mercoledì 2 dicembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Sesta Parte



Sesta ed ultima parte di questo lungo excursus sui profeti che hanno avuto visioni del terzo conflitto mondiale.

Vi riporto i link delle parti precedenti: 1° parte - 2° parte - 3° parte - 4° parte - 5° parte.

Fino ad ora abbiamo visto testimonianze di veggenti europei.
Il comune denominatore di questi veggenti è stata la descrizione di un'invasione dell'Occidente da parte di una coalizione orientale, capeggiata dalla Russia ed in cui sarà presente anche una componente arabo-islamica. Essendo europei, in maggioranza hanno avuto visioni del teatro di guerra in Europa.
In questo articolo vedremo testimonianze di profeti provenienti da altre parti del mondo e, come di consueto, cercheremo tutte le correlazioni presenti con il quadro generale estratto fino ad ora da tutte le profezie esaminate.


  • David Wilkerson (1931, Indiana - 2011, Texas, USA)

Nel 1985 Wilkerson profetizzava:

"L'America sta per essere distrutta dal fuoco. Un'improvvisa distruzione è alle porte e pochi scamperanno. Improvvisamente, in poche ore un olocausto d'idrogeno fagociterà l'America e questa nazione non esisterà più."
"[...] Verrà un attacco dalla Russia e questo olocausto avverrà dopo un collasso economico".

Durante la nostra analisi, nelle parti precedenti di questo articolo, i veggenti esaminati hanno descritto questo terzo conflitto occupandosi principalmente del teatro europeo, a parte qualche eccezione: il tedesco Alois Irlmaier che ci parla di un attacco cinese in Alaska e Canada e lo svedese Anton Johansson, che descrive brevemente la situazione di diverse nazioni, tra cui l'America.

Proprio quest'ultimo (A.Johansson), in linea con l'americano Wilkerson, afferma che gli Stati Uniti avranno grosse difficoltà a soccorrere l'Europa perchè a loro volta dovranno affrontare un attacco russo in casa loro. (vedi la 4° parte di questo articolo).

Un altro tema ricorrente di moltissime fonti profetiche è che il terzo conflitto avverrà dopo un pesantissimo collasso economico planetario. Questo collasso sicuramente lo stiamo vivendo, ma, sulla base dei vaticini, pare che non abbiamo ancora toccato il fondo.

1992, sempre Wilkerson:

"Ci saranno trenta giorni di castigo su New York City, Dio sta per permettere all'uomo di scatenare la sua violenza. Una violenza così feroce che spaventerà il mondo intero. Servirà l'esercito per riportare l'ordine sulle strade. Fuochi si accenderanno in tutta la città e i pompieri non saranno in grado di gestire tutto. [...] New York sarà completamente in banca rotta. La "Queen City" sarà gettata nel fango e diverrà una città povera. [...] L'economia della nazione crollerà e la violenza scoppierà."

Rivolte e guerra civile dovute ad una crisi economica senza precedenti. Ricorda un po' la Profezia di Hezra in chiave americana.
E' comunque molto inquietante che Wilkerson parlasse di questa crisi economica epocale quindici anni prima che si manifestasse realmente nel mondo intero, ma pare che non siamo ancora giunti agli scenari apocalittici descritti dal veggente.

Infine, nel 2009, a crisi economica iniziata, aggiunse:

"Ci saranno saccheggi a Time Square e in tutta la città. Quello che stiamo vivendo non è una recessione e nemmeno una depressione, ma siamo sotto l'ira di Dio."


  • Henry Gruver (USA, vaticinio del 1986)

Nel 1986 Gruver ebbe una visione di un'invasione dell'America da parte di Russi e Cinesi che provocheranno una totale distruzione di questa nazione.
Qui abbiamo una correlazione con Irlmaier che vede i Cinesi attaccare il continente americano passando dall'Alaska e dal Canada.
Gruver vide movimenti russi via mare e via aria ed attacchi con gas nervino e armi nucleari.
Secondo Gruver a causa di questa guerra perirà il 60% della popolazione statunitense.

