martedì 25 ottobre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Terza Parte



Link alle parti precedenti di questo articolo:


Ci eravamo interrotti seguendo il filo cronologico delle profezie di "Papa Giovanni XXIII".
In maniera incredibile descrive, dopo il paragrafo su Benedetto XVI, due papi, uno contemporaneo all'altro.
Secondo questa fonte, mancano solo tre vaticini, esposti in paragrafi, prima della fine delle tribolazioni e al termine del filone profetico riferito al papato. In questo articolo ci concentreremo sul terzultimo.
Una considerazione va però fatta: le profezie sono in ordine cronologico, ma tra una pagina e l'altra alcune potrebbero essere state omesse. La fonte che consegnò il plico a Pier Carpi, infatti, diede solo ciò che era necessario divulgare, omettendo il resto.

Riprendiamo quindi il viaggio in queste presunte visioni del futuro: 

"Sarà grande e breve il tuo regno. Padre, sarà breve ma ti porterà lontano, nella lontana terra dove sei nato e dove sarai sepolto. A Roma non ti vorranno dare. E ci sarà un altro Padre, prima della tua sepoltura, a pregare lontano per te, per le ferite della Madre."

E' probabile che parli di papa Francesco, ma non è detto. Tentiamo un'interpretazione.
Il suo regno sarà breve e alla sua morte vorranno seppellirlo nella terra natia e non vorranno consegnarlo a Roma.
Questo è un fatto di per sé eclatante, che potrebbe essere legato a problematiche che nasceranno all'interno della Chiesa nel corso di questo pontificato, oppure alla volontà di coloro che gli toglieranno la vita, come vedremo tra poco.
Il fatto che ci sia un altro padre a pregare per lui, Benedetto XVI, rafforza l'ipotesi che la profezia sia riferita a Francesco.
Da questo vaticinio non è chiaro quale dei due papi sopravviverà all'altro, perché non viene indicato quando sarà questa sepoltura, ma soltanto che un altro papa pregherà per lui nel corso del suo pontificato.
Non viene altresì specificata la causa della morte di Francesco.

"Mikail e Giovanni scenderanno in terra. Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."

Questo passo è estremamente interessante ed ho riscontrato correlazioni con diverse quartine di Nostradamus.
"Mikail", Pier Carpi afferma che nei plichi originali è scritto esattamente così e "Giovanni" scenderanno in terra. Potrebbe essere un riferimento ad Armageddon, la battaglia finale: Michele, l'Arcangelo che scende in terra per schiacciare Satana e Giovanni, nome legato all'Apocalisse
"Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."

Pier Carpi a tal proposito scrive:

"In quel periodo, nel sottosuolo di San Pietro, cioè sotto il tesoro, saranno aperti luoghi segreti, o si faranno delle scoperte finora sconosciute, e si scopriranno i passi del primo uomo. Potrebbe significare che si scoprirà qualcosa di importante sul primo pontefice romano, Pietro.

Tenete a mente questo dettaglio perché presto lo riprenderemo, con Nostradamus.

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

"Il mondo dalla croce capovolta senza gigli", contro cui si batte la coalizione d'Oriente, è una frase che indica un forte potere anti iniziatico, oscuro e maligno: si può supporre sia l'oligarchia legata alle società segrete a capo del mondo della finanza e che sono i veri padroni del mondo occidentale, con mire colonialiste contro tutti gli stati dissidenti. 
Dopo quel passo, si parla del "nuovo padre": parrebbe il successore di papa Francesco.
Anticipo dicendo che oltre a questa figura, positiva, nelle profezie pare faccia la sua comparsa anche un antipapa, che sarà causa di uno scisma nella Chiesa, profetizzato da moltissime fonti.

Questo parrebbe portare ad una situazione quasi paradossale, con ben "tre figure papali":

il successore di Francesco, Benedetto XVI nel caso sia ancora vivo e l'antipapa, che nei vaticini del Ragno Nero, che vedremo più avanti, viene chiamato il "dragone".

Il nuovo padre, il successore di Francesco, andrà incontro alla coalizione d'Oriente, che inizierà una guerra attaccando l'Occidente.

"Andare incontro" non significa necessariamente in senso fisico, ma anche solo in termini di dialogo, probabilmente per cercare di placare gli animi, ma lascerà orfana la madre, ovvero verrà assassinato.

E' possibile che la profezia di Fatima sia rivolta a questa figura papale e non a Francesco?
Potrebbe questo papa soccombere sotto l'attacco della terza avanguardia russa, che scenderà in Italia attaccando il vaticano insieme a forze arabo-islamiche?

Riassumiamo quanto detto:

1) Il pontificato di Francesco sarà breve. Vedremo dopo una quartina di Nostradamus probabilmente correlata a questo, che parla di quattro anni di pontificato: 2013-2017.

2) Papa Benedetto XVI è ancora presente nelle profezie e prega per il papa in carica.

3) Viene scoperta la tomba del "grande Romano", indicata sia dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII" sia, lo vedremo tra poco, da Nostradamus.

4) Papa Francesco muore. Poco dopo la grande scoperta indicata al punto precedente viene eletto un pontefice. Abbiamo, nei vaticini, sia un pontefice positivo, che muore nel tentativo di sedare gli animi nel corso di una guerra ormai iniziata, sia una figura maligna, che sarà causa di uno scisma.

Vediamo adesso la nota quartina di Nostradamus a cui abbiamo accennato:

Nostradamus, quartina III, 65:

"Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarà affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice."

Diversi esegeti di Nostradamus hanno associato questa quartina all'elezione di Giovanni Paolo I, argomentando che, a loro avviso, il grande Romano era un riferimento a Paolo VI (metafora di Paolo di Tarso e, secondo la loro interpretazione, il "grande romano"), il predecessore, appunto, di Albino Luciani.

Correlando, invece, questa profezia con i versi precedenti delle profezie edite da Pier Carpi, possiamo supporre che tale scoperta, ovvero la "tomba del grande Romano", non sia affatto una metafora, ma riguardi un evento reale, ancora da verificarsi.
Inoltre non calza l'uso del verbo "trovare" in riferimento alla tomba di Paolo VI: se il veggente avesse voluto parlare semplicemente del sepolcro del predecessore di Albino Luciani, probabilmente avrebbe utilizzato altri termini.

L'elezione di questo pontefice non viene approvata: non piace a molti. 
Il suo sangue, avvelenato con sacro calice può avere diversi significati: per restare coerenti all'interpretazione del quadro che ho fin'ora illustrato, direi che può indicare la natura maligna di coloro che non approveranno il prossimo papa e che avvieranno i prodromi dello scisma.

Ecco un'altra quartina piuttosto illuminante

Nostradamus, quartina VI, 26: 

"Quattro anni il seggio poco ben terrà
succederà un di vita depravato,
Ravenna, Pisa, Verona sosterranno,
per issar la croce del Papa invidiato.

(in francese "envie", "invidia", ma potrebbe essere anche "in vita". N.d.r.)

"Quattro anni il seggio poco ben terrà", probabile riferimento a papa Francesco?
Abbiamo visto che molte concordanze ci riportano alla data del 2017, quarto anno del pontificato di Francesco.
Dopo di lui arriverà un antipapa, che coinvolgerà moltissime persone per dar contro al successore legittimo dell'attuale papa.

E' probabile che questa figura sia il falso profeta di Apocalisse?

Incredibile allora, l'uso che Nostradamus fa della quartina "666", ovvero sesta centuria, quartina 66. 

Nostradamus, quartina VI, 66:

"Alla fondazione della nuova setta,
Saranno trovate le ossa del gran Romano,
Sepolcro sembrerà coperto di marmo,
Terremoto in Aprile, mal sepolto."

