martedì 15 settembre 2015

ANALISI DI PROFEZIE RIPORTATE NELLE OPERE DI RENZO BASCHERA - Prima Parte



 "Si ripeterà il grande esodo cui seguiranno altri.
Popoli affamati invaderanno la terra segnata
dal benessere, simili a bruchi nella foresta.
Non rimarrà foglia verde né rimarrà filo d'erba:
tutto sarà divorato.
Le terre d'Occidente diverranno terre d'Oriente
e le leggi dei paesi ricchi non riusciranno
a fermare l'invasione dei poveri.
Sarà un'onda umana che invaderà le spiagge,
un mare in tempesta.

tratto dalle Profezie del Monaco Basilio di Kronstadt
"Il mistero di San Pietroburgo" (Renzo Baschera,1992, Oscar Mondandori)

Il grande problema di tutte le profezie riportate da Renzo Baschera è l'incertezza totale riguardo la fonte. Oltre allo sconosciuto "Monaco Basilio di Kronstadt", non c'è certezza nemmeno per la "Monaca di Dresda", il "Ragno Nero", le "Profezie di Rasputin", le "Profezie della Sindone", quelle dell'"Abate Ladino" e del "Monaco Olivetano".

E' interessante notare come, in ogni caso, gli eventi profetizzati abbiano preso una piega molto calzante con quello che poi è accaduto.

Prosegue "San Basilio":


Tutto sarà sconvolto e tutto precario, in questo
tempo la mezza luna (Islam n.d.r.) salirà alta nel cielo
e sposerà il rospo color del sangue 
(Russia? Cina? Dalla prossima frase parrebbe Russia. n.d.r.).
Guerre, dolore e sangue nasceranno
da quest'unione che porterà Maometto a Mosca
e in tutta l'Europa.
Leggi, storia e giustizia verranno travolte
e finiranno in una stessa palude, ma quando
la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo
morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
(un evento Celeste o Geologico interromperà l'invasione,
in perfetto accordo con le profezie di Irlmaier e della Madonna di Anguera, n.d.r.).
I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
si sentirà il suono delle cicale.
Così è stato deciso, perché alla vigilia della
purificazione non ci sarà sulla terra
né bianco né nero, né luce né ombre."
(i disastri provocati da tale evento non guarderanno in faccia a nessuno. n.d.r.).

Il passo appena citato all'inizio dell'articolo delle "Profezie del Monaco Basilio" pare proprio descrivere l'esodo di profughi che si sta riversando nelle terre d'Occidente in questi nostri giorni.
In questo particolare caso, molti asseriscono, giustamente, che questo fantomatico monaco non sia mai esistito o, quantomeno, non ve ne sia traccia in nessun documento storico.
Il personaggio più somigliante a quello citato da Baschera parrebbe un monaco ortodosso Ioann di Kronstadt, successivamente santificato, ma le date di nascita e di morte (1829 - 1908) non corrispondono nemmeno lontanamente con quelle citate dall'autore (1660 - 1722).


San Ioann di Kronstadt (1829 - 1908)

Ci sarebbe da discutere per ore sulle motivazioni per le quali un ex professore dovrebbe mettersi da un giorno all'altro a scrivere libri con profezie completamente inventate, ma volendo stare dalla parte dei bottoni, decisi, quando mi misi ad analizzarle, di considerare la peggiore delle ipotesi: ovvero come se fossero state scritte, ideate, nell'anno di pubblicazione del libro.
E' certo una decisione un po' radicale, ma ci permette di scoprire cose piuttosto interessanti.
Molti non sanno che Baschera scrisse anche un libro di Profezie dettate da entità attraverso pratica medianica ed intitolato "I Grandi di Ieri ci Parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.
Il libro è del 1995, per cui anche questo è stato da me analizzato come se le profezie fossero del 1995, anche se ogni comunicazione indicata viene datata con date anche di molto precedenti.
Questo peraltro mi ha fatto osare di avanzare l'ipotesi che Baschera si fosse da tempo avvicinato al mondo della medianità e che le presunte fonti di tutti i suoi libri di profezie fossero di natura medianica e non storica, anche se lui le spacciava per tali.
Ma resta, e rimarrà, soltanto un'ipotesi.

Vediamo una profezia interessante attribuita all'entità di Benito Mussolini in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni", facendo parlare l'entità nel 1952, arriveremmo proprio al periodo della Grande Crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.
Ancora viene da chiedersi le motivazioni di un'eventuale macchinazione nel presentare tali profezie nel 1995, ma anche presupponendo sia stata opera d'invenzione, o di ispirazione medianica, del 1995, possiamo dire che è una profezia certamente ben centrata.
Nel 1995 nessuno avrebbe immaginato una Crisi Economica di una tale violenza e di una tale espansione, ma la profezia indicava proprio una crisi economica globale, che avrebbe interessato il mondo intero.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini, tramite un medium chiamato P. Veragli.

D. ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
E. ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del Terzo Conflitto Mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con altre profezie analizzate in questo blog.

