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domenica 6 novembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Quarta Parte


Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
- Terza parte

Riprendiamo da dove ci eravamo precedentemente interrotti.
Attraverso l'analisi delle diverse profezie avevamo stilato una sequenza di eventi collegati al papato nei tempi della tribolazione.
Rivediamola assieme:

1) Il pontificato di Francesco sarà breve. Una quartina di Nostradamus, che abbiamo esaminato nel precedente articolo, parla di quattro anni di pontificato (Bergoglio è divenuto papa nel 2013). Inoltre il centenario delle apparizioni di Fatima, con l'inquietante profezia contenuta nel terzo segreto, punta il dito alla medesima data, ovvero il 2017

2) Papa Benedetto XVI è ancora presente nelle profezie e prega per il papa in carica.

3) Viene fatta una scoperta archeologica importante e collegata alla fede, la tomba del "grande Romano", indicata sia dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII", sia da Nostradamus e, come vedremo, anche dalla Madonna di Anguera.

4) Papa Francesco muore. Poco dopo questa grande scoperta viene eletto un pontefice. Abbiamo, nei vaticini, sia un pontefice positivo, che muore nel tentativo di sedare gli animi nel corso di una guerra ormai iniziata, sia una figura maligna, che sarà causa di uno scisma.

Vediamo adesso alcune profezie della Madonna di Anguera che sono in perfetta linea con quanto esaminato fino ad ora.

Partiamo dalla scoperta della tomba del "grande Romano". Come detto, l'abbiamo vista introdotta dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII", esattamente poste in ordine cronologico dopo la morte di papa Francesco e prima dell'elezione del pontefice successivo:

"Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."

E successivamente in Nostradamus, nelle quartine III-65, VI-66 e IX-84

In particolare, la quartina IX-84 sembrava rivelarci che tale scoperta potesse essere coinvolta nello scisma a causa della sua natura rivelatrice di alcuni misteri legati alla fede cristiana.

Dice la Madonna di Anguera:

2.948 – 26/01/2008
Una scoperta archeologica sarà fatta a Roma e causerà grande confusione per la Chiesa. Restate saldi nella fede. Qualunque cosa accada, non allontanatevi dalla verità.

In perfetta linea con quanto abbiamo fino ad ora argomentato.

E ancora:

2.957 - 16/02/2008
Cari figli, una scoperta in Vaticano causerà grande confusione. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Ecco: sono giunti i momenti difficili per i fedeli. 

3.072 - 25/10/2008
Cari figli, una scoperta nel palazzo causerà una rivolta tra gli uomini. Molti ferventi nella fede diventeranno indifferenti.
(palazzo = Vaticano, spesso appellato in questo modo nelle comunicazioni mariane di Anguera)

Queste profezie nefaste sul Vaticano, si collegano all'evento dello scisma, ma non sono a mio avviso da confondere con un altro filone di profezie, sempre riguardanti il Vaticano, e che ne indicano la sua distruzione ad opera di invasori "dalla grande barba".

La distruzione del Vaticano, infatti, riguarda un evento successivo ed è quello dell'invasione di Roma da parte di un esercito della coalizione orientale, in parte composto da russi, ma in parte di matrice islamica. Parleremo più avanti di queste profezie. 
Abbiamo quindi visto il collegamento che la Madonna di Anguera fa tra la scoperta archeologica in Vaticano e la confusione e divisione spirituale fra i cattolici, come fosse una conseguenza di quest'ultima, in linea con le altre profezie fin qui esaminate.

Continuando con le profezie mariane di Anguera, vediamo la descrizione che viene fatta dello scisma che verrà ad instaurarsi.
Nella parte precedente abbiamo visto che Nostradamus afferma che poco dopo questa scoperta archeologica verrà eletto un pontefice, successore di papa Francesco, che sarà invidiato e non approvato, probabilmente da nemici della Chiesa che poi attueranno lo scisma.

La Madonna di Anguera si unisce al coro:

2.472 - 19/01/2005
Un uomo ben vestito entrerà nella casa di Dio e occuperà un posto di rilievo. A lui si uniranno i nemici di Dio e faranno grandi danni per tutta l’umanità. Questi avrà l’apparenza di un uomo buono e affascinerà molti. 

2.504 - 02/04/2005
Un cuore cattivo proporrà la creazione di un consiglio

A mio avviso questi due vaticini parlano di un uomo in una posizione di rilievo in Vaticano, ma non del papa. Questo personaggio, insieme ad altri, proporrà la creazione di un consiglio finalizzato a mettere in discussione la figura del papa successore di Francesco.

2.510 - 16/04/2005
Dalla Francia uscirà una spina che ferirà gli uomini fedeli.

