Link alle parti precedenti di questo articolo:
- Seconda parte
- Terza parte
Riprendiamo da dove ci eravamo precedentemente interrotti.
Vediamo adesso alcune profezie della Madonna di Anguera che sono in perfetta linea con quanto esaminato fino ad ora.
Partiamo dalla scoperta della tomba del "grande Romano". Come detto, l'abbiamo vista introdotta dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII", esattamente poste in ordine cronologico dopo la morte di papa Francesco e prima dell'elezione del pontefice successivo:
"Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."
E successivamente in Nostradamus, nelle quartine III-65, VI-66 e IX-84.
In particolare, la quartina IX-84 sembrava rivelarci che tale scoperta potesse essere coinvolta nello scisma a causa della sua natura rivelatrice di alcuni misteri legati alla fede cristiana.
Dice la Madonna di Anguera:
2.948 – 26/01/2008
Una scoperta archeologica sarà fatta a Roma e causerà grande confusione per la Chiesa. Restate saldi nella fede. Qualunque cosa accada, non allontanatevi dalla verità.
In perfetta linea con quanto abbiamo fino ad ora argomentato.
E ancora:
2.957 - 16/02/2008
Cari figli, una scoperta in Vaticano causerà grande confusione. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Ecco: sono giunti i momenti difficili per i fedeli.
3.072 - 25/10/2008
Cari figli, una scoperta nel palazzo causerà una rivolta tra gli uomini. Molti ferventi nella fede diventeranno indifferenti.
(palazzo = Vaticano, spesso appellato in questo modo nelle comunicazioni mariane di Anguera)
Queste profezie nefaste sul Vaticano, si collegano all'evento dello scisma, ma non sono a mio avviso da confondere con un altro filone di profezie, sempre riguardanti il Vaticano, e che ne indicano la sua distruzione ad opera di invasori "dalla grande barba".
La distruzione del Vaticano, infatti, riguarda un evento successivo ed è quello dell'invasione di Roma da parte di un esercito della coalizione orientale, in parte composto da russi, ma in parte di matrice islamica. Parleremo più avanti di queste profezie.
Abbiamo quindi visto il collegamento che la Madonna di Anguera fa tra la scoperta archeologica in Vaticano e la confusione e divisione spirituale fra i cattolici, come fosse una conseguenza di quest'ultima, in linea con le altre profezie fin qui esaminate.
Continuando con le profezie mariane di Anguera, vediamo la descrizione che viene fatta dello scisma che verrà ad instaurarsi.
Nella parte precedente abbiamo visto che Nostradamus afferma che poco dopo questa scoperta archeologica verrà eletto un pontefice, successore di papa Francesco, che sarà invidiato e non approvato, probabilmente da nemici della Chiesa che poi attueranno lo scisma.
La Madonna di Anguera si unisce al coro:
2.472 - 19/01/2005
Un uomo ben vestito entrerà nella casa di Dio e occuperà un posto di rilievo. A lui si uniranno i nemici di Dio e faranno grandi danni per tutta l’umanità. Questi avrà l’apparenza di un uomo buono e affascinerà molti.
2.504 - 02/04/2005
Un cuore cattivo proporrà la creazione di un consiglio.
A mio avviso questi due vaticini parlano di un uomo in una posizione di rilievo in Vaticano, ma non del papa. Questo personaggio, insieme ad altri, proporrà la creazione di un consiglio finalizzato a mettere in discussione la figura del papa successore di Francesco.
2.510 - 16/04/2005
Dalla Francia uscirà una spina che ferirà gli uomini fedeli.
Correlando altre profezie che vedremo più avanti, pare che il futuro antipapa sarà francese.
2.523 - 17/05/2005
Sorgerà un oppositore e a causa sua ci sarà disprezzo nella casa di Dio.
Attenzione, ora, al prossimo vaticinio:
2.532 - 05/06/2005
Un uomo apparentemente buono, ossia l’anticristo, acquisterà grande potere satanico. L’azione malefica si verificherà nella festa di un grande santo, quello che quando venne chiamato da Dio cadde da cavallo e la sua vita fu trasformata.
Ci sono state diverse speculazioni su questo santo. Ma provando ad indicare quella più ovvia, ovvero San Paolo (Saulo di Tarso), che ebbe la sua conversione dopo la nota caduta da cavallo, non potrebbe essere un riferimento al grande Romano? Ovvero ancora alla scoperta di cui abbiamo fin'ora parlato?