Gruver ebbe tre visioni distinte di questo attacco:

Prima Visione - A Washington vide una forza d'invasione cinese giungere per mare e invadere la terra. Vide i cinesi uccidere qualsiasi civile capitasse a tiro.
Nella visione vide gli Stati Uniti rispondere all'attacco con aerei d'epoca risalenti alla Seconda guerra mondiale. Il suo intimo gli suggerì che quello rappresentava un simbolo ad indicare la debolezza degli USA entro i suoi confini nazionali.

Seconda Visione - In questa visione Gruver si vide camminare con la moglie lungo un canyon. Lì incontrò un maggiordomo che lo invitò a sedersi su una piattaforma arredata con 60 sedie. Quando furono seduti videro un generale parlare con un politico. Poi giunse un elicottero che trasportava un ufficio portatile e lo fece atterrare sulla piattaforma. Ne uscì il principe Carlo, in abito da Safari. Piangeva e annunciò che l'America e gli altri paesi della sua coalizione che erano entrati in guerra non avevano Dio dalla loro parte. Il generale protestò che Dio non c'entrava nulla con la guerra e, improvvisamente, un'enorme rana, che Gruver sentiva rappresentare la Russia, gracchiò gas nervino e uccise tutte le persone presenti.

Terza Visione - Questa terza visione il veggente l'ebbe durante una visita all'isola di Anglesey, nel Galles. Nella visione fu assunto in cielo e dall'alto guardava la terra come in una mappa e vide giungere dalla Russia una massiccia forza bellica navale proveniente dal Mar Glaciale Artico, arrivando fino all'oceano Atlantico per attaccare gli Stati Uniti da Est, via mare. Contemporaneamente vide una possente forza militare colpire la costa occidentale. Sottomarini nucleari appostati lungo le linee costiere americane attaccarono con testate nucleari New York e altre grandi città.
Le principali città distrutte viste dal veggente sono New York, Seattle, Washington, Miami, Florida, San Diego e Los Angeles in California.

A questo punto Gruver dice di aver ricevuto un'indicazione sul tempo di quando queste cose accadranno.
Ricordiamoci che Gruver sta parlando nel 1986, con l'Unione Sovietica ancora in piedi.

"Quando la Russia aprirà le sue frontiere e lascerà entrare grandi masse di persone dal 'mondo libero' e si lascerà occupare da questa gente che metterà su casa in Russia, cominceranno a crescere le armi in quel paese e si griderà 'pace e sicurezza'. Sarà proprio allora che succederà."


  • Dumitru Duduman (veggente rumeno trasferitosi negli USA, 1996)
In una visione del 1996, Duduman vide forze cinesi e russe attaccare gli Stati Uniti da entrambe le coste.


  • Reverendo Fodosy (Caucaso, 1948) 
"Ci sarà un'altra guerra. (il vaticinio è del 1948, successivo alla Seconda guerra mondiale, n.d.r.) Su tutti i lati, come cavallette, i nemici si diffonderanno in Russia. 
Molti paesi si sono coalizzati assieme per annientarla, ma la Russia sopravviverà."

  • Reverendo Lawrence di Cernigov (Ucraina, 1950)
"Arriverà una guerra mondiale. Esploderà una bomba così potente che il ferro si fonderà e le pietre si scioglieranno. Inizieranno a gridare: "abbasso la guerra, ridateci un Re". In Russia la guerra giungerà con grande dolore, ma la Russia non perirà nel fuoco."

Pare concordare con quanto visto fino ad ora e cioè che il grosso delle armi verrà utilizzato nei teatri di guerra europei ed americani.

"La Bielorussia invece soffrirà, ma sarà con la Russia. L'Ucraina invece non sarà con noi."

Questa affermazione concorda con quanto la storia ci ha mostrato fino ad ora in Ucraina, contesa da tempo sia dall'Occidente che dalla Russia. Evidentemente la mano occidentale avrà la meglio sulla Russia per quanto riguarda il controllo di questo stato chiave dell'Europa orientale.