Correlando altre profezie che vedremo più avanti, pare che il futuro antipapa sarà francese.

2.523 - 17/05/2005
Sorgerà un oppositore e a causa sua ci sarà disprezzo nella casa di Dio. 

Attenzione, ora, al prossimo vaticinio:

2.532 - 05/06/2005
Un uomo apparentemente buono, ossia l’anticristo, acquisterà grande potere satanico. L’azione malefica si verificherà nella festa di un grande santo, quello che quando venne chiamato da Dio cadde da cavallo e la sua vita fu trasformata.

Ci sono state diverse speculazioni su questo santo. Ma provando ad indicare quella più ovvia, ovvero San Paolo (Saulo di Tarso), che ebbe la sua conversione dopo la nota caduta da cavallo, non potrebbe essere un riferimento al grande Romano? Ovvero ancora alla scoperta di cui abbiamo fin'ora parlato?
Pier Carpi, nell'interpretare i presunti manoscritti di Roncalli che gli erano stati affidati, aveva supposto che la profetizzata scoperta sotto il Vaticano riguardasse Pietro, ma se invece, come più esplicitamente ci indica Nostradamus con il termine "grande Romano", dovesse riguardare l'apostolo Paolo, cittadino dell'Impero romano e vero fondatore del Cristianesimo, allora saremmo di fronte ad una sorprendente sequenza di collegamenti tra profezie di origine molto differente.
La festa del grande santo, appunto, non riferita al santo del giorno, ma al giorno di una grande scoperta che riguarderà quel santo.
La Madonna di Anguera continua a descriverci questo futuro falso profeta.

2.554 - 26/07/2005
È un falso messia. Riuscirà a sedurre anche molti consacrati. 

2.610 - 03/12/2005
La Chiesa conoscerà una croce pesante. Non andrà in direzione del Porto Sicuro. Dentro di essa vi sono uomini perfidi.

Il messaggio mi pare piuttosto chiaro.
Se qualcuno avesse voglia di storcere il naso con le profezie di Pier Carpi, quest'altra fonte profetica, creduta e venerata da molti cattolici, non si discosta molto da quanto abbiamo fin'ora argomentato con le "profezie di papa Giovanni XXIII" e con Nostradamus

A questo punto comincia lo scisma. Il papa ufficiale è ancora in carica, papa Francesco è morto, su Benedetto XVI non ci sono chiare interpretazioni, ma solo vaghe supposizioni.
In un passo delle profezie del Ragno Nero troviamo scritto:

"Il trono è scomparso. E ci saranno due troni. Poi ce ne saran­no tre."

Potrebbe essere, ma non è detto, una visione del trio sopra citato, ovvero: 
il successore di papa Francesco (primo trono), l'antipapa, o "papa drago", così chiamato dal Ragno Nero (secondo trono) e Benedetto XVI (terzo trono).

Sempre a proposito di troni, questa nota profezia mariana di Anguera:

3.098 - 23/12/2008
Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro.

E' stata da molti associata all'attuale situazione con un papa ed un papa emerito e questo potrebbe anche essere, anche se, questo è importante, non credo che abbia un'accezione negativa nei confronti di papa Francesco, come poi è stato appurato da messaggi successivi.
Potrebbe però essere un vaticinio che descrive il futuro scisma e non riferirsi alla situazione attuale.

A favore di una visione positiva del papato di Francesco, vediamo questa interpretazione della profezia dei sette re di Apocalisse 17.

"Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: «Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque..." [...]

"Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione."

"Ammantata di porpora e scarlatto": le vesti cardinalizie. Un possibile riferimento alla Chiesa degli ultimi tempi. 

"Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra»."
"E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore. Ma l'angelo mi disse: «Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna."

L'angelo ora spiega l'arcano:

"La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà." 

La figura della bestia è un riferimento al maligno, all'Anticristo, sopra di essa sta la donna ammantata di porpora e scarlatto

"Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re." 

La profezia in questo punto appare chiarissima: Roma, la città dei sette colli, su cui è seduta la donna ammantata di porpora e scarlatto, il riferimento alla Chiesa appare più chiaro
I sette colli sono anche sette re, ovvero sette papi.

E adesso entriamo nel vivo della profezia:

"I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco." 

Secondo l'interpretazione che vi sto proponendo, la lista partirebbe da papa Giovanni XXIII, che aprì il Concilio Vaticano II, il concilio pastorale in cui la Chiesa volle aprirsi al mondo, iniziando a farsi corrompere dal suo spirito mondano, quindi a prostituirsi spiritualmente con esso.
Interessante anche osservare che proprio Giovanni XXIII sia da molti indicato come un papa che avesse avuto collegamenti con il mondo dell'esoterismo massonico: le stesse profezie massoniche edite da Pier Carpi, sono attribuite dall'autore a Roncalli.