Pier Carpi, nell'interpretare i presunti manoscritti di Roncalli che gli erano stati affidati, aveva supposto che la profetizzata scoperta sotto il Vaticano riguardasse Pietro, ma se invece, come più esplicitamente ci indica Nostradamus con il termine "grande Romano", dovesse riguardare l'apostolo Paolo, cittadino dell'Impero romano e vero fondatore del Cristianesimo, allora saremmo di fronte ad una sorprendente sequenza di collegamenti tra profezie di origine molto differente.
La festa del grande santo, appunto, non riferita al santo del giorno, ma al giorno di una grande scoperta che riguarderà quel santo.
La Madonna di Anguera continua a descriverci questo futuro falso profeta.
2.554 - 26/07/2005
È un falso messia. Riuscirà a sedurre anche molti consacrati.
2.610 - 03/12/2005
La Chiesa conoscerà una croce pesante. Non andrà in direzione del Porto Sicuro. Dentro di essa vi sono uomini perfidi.
Il messaggio mi pare piuttosto chiaro.
Se qualcuno avesse voglia di storcere il naso con le profezie di Pier Carpi, quest'altra fonte profetica, creduta e venerata da molti cattolici, non si discosta molto da quanto abbiamo fin'ora argomentato con le "profezie di papa Giovanni XXIII" e con Nostradamus.
A questo punto comincia lo scisma. Il papa ufficiale è ancora in carica, papa Francesco è morto, su Benedetto XVI non ci sono chiare interpretazioni, ma solo vaghe supposizioni.
In un passo delle profezie del Ragno Nero troviamo scritto:
"Il trono è scomparso. E ci saranno due troni. Poi ce ne saranno tre."
Potrebbe essere, ma non è detto, una visione del trio sopra citato, ovvero:
il successore di papa Francesco (primo trono), l'antipapa, o "papa drago", così chiamato dal Ragno Nero (secondo trono) e Benedetto XVI (terzo trono).
Sempre a proposito di troni, questa nota profezia mariana di Anguera:
3.098 - 23/12/2008
Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro.
E' stata da molti associata all'attuale situazione con un papa ed un papa emerito e questo potrebbe anche essere, anche se, questo è importante, non credo che abbia un'accezione negativa nei confronti di papa Francesco, come poi è stato appurato da messaggi successivi.
Potrebbe però essere un vaticinio che descrive il futuro scisma e non riferirsi alla situazione attuale.
A favore di una visione positiva del papato di Francesco, vediamo questa interpretazione della profezia dei sette re di Apocalisse 17.
"Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: «Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque..." [...]
"Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione."
"Ammantata di porpora e scarlatto": le vesti cardinalizie. Un possibile riferimento alla Chiesa degli ultimi tempi.
"Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra»."
"E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore. Ma l'angelo mi disse: «Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna."
L'angelo ora spiega l'arcano:
"La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà."
La figura della bestia è un riferimento al maligno, all'Anticristo, sopra di essa sta la donna ammantata di porpora e scarlatto.
"Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re."
La profezia in questo punto appare chiarissima: Roma, la città dei sette colli, su cui è seduta la donna ammantata di porpora e scarlatto, il riferimento alla Chiesa appare più chiaro.
I sette colli sono anche sette re, ovvero sette papi.
E adesso entriamo nel vivo della profezia:
"I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco."
Secondo l'interpretazione che vi sto proponendo, la lista partirebbe da papa Giovanni XXIII, che aprì il Concilio Vaticano II, il concilio pastorale in cui la Chiesa volle aprirsi al mondo, iniziando a farsi corrompere dal suo spirito mondano, quindi a prostituirsi spiritualmente con esso.
Interessante anche osservare che proprio Giovanni XXIII sia da molti indicato come un papa che avesse avuto collegamenti con il mondo dell'esoterismo massonico: le stesse profezie massoniche edite da Pier Carpi, sono attribuite dall'autore a Roncalli.
Ma proseguiamo con la nostra analisi: cinque papi sono caduti.
Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI.
Ne resta uno in vita: Benedetto XVI.
L'altro quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco: papa Francesco, il cui papato pare finirà nel 2017, quattro anni in totale.
"Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione."
Il regno di Francesco finirà prima che lo stesso quinto re, Benedetto XVI, cada.
La bestia, il falso profeta è il settimo re e allo stesso tempo l'ottavo, perché la lista adesso include anche il papa emerito rimasto in vita.