  • L'Anziano Joseph di Vatopedi (Grecia, 2009)
"Ci sarà una guerra e avremo grandi difficoltà, ma non spaventatevi e abbiate sempre speranza in Dio. Ci sono stati migliaia, milioni di martiri e dobbiamo anche essere pronti per questo. Non terrorizzatevi. Pazienza. Preghiera e fiducia nella Provvidenza di Dio. Preghiamo per la rinascita del Cristianesimo... dopo tutto, cosa possiamo aspettarci dal Signore se non la forza per rinascere. Ma prima sarà necessario passare attraverso questo dolore."

  • Beato Pelagia Zaharovskaya (Russia, 1966) 
"Il popolo russo verrà vessato con ogni mezzo, e molto ha ancora da venire! Ci sarà una grande guerra e il popolo sceglierà l'Anticristo!"

  • L'Anziano Matthew Bresthena (Russia, 1950) 
"Ci saranno persecuzioni, molestie, e molti segni celesti. E poi ci sarà la guerra. Sarà una guerra breve ma devastante."

Nuovamente, questa volta da un profeta russo, abbiamo la conferma della brevità di questa guerra, la quale, però, a causa della potenza delle armi utilizzate, sarà più devastante di tutte le guerre precedenti.

  • Shiarihimandrit Christopher (Russia, 1996). 
"La guerra sarà breve e questo salverà molti, altrimenti non si salverebbe nessuno."

  • Giovanni di Kronstadt (Russia, 1909)
"Prevedo una forte ripresa in Russia, che diventerà ancora più forte e più potente.
La nuova Russia sarà eretta sulle ossa dei martiri come solida base: l'antico modello della loro fede incrollabile in Cristo, Dio e la Santissima Trinità, secondo la volontà ed il patto del principe Vladimir. Sarà una vera Chiesa."

La Russia come nazione in cui tornerà la vera fede dei martiri è stata già vista nelle profezie di Irlmaier, che dice:

"In Russia scoppia una rivoluzione e una guerra civile. I cadaveri sono tanti che loro non possono più rimuoverli via dalle strade.

La croce viene onorata in modo diverso. La gente russa crede in Dio in modo diverso.”

Molte altre fonti profetiche e comunicazioni mariane indicano nella Russia la nazione che farà rinascere il Cristianesimo.

  • L'Anziano Alexis di Zosima (Russia, 1928) 
"Chi dice che la Russia è condannata alla distruzione sbaglia. Non scomparirà mai, non morirà mai, ma dovrà passare attraverso una purificazione completa affinché tutto il popolo russo sia epurato da ogni contaminazione e difetto e per questo passerà attraverso una difficile prova. Questo per avvicinarsi alla preghiera di Dio ed al pentimento. La Russia non perirà e non sarà distrutta fino alla fine dei tempi."

  • Arcivescovo Theophan Bystrov (Russia, 1940)
"La Russia risusciterà dai morti ed il mondo intero sarà sorpreso. [...] Tornerà la monarchia e sarà Dio stesso a mettere un forte Re sul trono."

Altre fonti profetiche parlano di un ritorno di una monarchia (illuminata) in Russia. Qui cito anche Renzo Baschera, nelle profezie di San Basilio da Kronstadt, in cui si prospetta un ritorno degli Zar.

E di nuovo il Reverendo Lawrence di Chernigov (Ucraina, 1950) in perfetto accordo con quanto detto fin'ora, dice:

"La Russia insieme a tutti i popoli slavi sarà un regno potente. L'Unto di Dio la toccherà e scompariranno tutti gli scismi e le eresie. [...] In Russia rifiorirà la fede e la gioia perduta."

E con questo chiudo questo lungo articolo diviso in sei parti, sperando di aver dato un quadro abbastanza dettagliato delle profezie riguardanti il terzo conflitto mondiale nei diversi paesi e nelle diverse epoche.

Chiaramente ci sono anche voci discordanti, come, ad esempio, alcune profezie riguardanti un attacco cinese alla Russia (che vanno un po' a sconvolgere la nostra visione d'insieme delle coalizioni che prenderanno parte al conflitto), ma sono una minoranza e comunque, come in tutto ciò che riguarda questo genere di fenomeni, il Sacro si mischia al profano e spesso risulta difficile distinguere l'uno dall'altro.