"La nuova setta", quella del falso profeta, nascerà dopo il ritrovamento delle ossa del grande Romano.
Il riferimento dell'ultimo verso pare indichi che tale scoperta verrà fatta dopo che un terremoto in aprile porterà alla luce cose che prima stavano sottoterra. 
Vediamo un'altra quartina:

Nostradamus, quartina IX, 84:

"Re esposto completerà l’ecatombe,
dopo aver trovato la sua origine:
Torrente apre la tomba di marmo e piombo,
Di un gran Romano dall’insegna Medusina."

E' possibile che il "Re esposto" sia l'antipapa che originerà lo scisma?
L'aggettivo "esposto" è di difficile interpretazione.

"Completerà l'ecatombe" della Chiesa: farà il gran danno.
Ancora nello sfondo, il riferimento temporale alla scoperta della tomba del grande Romano, che qui pare sia addirittura correlata alle ragioni dello scisma.
La parola "Medusina" potrebbe significare che la tomba avrà le insegne dei consoli romani, la testa di medusa. 
Da notare anche che in francese esiste questo termine: "Melusine", che rappresenterebbe una figura del folklore europeo, uno spirito femminile, connessa alle aree settentrionali ed occidentali della Francia ed ai Paesi Bassi. 
La Francia, madre di un certo esoterismo gnostico legato ai Templari, potrebbe essere patria di questo scisma, come vedremo in seguito.

Terminiamo con l'ultimo verso del paragrafo di "Papa Giovanni XXIII" che abbiamo preso in esame:

"Ma prima dalle sue parole di vera scienza il segreto dell'arma che distrugge le armi. Tempo di pace, allora, e sulla lapide alto sara il nome di Alberto."

E' riferito al successore diretto di Francesco, la figura positiva che in tempo di guerra cercherà di portare la pace. Il "segreto dell'arma che distrugge le armi" potrebbe riferirsi ad una scoperta scientifica, oppure essere un aulico riferimento all'amore portato da questo pontefice, prima del suo decesso.

Alberto potrebbe indicare il nome del pontefice, come è avvenuto per Benedetto nel paragrafo precedente, oppure, in riferimento alla scoperta scientifica, un richiamo ad Albert Einstein. Ad ogni modo sono versi piuttosto vaghi per poterne trarre un'interpretazione convincente.

Dopo questo, nelle profezie di "Papa Giovanni" non c'è più alcun riferimento a nessun papa.

La Nave Chiesa da questo momento in poi viaggia senza timoniere. Mentre l'antipapa, il falso profeta, è ancora in vita e, pare da altre fonti profetiche, che sposterà la sede vaticana in altro luogo.

Nel penultimo paragrafo di queste profezie, resta un ultimo riferimento al padre della Chiesa, soltanto un monito alle fazioni in guerra per la vittoria finale:

"Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo padre?"

Continua nella quarta parte (link).

66 commenti:

  1. Qualcuno aveva parlato di un terremoto che avrebbe diviso l'Italia a metà? (era un disegno)

    6.0
    3km NNW of Visso, Italy
    2016-10-26 19:18:08 (UTC)
    10.0 km

    5.5
    7km SSW of Visso, Italy
    2016-10-26 17:10:37 (UTC)
    10.0 km


    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/map/

    Proprio a metà Italia, l'inizio di un qualcosa di più grande?

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    1. del grande terremoto che dividerà l'Italia ne parlano la Madonna di Zaro, Edson Glauber e Luz de Maria.

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  2. Ti riferisci forse al terzo dei tre disegni profetici dati dalla Madonna al veggente Edson Glauber, nel 2015. L'ultimo disegno mostra un gigantesco sisma diviso in quattro mega scosse, la prima delle quali e' proprio in centro Italia.
    Un'altra sara' nella zona di Rimini/Ravenna. Anche Sigismondo Fanti, nel 1526, edito nel libro Summa Prophetica, curato da Renucio Boscolo, vede un grande tsunami nell'Adriaco causato da un terremoto proprio nell'area di Rimini/Ravenna.
    Il secondo disegno profetico di Glauber riguarda la distruzione del Vaticano. Profetizzata anche dalla Madonna di Anguera.

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    1. Grazie, esatto proprio Edson Glauber
      Non è poco un 6.1 soprattutto con tutte le abitazioni presenti non costruite con criteri antisismici.
      Speriamo sia finita.

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    2. Giusto per fugare malintesi, visto che discutendone in privato ho capito che dal messaggio puo' sembrare quello. Non si parla di spezzare l'Itala in due: e' un evento praticamente impossibile. Il veggente ha disegnato i contorni dell'Italia e poi ha tracciato quattro cerchi al cui interno ce n'erano altri concentrici come per indicare delle scosse. I quattro centri rappresentavano quattro epicentri sismici di cui uno era in centro Italia. Non credo comunque che quello che e' appena successo sia dell'entita' indicata dalla profezia... a me e' parso che si parlasse di scosse molto molto forti. Un cataclisma di portata nazionale.

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    3. del sisma che dividerà l'Italia ne parla anche la Madonna di Zaro e Luz de Maria

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  3. dal disegno di grauber si direbbe più tirreno (che sarebbe anche credibile visto la presenza del marsili o seguendo il disegno della faglia n° 41) ti lascio le mappe delle faglie sismiche che coincidono con il disegno.
    http://precursorsismici.altervista.org/alterpages/faglieitaliane.jpg#gallery

    qua i vulcani sottomarini e le faglie
    http://aldopiombino.blogspot.it/2010/05/i-vulcani-nascosti-sotto-il-tirreno.html

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    1. Dicevo nell'altro commento che ho parlato a lungo con un amico geologo oggi.
      Mi diceva che la zona di Rimini è una delle zone a più alto rischio di terremoti in Italia.
      Era però dubbioso su un eventuale tsunami in Adriatico per il fatto che è un mare chiuso, ma per quello che riguarda un possibile evento di grande portata sismica, non è affatto un'idea stramba.
      Ho citato l'Adriaco perchè Glauber disegna una specie di faglia che va proprio dalla zona Rimini\Ravenna e sale a nord-ovest.
      Poi hai ragione tu per quel che riguarda il possibile tsunami nel Tirreno, perché abbiamo uno dei cerchi all'estremità ovest, in mare aperto.

      A questo sito trovi un articolo piuttosto completo sui tre disegni di Glauber ed anche un video dell'apparizione.

      http://666anticristobestia.blogspot.it/2016/08/profezia-eglauber-sulla-fine.html

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  4. L'Appennino è una catena montuosa molto giovane (< 25 Milioni di anni) ed in continuo movimento. Osservate dove passa la grande faglia del Mediterraneo : http://www.livescience.com/22559-earthquakes-europe-history.html
    I terremoti che vi si producono sono quindi frutto di una normalissima attività sismica.
    Il fatto che si accodino l'uno all'altro anche. In effetti, il rilascio di energia di un terremoto provoca un aumento di tensione sulle faglie circostanti ed il "gioco" si ripete sino a quando l'energia dispersa è inferiore all'energia necessaria e sbloccare la prossima faglia..

    Il vero problema è che in Italia manca una vera cultura scientifica ed ancor più una presa di coscienza che viviamo sul territorio più giovane di tutta l'Europa occidentale e quindi sottomesso a costrizioni geologiche violente. Non esiste nel resto del mondo un paese più a rischio e meno cosciente della sua realtà geologica: terremoti, vulcani attivi, maremoti, tsunami....
    Un terremoto del sesto grado è una fetecchia in qualsiasi paese che abbia investito in costruzioni antisismiche, non in Italia dove nel 2016 si possono ancora incrociare un sacco di gente che crede nella terra piatta, nella creazione spontanea di farfalline nel pane, nel sole che gira intorno alla terra, nei terremoti come punizione divina, e mi fermo qui...