Benedetto XVI quindi dovrebbe essere l'ultimo papa, sopravvivendo allo stesso Francesco, l'ultima pietra che impedisce la manifestazione piena dell'anticristo nel mondo, tolta la quale, un falso profeta, l'ottavo re, la bestia, assolverà per l'anticristo quel compito che Giovanni il Battista aveva assolto per il Cristo.
Viene poi descritta la fine della donna ammantata di rosso, la prostituta:
"Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco."
La distruzione di Roma e del Vaticano è descritta in numerosissime profezie sulla fine dei tempi. Nella linea temporale ricavata dai vaticini che abbiamo ricostruito fino ad ora avverrà a fronte di un'invasione militare da parte della coalizione d'oriente, della quale farà parte anche una componente di matrice islamica.
Questo avverrà durante un breve, ma devastante, terzo conflitto mondiale.
La Madonna di Anguera rimarca:
2.253 - 24/7/2005
Gli uomini del terrore raggiungeranno il Vaticano. La piazza sarà piena di cadaveri. L’umanità vedrà l’azione malefica degli uomini dalla grande barba. Il Colosseo crollerà.
Vedremo questa sequenza di eventi nelle parti successive di questo articolo.
Continua nella quinta parte (link).
--
Articoli collegati:
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Prima Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Seconda Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Terza Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Quarta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Quinta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Sesta Parte
PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte
- Terza parte
Riprendiamo da dove ci eravamo precedentemente interrotti.
Attraverso l'analisi delle diverse profezie avevamo stilato una sequenza di eventi collegati al papato nei tempi della tribolazione.
Rivediamola assieme:
1) Il pontificato di Francesco sarà breve. Una quartina di Nostradamus, che abbiamo esaminato nel precedente articolo, parla di quattro anni di pontificato (Bergoglio è divenuto papa nel 2013). Inoltre il centenario delle apparizioni di Fatima, con l'inquietante profezia contenuta nel terzo segreto, punta il dito alla medesima data, ovvero il 2017.
Rivediamola assieme:
1) Il pontificato di Francesco sarà breve. Una quartina di Nostradamus, che abbiamo esaminato nel precedente articolo, parla di quattro anni di pontificato (Bergoglio è divenuto papa nel 2013). Inoltre il centenario delle apparizioni di Fatima, con l'inquietante profezia contenuta nel terzo segreto, punta il dito alla medesima data, ovvero il 2017.
2) Papa Benedetto XVI è ancora presente nelle profezie e prega per il papa in carica.
3) Viene fatta una scoperta archeologica importante e collegata alla fede, la tomba del "grande Romano", indicata sia dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII", sia da Nostradamus e, come vedremo, anche dalla Madonna di Anguera.
4) Papa Francesco muore. Poco dopo questa grande scoperta viene eletto un pontefice. Abbiamo, nei vaticini, sia un pontefice positivo, che muore nel tentativo di sedare gli animi nel corso di una guerra ormai iniziata, sia una figura maligna, che sarà causa di uno scisma.
Vediamo adesso alcune profezie della Madonna di Anguera che sono in perfetta linea con quanto esaminato fino ad ora.
Partiamo dalla scoperta della tomba del "grande Romano". Come detto, l'abbiamo vista introdotta dalle profezie di "Papa Giovanni XXIII", esattamente poste in ordine cronologico dopo la morte di papa Francesco e prima dell'elezione del pontefice successivo:
"Le urne aperte nelle segrete sotto il tesoro e si scopriranno i passi del primo uomo."
E successivamente in Nostradamus, nelle quartine III-65, VI-66 e IX-84.
In particolare, la quartina IX-84 sembrava rivelarci che tale scoperta potesse essere coinvolta nello scisma a causa della sua natura rivelatrice di alcuni misteri legati alla fede cristiana.
Dice la Madonna di Anguera:
2.948 – 26/01/2008
Una scoperta archeologica sarà fatta a Roma e causerà grande confusione per la Chiesa. Restate saldi nella fede. Qualunque cosa accada, non allontanatevi dalla verità.
In perfetta linea con quanto abbiamo fino ad ora argomentato.
E ancora:
2.957 - 16/02/2008
Cari figli, una scoperta in Vaticano causerà grande confusione. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Ecco: sono giunti i momenti difficili per i fedeli.