17 commenti:

  1. Grazie per aver portato l'attenzione dei lettori sulle visoni del futuro degli USA, perchè adesso si capisce perchè la Russia magari in alleanza con la Cina, deciderà di attaccare ANCHE in Europa.
    Ora questa possibilità ha fondamento logico e tenuto conto dei recenti avvenimenti in Ucraina, poi Siria e presto temo anche nei Balcani l'attacco per la Russia ormai con le spalle al muro diventa una necessità.

    Sono fermamente convinto che vi sia un parallelo tra la politica palesemente disperata e criminale degli USA con quella dell'Impero Romano morente che tentò senza riuscirci di approppriarsi delle ricchezze dell'Impero Sasaninide.
    Gli USA sono nella stessa condizione, sono al collasso economico e finanziario e tentano di evitarlo cercando il casus belli con la Russia.

    Farabutti! E pensare che avremmo potuto aprire un periodo di pace e grande prosperità per tutti se solo avessero accettato la partnership offerta loro da Putin per trasformare ed ammodernare il continente russo euro-asiatico.

    Hanno detto no quei bastardi, il cucuzzaro lo vogliono solo per loro.
    Creerete ed eriderete solo macerie stronzi!

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    1. Pienamente d'accordo con te. Mi è piaciuto anche il paragone con i Romani e l'Impero Sasanide. :-)

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    2. Dato per scontato che un gran numero di profezie ci inducono chiaramente a pensare che qualcosa di disastroso debba accadere dopo le due guerre mondiali che ci siamo lasciati alle spalle, non mi capacito ancora del fatto che si riesca a precisare il mese ma non l’anno: potrei capire la stagione, ma il mese esatto... E ancora, visto le bizzarrerie del clima, se avessi una visione in questi giorni direi inverno mentre siamo ancora in autunno.
      Ma siccome la penso come te – “Chi studia le profezie dei mistici con serietà è interessato al Disegno, agli Archetipi nascosti e ai significati Esoterici del messaggio, il resto è materiale per gossip” – la chiudo lì.
      Anche perché sono altre le cose che mi lasciano perplesso.

      Per cominciare, ho ancora qualche dubbio che certi avveniment descritti per la terza guerra non siano già accaduti. Per citarne qualcuno e restando in tema con il tuo articolo:
      1) Josef Kugelbeer, racconta fatti accaduti pure durante la 2° guerra mondiale
      2) Armi batteriologiche già usate durante la 1° guerra mondiale
      3) Guerre civili in India:
      a.1947 divisione del Pakistan
      b.1971 indipendenza del Bangladesh
      c.1983 Sri Lanka
      4) Guerre civili in Egitto: 2011, 2013?
      5) Russi nei Balcani: durante guerra di Bosnia (1990)

      Passiamo, poi, al non-intervento americano.
      Come spiegarlo? Al giorno d’oggi, sarebbe assai improbabile, per non dire impossible, questo non-intervento. L’unica spiegazione accettabile è che negli USA succeda qualcosa prima di questa terza Guerra, qualcosa, oltrettutto, che li penalizzi senza penalizzare né Russia, né Cina (paesi che sembrano essere gli antagonisti della 3° guerra).
      Le profezie ci parlano di :
      a) Disastro finanziario
      b) Un attacco russo
      c) Eruzione catastrofica
      d) Guerre civili sul suolo americano
      e) Un po’ di tutto questo

      I punti “a” e “b” non mi sembrno assulatamente in grado di spiegare (da soli) il non-intervento. Da una parte, perché il disastro finanziario toccherebbe comunque anche gli altri paesi; d’altra parte, poiché ad un attacco seguirebbe adeguata risposta mettendo fine agli assalti di entrambi i contendenti. Poi ovvio che se la guerra durera pochissimo, mai dire mai...