Ma proseguiamo con la nostra analisi: cinque papi sono caduti.
Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI.
Ne resta uno in vita: Benedetto XVI.
L'altro quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco: papa Francesco, il cui papato pare finirà nel 2017, quattro anni in totale.

"Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione."

Il regno di Francesco finirà prima che lo stesso quinto re, Benedetto XVI, cada.
La bestia, il falso profeta è il settimo re e allo stesso tempo l'ottavo, perché la lista adesso include anche il papa emerito rimasto in vita.
Benedetto XVI quindi dovrebbe essere l'ultimo papa, sopravvivendo allo stesso Francesco, l'ultima pietra che impedisce la manifestazione piena dell'anticristo nel mondo, tolta la quale, un falso profeta, l'ottavo re, la bestia, assolverà per l'anticristo quel compito che Giovanni il Battista aveva assolto per il Cristo.

Viene poi descritta la fine della donna ammantata di rosso, la prostituta: 

"Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco."

La distruzione di Roma e del Vaticano è descritta in numerosissime profezie sulla fine dei tempi. Nella linea temporale ricavata dai vaticini che abbiamo ricostruito fino ad ora avverrà a fronte di un'invasione militare da parte della coalizione d'oriente, della quale farà parte anche una componente di matrice islamica.
Questo avverrà durante un breve, ma devastante, terzo conflitto mondiale.

La Madonna di Anguera rimarca:

2.253 - 24/7/2005
Gli uomini del terrore raggiungeranno il Vaticano. La piazza sarà piena di cadaveri. L’umanità vedrà l’azione malefica degli uomini dalla grande barba. Il Colosseo crollerà. 

Vedremo questa sequenza di eventi nelle parti successive di questo articolo.

Continua nella quinta parte (link).

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Articoli collegati:

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Prima Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Seconda Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Terza Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Quarta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Quinta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Sesta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte

martedì 25 ottobre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Terza Parte



Link alle parti precedenti di questo articolo:


Ci eravamo interrotti seguendo il filo cronologico delle profezie di "Papa Giovanni XXIII".
In maniera incredibile descrive, dopo il paragrafo su Benedetto XVI, due papi, uno contemporaneo all'altro.
Secondo questa fonte, mancano solo tre vaticini, esposti in paragrafi, prima della fine delle tribolazioni e al termine del filone profetico riferito al papato. In questo articolo ci concentreremo sul terzultimo.
Una considerazione va però fatta: le profezie sono in ordine cronologico, ma tra una pagina e l'altra alcune potrebbero essere state omesse. La fonte che consegnò il plico a Pier Carpi, infatti, diede solo ciò che era necessario divulgare, omettendo il resto.

Riprendiamo quindi il viaggio in queste presunte visioni del futuro: 

"Sarà grande e breve il tuo regno. Padre, sarà breve ma ti porterà lontano, nella lontana terra dove sei nato e dove sarai sepolto. A Roma non ti vorranno dare. E ci sarà un altro Padre, prima della tua sepoltura, a pregare lontano per te, per le ferite della Madre."

E' probabile che parli di papa Francesco, ma non è detto. Tentiamo un'interpretazione.
Il suo regno sarà breve e alla sua morte vorranno seppellirlo nella terra natia e non vorranno consegnarlo a Roma.
Questo è un fatto di per sé eclatante, che potrebbe essere legato a problematiche che nasceranno all'interno della Chiesa nel corso di questo pontificato, oppure alla volontà di coloro che gli toglieranno la vita, come vedremo tra poco.
Il fatto che ci sia un altro padre a pregare per lui, Benedetto XVI, rafforza l'ipotesi che la profezia sia riferita a Francesco.
Da questo vaticinio non è chiaro quale dei due papi sopravviverà all'altro, perché non viene indicato quando sarà questa sepoltura, ma soltanto che un altro papa pregherà per lui nel corso del suo pontificato.
Non viene altresì specificata la causa della morte di Francesco.

"Mikail e Giovanni scenderanno in terra. Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."

Questo passo è estremamente interessante ed ho riscontrato correlazioni con diverse quartine di Nostradamus.
"Mikail", Pier Carpi afferma che nei plichi originali è scritto esattamente così e "Giovanni" scenderanno in terra. Potrebbe essere un riferimento ad Armageddon, la battaglia finale: Michele, l'Arcangelo che scende in terra per schiacciare Satana e Giovanni, nome legato all'Apocalisse
"Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."