3.072 - 25/10/2008
Cari figli, una scoperta nel palazzo causerà una rivolta tra gli uomini. Molti ferventi nella fede diventeranno indifferenti.
(palazzo = Vaticano, spesso appellato in questo modo nelle comunicazioni mariane di Anguera)
Queste profezie nefaste sul Vaticano, si collegano all'evento dello scisma, ma non sono a mio avviso da confondere con un altro filone di profezie, sempre riguardanti il Vaticano, e che ne indicano la sua distruzione ad opera di invasori "dalla grande barba".
La distruzione del Vaticano, infatti, riguarda un evento successivo ed è quello dell'invasione di Roma da parte di un esercito della coalizione orientale, in parte composto da russi, ma in parte di matrice islamica. Parleremo più avanti di queste profezie.
Abbiamo quindi visto il collegamento che la Madonna di Anguera fa tra la scoperta archeologica in Vaticano e la confusione e divisione spirituale fra i cattolici, come fosse una conseguenza di quest'ultima, in linea con le altre profezie fin qui esaminate.
Continuando con le profezie mariane di Anguera, vediamo la descrizione che viene fatta dello scisma che verrà ad instaurarsi.
Nella parte precedente abbiamo visto che Nostradamus afferma che poco dopo questa scoperta archeologica verrà eletto un pontefice, successore di papa Francesco, che sarà invidiato e non approvato, probabilmente da nemici della Chiesa che poi attueranno lo scisma.
La Madonna di Anguera si unisce al coro:
2.472 - 19/01/2005
Un uomo ben vestito entrerà nella casa di Dio e occuperà un posto di rilievo. A lui si uniranno i nemici di Dio e faranno grandi danni per tutta l’umanità. Questi avrà l’apparenza di un uomo buono e affascinerà molti.
2.504 - 02/04/2005
Un cuore cattivo proporrà la creazione di un consiglio.
A mio avviso questi due vaticini parlano di un uomo in una posizione di rilievo in Vaticano, ma non del papa. Questo personaggio, insieme ad altri, proporrà la creazione di un consiglio finalizzato a mettere in discussione la figura del papa successore di Francesco.
2.510 - 16/04/2005
Dalla Francia uscirà una spina che ferirà gli uomini fedeli.
Correlando altre profezie che vedremo più avanti, pare che il futuro antipapa sarà francese.
2.523 - 17/05/2005
Sorgerà un oppositore e a causa sua ci sarà disprezzo nella casa di Dio.
Attenzione, ora, al prossimo vaticinio:
2.532 - 05/06/2005
Un uomo apparentemente buono, ossia l’anticristo, acquisterà grande potere satanico. L’azione malefica si verificherà nella festa di un grande santo, quello che quando venne chiamato da Dio cadde da cavallo e la sua vita fu trasformata.
Ci sono state diverse speculazioni su questo santo. Ma provando ad indicare quella più ovvia, ovvero San Paolo (Saulo di Tarso), che ebbe la sua conversione dopo la nota caduta da cavallo, non potrebbe essere un riferimento al grande Romano? Ovvero ancora alla scoperta di cui abbiamo fin'ora parlato?
Pier Carpi, nell'interpretare i presunti manoscritti di Roncalli che gli erano stati affidati, aveva supposto che la profetizzata scoperta sotto il Vaticano riguardasse Pietro, ma se invece, come più esplicitamente ci indica Nostradamus con il termine "grande Romano", dovesse riguardare l'apostolo Paolo, cittadino dell'Impero romano e vero fondatore del Cristianesimo, allora saremmo di fronte ad una sorprendente sequenza di collegamenti tra profezie di origine molto differente.
La festa del grande santo, appunto, non riferita al santo del giorno, ma al giorno di una grande scoperta che riguarderà quel santo.
La Madonna di Anguera continua a descriverci questo futuro falso profeta.
2.554 - 26/07/2005
È un falso messia. Riuscirà a sedurre anche molti consacrati.
2.610 - 03/12/2005
La Chiesa conoscerà una croce pesante. Non andrà in direzione del Porto Sicuro. Dentro di essa vi sono uomini perfidi.
Il messaggio mi pare piuttosto chiaro.
Se qualcuno avesse voglia di storcere il naso con le profezie di Pier Carpi, quest'altra fonte profetica, creduta e venerata da molti cattolici, non si discosta molto da quanto abbiamo fin'ora argomentato con le "profezie di papa Giovanni XXIII" e con Nostradamus.