      Punto “c”: penso allo Yellostone, poiché Sant andreas avrebbe effetti limitati dal punto di vista dell’areale geografico colpito e di conseguenza non intaccherebbe le capacita di risposta dell’esercito americano. Lo Yellostone invece è un supervulcano di 70km di diametro, la cui eruzione provocherebbe un disastro ecologico a livello planetario (fra cui uno schermo totale dei raggi solari...). Certo le capacità organizzative degli USA sarebbero ridotte a zero, ma gli altri paesi non se la passerebbero meglio, non almeno per arrivare a progettare un’invasione. Tutt’al più possiamo immaginare un movimento migratorio di massa, ma non lo si farebbe precedere da “masse di soldati” per dirla col Monaco di Werl. Ma soprattutto, durerebbe più di qualche giorno...
      Aggiungiamoci che l’invasione cinese avverrebbe in Alaska ed in Canada (Irlmaier). Ora, quei territori sarebbero proprio fra i più disastrati...

      Punto “d”: è quello che mi convince di più. Impedirebbe un intervento immediato per mancanza di risorse interne. Ciononostante, non impedirebbe una risposta in caso di attacco diretto sul suolo americano o nel caso le cose si mettessero veramente male.

      Sull’ultimo punto (e) c’è poco da discutere: è come vincere al lotto giocando tutti e 90 i numeri.
      ;-)

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    3. Ricordo infine che l’origine della guerra resta difficile da capire, a parte che accadrà in modo fulmineo:
      1) per un qualcosa che accade nei Balcani: “Io vedo un "grande uno" cadere, un pugnale insanguinato giace accanto a lui...”; anche se non è sicuro: “Un assassino è un piccolo uomo nero, l'altro un poco più alto, con capelli di colore chiaro. Io penso, sarà nei Balcani, ma non posso dirlo esattamente.” (Irlmaier)
      2) con “[...]una luminosità a nord [...] e poi si leverà fuoco tutto attorno.” (Sepp Wudi). Oltrettutto in palese contraddizione con i profeti che vedono l’evento celeste chiudere la guerra.

      Ed infine, quale è lo scopo di questa guerra ?
      Irlmaier ci dice chiaramente che i russi vogliono raggiungere la Rurh, ma non ci dice perché. L’unico scopo che si può cercare di interpretare è il bisogno di prendrere il controllo dell’energia. Ma perché? La Russia possiede già tutta l’energia di cui ha bisogno e ne rivende enormi quantità all’Europa stessa. D'altronde, le basterebbe tagliare questi rifornimenti e l’Europa durerebbe poco...

      Qualcosa non quadra. Qualcosa deve accadere prima perche la situazione evolva in questo modo. Ma cosa...

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    4. @Yesterday's Man
      Una altra delle cose che non riesco ad inquadrare nello scenario profetico europeo che prevede l'invasione russa é la sorte delle numerosissime basi statunitensi presenti nel ns. continente.
      Neutralizzarle una per una ma in contemporanea non mi pare cosa agevole ne é pensabile che vengano ignorate.

      La cosa più logica é supporre che la catena di comando USA si sia interrotta e quindi i comandanti locali non sanno come agire essendo privi di ordini e coordinazione.
      Ma se così fosse si torna alla tua domanda iniziale: perchè e come gli USA diventano ad un certo punto impotenti?

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  2. Esattamente.
    La NATO in Europa è potente e strategicamente ben posizionata. Eppure tre cunei costituiti da innumerevoli carri e fanteria (altro fatto strano, non si parla dell'aviazione durante l'invasione!) passano sotto il naso di tutti, verso nord, verso ovest e verso sud, senza che nessuno se ne accorga se non quando sono arrivati al Reno ed a Roma!
    Per restare in tema con l'aviazione: basta questa riga di polvere gialla per tagliare i rifornimenti, perché nessun aereo russo può attraversarla per portare aiuto?

    Per ora la sola spiegazione che vedo resta quella di una catastrofe naturale che sopraggiunge PRIMA dell'invasione e che paralizza tutto il sistema occidentale.
    Ciononostante, continuo a girare in tondo: perché solo l'occidente? Perché invadere delle nazioni già collassate? Come possono arrestare i russi sul Reno queste stesse nazioni quando non ci riuscirono neppure con i nazisti nel 1943?
    Infine: che ci vanno a fare a Roma?
    Troppe domande, poche risposte, spiacente.