Pier Carpi a tal proposito scrive:

"In quel periodo, nel sottosuolo di San Pietro, cioè sotto il tesoro, saranno aperti luoghi segreti, o si faranno delle scoperte finora sconosciute, e si scopriranno i passi del primo uomo. Potrebbe significare che si scoprirà qualcosa di importante sul primo pontefice romano, Pietro.

Tenete a mente questo dettaglio perché presto lo riprenderemo, con Nostradamus.

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

"Il mondo dalla croce capovolta senza gigli", contro cui si batte la coalizione d'Oriente, è una frase che indica un forte potere anti iniziatico, oscuro e maligno: si può supporre sia l'oligarchia legata alle società segrete a capo del mondo della finanza e che sono i veri padroni del mondo occidentale, con mire colonialiste contro tutti gli stati dissidenti. 
Dopo quel passo, si parla del "nuovo padre": parrebbe il successore di papa Francesco.
Anticipo dicendo che oltre a questa figura, positiva, nelle profezie pare faccia la sua comparsa anche un antipapa, che sarà causa di uno scisma nella Chiesa, profetizzato da moltissime fonti.

Questo parrebbe portare ad una situazione quasi paradossale, con ben "tre figure papali":

il successore di Francesco, Benedetto XVI nel caso sia ancora vivo e l'antipapa, che nei vaticini del Ragno Nero, che vedremo più avanti, viene chiamato il "dragone".

Il nuovo padre, il successore di Francesco, andrà incontro alla coalizione d'Oriente, che inizierà una guerra attaccando l'Occidente.

"Andare incontro" non significa necessariamente in senso fisico, ma anche solo in termini di dialogo, probabilmente per cercare di placare gli animi, ma lascerà orfana la madre, ovvero verrà assassinato.

E' possibile che la profezia di Fatima sia rivolta a questa figura papale e non a Francesco?
Potrebbe questo papa soccombere sotto l'attacco della terza avanguardia russa, che scenderà in Italia attaccando il vaticano insieme a forze arabo-islamiche?

Riassumiamo quanto detto:

1) Il pontificato di Francesco sarà breve. Vedremo dopo una quartina di Nostradamus probabilmente correlata a questo, che parla di quattro anni di pontificato: 2013-2017.

2) Papa Benedetto XVI è ancora presente nelle profezie e prega per il papa in carica.

3) Viene scoperta la tomba del "grande Romano", indicata sia dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII" sia, lo vedremo tra poco, da Nostradamus.

4) Papa Francesco muore. Poco dopo la grande scoperta indicata al punto precedente viene eletto un pontefice. Abbiamo, nei vaticini, sia un pontefice positivo, che muore nel tentativo di sedare gli animi nel corso di una guerra ormai iniziata, sia una figura maligna, che sarà causa di uno scisma.

Vediamo adesso la nota quartina di Nostradamus a cui abbiamo accennato:

Nostradamus, quartina III, 65:

"Quando il sepolcro del grande Romano trovato
Il giorno seguente eletto Pontefice:
Dal senato egli non sarà affatto approvato
Avvelenato suo sangue con sacro calice."

Diversi esegeti di Nostradamus hanno associato questa quartina all'elezione di Giovanni Paolo I, argomentando che, a loro avviso, il grande Romano era un riferimento a Paolo VI (metafora di Paolo di Tarso e, secondo la loro interpretazione, il "grande romano"), il predecessore, appunto, di Albino Luciani.

Correlando, invece, questa profezia con i versi precedenti delle profezie edite da Pier Carpi, possiamo supporre che tale scoperta, ovvero la "tomba del grande Romano", non sia affatto una metafora, ma riguardi un evento reale, ancora da verificarsi.
Inoltre non calza l'uso del verbo "trovare" in riferimento alla tomba di Paolo VI: se il veggente avesse voluto parlare semplicemente del sepolcro del predecessore di Albino Luciani, probabilmente avrebbe utilizzato altri termini.

L'elezione di questo pontefice non viene approvata: non piace a molti. 
Il suo sangue, avvelenato con sacro calice può avere diversi significati: per restare coerenti all'interpretazione del quadro che ho fin'ora illustrato, direi che può indicare la natura maligna di coloro che non approveranno il prossimo papa e che avvieranno i prodromi dello scisma.

Ecco un'altra quartina piuttosto illuminante

Nostradamus, quartina VI, 26: 

"Quattro anni il seggio poco ben terrà
succederà un di vita depravato,
Ravenna, Pisa, Verona sosterranno,
per issar la croce del Papa invidiato.

(in francese "envie", "invidia", ma potrebbe essere anche "in vita". N.d.r.)