    Il Vesuvio erutterà, è inevitabile. I piani di evacuazione sono pronti dal 1980, ma non c'è mai stata una sola esercitazione !!!
    E si continua a costruire sulle sue pendici come fosse una collina normalissima. In Italia si chiudono gli occhi e si spera in Dio. Tanto poi se scoppia il vulcano o viene giù un paese al prossimo terremoto sarà perché avranno peccato e meritato la punizione...

    Ragazzi, il movimento delle placche spinge l'Africa verso l'Europa. È un movimento lentissimo ma inesorabile. 40 mila anni fa i campi flegrei portarono all'estinzione i Neandertal (http://www.repubblica.it/scienze/2013/06/03/news/la_nuova_teoria_l_uomo_di_neanderthal_si_estinse_40_mila_anni_fa_dopo_eruzione_a_campi_flegrei-60285925/), dal punto di vista geologico parliamo di "ieri"!!!
    Tutto il centro Italia è strutturalmente instabile e vulcanico, ma proprio per questo ricco di buon terreno, minerali, legno ed acque termali. Per questo l'uomo vi è tornato e vi ha fondato la Capitale dell'Impero Romano.

    Ci vorranno milioni di anni perché l'Africa si congiunga all'Europa e l'Italia si spiaccichi sull'ex Jugoslavia. Ma questo movimento lo subiamo già oggi è non si fermerà domani.
    Un giorno i sedimenti contenuti nel mediterraneo si piegheranno e contorceranno sono a dare origine alla più alta catena montuosa del pianeta, ben più alta dell'Himalaya!
    http://www.scotese.com/future.htm

    Nello stesso sito potete trovare anche il movimento del polo magnetico da 180 milioni di anni fa ad oggi
    http://www.scotese.com/npoleanim.htm

    Mi parlate di profezie?
    Bene, non ho nulla contro, ma prevedere un terremoto negli Appennini è come indovinare l'umidità in un pozzo! Richiamatemi quando un profeta avrà previsto un terremoto a Parigi o una colata lavica al Cairo...

    L'unico interesse di prevedere un terremoto negli Appennini è di utilizzarlo per indicare un avvenimento concomitante. Ma anche in questo caso, sarà meglio che sia correlato ad un altro avvenimento perché si sia sicuro che il terremoto sia proprio quello...

    Ciao
    YMan

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  5. Tornando all'articolo, vorrei giusto rivedere la traduzione della quartina VI, 26. La frase:
    "Per issare la croce del Papa invidiato."

    La frase per me è oscura, tuttavia, la si può leggere anche così:

    "Per la voglia d'issare la croce del Papa"

    In effetti, in francese "voglia" e "invidia" si dicono allo stesso modo, quindi la frase avrebbe il senso seguente: lo fanno fuori poiché vogliono il suo potere.

    YMan

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  6. Un articolo scritto nel 2012. Calcoli e studi probabilistici. Lo so è più complicato che un messaggio "divino" e, incredibilmente, più difficile da accettare :
    http://www.6aprile.it/conoscere-i-terremoti/2012/09/11/previsioni-probabilistiche-di-terremoti-un-calcolo-agghiacciante.html
    Buona notte
    YMan

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    1. Un amico geologo oggi mi diceva che la frequenza dei terremoti è inversamente proporzionale alla loro potenza. Infatti tante scosse scaricano gradualmente l'energia invece che rilasciarla in un'unico devastante terremoto. Probabilmente avere una più alta frequenza di terremoti sotto il sesto grado fa diminuire le probabilità di averne uno di grande magnitudo. Ad ogni modo il tuo articolo mostra un quadro probabilistico piuttosto sconfortante... quasi peggio delle profezie, per certi versi, perché quello è certamente più perentorio.

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    2. l'ininterrotto sciame sismico sono gli scricchiolì di una crosta sospesa che sta per rompersi in più punti

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  7. “Il Regno Unito invia carri armati, droni e 800 uomini al confine della Russia.”.
    “La NATO spinge per il più grosso concentramento militare ai confini della Russia dai tempi della guerra fredda.
    “15 nazioni che non confinano con la Russia concentrano truppe al confine della Russia”.

    http://www.maurizioblondet.it/vanno-avanti-sonnambuli-zombi/

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  8. Il fortissimo terremoto in Umbria ha distrutto la Basilica di San Benedetto. Simbolo dell'Italia e dell'Europa. I segni dei tempi parlano molto chiaramente mi sembra.

    Black Knight

    ps. complimenti per il blog, molto interessante.

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  9. Già nel 2013 ne parlavano:
    Terremoti, l’esperto: “evento catastrofico imminente in Italia, le statistiche parlano chiaro”
    Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2013/06/terremoti-lesperto-evento-catastrofico-imminente-in-italia-le-statistiche-parlano-chiaro/209880/#Uk6Cm64RgJ4yhx5C.99

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  10. Nelle prossime 48 ore potrebbe arrivare una nuova, devastante scossa con una magnitudo in grado di raggiungere i 7.5 gradi di intensità.
    http://terrarealtime.blogspot.it/2016/10/tragica-profezia-entro-48-ore-una-nuova.html

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    1. Scusa, ma perché inserisci un link palesemente falso visto che lo stesso autore della "Profezia" accusa la giornalista di avere manipolato le sue risposte?
      Leggere tutto, no?
      ;-)
      YMan

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  11. Un messaggio per HMM, se legge ancora.
    Vedo altrove che ti interessi ai cosiddetti "Vaticina Nostradamii".
    Siccome mi pare di capire che leggi molti libri, spero troverai il tempo per leggere tutti gli articoli postati da Natale Lanza nel suo blog su questo soggetto (ed altri se vuoi approfondire).
    A mio parere ha pienamente ragione e quelli che tu stesso chiami acquarelli non sono altro che un'impostura.
    Gli articoli cominciano qui :
    http://codicenostradamus.blogspot.fr/2014/04/giovanni-xxiii-il-papa-dei-misteri.html?m=1
    Ti consiglio di leggerli da un computer, perché dallo smartphone è più complicato seguire il filo visto che alterna un argomento (vaticinia) con altri.
    Fammi sapere cosa ne pensi
    YMan

    RispondiElimina
  12. @HMM (segue)
    Il confronto coi papi ed i Vaticinia termina con questo articolo:
    http://codicenostradamus.blogspot.fr/2014/08/papi-e-vaticinia-seguito.html?m=1
    Ma c'è un seguito con questi articoli:
    http://codicenostradamus.blogspot.fr/2014/08/vaticinia-di-nostradamus-seguito.html?m=1
    Del 16 agosto 2014
    Per terminare con questo:
    http://codicenostradamus.blogspot.fr/2014/10/vaticinia-di-nostradamus-seguito_12.html?m=1
    Del 14 ottobre 2014.
    Se vuoi puoi cominciare proprio da quest'ultimo articolo, ma conoscendo la tua sete di lettura, non credo tu scoraggerai e leggerai tutto.
    Resterò in ascolto per discuterne, magari conLanza
    ;-)
    YMan

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  13. Nel mentre che aspetti HMM, che credo se lo sia mangiato Remox, ti rispondo io.
    Il primo articolo che linki avvalora la tesi, con diversi indizi anche piuttosto consistenti, di un Roncalli legato a certe correnti massoniche e quindi il problema attributivo delle profezie di papa Giovanni XXIII, recuperate da un Pier Carpi, legato anch'egli alla loggia massonica P2, diventa meno assurdo e campato per aria.
    Certamente le profezie ci sono: è un fatto. Pubblicate nel 1976 e di palese attribuzione massonica. Adesso che le abbia scritte Roncalli mi risulta ancora più credibile.
    Pienamente d'accordo che i Vaticinia Nostradami non c'entrino nulla con Nostradamus e siano una raccolta di disegni scopiazzati qua e là.
    Se anche le sorgenti di tali scopiazzature avessero una qualche origine profetica, ma è difficile viste le premesse, personalmente non ci perderei tempo nel tentare di decifrarli, in quanto hanno una gamma di possibili interpretazioni che rasenta l'infinito.
    In sostanza, con le giuste argomentazioni, puoi fargli dire tutto quello che ti pare.