A questo punto comincia lo scisma. Il papa ufficiale è ancora in carica, papa Francesco è morto, su Benedetto XVI non ci sono chiare interpretazioni, ma solo vaghe supposizioni.
In un passo delle profezie del Ragno Nero troviamo scritto:
"Il trono è scomparso. E ci saranno due troni. Poi ce ne saranno tre."
Potrebbe essere, ma non è detto, una visione del trio sopra citato, ovvero:
il successore di papa Francesco (primo trono), l'antipapa, o "papa drago", così chiamato dal Ragno Nero (secondo trono) e Benedetto XVI (terzo trono).
Sempre a proposito di troni, questa nota profezia mariana di Anguera:
3.098 - 23/12/2008
Arriverà il giorno in cui ci saranno due troni, ma solo su di uno siederà il vero successore di Pietro.
E' stata da molti associata all'attuale situazione con un papa ed un papa emerito e questo potrebbe anche essere, anche se, questo è importante, non credo che abbia un'accezione negativa nei confronti di papa Francesco, come poi è stato appurato da messaggi successivi.
Potrebbe però essere un vaticinio che descrive il futuro scisma e non riferirsi alla situazione attuale.
A favore di una visione positiva del papato di Francesco, vediamo questa interpretazione della profezia dei sette re di Apocalisse 17.
"Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: «Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque..." [...]
"Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione."
"Ammantata di porpora e scarlatto": le vesti cardinalizie. Un possibile riferimento alla Chiesa degli ultimi tempi.
"Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra»."
"E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Al vederla, fui preso da grande stupore. Ma l'angelo mi disse: «Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna."
L'angelo ora spiega l'arcano:
"La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà."
La figura della bestia è un riferimento al maligno, all'Anticristo, sopra di essa sta la donna ammantata di porpora e scarlatto.
"Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re."
La profezia in questo punto appare chiarissima: Roma, la città dei sette colli, su cui è seduta la donna ammantata di porpora e scarlatto, il riferimento alla Chiesa appare più chiaro.
I sette colli sono anche sette re, ovvero sette papi.
E adesso entriamo nel vivo della profezia:
"I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco."
Secondo l'interpretazione che vi sto proponendo, la lista partirebbe da papa Giovanni XXIII, che aprì il Concilio Vaticano II, il concilio pastorale in cui la Chiesa volle aprirsi al mondo, iniziando a farsi corrompere dal suo spirito mondano, quindi a prostituirsi spiritualmente con esso.
Interessante anche osservare che proprio Giovanni XXIII sia da molti indicato come un papa che avesse avuto collegamenti con il mondo dell'esoterismo massonico: le stesse profezie massoniche edite da Pier Carpi, sono attribuite dall'autore a Roncalli.
Ma proseguiamo con la nostra analisi: cinque papi sono caduti.
Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI.
Ne resta uno in vita: Benedetto XVI.
L'altro quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco: papa Francesco, il cui papato pare finirà nel 2017, quattro anni in totale.
"Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione."
Il regno di Francesco finirà prima che lo stesso quinto re, Benedetto XVI, cada.
La bestia, il falso profeta è il settimo re e allo stesso tempo l'ottavo, perché la lista adesso include anche il papa emerito rimasto in vita.
Benedetto XVI quindi dovrebbe essere l'ultimo papa, sopravvivendo allo stesso Francesco, l'ultima pietra che impedisce la manifestazione piena dell'anticristo nel mondo, tolta la quale, un falso profeta, l'ottavo re, la bestia, assolverà per l'anticristo quel compito che Giovanni il Battista aveva assolto per il Cristo.
Viene poi descritta la fine della donna ammantata di rosso, la prostituta:
"Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco."
La distruzione di Roma e del Vaticano è descritta in numerosissime profezie sulla fine dei tempi. Nella linea temporale ricavata dai vaticini che abbiamo ricostruito fino ad ora avverrà a fronte di un'invasione militare da parte della coalizione d'oriente, della quale farà parte anche una componente di matrice islamica.
Questo avverrà durante un breve, ma devastante, terzo conflitto mondiale.
La Madonna di Anguera rimarca:
2.253 - 24/7/2005
Gli uomini del terrore raggiungeranno il Vaticano. La piazza sarà piena di cadaveri. L’umanità vedrà l’azione malefica degli uomini dalla grande barba. Il Colosseo crollerà.
Vedremo questa sequenza di eventi nelle parti successive di questo articolo.
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