"Quattro anni il seggio poco ben terrà", probabile riferimento a papa Francesco?
Abbiamo visto che molte concordanze ci riportano alla data del 2017, quarto anno del pontificato di Francesco.
Dopo di lui arriverà un antipapa, che coinvolgerà moltissime persone per dar contro al successore legittimo dell'attuale papa.

E' probabile che questa figura sia il falso profeta di Apocalisse?

Incredibile allora, l'uso che Nostradamus fa della quartina "666", ovvero sesta centuria, quartina 66. 

Nostradamus, quartina VI, 66:

"Alla fondazione della nuova setta,
Saranno trovate le ossa del gran Romano,
Sepolcro sembrerà coperto di marmo,
Terremoto in Aprile, mal sepolto."

"La nuova setta", quella del falso profeta, nascerà dopo il ritrovamento delle ossa del grande Romano.
Il riferimento dell'ultimo verso pare indichi che tale scoperta verrà fatta dopo che un terremoto in aprile porterà alla luce cose che prima stavano sottoterra. 
Vediamo un'altra quartina:

Nostradamus, quartina IX, 84:

"Re esposto completerà l’ecatombe,
dopo aver trovato la sua origine:
Torrente apre la tomba di marmo e piombo,
Di un gran Romano dall’insegna Medusina."

E' possibile che il "Re esposto" sia l'antipapa che originerà lo scisma?
L'aggettivo "esposto" è di difficile interpretazione.

"Completerà l'ecatombe" della Chiesa: farà il gran danno.
Ancora nello sfondo, il riferimento temporale alla scoperta della tomba del grande Romano, che qui pare sia addirittura correlata alle ragioni dello scisma.
La parola "Medusina" potrebbe significare che la tomba avrà le insegne dei consoli romani, la testa di medusa. 
Da notare anche che in francese esiste questo termine: "Melusine", che rappresenterebbe una figura del folklore europeo, uno spirito femminile, connessa alle aree settentrionali ed occidentali della Francia ed ai Paesi Bassi. 
La Francia, madre di un certo esoterismo gnostico legato ai Templari, potrebbe essere patria di questo scisma, come vedremo in seguito.

Terminiamo con l'ultimo verso del paragrafo di "Papa Giovanni XXIII" che abbiamo preso in esame:

"Ma prima dalle sue parole di vera scienza il segreto dell'arma che distrugge le armi. Tempo di pace, allora, e sulla lapide alto sara il nome di Alberto."

E' riferito al successore diretto di Francesco, la figura positiva che in tempo di guerra cercherà di portare la pace. Il "segreto dell'arma che distrugge le armi" potrebbe riferirsi ad una scoperta scientifica, oppure essere un aulico riferimento all'amore portato da questo pontefice, prima del suo decesso.

Alberto potrebbe indicare il nome del pontefice, come è avvenuto per Benedetto nel paragrafo precedente, oppure, in riferimento alla scoperta scientifica, un richiamo ad Albert Einstein. Ad ogni modo sono versi piuttosto vaghi per poterne trarre un'interpretazione convincente.

Dopo questo, nelle profezie di "Papa Giovanni" non c'è più alcun riferimento a nessun papa.

La Nave Chiesa da questo momento in poi viaggia senza timoniere. Mentre l'antipapa, il falso profeta, è ancora in vita e, pare da altre fonti profetiche, che sposterà la sede vaticana in altro luogo.

Nel penultimo paragrafo di queste profezie, resta un ultimo riferimento al padre della Chiesa, soltanto un monito alle fazioni in guerra per la vittoria finale:

"Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo padre?"

martedì 11 ottobre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Seconda Parte



Ci eravamo interrotti nella parte precedente (link alla prima parte di questo articolo) con la nota quartina di Nostradamus, la V, 92, in cui si delineava una breve storia papale che culminava con l'arrivo di Benedetto XVI "che dei romani non sarà troppo conforme". 
Questa quartina infatti è storicamente associata al successore di Papa Giovanni Paolo II (se ne parlava ancor prima che Ratzinger divenisse papa, vedere questo link) ed in molti, prima delle dimissioni di Benedetto XVI, si sono interrogati, dandosi spiegazioni più o meno calzanti, su quale fosse questa "non conformità".
Alla luce di quanto poi è accaduto si può dire che questo vaticinio abbia infine perfettamente assolto il suo compito profetico: le dimissioni di un papa sono certamente qualcosa di "non conforme" ed estremamente straordinario.

Riguardo le dimissioni volevo porre anche l'attenzione sulla profezia di Hezra (link).

"Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo.
Un altro si dimetterà dopo un attentato e ciò causerà la disfatta.
Ciò avverrà nel secondo decennio del secolo, quando il mondo minacciato vedrà capi di stato succedersi rapidamente in una crisi paurosa nelle quattro direzioni."

Il primo verso sembra richiamare l'attentato di papa Giovanni Paolo II del 1981.
"Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo."

Il verso successivo parla di un papa che si dimette (Ratzinger), azione che sarà causa della disfatta.
Si parla però di dimissioni "dopo un attentato". Certamente azzeccare le dimissioni di un papa non è cosa facile, vista la straordinarietà dell'evento, ma forse il riferimento "all'attentato" anche per questo secondo papa potrebbe trovare una spiegazione nel fatto che tali dimissioni non siano realmente nate dalla volontà di Ratzinger, ma da una forzatura forse neanche tanto velata, come si evince da certe visioni del defunto veggente della Madonna del Pino? O se di nuovo fosse un riferimento all'attentato del papa precedente, Giovanni Paolo II? Supposizioni...

Ma torniamo all'elezione di papa Francesco.
Il 13 marzo del 2013, Bergoglio fa il suo discorso introduttivo di insediamento come nuovo papa:

"Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo...ma siamo qui"

Uno strano riferimento alla "fine del mondo" da parte del nuovo papa, che più volte ha dato l'impressione di sapere qualcosa sui vaticini e sul futuro dei capi della Chiesa.

Il 13 marzo del 2015, in occasione del secondo anniversario della sua nomina a pontefice, in una intervista alla televisione messicana Televisa, Bergoglio afferma:

"Ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve. Quattro o cinque anni. Non lo so, o due, tre. Ben due sono passati da allora". 

Il prossimo anno, il 2017, sarà il quarto anno di pontificato di papa Francesco e, come sappiamo, ricorre il centenario di Fatima, la cui nota profezia contenuta del terzo segreto descrive un papa che viene assassinato.
Oltre a questa ricorrenza, vedremo che molte altre coincidenze caricano il 2017 di una particolare importanza. 

Vediamo l'estratto ufficialmente rilasciato dalla Chiesa Cattolica sul terzo segreto di Fatima:

"Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo, indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti, in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco, abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre"

Lo specchio non potrebbe essere un riferimento ai due papi? Papa Francesco ed il contemporaneo papa emerito Benedetto XVI? Il Santo Padre, come se passasse di fronte ad uno specchio...


"...E vedemmo qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti, in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco, abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre..."


"... altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi, come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio."

Al termine della profezia il papa viene ucciso. Chi afferma che tale profezia sia la predizione dell'attentato di Giovanni Paolo II forse non coglie la sottile differenza che, all'epoca, il papa non fu ucciso, oltre al fatto che ci sono moltissimi altri particolari che non collimano con lo scenario del 1981.
Benedetto XVI, durante un improvviso pellegrinaggio a Fatima il 13 maggio del 2010, disse:
"Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa".

Ci sono, quindi, in queste profezie dei presagi che indicherebbero una fine cruenta dell'attuale papa. Torneremo su questo e andremo anche oltre il papato in corso.

Un altro filone profetico che avevamo interrotto nel 2011 erano le "profezie di Papa Giovanni XXIII".
Queste profezie sono state pubblicate nel 1976 e sarebbero presunte profezie di Angelo Roncalli redatte nel 1935, prima della sua elezione a papa. 
Il linguaggio ermetico le rende di non facile interpretazione, ma sono esplicitamente formulate in ordine temporale e divise in due filoni: la storia del papato fino alla nuova era e una storia parallela, politica, anche questa descritta fino al compimento delle profezie sulla fine dei tempi.
Partiremo dall'ultima che avevamo preso in esame su Benedetto XVI e andremo oltre, anticipando gli eventi che in parte abbiamo già visto dagli altri vaticini fin qui esaminati.


"Benedetto, benedetto, benedetto. Saranno i giovani ad acclamarti, nuovo Padre di una Madre che sorride. I figli dei santi di Milano. Sedici ti conteranno." 

Si parla di un nuovo papa, Benedetto. "Sedici ti conteranno", il riferimento a Benedetto XVI è chiarissimo.

"Ti terranno alte le mani. Vergine Maria vicina. Vergine Maria che fu sacrificata. Nelle sue parole troverai la strada, benedetto, benedetto, benedetto. Sarai padre di tutti. Sarà difficile l'inizio della strada, camminare per Roma in giorni di sangue. Diradare le nebbie e i loro sepolcri. Dare nome sacro alle cose sacre, dare nome profano alle profane."

