lunedì 17 ottobre 2011

9NANIA e altre profezie per questo ottobre\novembre - Prima Parte




Posticipiamo ancora la seconda parte dedicata alle profezie sull’Anticristo per altri aggiornamenti che è bene trattare adesso.

Premesso che credo fermamente che le date nelle profezie siano sempre informazioni di massima, in quanto difficilmente la profezia, come fenomeno in sé, può avere la corretta visione temporale del “giorno e dell’ora” che, come insegna Cristo nel Vangelo, la conosce soltanto il Padre, volevo esaminare alcune coincidenze che vengono a convogliarsi nei mesi di ottobre e novembre.

Partiamo da 9Nania, che è la protagonista di questo post.

Per chi non la conosce la descrivo brevemente.
Questa ragazza afferma di avere “visioni mistiche” di stampo cristiano che le comunicano eventi futuri.
Attraverso queste visioni, più altre sue interpretazioni delle Sacre Scritture, più interpretazioni di eventi astronomici, Nania avverte il mondo su futuri eventi che stanno per giungere, pare…

Fatto sta che in corrispondenza del passaggio di Elenin in un particolare allineamento Nania, incalzata dalle sue visioni, ha previsto il terremoto in Giappone del 11 marzo.
Non dò la mia opinione su questo, mi limito a descrivere la ragazza.
La previsione può essere stata anche fortuna, ma di certo lei aveva indicato la finestra temporale dell’evento e il luogo, in linea di massima.

Adesso veniamo al presente.

Secondo Nania il 30 settembre (secondo altri il 29 settembre) 2011 si realizzava il capitolo 12 dell’Apocalisse: la Vergine ai cui piedi stava la luna.
La Vergine, secondo questi interpreti, è Venere. Si parlava quindi di un allineamento Luna\Venere e altri corpi celesti (vedere il video di 9Nania per approfondire).

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. (Apocalisse 12, 1-2)

A questo punto potrei aggiungere anch’io un riferimento ad una profezia già citata in questo blog: San Basilio.

Nel giorno dei tre Santi, gli spiriti luminosi
[29 settembre. San MICHELE, San GABRIELE, San RAFFAELE. n.d.r.]
scenderanno sulla terra per portare la corona
della giustizia e si udra’ un pianto disperato
nella valle del vitello d’oro.”


Bene. Abbiamo questo 29/30 settembre… e adesso?

Sappiamo che non è successo nulla in quei giorni.

Nania cita Genesi. In Genesi Noè entra nell’arca e Dio gli dice che dopo 7 giorni farà venire il diluvio.
Poi diluviò per 40 giorni.
Noè poi inviò la colomba per vedere di riuscire a trovare una terra emersa, ma la colomba tornò.
Attese altri 7 giorni e la rimandò all’esterno dell’Arca.
La colomba tornò con un ramoscello d’ulivo.
Noè allora attese ancora 7 giorni, rimandò fuori la colomba che questa volta non tornò.
Vediamo in breve i calcoli di Nania.

Nania somma 7 giorni al 30 settembre.
Il 7 ottobre è lo Yom Kippur nel calendario ebraico.
Il significato è quello di “giorno del pentimento”, ma letteralmente significa

Yom = giorno
Kippur = cancellazione (del peccato).

Oppure

Kippur = coprire, nascondere.

Se sommiamo altri 7 giorni abbiamo il Sukkot ebraico.

 

La Festa delle Capanne

Tappa culminante nel piano di Dio. I due estratti del vecchio testamento che seguono sono legati a questa festa.

 

Osserverai la festa della mietitura, delle primizie dei tuoi lavori, di ciò che semini nel campo; la festa del raccolto, al termine dell'anno, quando raccoglierai il frutto dei tuoi lavori nei campi. (Esodo 23,16)

 

Celebrerai la festa delle capanne per sette giorni, quando raccoglierai il prodotto della tua aia e del tuo torchio; (Deuteronomio 16,13)

 

Nania associa quindi questi due estratti, soprattutto l’ultimo, al capitolo 14 dell’Apocalisse.

 

14 Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15 Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: «Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura». 16 Allora colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
17 Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, anch'egli tenendo una falce affilata. 18 Un altro angelo, che ha potere sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: «Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature». 19 L'angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio. 20 Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di duecento miglia. (Apocalisse 14,14-20)

Continua nella seconda parte.

Il canale di 9Nania su YouTube...
www.youtube.com/user/9Nania

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