Nella prossima parte vedremo altri "centri" interessanti presenti nelle opere di Baschera.

5 commenti:

  1. Mi incuriosisce questa cosa della luna che incontrerà l'orsa maggiore citata dalle profezie di San Basilio...

    Altrove avevo letto una profezia sul fatto che quando la proiezione del nord magnetico della Terra fosse tornato a coincidere con la stella polare, ci sarebbe stata l'inversione dei poli.

    A questo punto mi chiedo se questo tipo di ragionamento si possa fare in astronomia, cioè se ci sarà un momento, magari vicino, in cui un qualche tipo di coincidenza/proiezione in termini astronomici, vedrà una coincidenza con la stella polare.

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    1. Tra tutti gli scritti del Baschera, quelli di San Basilio sono certamente i più affascinanti, almeno per il sottoscritto.

      Proseguendo il tuo estratto: "...il rospo
      morderà la coda e la luna scoppierà in cielo.
      I vincitori saranno allora i vinti e nel cielo
      si sentirà il suono delle cicale".

      Chiaramente parla dell'evento cataclismatico di origine celeste che pare interromperà il terzo conflitto mondiale (i vincitori, saranno allora i vinti).

      "...Così è stato deciso, perché alla vigilia della
      purificazione non ci sarà sulla terra
      né bianco né nero, né luce né ombre."

      Tempo permettendo, bisognerebbe cercare qualche correlazione astronomica di questo vaticinio.

      Un altro passo che parla di questo evento in quelle profezie è questo:

      "Montagne invisibili passeranno nel cielo e,
      quando una di queste si vedrà,
      mancherà il tempo della preghiera.
      Sentirete allora il pianto di mille madri,
      perchè mille uomini
      saranno schiacciati dalla montagna."

      Interessante il concetto di "montagne invisibili", oggetti celesti che vagano nello spazio, invisibili all'occhio umano (ma visibili agli infrarossi?) fino a quando non sarà troppo tardi per noi, a causa di uno di questi.
      Interessante la correlazione con il video su youtube che hai indicato qualche giorno fa: "The Jupiter Incident".

      https://www.youtube.com/watch?v=rUQ9S5TgIYU

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  2. il rospo color del sangue non è la russia, secondo me, ma un riferimento alla bestia dell'apocalisse che beve al calice del sangue di tutti i giusti della terra... la grande babilonia o la prostituta...un riferimento al potere temporale che corrompe anche quello spirituale...i re del mondo che si riuniscono per combattere l'agnello ad armagheddon e quindi più che alla russia lo vedo meglio riferito all'america e alla alleanza occidentale...ha più senso se pensi alla clinton che crea l'isis anche in funzione antirussa...

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    1. la luna e l'orsa maggiore per me non sono riferimenti astrologici, ma un altro modo per dire che questo piano di infiltrare l'islam in russia ed europa fallisce grazie al'orsa (che è la russia)

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    2. @falconelvento Ti rispondo anzitutto confermandoti che mi trovi pienamente d'accordo sul fatto che la Bestia sia la coalizione occidentale. Nel mio articolo di ottobre 2011 sull'Anticristo, che trovi qui:

      http://profezierivelazione.blogspot.it/2011/10/profezie-sull-prima-parte.html

      inizio parlando del messaggio dell'apparizione mariana di La Salette del 19 settembre 1846:

      "Le guerre si susseguiranno fino all'ultima, che sarà condotta dai dieci re (Ap 13,1) dell’Anticristo, i quali avranno tutti un unico intento e saranno i soli a governare il mondo (...) Vi sarà (negli ultimi tempi, i nostri, n.d.r.) una specie di falsa pace nel mondo; si penserà soltanto a divertirsi, i cattivi si abbandoneranno ad ogni specie di peccato (...)"

      I dieci Re dell'Anticristo io li collego proprio all'occidente.

      Un plauso anche per questa tua interpretazione che riporto nuovamente, accompagnata dal testo di Baschera:

      "in questo tempo la mezza luna " Chiaramente l'Islam.

      "salirà alta nel cielo e sposerà il rospo color del sangue"

      Il rospo è la Bestia, il potere occulto in occidente che crea l'Isis, lo Stato Islamico: un matrimonio blasfemo che dà vita a guerre e distruzione.

      "Guerre, dolore e sangue nasceranno da quest'unione che porterà Maometto a Mosca ed in tutta l'Europa."

      A Mosca però ancora non ci è arrivato. Mi rammenti un articolo di qualche giorno fa in cui si minacciavano attacchi terroristici dello "Stato Islamico" proprio a Mosca.

      "Leggi, storia e giustizia verranno travolte e finiranno in una stessa palude, ma quando la luna incontrerà l'Orsa Maggiore, il rospo morderà la coda e la luna scoppierà in cielo."

      Ma quando proveranno ad infiltrarsi in Russia falliranno miseramente.
      E direi che, leggendo le altre profezie sul terzo conflitto mondiale, la Russia avrà modo di rifarsi e non poco.
      Grazie mille, ottima interpretazione.

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