Viene evidenziata la capacità di questo papa di distinguere il sacro dal profano.
Ratzinger è famoso per la sua teologia ferrea ed ha a lungo presieduto la Congregazione per la dottrina della fede.
Vengono descritti giorni di sangue a Roma. Forse un evento che ancora deve verificarsi.

"Nella tua casa riceverai un santo a piedi nudi. E farai attendere i potenti, le mani disarmate, a pregarti. Il santo parlerà anche per te in ogni contrada e dal mondo ecco i bianchi fiori ti avvolgeranno. Tuo sarà il viaggio del coraggio, la grande sfida al mondo e all’immondo principe del mondo. A chi ti manderà soldati opporrai legioni e mai ti opporrai alla parola. E ti farai scalzo, e camminerai col santo scalzo. Quando di Maria Santissima divulgherai la parola si chiuderà la tua unica ferita. La Madre della chiesa sarà Madre del mondo. Angelo sarai detto, Benedetto."

Benedetto riceve un santo a piedi nudi. Il santo scalzo: Francesco di Assisi, riferimento a papa Francesco.
Si delinea una sfida al mondo ed all'immondo principe del mondo: la sfida contro il maligno, il principe di questo mondo: siamo quindi alla fine dei tempi.
Vedremo che, dalle profezie, si evince che il dragone, satana, alla fine giungerà fino al soglio di Pietro. 

Ma proseguiamo con il vaticinio successivo di queste profezie:

"Due fratelli e nessuno sarà Padre vero. La Madre sarà vedova. I fratelli d'Oriente e d'Occidente si uccideranno e nell'assalto uccideranno i loro figli.
Allora scenderà dal monte il santo scalzo e scuoterà il regnodinnanzi alla tomba dello scalzo, benedetto dalla Vergine SantissimaAscoltate le sue parole.
Maria Santissima, figlia e madre di Dio, signora del tempo futuro, chiama a raccolta i tuoi figli dalle campagne, affinché abbattano le due Babilonie.
E una sia la Madre, come unica sei tu.
La terra distruggerà il cemento e di terra sarà, Regina, la tua nuova Chiesa. E sulla terra il grano, per la fame dei tuoi popoli, fiore sul suo nuovo altare. Amen

Due fratelli e nessuno sarà il vero padre della Chiesa.
Questo vaticinio è realmente incredibile, per il modo in cui anticipa gli eventi successivi a Benedetto XVI. Ci sono due papi, ma per il veggente nessuno dei due è un vero papa e la Madre, la Chiesa è vedova. 
Interessante il breve inciso: "dinnanzi alla tomba dello scalzo, benedetto dalla Vergine Santissima". Pare una visione, un lampo, nella profezia, in cui uno dei due papi prega sulla tomba dell'altro
Abbiamo visto in uno dei versi precedenti che Benedetto XVI si fa a sua volta scalzo: "...e ti farai scalzo e camminerai col santo scalzo". 
L'inciso appena citato acquista significato in quanto "il santo scalzo" (presumibilmente papa Francesco) scenderà dal monte e scuoterà il regno, "dinnanzi alla tomba dello scalzo, benedetto dalla Vergine Santissima." (Benedetto XVI, appunto).
I fratelli di Oriente ed Occidente si scontrano tra loro. Possibile riferimento sia ad una guerra che alla separazione tra la Chiesa d'Oriente e quella d'Occidente.
Il santo scalzo, papa Francesco, "scende dal monte" (nel terzo segreto di Fatima, il papa che viene ucciso sta salendo un monte) e chiama a raccolta i suoi figli affinché abbattano le due Babilonie.
Chi sono le due Babilonie? Sarà un'intromissione di Francesco su uno scontro tra nazioni di Oriente e di Occidente? Oppure la sua volontà di riunificare le chiese orientali ed occidentali? Il verso successivo ci fa propendere per la seconda ipotesi:

"e sia una la Madre, come unica sei tu".

La grande apertura di questo papa è già stata più volte dimostrata dalle sue esternazioni.

Il 10 giugno del 2016, papa Francesco, di fronte ad una delegazione della Comunione Mondiale ha detto:

"Vi è urgente bisogno di un ecumenismo che, insieme allo sforzo teologico per ricomporre le controversie dottrinali tra i cristiani, promuova una comune missione di evangelizzazione e di servizio."

Alla luce di quanto detto, risultano interessanti quelle esternazioni proferite da un insider del Vaticano e pubblicate sull'autorevole sito cattolico "Papale Papale".

"... Accontentati di questi miei vaghi accenni, cerca di darmi ascolto: tutto quello che oggi puoi scrivere sul tuo sito su Francesco, domani, molto presto, potrebbe tornarti indietro come un boomerang, perché questo pontificato farà storia, indubbiamente storia,  ma non immagini neppure quale genere di storia".