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    Risposte
    1. Trovo che Lanza sia una persona corretta, colta e preparata.
      Ragione per cui ho postato il suo sito, dove, tra l'altro, si trovano tantissime informazioni su Nostradamus e non solo!

      Per quanto riguarda i Vaticina, quando paragoni gli acquarelli ai dipinti di Lanza, non si può proprio più aver alcun dubbio sull'argomento...

      Ma si sa, è più difficile ammettere di aver preso una cantonata che continuare a cercare nuove illuminanti spiegazioni.

      Buona giornata
      YMan

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    2. @MBLux 2 novembre 2016 16:20

      Nel mentre che aspetti HMM, che credo se lo sia mangiato Remox,..

      Ah, ah non sapevo che il Remox fosse cannibale.

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  14. Meanwhile in France .......

    http://www.controinformazione.info/i-migranti-sgomberati-a-calais-si-affrontano-in-duri-scontri-fra-le-strade-di-parigi/#

    Videre Nec Videri

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ciao Videre Nec Videri, sono appena tornato a casa in quel di Parigi, dunque non sono molto al corrente di questi avvenimenti. Noto solo che non se ne parla né sui giornali né al telegiornale. Noto in seguito che le fonti dell'articolo da te postato sono: Daily Mail e La Gaceta.es. entrambi non francesi...
      Con ciò non nego che ci siano stati scontri e che la situazione peggiori di giorno in giorno. Tuttavia, non mi allarmerei ancora, non foss'altro che pure Irlmaier dice, se ricordo bene, che questa volta la rivoluzione scoppierà in Italia e, solo dopo, in Francia
      ;-)
      YMan

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  15. Ciao Yesterday's Man,

    In merito a Irlmaier egli "predice" una situazione calda prima a Parigi e poi afferma che anche in Italia le cose non vadano per il meglio:

    ""La grande città con l'alta torre di ferro è in fiamme, ma questo è stato fatto dalla propria gente, non da quelli che sono venuti dall'est.
    Posso vedere esattamente che la città è rasa al suolo e anche in Italia sta andando selvaggiamente ... "

    Link: http://profezierivelazione.blogspot.it/2011/11/le-profezie-di-alois-irlmaier-terza.html

    Su come interpretare queste parole poi, ci si potrebbe scrivere un libro, in quanto la propria gente indica i Francesi Indigeni o i Nuovi Francesi?
    Gli uni contro gli altri? O tutti contro tutti? E lo Stato con chi?
    O contro di chi?

    Personalmente non mi dannerei l'Anima a sviscerare le virgole ed i punti di questa o altre profezie ( MBlux non me ne volere ;) ) ma ritengo queste solo un "avvertimento" ovvero una necessaria attenzione agli eventi, così che ognuno di noi tenga alta l'attenzione e si comporti di "conseguenza".
    Di profezie ce ne sono mille e altre mille ne avremo, quello che invece conta per me e sfruttarne le "emozioni" per svegliare i nostri sensi addormentati e destarci dalla nostra cieca ignavia.
    La storia si ripete sempre uguale a se stessa e ci segnala costantemente gli eventi con "matematica" precisione, dunque ben vengano le profezie se servono a svegliarci dal "sonno" ( ..indotto)
    Per mia formazione, o se vuoi, deformazione professionale sono tenuto ad avere una visione strategica e non tattica, quindi mi piace mettere a posto i tasselli del Puzzle anche se le tessere sono sparse in "giro" ....
    Non a caso inizio dicendo "Meanwhile" ..... cioè mentre spesso parliamo di Futuro o "Futuri" possibili, intorno a noi si accendono le lucine rosse e spesso non le "vediamo".
    Non dico che a Parigi girate con l'elmetto in testa, ma unisci i puntini ... Parigi,Mosca,Washington,Damasco etc. etc. e piano piano il "disegno" appare e magari quando lo "vedi" anche se sei "nascosto", l'elmetto cominci a tenerlo vicino e non nell'armadio.
    Perdona il Pamphlet ..... e continua a tenerci informati dalla meravigliosa città dall'alta torre, e se ti capiterà di mangiare un boccone a Le Procope ordina la loro meravigliosa e gustosa zuppa di cipolle e carne .... quanto mi manca ! :))

    Videre Nec Videri

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  16. Penso che siamo in perfetta sintonia, tranne che sulle zuppe di cipolla visto che io preferisco quelle belghe (ma sarà perché ho vissuto parecchio in Belgio prima di venire in Francia ;-)). Tuttavia ti saluterò il Procope quando ci passerò davanti questo weekend.
    :-)
    Tornando sulle profezie, sono convinto anch'io che molti segni parlino chiaro e che qualcosa stia bollendo in pentola. Detto ciò, talvolta mi chiedo se non sarebbe meglio continuare a "dormire" piuttosto che essere "svegli" e restare spettatori di un mondo che si sgretola...
    Chi vivrà vedrà...
    YMan

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    Risposte
    1. Sarò banale ma la risposta al tuo dilemma credo possa venire dal passato, dalla nostra storia, da quella "esperienza" e antica saggezza che solerte ci urla da lontano come una disperata Cassandra inascoltata ... è tutta qui:

      " se sia più nobile nella mente soffrire
      i colpi di fionda e i dardi dell'oltraggiosa fortuna
      o prendere le armi contro un mare di affanni
      e, contrastandoli, porre loro fine? Morire, dormire…
      nient'altro, e con un sonno dire che poniamo fine
      al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali
      di cui è erede la carne: è una conclusione
      da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.
      Dormire, forse sognare. Sì, qui è l'ostacolo,
      perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
      dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
      deve farci riflettere. È questo lo scrupolo
      che dà alla sventura una vita così lunga.
      Perché chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo,
      il torto dell'oppressore, la contumelia dell'uomo superbo,
      gli spasimi dell'amore disprezzato, il ritardo della legge,
      l'insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
      che il merito paziente riceve dagli indegni,
      quando egli stesso potrebbe darsi quietanza
      con un semplice stiletto? Chi porterebbe fardelli,
      grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
      se non fosse che il terrore di qualcosa dopo la morte,
      il paese inesplorato dalla cui frontiera
      nessun viaggiatore fa ritorno, sconcerta la volontà
      e ci fa sopportare i mali che abbiamo
      piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?
      Così la COSCIENZA ci rende tutti codardi,
      e così il colore naturale della RISOLUTEZZA
      è reso malsano dalla pallida cera del pensiero,
      e imprese di grande altezza e momento
      per questa ragione deviano dal loro corso
      e perdono il nome di AZIONE. "

      Videre Nec Videri

      P.S. Chiedo venia al buon MBLux per questo OT e per aver abusato dello spazio ......

      Elimina
    2. Non scusarti! Intervento di altissimo livello e per nulla OT. :)
      Una metariflessione sulle profezie: riflettiamo sul perché riflettiamo sulle profezie :)) È un pensiero che dovrebbe accompagnarci spesso.
      Un caro saluto

      Elimina
    3. Esatto: ottima citazione!
      Perdona la mia ignoranza: chi hai citato?
      ;-)
      YMan

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    4. @ MBLux

      Un caro saluto a te e grazie per il tuo pensiero.

      @ Yesterday's Man

      La citazione viene dall'Amleto di Shakespeare, più precisamente è l'apertura del terzo atto.
      Un passo a mio avviso meraviglioso e che mi fa rizzare i peli sulle braccia ogni volta che lo leggo o ascolto.
      Se può interessare io amo particolarmente la versione di Zeffirelli interpretata da Mel Gibson, "3.33" minuti davvero intensi.