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    1. @Yesterday's Man8 dicembre 2015 12:51
      Infine: che ci vanno a fare a Roma?

      Forse la risposta é in quanto riporto qui di seguito e che riguarda il neonato Califfato.
      Se le informazioni sulla capacità organizzativa del Califfato sono veritiere e corrette, il suo potere economico é ormai fuori discussione, allora presto l'Occidente tutto sarà nei guai.
      I dettagli li trovate in questo articolo: ISIS Inc: Extraordinary documents show terror group's masterplan for world domination

      Forse non é più solo propaganda se aggiungiamo tetimonianze di poliziotti come queste in UK: 'Trump's not wrong – we can't wear uniform in our OWN cars': Five police officers claim Donald Trump is RIGHT about parts of London being so 'radicalised' they are no-go areas
      E so per certo che in Francia, non in quartieri ma intere cittadine sono off limits per le forze dell'ordine.

      E anche gli USA quasi certamente saranno coinvolti perchè i loro folli piani sull'uso degli integralisti islamici si rivolgeranno contro di loro come parrebbe leggendo questo articolo .

      Ed allora il quadro profetico sia dei laici che quello dei 'religiosi' diverrebbe coerente e credibile.

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  3. Parli ad uno che vive in Francia da 18 anni, quindi conosco i quartieri di cui scrivi.
    Occorre dire che la realtà è meno grave di quanto la si dipinga sui giornali, ma è vero che certi quartieri (mai sentito di cittadine intere) della banlieue parigina e di Marsiglia sono off-limits non solo per la polizia, ma pure per i pompieri e le ambulanze!!!
    D'altra parte, in quei quartieri lo spaccio di droga ed il commercio illegale di armi drena un bel po' di disoccupati mantenendo il livello nazionale a dei livelli pessimi ma non disastrosi per la quotazione internazionale dello stato francese.
    Ma questi sono altri discorsi.
    Torniamo alle profezie e riprendiamo il tuo discorso: tu vedi dunque quello dei russi come un intervento di liberazione ?
    Ci ho pensato anch'io, ma può spiegare il cuneo che si dirige a sud-ovest, non quelli a nord-ovest, né quello diretto alla Rurh...
    MB Lux?

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    1. Ciao Luigiza e YMan,
      perdonatemi se la mia sarà una risposta lunga, ma di punti in sospeso ne avete accumulati diversi e, nel mio piccolo, cercherò di dire la mia.
      Parto dal primissimo quesito di YMan, ovvero la sua perplessità nel vedere che diversi veggenti spesso sanno dire indicativamente il mese dell'avvenimento profetizzato e non l'anno.
      Considerato che spesso e volentieri il mezzo per il quale si ha la conoscenza del futuro è una visione, la cosa non mi stupisce più di tanto. La visione infatti dà modo al veggente di vedere in quale stagione tale avvenimento si svolge e, indicativamente, ne fornisce il mese. Hai ragione quando dici che i recenti cambiamenti e sconvolgimenti climatici (peraltro profetizzati anche questi da molte fonti) potrebbero inficiare la "lettura" del periodo durante una visione, ma se due o più fonti mi parlano dell'inizio del terzo conflitto in luglio\agosto, certamente non penso che avverrà in gennaio. Magari in giugno, o settembre, ma in ogni caso un periodo "estivo".
      Poi chiaramente restiamo sempre nel campo della mera approssimazione e fortunatamente ci sono altri indizi, magari meno circoscritti nel tempo, che però ci forniscono un'idea dei prodromi di un determinato avvenimento.
      Passo al punto successivo: avvenimenti già accaduti.
      La descrizione di Josef Kugelbeer non può riferirsi alla Seconda Guerra Mondiale in quanto descrive una marcia dei Russi anche in Francia e in Inghilterra. Durante il secondo conflitto Russi, Francesi ed Inglesi erano alleati e poi mai le truppe russe si sono spinte così ad Occidente, nemmeno in Italia. Durante la controffensiva sovietica, iniziata nell'inverno del 1941, si sono spinti fino a Berlino e anche in Austria, nel 1945.
      Per i punti 2,3 e 4 sono d'accordo con te. Riguardo invece ai Russi nei Balcani la differenza sostanziale tra le profezie e quanto è accaduto è che nei vaticini si parla di una vera e propria conquista del territorio da parte dei Russi, non di un presidio a "tutela della pace" come fu quello della Nato e delle truppe russe in Serbia durante la guerra del Kosovo (1996-1999). Nella guerra di Bosnia del 1992-1995 invece non ci fu alcun intervento ufficiale di armate straniere, ma i soliti rifornimenti fantasma di truppe e armamenti da parte dei tifosi delle diverse fazioni, quindi ben lontani da una conquista della penisola balcanica da parte dei Russi.
      Il resto della risposta, che è un argomento più ampio, lo scrivo nel prossimo post.

