domenica 7 febbraio 2016

LE PROFEZIE DI GIOVANNI DA GERUSALEMME - Seconda Parte


Proseguiamo con l'analisi di queste profezie che si ritiene siano state formulate intorno all'anno 1099.
A questo link, trovate la prima parte dell'articolo.

Come già detto nella parte precedente, queste profezie sono suddivise in trenta vaticini sulla distruzione del vecchio mondo e dieci riguardanti la Nuova Era di pace, successiva a tale distruzione.
Eravamo arrivati al vaticinio numero 15, per cui proseguiamo con i restanti quindici della prima parte.

16) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Gli uomini sulla terra saranno talmente numerosi
Che assomiglieranno ad un formicaio in cui s’infila un bastone.
Essi abbonderanno e la morte li schiaccerà col tallone
Come insetti impazziti.
Grandi migrazioni li spingeranno da un paese all’altro.
Le pelli brune si mischieranno alle pelli bianche.
La Fede in Cristo a quella dell’Infedele.
Alcuni predicheranno la pace giurata.
Ma dovunque sarà la guerra fra tribù nemiche.

Ancora una fedele descrizione dei nostri tempi: la sovrappopolazione, globalizzazione e le migrazioni di massa. Mantenendo la nostra "visione scettica" e rifacendoci alla data di pubblicazione del libro (1994) e non alla data delle profezie (1099), possiamo dire che negli anni novanta si respirava già tutto questo, ma certamente oggi, con una alta presenza islamica in Europa, dovuta alle recenti immigrazioni causate dalla guerra al terrorismo (il cui apice è posteriore al 2001) e da altre concause, stiamo veramente vivendo il mescolamento di fedi e culture, descritto dal profeta.  

17) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Gli uomini vorranno oltrepassare tutti i limiti.
La madre avrà i capelli grigi di una vecchia.
La via della Natura sarà abbandonata.
E le famiglie saranno come granelli separati che nulla può riunire.
Sarà dunque un altro mondo.
Ognuno errerà senza legami come un cavallo imbizzarrito
Andando in ogni direzione senza guida.
Guai al cavaliere che cavalcherà un simile cavallo.
Sarà senza staffe e cadrà nel fossato.

18) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Gli uomini non si rimetteranno più alla Legge di Dio
Ma vorranno dominare la loro vita come si guida un cavallo.
Vorranno scegliere i propri figli nel ventre delle loro donne
Ed uccideranno quelli che non corrispondono ai loro criteri.
Ma cosa sarà dell’uomo che si crede di essere un Dio?
I Potenti si accaparreranno le terre migliori e le donne più belle.
I poveri ed i deboli saranno bestiame.
Ogni tugurio diverrà una fortezza.
La paura albergherà in ogni cuore come un veleno.

19) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Comparirà un ordine nero e segreto.
La sua legge sarà l’odio e la droga (veleno) la sua arma.
Vorrà sempre più oro e allargherà il suo regno a tutta la terra.
Ed i suoi servi saranno uniti fra loro da un bacio di sangue.
Gli uomini giusti ed i deboli subiranno le sue regole.
I Potenti si metteranno al suo servizio.
L’unica legge sarà quella che l’ordine nero detterà nell’ombra.
L’ordine nero venderà la droga (veleno) perfino nelle chiese.
Ed il mondo avanzerà (camminerà) con questo scorpione sotto i piedi.

20) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Molti uomini rimarranno seduti con le braccia conserte
O cammineranno con gli occhi vuoti senza sapere dove andare.
Perché non avranno più fucine dove forgiare il metallo
Né più di campi da coltivare.
Saranno come semi che non danno frutti.
Erreranno poveri, umiliati e disperati.
I più giovani ed i più vecchi spesso senza dimora alcuna.
Non resterà loro che la guerra come unica via d’uscita.
Ma combatteranno innanzitutto se stessi odiando la loro stessa vita.

La numero 20 è veramente interessante. Leggetela con attenzione e troverete una fedele descrizione della disoccupazione causata dalla nostra grande crisi economica, scoppiata pesantemente nel mondo della finanza nel 2007/2008 e i cui effetti sul mondo del lavoro non hanno tardato ad arrivare poco tempo dopo
In quest'ottica, possiamo quasi considerarla una profezia avverata anche tenendo conto dell'ipotesi conservativa, ovvero di una profezia "inventata" negli anni novanta.
In particolare il verso "perché non avranno più fucine dove forgiare il metallo" ci indica una situazione cronica di mancanza di lavoro.

21) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Le malattie dovute alle acque del Cielo e della Terra
Colpiranno l’uomo e ne minacceranno l’esistenza.
Egli vorrà fare rinascere ciò che ha distrutto e proteggere ciò che resta.
Avrà timore del suo futuro.
Ma sarà troppo tardi.
Il deserto inghiottirà la terra e l’acqua sarà sempre più profonda.
Oggi scorrerà portando via ogni cosa come in un diluvio
E l’indomani mancherà alla terra.
E l’aria rosicchierà i corpi dei più deboli.

Questa profezia parla in modo generico delle conseguenze da inquinamento.
La numero 23 sarà ancora più precisa a riguardo.

22) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
La terra tremerà in molti luoghi e città crolleranno.
Tutto ciò che sarà costruito senz’ascoltare i saggi
Sarà minacciato e distrutto.
Fango sommergerà i villaggi ed il suolo si aprirà sotto i Palazzi.
L’uomo si ostinerà poiché l’orgoglio è la sua follia.
Non ascolterà gli avvertimenti ripetuti della terra.
Ma gli incendi distruggeranno le nuove Roma.
E fra le macerie accumulate
Nonostante le Legioni, poveri e barbari razzieranno le ricchezze abbandonate.

23) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Il sole brucerà la terra.
L’Aria non ci proteggerà dal fuoco
Sarà piuttosto come una tenda bucata.
E la luce ustionante rosicchierà le pelli e gli occhi.
Il mare s’innalzerà come l’acqua che bolle.
Le città e le coste saranno seppellite.
E continenti interi scompariranno.
Gli uomini si rifugeranno sulle alture.
E ricostruiranno dimenticando subito ciò che è appena avvenuto.

Questa descrizione parrebbe essere un infausto vaticinio sull'inasprimento dei problemi causati dal buco dell'ozono. Problemi non ancora verificatisi in queste pesanti manifestazioni. 
Il buon senso, però, ci dice che se le cose andranno avanti in questo modo, non è tanto assurdo pensare ad uno scenario simile.

24) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Gli uomini sapranno far vivere i miraggi.
I sensi saranno ingannati e crederanno di toccare ciò che non esiste.
Seguiranno strade che solo gli occhi vedranno.
Ed i sogni potranno così diventare realtà.
Ma l’uomo non saprà più distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.
Si perderà in falsi labirinti.
Coloro che sapranno fare nascere i miraggi
Si prenderanno gioco dell’uomo ingenuo ingannandolo.
Così molti uomini diventeranno come cani striscianti.

25) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Gli animali che Noé aveva imbarcato sull’Arca
Nelle mani dell’uomo non saranno altro
Che bestie soggette alla sua volontà.
Chi si preoccuperà della loro sofferenza?
Di ciascuna specie l’uomo avrà fatto ciò che avrà voluto.
E ne avrà distrutto un numero incalcolabile.
Che cosa sarà dell’uomo che avrà cambiato le leggi della vita
Che avrà fatto dell’animale vivente un grumo d’argilla?
Sarà il pari di Dio o il figlio del Diavolo?

26) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Bisognerà aver paura per i figli dell’uomo.
La droga (veleno) e la disperazione non lo perderanno di vista.
Si desidereranno per se stessi, non per loro, né per il mondo.
Saranno ricercati per il piacere e talvolta se ne venderanno i corpi.
Ma anche quelli che saranno protetti dai propri genitori
Saranno minacciati d’avere un animo spento.
Vivranno nel gioco e nel miraggio.
Chi potrà guidarli poiché non ci sono più maestri?
Nessuno gli avrà insegnato a sperare ed ad agire.

27) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
L’uomo si crederà Dio mentre non sarà altro che un bambino.
Picchierà quando sarà vinto dalla collera e dalla gelosia.
Ma il suo braccio sarà armato dalla potenza di cui si è impadronito.
E come un Prometeo cieco, potrà distruggere ogni cosa attorno a sé.
Resterà un nano nell’anima, ma avrà la forza di un gigante.
Avanzerà a passi enormi, ma ignorerà la strada da seguire.
La sua testa sarà pesante da tanta conoscenza
Ma non saprà perché vive né perché muore.
Sarà come sempre, il folle che gesticola od il bimbo che geme.

28) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Delle regioni intere saranno preda della guerra.
Di là dai confini romani ed anche sull’antico territorio dell’Impero
Gli uomini delle stesse città si sgozzeranno.
Qui ci sarà la guerra fra tribù, là fra credenti.
Gli Ebrei ed i figli di Allah non la smetteranno più di scontrarsi.
E la terra di Cristo sarà il loro campo di battaglia.
Ma gli Infedeli vorranno difendere ovunque la purezza della loro Fede.
E troveranno di fronte a loro solo dubbio e potenza.
Allora la morte avanzerà ovunque come lo stendardo dei tempi nuovi.

29) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
Moltissimi uomini saranno esclusi dalla vita umana.
Non avranno né diritto né tetto né pane.
Essi saranno nudi e non avranno che il loro corpo da vendere.
Saranno allontanati dall'opulenza delle Torri di Babele.
Brulicheranno come un rimorso e come una minaccia.
Occuperanno delle regioni intere e prolifereranno.
Ascolteranno le predicazioni di vendetta
E si lanceranno all'assalto delle torri orgogliose.
Sarà venuto il tempo delle invasioni barbariche.


Questa è forse la profezia più incredibile della serie.
Abbiamo ancora una fedele descrizione dei popoli arabi e della loro immigrazione di massa in Occidente. Popoli che "occuperanno delle regioni intere e prolifereranno.".
Quello che segue è veramente calzante con gli eventi degli ultimi anni:

"Ascolteranno le predicazioni di vendetta
E si lanceranno all'assalto delle torri orgogliose.
Sarà venuto il tempo delle invasioni barbariche."

Descrizione molto precisa delle predicazioni anti-occidente di alcuni Imam, mentre l'assalto alle "torri orgogliose" non potrebbe essere l'attentato alle Torri Gemelle del 2001?
Anche in questo caso, persino con la nostra "interpretazione conservativa", avremmo un'anticipazione dell'evento.

30) Quando comincerà l’Anno Mille che viene dopo l’Anno Mille
L’uomo sarà dentro un labirinto oscuro.
Avrà paura e chiuderà gli occhi perché non saprà più vedere.
Non si fiderà più di nessuno ed ad ogni passo sarà timoroso.
Ma sarà spinto in avanti, poiché nessuna pausa gli sarà concessa.
Benché la voce di Cassandra sia alta e forte
Non la sentirà
Poiché vorrà possedere sempre di più e la sua testa si perderà nei miraggi.
Coloro che saranno i suoi Padroni lo inganneranno.
E non avrà che dei cattivi pastori.

"La voce di Cassandra". Cassandra era un figura della mitologia greca con il dono della profezia, ma le sue profezie non venivano ascoltate: metafora perfetta dell'uomo moderno, perso nella materialità e incurante degli avvertimenti del Cielo.

Nella prossima parte vedremo le ultime dieci profezie riguardanti il nuovo mondo dopo il declino e la distruzione del vecchio.

5 commenti:

  1. Mblux da un occhiata a questo riguardo le illusioni con cui verremo ingannati
    https://youtu.be/Y-P1zZAcPuw

    http://www.progettoatlanticus.net/2016/02/ologrammi-tangibili-indistinguibilita.html?spref=fb

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  2. Avevo letto in passato diverse cose riguardo questo argomento. Mi pare esista una "teoria del complotto" che parla di un futuro finto attacco alieno, utilizzando quelle tecnologie che descrivi, già progettato e orchestrato dai soliti noti. Chissà quanto c'è di vero anche se sinceramente mi lascia un po' perplesso. Grazie per il contributo :-)

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    1. pensavo più alla categoria dell'intrattenimento, non tanto al complottismo generico che gira.
      Di mio ad esempio sono un appassionato di videogiochi, e non mi dispiace certo ogni tanto perderci qualche ora, se si considera solo l'italia il giro di affari parla di 29 milioni di giocatori (siano in 65 milioni, ossia quasi meta della popolazione gioca) e un introito di 900 milioni di euro. già il videogioco tende ad essere una realtà simulata, un "miraggio" con la tecnologia olografica tattile , tale intrattenimento potrebbe divenire "irresistibile".
      Insomma il vecchio adagio del Panem et circense.

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    2. I videogiochi allora sono la seconda passione che abbiamo in comune :-).
      Certamente quello che dici è corretto, per questo deve entrare in gioco la consapevolezza del singolo per dominare qualsiasi controllo imposto dall'alto. Ma questo può farlo solo una coscienza correttamente "maturata". Un saluto!

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  3. Interessante la 24, sembra descrivere la nuova realtà virtuale, ingannatrice e assopente

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