      Qui il Link: https://www.youtube.com/watch?v=BXzc7eZ0niQ

      Un affettuoso saluto

      Videre Nec Videri

      Elimina
    5. Mel gibson fu un attore superbo nell'intepretare Amleto, superba anche la scena con il padre di Ofelia.

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    6. Concordo pienamente !

      Videre Nec Videri

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  17. intanto sembra iniziare in sordina una strana epurazione di parroci di stampo antico, che non conformandosi ideologicamente (perchè nulla vieta loro di fare messa in latino ad esempio) a papa francesco vengono con un trucco (con l'inganno quindi,rifiutandosi ad esempio di reincardinarlo, dopo averlo “prestato” a un’altra diocesi) privati della loro parrocchia, della casa e dello stipendio. Chiedendo spiegazioni uno di questi ha ricevuto come risposta :“Preti come te andavano bene cinquant’anni fa. Adesso, col nuovo Papa , la Chiesa è entrata in un’epoca completamente nuova. Non servi più”

    in tal senso:
    “Poi vidi che tutto ciò che riguardava il protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. (…) In quei giorni la fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre” … Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la chiesa. Stavano costruendo una chiesa grande, strana, e stravagante. Ma Dio aveva altri progetti”

    La Beata Anna Katharina EmmericK (1774 – 1824)

    Non ricordo più chi fece tale affermazione: "arriverà il giorno in cui i protestanti sembreranno cattolici e i cattolici protestanti".

    RispondiElimina
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    1. Per chi "crede" non penso che il problema ecumenico Cattolici-Protestanti possa in qualche modo, turbare più di tanto.
      Questa necessità post conciliare ha, a mio avviso, esigenze più "politiche" che Teologiche.

      E sono le prime che, come un tarlo nella mia mente, producono sempre la stessa domanda: Cui Prodest ?

      Videre Nec Videri

      P.S. .... curiosa coincidenza quella tra l'apprezzamento per il Gibson attore e nel secondo commento la citazione della Beata Anna Katharina EmmericK, infatti nel produrre e dirigere il suo film " La Passione di Cristo ", Gibson si è "ispirato" proprio alle visioni di quest'ultima.

      Elimina
    2. Concordo con le esigenze politiche, del resto credo che Bergoglio e il concilio vaticano secondo agiscano proprio per adattare la chiesa cattolica al mondo, quando in teoria se la stessa basasse la sua esistenza su una questione di fede, mai dovrebbe dubitare del suo destino e quindi rimanere immutabile.
      per la questione protestantesimo :
      1) credo che almeno a livello spirituale (almeno prima del concilio vaticano secondo) sia invece molto profonda la questione, sopratutto per l a"fede" nella presenza di cristo nell'eucarestia.
      2)credo poi che il concetto di contrasto tra le due correnti sia più profonda di quel che si pensi...tornando a shakespare ad esempio c'è il dubbio visto i suoi scritti che fosse un cattolico in ambiente protestante, in un periodo di persecuzioni sopratutto in inghilterra. poi ricordo che ufficialmente il protestantesimo nacque come scontro col cattolicesimo perchè Errico ottavo voleva divorziare dalla moglie sterile e il papa non glielo concesse. Quindi quando quelle frasi dicono "arriverà il tempo in cui il protestanti sembreranno cattolici e i cattolici protestanti " credo si riferisca sopratutto alla difesa di credenze valori, e spiritualità del Cristianesimo, ossia che arriveremo al punto che saranno i protestanti a non accettare più il "liberismoù" dilagante, magari a contrastare la teoria gender apertamente, mentre i cattolici si faranno sempre più "tiepidi"

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  18. Articolo interessante soprattutto nella conclusione...
    http://www.ilsussidiario.net/mobile/Esteri/2016/11/7/CLINTON-vs-TRUMP-Donald-Hillary-e-quei-giochi-che-favoriscono-il-Terzo-Incomodo/3/731831/

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    1. Molto interessante. Grazie YMan!
      Manca solo un giorno alle elezioni USA...

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  19. @Y'M

    In effetti ultimamente mi sono buttato sul blog di Remox, essendo io da tempo un fan del lavoro di Cesare Ramotti, pur con qualche distinzione.
    Magari nel futuro prossimissimo mi butterò invece sul blog che mi segnali tu: quello di Remox lo sto leggendo tutto a grandi falcate, essendo che sono stato rimproverato di essermi perso le ultime puntate. Man mano che leggo, e ne apprezzo i contenuti, anche nei commenti (ovviamente non in tutti), mi accorgo però che in fondo in ambito profetico si gira sempre attorno alle stesse cose, e che forse - la fortuna del principiante! - mi imbatto in contenuti "più originali" io (tipo la mia "scoperta" sul passo scritturale di cui abbiamo ampiamente discusso qui... mi sono ri-reso conto oggi, mentre spulciavo tra i vecchi commenti in quella discussione, che la Madonna di Anguera ha predetto anch'ella uno scontro tra due giganti nel sistema solare - presumibilmente uno verrà da fuori - e che ne deriverà, per la Terra, la famosa pioggia di fuoco...... a questo punto devo solo scoprire quando capita, e poi con le profezie ho chiuso, almeno per un po'... n'est pas?). Eppoi, come già detto da Remox, qualcuno la mena perché non schifo Sitchin e Biglino, qualcuno perché diffido di certi movimenti dell'estremismo (a mio modo di vedere) cattolico, qualcuno mi bacchetta (anche a ragione)... forse sono troppo seri per la mia preparazione in materia profetica, mi sa che a breve mi butterò sul sito di Lanza...

    A proposito, infine, dei dipinti, il Ramotti (e anche Remox, a quant'ho capito), li hanno presi sul serio, spiegando che presumibilmente si tratta della copia di un originale. Ma ove così non fosse, per quel che ricordo io dalla lettura del libro di Ramotti (e per quel che ricordo dagli articoli di Remox che ho letto di recente), vi sono delle corrispondenze che a me (ripeto: per come le RICORDO) paiono poco casuali o frutto della speculazione intellettuale: mi riferisco ad esempio a simboli negli stemmi papali. Ma magari sbaglio. Tuttavia ho idea che ci si trovi di fronte a un qualcosa come gli scritti di papa Giovanni XXIII: non si sa se si possono realmente attribuire a lui, e tuttavia il loro contenuto profetico a un certo punto, per così dire, diviene "autogiustificante". Evidente di per se stesso.

    Mi è sembrata molto interessante un'analisi di Remox secondo cui i famosi vaticini di Malachia potrebbero essere invece opera di Nostradamus. Il quale potrebbe essersi, come spiega Remox, ispirato ai vaticini di Gioacchino da Fiore. Vaticini sconosciutissimi. Ma che avrebbero potuto costituire anche un'ispirazioni per gli acquarelli. Qui se ne può avere un saggio (sarebbe bello, MBlux, se tu ti occupassi di studiarli, giacché a prima vista io non ci ho capito niente), e si può vedere che l'ultima figura delinea un papa dalle fattezze... francescane.