Nella prossima parte vedremo le restanti profezie di Papa Giovanni XXIII fino al compimento dei tempi ed introdurremo un parallelo con altre profezie note, incentrandoci anche sulla fatidica data del 2017.

martedì 29 settembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Prima Parte



L'immagine di apertura è una delle famigerate "Carte degli Illuminati", prodotte dalla Steve Jackson Games nel 1982. In una nuova versione, datata 1995 e chiamata "Illuminati: the New World Order" uscirono una serie di carte il cui contenuto a detta di molti pare nascondesse dei risvolti profetici. 
Il tema di questo articolo però non sono queste carte, ma una raccolta di visioni relative alla Terza Guerra Mondiale avute da diversi profeti e, come vedremo, in linea con le dettagliate visioni fornite da Alois Irlmaier (cliccare qui per l'articolo relativo alle sue profezie).


  • Korkowski, 1983:

"Non lasciatevi ingannare, il blocco orientale fingerà una pacifica predisposizione: con l'apertura e lo spostamento delle frontiere, con lo scioglimento di patti o finte dichiarazioni di neutralità. Poi, quando sarete fuori dalla protezione occidentale (pesante indebolimento dovuto alla crisi economica e conseguenti disordini sociali? Minore protezione militare USA sul teatro europeo? n.d.r.), vi attaccheranno, proprio come in un gioco, quando la vostra difesa viene meno."


  • Suor Lucia, la veggente della Madonna di Fatima, 13 luglio 1917:

"Dio castigherà il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre... Per impedirlo verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato."

La Madonna fin da allora chiedeva la Consacrazione della Russia al fine di evitare future guerre e devastazioni. Tale Consacrazione non è mai avvenuta.
Alla richiesta di quale fosse il motivo di una tale urgenza, rispose:

"Perchè la Russia sarà lo strumento scelto dal Cielo per castigare il mondo".
[...] "La Russia spargerà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni verranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annichilite."


  • Egger Gilge, Austria (1663-1735):

"Un giorno i rossi arriveranno e allora sarà terribile."

(attenzione, rossi, non Russi, per cui, vista la data del vaticinio, potrebbe essere benissimo un riferimento alla Seconda guerra mondiale. L'offensiva di Vienna da parte degli alleati si concluse il 13 aprile del 1945 con la vittoria dei sovietici. n.d.r.).


  • Stockert, Monaco di Baviera, 1947:

"Questi carri armati verranno da oriente e punteranno con grande velocità verso ovest... Le truppe dei carri russi saliranno al Reno."

(in perfetto accordo con le visioni di Irlmaier... n.d.r.).


  • Erna Stiglitz, Augsburg, 1975:

"Alla fine di luglio delle avanguardie di attacco sovietiche avanzeranno rapidamente contro l'Europa occidentale."


  • Fratello Adam, Würzburg, 1949:

"Nello stesso tempo parti dell'esercito russo avanzeranno dalla Prussia occidentale, Sassonia e Turingia, fino al Reno, al fine di raggiungere Calais e ottenere il controllo della costa del canale della Manica."

(notare che la Stiglitz parla di "avanguardie" e il profeta di Würzburg nomina tre ampie sezioni di esercito che si spostano verso un punto comune, in linea con Irlmaier. n.d.r.).


  • Biernacki, Polonia, 1984:

"Avanti, l'Armata Rossa colpirà la Germania occidentale, esattamente fino al confine francese."


  • Johanson, Skandinavia, 1907:

"L'assalto da est arriverà su un ampio fronte tra nord della Scandinavia, la Germania e l'Italia settentrionale."

(anche qui abbiamo una sorprendente correlazione con le tre avanguardie descritte da Irlmaier e da Gertrudis Fink, vedere qui, n.d.r.)


  • Andreas Rill, Germania 1914: (profezie note con il nome di "Feldpostbriefe")

"E alla fine la Russia attaccherà la Germania ...."

(...Rill ebbe doti profetiche sorprendenti, fece predizioni precise relative sia alla Prima che alla Seconda guerra mondiale e descrisse, purtroppo, anche un terzo conflitto. n.d.r.).


  • Brandt, Germania 1962:

"Ho visto i carri armati russi marciare su Rottenburg (Neckar), era una giornata nebbiosa e nuvolosa."


  • Eilert (Jasper), Germania 1833:

"Questa guerra scoppierà da est. Ho paura dell'oriente. Scoppierà in maniera fulminea.


  • Curique, 1872:

"Seguirà una guerra terribile. Il nemico si avvicinerà da est come un'inondazione."