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    2. Un altro importante punto è la questione del "non intervento americano".
      Ho messo tra virgolette "non intervento" in quanto non è che sia proprio così chiaro dalle profezie che i Russi non troveranno Americani nella loro marcia in Europa.
      Ma andiamo con ordine: troveranno qualcuno a contrastarli?
      Mi è parso che, leggendo Irlmaier, alcuni si siano fatti l'idea che i Russi marceranno fino in Germania tranquilli senza opposizione e con il braccio fuori dal finestrino (del carro armato :-) ).
      Io leggendo i diversi resoconti non ho avuto affatto la stessa idea.
      La prima immagine che ci mostra Irlmaier sono truppo russe già in Germania, ma sappiamo, sia da lui stesso che da altri profeti che ci saranno scontri molto cruenti a Praga, ad esempio, tra Russi e truppe della coalizione occidentale (che possiamo immaginare essere composta dagli stati della Nato, Israele e chissà chi altri).
      Alcuni veggenti russi citati hanno descritto "diverse nazioni" coalizzate per annichilire la Russia, che comunque riuscirà a sua volta a coalizzarsi con numerosi stati dell'Europa Orientale. [continua...]

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    3. Altro particolare importante: YMan, dici che non viene citata l'aviazione, ma non è così:

      Irlmaier: "Non posso vedere più nessun ponte sul Danubio sopra Ratisbona. Difficilmente resterà qualcosa della grande città di Francoforte. La Valle del Reno sarà devastata, principalmente per via aerea. ..."

      "Gli aeroplani lasciano cadere una polvere gialla tra il Mar Nero e il Mare del Nord."
      "Stormi di piccioni salgono dalla sabbia. Due squadroni conquistano l'area di combattimento da ovest a sudovest. Gli squadroni girano verso il nord e hanno tagliato la via alla terza armata."