    http://www.propheties.it/mystics/gioachino.htm

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    1. Di Gioacchino da Fiore ho riportato qualche estratto qua e la nei vari articoli, ma non ho mai analizzato a fondo i suoi scritti. Ti ringrazio, li guarderò certamente.
      Non condivido appieno la tua "ricerca di originalità" in questo ambito. Sono convinto che si debba assolutamente continuare a cercare nuove fonti, ma è altrettanto vero che vanno passate in rassegna continuamente quelle già viste proprio per trovare il bandolo della matassa via via che il disegno si dipana davanti ai nostri occhi.
      Non a caso certi accostamenti così precisi delle profezie di papa Giovanni XXIII sono saltati fuori "col senno di poi".
      Anche la correlazione della scoperta archeologica, presente nella terza e quarta parte di questo articolo, con ben tre fonti, papa Giovanni XXIII, Nostradamus ed Anguera, per quanto possa essere una presunta correlazione è pur sempre un nuovo indizio scoperto grazie alla continua analisi del materiale conosciuto.
      Se abbandonassimo subito ciò che abbiamo appena letto e ci volgessimo alla ricerca costante di nuove profezie, ci dimenticheremmo le vecchie e non riusciremmo in alcun modo a fare un'analisi che possa in qualche maniera aiutarci a capire.
      Riguardo all'evento celeste, è uno degli eventi chiave di cui spesso abbiamo parlato. Grandissimi dettagli non ne ho mai dati, anche se compare in diverse profezie riportate nel blog. Era uno dei prossimi filoni di cui volevo occuparmi, insieme a quello dei "tre giorni di buio".
      Riguardo alle critiche che ti sono state mosse sul blog di Remox... che dire :-)... Sono in perfetta linea con la cultura che domina l'area commenti di quel blog: non è che ci sia tanto da stupirsi.
      E' ovvio che un cattolico ortodosso ti critica se segui Biglino, non è che ci sia niente di strano: è fisiologico.
      Ciao e grazie ancora per il link. :-)

      Elimina
    2. No, ma guarda che sono d'accordo con te. Vanno anzitutto studiate le profezie di cui disponiamo.
      Io ho in mente che quando ho linkato "di qua" il video su Giove e la configurazione celeste, è stato accolto con apertura, e se n'è potuto discettare, trovandolo anche significativo.
      Quando "di là" ho linkato lo stesso materiale, anche se ora si sta prendendo qualche rivincita (il materiale, non io), c'è stata più difficoltà (tra l'altro non capirò mai questa posizione ortodossa in termini cattolici a proposito di Nostradamus e di altro materiale, mi vien da pensare che qualcuno si dia più un tono che altro...).
      Invece io credo che le conoscenze tutto sommato acquisite con i materiali di cui più o meno s'è già sentito parlare, e che certamente offrono sempre più rivelazioni man mano che lo sguardo si fa acuto (basta pensare a Nostradamus e alla faccenda di Trump->TOLANDAD->DonaldT), vadano confrontate con acquisizioni nuove (nuove, ovviamente, per chi non ne ha mai sentito parlare), in maniera che si puntellino e si sostengano a vicenda.

      Ad esempio non ho mai avuto occasione di parlare di una serie di profezie dell'estremo oriente che ebbi occasione di leggere anni fa, alcune traducendole con il traduttore automatico (per dire quanto siano nuove all'occhio occidentale medio). Oppure non ho mai parlato di un'usanza rabbinica (almeno in uso ad alcuni rabbini) di rintracciare nelle Scritture delle frasi e delle parole rivelatrici degli eventi futuri, per mezzo di una tecnica particolare che è più facile "linkare" che spiegare in due parole. Mettere alla prova il metodo cercando la traccia di avvenimenti già passati, rivela delle sorprese incredibili. Forse è un segno di una sincronicità del Verbo e del Numero, che si manifesta addirittura in modi come questo.
      Ai primi del 900, un po' alla stessa stregua, presso una confraternita, prese piede un oracolo numerico, di cui anche Evola e Guenon si occuparono. Nel materiale giunto fino a noi (a noi nel senso che è pubblico, è scritto in un libro) si parla ad esempio di una cometa di ritorno.

      Dunque per chiudere la vedo come te, penso solo che ci sia tanto di quel materiale non vagliato, o non attentamente studiato o tenuto in conto, talvolta sotto i nostri occhi (come Gioachino da Fiore), che varrebbe la pena inglobare e vagliare con lo stesso piglio.

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  20. @ HMM,
    il problema è che ad un'analisi approfondita di Natale Lanza, a proposito dei Vaticini, risultano questi "inconvenienti", copio/incollo:
    ----
    1) L’attestazione del primo foglio [cioè che sia stato scritto da Nostradamus - nota mia] non è affatto testimonianza della vera paternità del manoscritto, ma solo un’opinione di chi ha scritto proprio quel foglio, estraneo ai disegni.
    2) Il primo foglio è un’aggiunta posticcia, scritta dopo il 1689, mentre Nostradamus è morto nel 1566; è come se io prendessi il “Codice da Vinci” e vi attaccassi un appunto nel quale annoto che è stato scritto da Alessandro Manzoni, aspettandomi che qualcuno ci creda.
    3) Nell’ultimo disegno viene attestato che il manoscritto è stato realizzato nel 1343, cioè due secoli prima di Nostradamus. Vera o falsa che sia, perché nessuno cita mai questa informazione?
    4) È infondata la convinzione che i disegni siano stati donati al cardinale Barberini da Cesare, figlio di Nostradamus. Anzi, l’ultimo foglio del manoscritto attesta che il dono è stato fatto da un certo abate Cino Beroaldo, dell’abbazia di Corazzo (Catanzaro), nel 1629. Stando a questa annotazione, il manoscritto esisteva già da almeno 60 anni prima della redazione del primo foglio, scritto dopo il 1689.

    Ahhh… dimenticavo. Le analisi chimiche dell’inchiostro e dei colori hanno dimostrato che il manoscritto è stato realizzato tra il 1750 ed il 1850. Di conseguenza, le datazioni di cui ai punti 3 e 4 hanno il solo scopo di conferire al documento una falsa impronta di antichità.
    ----
    Inoltre, per quanto riguarda il primo foglio, copio/incollo:
    ----
    Di dimensioni notevolmente ridotte rispetto agli altri fogli, porta il titolo “Vaticinia Michaelis Nostradami de futuris Christi Vicarijs ad Cesarem Filium D.I.A. interprete”. Tradotto: “Vaticini di Michel Nostradamus sui futuri vicari di Cristo al figlio Cesare D.I.A. interprete”. Lasciamo perdere l’acronimo “D.I.A.”; quando si ha a che fare con gli acronimi sconosciuti, si può dire tutto e il contrario di tutto; non è quindi il caso di abbandonarsi alle speculazioni.

    Questa intestazione è l’unica motivazione dell’attribuzione dei disegni a Nostradamus. Ad essa seguono otto vaticini in prosa, l’ultimo dei quali è incompleto, essendo costituito da una sola riga monca. E’ evidente che, all’origine, il discorso proseguiva su altra o altre pagine, mancanti nel fascicolo rilegato.
    Ciascuno degli otto vaticini riporta i nomi dei pontefici che vanno da Urbano VIII (eletto nel 1623) a Alessandro VIII (eletto nel 1689). Dunque, chiunque abbia scritto questo foglio lo ha fatto indubitabilmente dopo il 1689, quando Nostradamus e il figlio Cesare erano morti da un bel pezzo.
    ----
    E ancora:
    ----
    Passando all’attestazione contenuta nell’ultimo disegno, l’unico che riporti una parte testuale. Eccola:

    Praedictiones hasce apocalypticas ab Anito Ephesio pictorum aetatis sue principe afflatu piissimi vatis Ab.is Ioachim expressas deinceps a colluvie, situ et temporis carie corruptas. Thomas Gruidius a S.to Ioannes exscripsit voto pp.m Patrum Cartusianorum atque restituit. A.S. 1343.
    [...] L’annotazione sopra riportata, sottoscritta da un certo Thomas Gruidius e datata 1343, fa riferimento a un tale Anito Efesio che, ispirandosi alle profezie apocalittiche dell’abate Gioacchino (da Fiore), avrebbe realizzato un manoscritto dal quale sarebbe stato copiato quello di cui ci occupiamo noi.
    Evidentemente queste notizie contraddicono le supposizioni che secondo alcuni, sulla base del primo foglio, vedrebbero coinvolti Nostradamus e il figlio Cesare.
    ----
    E di questo parli anche tu, ma ad attribuirli a Gioacchino da Fiore è proprio cotale Thomas Gruidius e non Remox.

