessa (su questo argomento farò un post dedicato perchè è una questione complessa e ripresa da tantissime profezie).

Si parla di due Babilonie, probabilmente i due blocchi in guerra, entrambi destinati a crollare e a non passare attraverso il filtro della Nuova Era dello spirito.
Maria Santissima, protagonista di questi Ultimi Tempi e corredentrice con l'umanità di questi periodi difficili, richiamerà i suoi figli dalle campagne e poi si dice "... la terra distruggerà il cemento", ovvero ci sarà un ritorno alle cose semplici, alla Localizzazione, come opposto della Globalizzazione, alla vita nella natura, come opposto a quella nelle città caotiche ed inquinate.
Questo è un concetto ripetuto spessissimo nelle profezie, quando viene descritto il mondo dopo gli Ultimi Tempi.

Con questo non credo si voglia demonizzare la tecnologia, ma semplicemente dire che per un periodo successivo al crollo di questo mondo, ci sarà per un po' una sorta di "regressione" tecnologica in favore di un'evoluzione del Cuore e dello Spirito.
Raggiunta tale meta, la tecnologia riprenderà più spedita che mai in un'umanità che avrà imparato a rispettare la Terra e sè stessa.
Oltre al fatto che la scienza come la conosciamo oggi, verrà riscritta grazie alla scoperta dei poteri dello Spirito.

San Basilio dice in proposito:

...Bruciato il manto di terrore della morte, l’uomo vivra’ secondo il tempo della Scrittura. Bruciato l’abito della morte anche quello del dolore e della malattia verra’ bruciato, perche’ la malattia non fu creata dall’Eterno, essa e’ una creatura dell’uomo e morira’ con il vecchio uomo. Verra’ scoperto allora che la medicina, vestita di sola scienza, era il bastone di sostegno della morte. Cosi’ mi e’ stato svelato per i tempi coperti dall’orizzonte e cosi’ io sollevo l’orizzonte per far scorgere agli uomini di un lontano tempo, il disegno dell’Eterno...”

Qua trovate altre profezie di San Basilio in questo blog.


Andiamo avanti... la descrizione dello scisma prosegue nella profezia successiva e pare che uno dei due patriarchi ad un certo punto soccomba.

Sarà grande e breve il tuo regno. Padre, sarà breve ma ti porterà lontano, nella lontana terra dove sei nato e dove sarai sepolto. A Roma non ti vorranno dare. E ci sarà un altro Padre, prima della tua sepoltura, a pregare lontano per te, per le ferite della Madre. Mikail e Giovanni scenderanno in terra. Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e sì scopriranno i passi del primo uomo. Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli. Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre. Ma prima dalle sue parole di vera scienza il segreto dell'arma che distrugge le armi. Tempo di pace, allora, e sulla lapide alto sarà il nome di Alberto.

La frase "A Roma non ti vorranno dare" pare proprio rafforzare l'idea dello scisma, come se il Papa morto si dovesse trovare in un'altra Sede Pontificia.
Tralasciando al momento Mikail e Giovanni, vediamo la frase successiva:

Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.

La croce capovolta senza gigli è un riferimento all'Anticristo, dopo ce ne saranno altri in queste profezie. Il termine "senza gigli" indica la natura maligna di tale "croce capovolta", perchè altrimenti essa potrebbe anche essere il simbolo di Pietro, crocifisso a testa in giù.
Vediamo quindi che un grande dittatore d'Oriente (o anche il capo della nazione più forte in una coalizione d'Oriente contro l'Occidente) attaccherà... ma attaccherà chi? L'Anticristo.
Ecco le due Babilonie.

L'Occidente sotto il dominio degli Illuminati intento a diffondere il suo predominio in tutto il mondo e l'Oriente organizzato per distruggere questo predominio, ma anch'esso schiavo del Male e dell'errore.

Vediamo la prossima profezia:

La lunga pace farà dimenticare i passati errori. Farà dimenticare il grande fratello crocifisso capovolto. E nella Madre sarà la guerra, e le greggi si disperderanno. Allora qualcuno griderà sangue e sarà ascoltato. Triste chi avrà gridato, il primo sangue a scorrere sarà il suo. Si scontreranno mezzaluna, stella e croce. Qualcuno terrà alta la croce nera. Dalla valle del Principe verranno i cavalieri ciechi. Dietro di loro, i corvi della fame, della carestia, della pestilenza. Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo Padre? Attendete il segno di Giovanni. L'agnello è pronto. Segnatevi sette volte con la mano stanca e aspettate. La luce viene ancora da Occidente.

La profezia inizia descrivendo una lunga, finta pace che renderà il mondo ateo (questa volta il riferimento al crocifisso capovolto è a Pietro, Padre della Chiesa, che secondo la tradizione fu crocifisso a testa in giù).

Di questa falsa pace ne ha parlato anche la Madonna a La Salette ed è probabilmente quella che stiamo vivendo. Vedi la prima parte di questa serie di post.


Si scontreranno Islam, Israele e croce (Cristiani), ovvero la guerra già descritta in precedenza avrà anche una connotazione religiosa nel suo insieme, ma come abbiamo visto in una profezia di Fra' Johannes tra le schiere di entrambi i fronti ci saranno "religiosi" di ogni tipo.
Può forse negare qualcuno che nell'esercito americano, ad esempio, non ci siano anche Musulmani che credono davvero di combattere il terrorismo, come tra coloro che sono detrattori della politica occidentale vi siano dei Cristiani?

Importantissima la frase successiva:

Qualcuno terrà alta la croce nera. Dalla valle del Principe verranno i cavalieri ciechi. Dietro di loro, i corvi della fame, della carestia, della pestilenza

La croce nera, rappresenta le forze del male, dell'Anticristo, dietro le quinte dello scontro religioso. Dalla valle del Principe di questo mondo, il Pervertitore, Satana, verranno i cavalieri ciechi, che nell'esoterismo sono simbolo dell'antitradizione e della contro-iniziazione.

Continua nella quarta parte.