    Comunque non ho fretta, aspetterò che tu abbia terminato di leggere il sito di Remox, attendendo il tuo commento con molto interesse.
    Ciao
    YMan

    RispondiElimina
  21. Non ho bisogno di leggere il sito in questione, nel senso che sono pronto, nel merito, a fidarmi di quel che dici qui.

    Non so se non mi ero spiegato (un giorno dovrò imparare a rileggere quello che scrivo prima di cliccare su invio), ma volevo proprio dire che, come nel caso delle profezie attribuite a Giovanni XXIII, a un certo punto diventa più interessante il COSA c'è scritto rispetto al CHI le ha scritte.

    Ho letto... o così mi pare di ricordare... sul blog di Remox che, appunto, questa faccenda dell'inchiostro, dimostra inequivocabilmente che gli acquarelli in "nostro" possesso non sono stati redatti direttamente da Nostradamus. A LIMITE potrebbero essere una copia.
    Quel che mi pare invece interessante, sempre pescando dal serbatoio dalla memoria (della recente lettura del blog di Remox nonché dell'opera di Ramotti), è il ricordo netto di riscontri profeticamente precisi, ad esempio tra gli stemmi pontificali e quelli riportati graficamente. Ma non solo.

    FORSE un'ispirazione può essere stata costituita dai vaticini gioachiniti, secondo me davvero interessanti: andrebbero studiati, e io non ne ho le competenze. Ma, tanto per dire, mi pare davvero incredibile che l'ultimo pontefice di questi vaticini, che per chi non ha aperto il link specifico essere corredati pure da un'appendice pittorica, coincida con una figura monacale dallo stile francescano.

    En passant, mi chiedo se Nostradamus abbia mai fatto riferimento a questi ritratti per mettere in guardia dal falso. Se l'abbia fatto (o se non l'abbia fatto), potrebbe in effetti costituire materia di riflessione.

    Ma in definitiva non è che io li tenga in grande e decisiva considerazione. Ero semplicemente reduce dalla lettura di una serie di approfondimenti da parte di Remox, e m'è venuto spontaneo, anche alla luce del tam tam presente nei commenti e che si trascina praticamente da anni, chiedermi se percaso Nostradamus non abbia un'interpretazione dal suo punto di vista negativa di papa Francesco. Poi, dopo che ho letto altri articoli, mi sono fatto l'idea che il riferimento a una figura sudamericana potrebbe essere relativo a un cardinale brasiliano. Come del resto dimostra l'articolo che anche Mblux ha scritto, il dibattito sulla sua ortodossia è sul tavolo, non è che me l'invento io. Stimolato dalle tavole pittoriche, mi sarebbe interessato capire l'opinione di Remox. Detto questo, però, non mi sognerei mai, neanche se non avessi avuto la tua brillante delucidazione, di attribuire a quegli acquarelli un'importanza particolare da un punto di vista profetico, nel senso che non svelano chissà-cosissima, epperò rappresentano una conferma ad altre fonti, come ad esempio nell'idea che a un pontefice toccherà scappare da una Roma assediata.
    Sull'attribuzione invece ri-sottopongo il parallelo con gli scritti pubblicati da Pier Carpi: chiunque ne sia l'artefice, mostrano una valenza profetica.

    PS1: sono andato a ripescarmi in casa un libro di Ramotti cui il tema degli acquarelli occupa uno spazio davvero centrale. Mi sono accorto, sfogliandolo di corsa, che, a meno che non si tratti proprio delle illustrazioni di Gioacchino da Fiore, v'è una similitudine veramente incredibile nel caso di alcune, con le illustrazioni che Ramotti ha pubblicato.
    PS2: c'è un acquarello molto interessante nel quale si vede una colonna commemorativa della breccia di Porta PIa, che compare nell'illustrazione, la quale, per l'appunto, anche tenendo per buona la questione dell'inchiostro che, se non ho capito male, non è posteriore al 1850, be', la presenza di questa colonna che è stata posta dopo la Breccia di Porta Pia, rappresenta un elemento curioso a suffragio della profeticità delle tavole grafiche. Non so se mi sono spiegato: secondo Ramotti che tavole grafiche, che siano o meno di Nostradamus, che siano o meno una copia effettuata tra il 1750 e il 1850, "fotografano" la presenza di una colonna che sarebbe stata edificata soltanto decenni dopo! E' interessante, no?

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    1. Un altro noto presunto falso che ha acquisito una grande valenza profetica sono le profezie di San Malachia.
      1139 o falso cinquecentesco? Di certo uno storico benedettino, Arnoldo Wion, le ha redatte ed a noi sono giunte rientrando perfettamente nel "coro" degli ultimi tempi.
      Le profezie riportate da Baschera sono un altro esempio emblematico in cui prendi atto che il processo di attribuzione è stato irrimediabilmente inficiato, ma il contenuto pare abbia una certa valenza profetica.
      Ci sono diversi casi come questi tra il materiale profetico.
      La stessa Apocalisse di Giovanni, forse il caso più emblematico di tutti.
      Forse nel disegno della provvidenza esiste la possibilità di farci arrivare certe informazioni anche attraverso questi processi non proprio limpidi? Non so rispondere.
      Però capita che io mi metta ad analizzare un testo profetico, la cui fonte è a dir poco sospetta, per il contenuto in sè, mettendo da parte, momentaneamente, i dubbi sulla sua provenienza.
      Detto questo: mi hai davvero incuriosito con queste tavole. Devo trovare il tempo di analizzarle. Avevo tra i "preferiti" un sito americano che le riportava tutte con anche un'analisi molto approfondita sui simboli in esse contenute. Se ti può interessare lo vado a ripescare.

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  22. http://www.interris.it/2016/12/31/109692/posizione-in-primo-piano/schiaffog/le-profezie-apocalittiche-per-il-2017.html

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    1. @Aldo Ho guardato il link: articolo del fronte scettico, che cita le profezie almeno in modo corretto (a differenza di altri siti critici). Interessanti i commenti :)
      E in ogni caso anche in questo blog, si tiene conto del 2017, ma non mi è mai piaciuto porre un'eccessiva enfasi su una data o su un anno: sono anch'io dell'idea di rimembrare sempre le parole "Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora".

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    2. on solo , credo siamo arrivati al punto di riconoscere troppo beneil susseguirsi di eventi. "Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore." non è per sminuire il lavoro di mblux che anzi " Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii." . per questo dico che il grande monarca e l'anticristo potrebbero non essere persone ma idee.
      sono andato a rileggermi l'anticristo scritto un po di anni fa dal nostro cicerone, e credo sia più attuale di allora.
      Non vorrei che nell'attesa di "uomini " che magari non arriveranno non si vedano fatti che sono già sotto i nostri occhi. "si dira pace ma sara guerra" non è forse la nostra condizione da almeno una ventina di anni, con mercenari che fanno guerre al posto dei popoli che vivono vedendo queste guerre per tv e non possono ne vendere ne comprare senza il Dio denaro? (e innumerevoli caccia alle stregheagli evasori fiscali?).
      il 2 febbraio faro benedire un bel pacco di candele, non dando per socntato che i tre giorni di buio potrebbero essere anche quest'anno. per il resto non andranno a male fosse anche fra 20.

      Elimina
    3. @ Tianos,

      Mi permetto di sottolineare l'importanza della tua frase che mi ha molto colpito nel tuo commento :

      "Non vorrei che nell'attesa di "uomini " che magari non arriveranno non si vedano fatti che sono già sotto i nostri occhi. "

      Videre Nec Videri

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  23. 18 marzo 2017 ?
    18 Giugno - Garabandal
    18 dicembre - my birth

    << Vedo abbastanza chiaramente tre numeri due otto e un nove. >> Alois Irlmaier

    http://www.lalucedimaria.it/il-18-marzo-2017-la-data-dellinizio-dei-segreti-di-medjugorje/

    RispondiElimina
  24. http://www.ilgiornale.it/news/cultura/neve-nel-salento-unantica-profezia-annuncia-fine-mondo-1349719.html

    RispondiElimina
  25. "Pregate figli, per l’Italia, patirà a causa del grande vulcano che era addormentato." Luz de Maria 9/1/2017
    Parla del Vesuvio? Non credo perchè dice che era addormentato e ora non più e che è un grande vulcano. Più probabile parla del Marsili, il più grande vulcano d'Europa che secondo i geologi si è risvegliato causando alcune scosse percepite nella terraferma. Del Marsili che sveglierà il Vesuvio parla Carbonia dove si citano i due mari che circondano lo stivalo e che squarceranno l'Italia come disegnato da Glauber.

    RispondiElimina
  26. Le scosse in centro Italia, che non si sono mai fermate, si sono allargate al Molise (campobasso). L'Italia si squarcerà nel mese di Aprile e il mare entrerà da destra e da sinistra. Il ponte sullo stretto non sarà più una priorità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mazzurco,
      Credo proprio che lei non abbia la più pallida idea di cosa sia la geologia,
      Per spezzare gli Appennini occorrerebbero forze di più di un milione di volte la più grossa scossa che ha distrutto Amatrice. Ovvero energie che non si sono mai misurate nella storia conoscicuta.
      Comunque, anche fosse, le conseguenze a livello locale e mondiale sarebbero così devastanti che nessuno dovrebbe più preoccuparsi della 3a guerra mondiale,..
      YMan

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    2. Se come dice la Beata Elena Aiello l'Italia verrà risparmiata dal fuoco della guerra ma non dalla natura, la devastazione compiuta dalla natura dovrebbe essere al pari di quella della guerra.

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    3. Forse non ci siamo capiti.
      Per squalrciare l'Italia da parte a parte in un colpo solo, non basterebbe neppure l'esplosione dei campi flegrei !
      Che la natura si scateni non mi pone alcun problema, l'ha fatto nei milioni e nei miliardi di anni passati, lo ha fatto recentemente e lo farà ancora finché la dinamo del nucleo terrestre non si sarà raffreddata.
      Ma restiamo su scenari plausibili, perché quelli bastano ed avanzano, credimi...
      ;-)
      YMan

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    4. "Pregate figli Miei, pregate per l'Italia, da figlia è passata a negarmi, sarà scossa, il suo territorio si dividerà." a Luz de Maria

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    5. Di fronte q così autorevole fonte mi ritiro in silenziosa meditazione.
      Mai pensato a una divisione d'opinions ? Sostenitori del Papa e sostenitori dell'antipapa ?
      Vabbè, mediterò...
      YMan

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    6. In tutti i messaggi a Luz de Maria riguardanti l'Italia si parla espressamente di grandi terremoti ed eruzioni vulcaniche. Glauber ha disegnato quattro spaccature sul territorio da cui entrerà il mare: pianura padana, due nel centro Italia e Sicilia.

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    7. Mi permetto di inserirmi in questa disamina di natura geologica :)

      Premetto che concordo con YMan relativamente alla effettiva e logica cautela nella valutazione di una possibile spaccatura dell'Italia, che metterebbe in campo forze così devastanti quanto improbabili.
      Credo che neanche nei sogni più orgiastici di Salvini, questi abbia mai immaginato tanto :))

      Però prendendo spunto dal riferimento di Aldo relativo al "famoso" disegno di Edson Glauber sono andato a rivederlo.

      Ed ho notato come nel fulcro da lui indicato, e più precisamente quello nella parte relativa al sud Italia, questo coincide con buona approssimazione alla zona del Molise/Basilicata.
      Beh è notizia facilmente verificabile come proprio da alcuni giorni in quella zona si stia assistendo ad una frequenza sismica non indifferente, tanto che dura ormai più di una settimana.

      Certo che la coincidenza è notevole .....

      Videre Nec Vider

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    8. Le nuove scosse in Molise rientrano nel fenomeno del contagio sismico di cui avevano già parlato i geologi che danno per certo un imminente grande terremoto di intensità non inferiore a quello in Irpinia

      http://www.lastampa.it/2016/10/31/italia/linfinito-contagio-sismico-che-scuote-lappennino-xCEWofh9OSbavAIX8rd5GI/pagina.html

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  27. @ Videre nec Videri
    Esco dal mio letargo, ehm... meditazione, perché trovo i tuoi interventi sempre interessanti, educati e corretti.
    Tu stesso dici: "...con buona approssimazione".
    Belin (passamelo dai ;-)), su una scala da 1 a 10, la precisione geografica dell'Italia di Grauber possiamo stimarla a zero, o no ?
    Ma stiamo ala gioco e prendiamo per buona un'agenda di 30cm di altezza, suicidiamo il mio buon senso ed ammettiamo che rappresenti correttamente l'Italia, allora si può stimare che la scala del disegno sia dell'ordine di 1:4.500.000 ovvero 1cm=45km (e mi tengo basso).

    Lo spessore dei suoi squarci è almeno di un centimetro, se non di più quello del sud. Ciò vuol dire che ogni squarcio rappresenta una banda di almeno 50km di largo: evviva l'approssimazione!
    Se poi vogliamo considerare la lunghezza di questi squarci, stanno intorno ai 200km dall'Adriatico al Tirreno, più di 500km quello della piana padana: ovvero 1000km2 di territorio (2500km2 per la pianura padana) che andranno persi per sempre: tanto per fare un paragone, dal tanto decantato Big-One ci si aspetta molto, ma molto meno!

    Vabbè, torno a meditare...
    YMan

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    1. @ YMan ,

      Mi assumo la grave responsabilità di farti riemergere, seppur per poco, dalle tue meditazioni, giusto il tempo per concordar nuovamente con te :)))))))

      La stima per scala che fai del disegno è anche troppo generosa con l'autore .... son convinto, però, che saprai riconoscergli che quello non è il suo mestiere ;)

      Indubbiamente immaginare fratture tali sull'Italico territorio rasenta la follia, ma penso pure che si debba comunque inquadrare il "senso" del messaggio nel solco profetico e smussarne gli "angoli impetuosi" del Glauber, con razionale buon senso.
      Riconosco, altresì, al latore dei messaggi mariani di Anguera, come non debba essere facile ricevere tali visioni e rimanerne "immuni".

      Non oso immaginare quanto possa scuotere l'animo di chi si trova a dover gestire un tale flusso di informazioni.

      Ti riconsegno alle tue meditazioni non senza l'augurio che queste ti mantengano sempre nella tua ottima forma e che non manchi mai il tuo razionale supporto, "sale" per un buon discernimento dei fatti ... ;))

      Un caro saluto

      Videre Nec Videri

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  28. "Attenti al mese di maggio" http://www.menphis75.com/profezie_padre_pio.htm

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  29. Nella Bibbia, libro straordinario contenente le verità dello Spirito, c’è una speciale stanza avvolta di mistero e di meraviglie che eccitano l’immaginazione facendo toccare altezze vertiginose ed inebriando il visitatore davanti alla grandezza del ritratto spirituale. Tale stanza è l’Apocalisse.

    Il libro dell’Apocalisse appartiene ad un caratteristico filone letterario conosciuto come Apocalittico. Questa parola deriva dal termine greco “apo-Kalypsis” che significa “svelamento/rivelazione“. Nel suo significato profondo rappresenta la manifestazione dei misteri divini inaccessibili alla mente umana.

    Tra le innumerevoli e coinvolgenti immagini che l’Apocalisse propone, tra i molteplici e suggestivi simbolismi che questo libro presenta, quello di Harmaghedon spicca per l’ambiguità e per l’inquietudine che suscita. Harmaghedon: un nome che evoca sinistri presagi, un nome su cui molti gruppi fondamentalisti religiosi hanno speculato per incutere timore e apprensione.


    http://www.assembleadiyahushua.it/il-vero-significato-di-harmagheddon/#axzz4gVzOouF5

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