      Chiaramente non ci troviamo di fronte ad una telecronaca della guerra, ma ad una visione. Le visioni dell'americano Gruver, ad esempio, non erano nemmeno "fotografiche", ma mostravano dei simboli.
      Alla luce di quanto detto, gli elementi mancanti dovremmo metterceli noi, per cui dalla descrizione di Irlmaier è facile immaginare un cruento scontro aereo e di fanteria nel cuore dell'Europa.
      Se poi prendiamo per veri i vaticini e vediamo un possente esercito russo e cinese attaccare in forze entrambe le coste statunitensi, non so sinceramente quanto sia inverosimile immaginare gli Americani, alle prese con una tale forza di attacco, avere difficoltà a mantenere una presenza importante nel teatro europeo.
      Altro punto esaminato: lo scopo della guerra.
      Il fatto che nella visione di Irlmaier i Russi puntino alla zona industriale della Ruhr non lo vedrei come un fine della guerra, ma semplicemente un punto strategico nemico da conquistare ed abbattere.
      Che i Russi abbiano "tutta l'energia che serve loro", come dici tu, non implica che non abbiano la necessità di destabilizzare il nemico conquistando aree strategicamente importanti.
      Lo scopo dell'attacco, che più che un attacco è una controffensiva, visto che l'Occidente sono decenni che spinge la sua conquista geopolitica verso Oriente, a me risulta palese, ma forse sono eccessivamente coinvolto dai vaticini e manco di obiettività.
      Però mi pare che anche Luigiza abbia scritto: "Gli USA sono nella stessa condizione, sono al collasso economico e finanziario e tentano di evitarlo cercando il casus belli con la Russia."
      E ancora "Ora questa possibilità ha fondamento logico e tenuto conto dei recenti avvenimenti in Ucraina, poi Siria e presto temo anche nei Balcani l'attacco per la Russia ormai con le spalle al muro diventa una necessità."
      Direi che queste motivazioni sono, di per sè, la ragione e la spiegazione dello scoppio del terzo conflitto, in caso di reazione armata della Russia a tali provocazioni.
      Escluderei di porre temporalmente una grande catastrofe naturale prima del conflitto in quanto dalla timeline che mi sono costruito fino ad ora pare avvenire durante\dopo la guerra, ma io non sono certo infallibile e posso sbagliarmi, ovviamente.
      Sulle numerose basi statunitensi sparse in Europa abbiamo un riferimento del profeta svedese Anton Johansson che dice che "depositi di rifornimenti americani cadranno nelle mani dei russi".
      Non dice "basi", ma in senso lato si può vedere come dei presidi americani in Europa cadranno in mano ai Russi, chiaramente non senza combattere.
      Spero che illustrando il mio punto di vista qualche dubbio si sia chiarificato, mentre se ho tralasciato qualcosa nella mia risposta ditemelo.

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    4. @Yesterday's Man10 dicembre 2015 01:52
      Torniamo alle profezie e riprendiamo il tuo discorso: tu vedi dunque quello dei russi come un intervento di liberazione ?

      Più che di liberazione parlerei di un intervento di preventiva per loro (tardiva per noi) protezione, come sta succedendo, mentre scrivo questo commento, in Siria.
      Non sarà in primis un intervento umanitario ma una necessità. La Russia per via della sua composizione etnica, non può permettersi una radicalizzazione islamista anche nelle sue frontiere occidentali. Poco dopo questa si infiltrerebbe anche in casa sua e la Russia imploderebbe.
      Il governo ombra degli USA lo sa benissimo ed ha pianificato la distruzione ed il caos nel Vicino Oriente ed ora in Europa a questo preciso fine dopo i tentativi anche essi in gran parte riusciti di isolare la Russia disintegrando inizialmente la ex Yugoslavia che tramite la Serbia non era ostile alla Russia proseguendo poi con la Georgia, gli Stati Baltici e l'Ucraina.
      Ma ciò non bastava più con l'avvento al Cremlino di Putin e di quelli che lo sostengono perchè questi avevano mangiato la foglia ed hanno detto basta: la Russia appartiene ai russi.

      Ed allora quegli altri col 2001 hanno cambiato strategia e non gliene frega niente di quante decine di morti dovranno causare per ottenere i loro obiettivi.
      Le morti altrui sono effetti collaterali ed i morituri arabi ed eutopei sono esseri expendable cioè sacrificabili.

      Ed ecco spiegato perchè i Russi dovranno andare anche a Roma come a Damasco dall'Assad, perchè sono simboli che non possono essere lasciati nella mani della manovalanza assalitrice, che opera per procura dello stato canaglia e dei soui poodles europei e non.

      La NATO in Europa è potente e strategicamente ben posizionata. Eppure tre cunei costituiti da innumerevoli carri e fanteria (altro fatto strano, non si parla dell'aviazione durante l'invasione!) passano sotto il naso di tutti, verso nord, verso ovest e verso sud, senza che nessuno se ne accorga se non quando sono arrivati al Reno ed a Roma!

      Mai sentito parlare di armi elettromagnetiche scalari che friggono qualunque sistema elettrico e quindi anche i sistema di allerta NATO?
      I Russi le hanno già dai tempi di Breznev ed invitarono gli USA ad accordarsi sul loro uso. Non se ne fece niente perchè gli USA non capirono di cosa stessero parlando:
      Qualche info qui

      Per restare in tema con l'aviazione: basta questa riga di polvere gialla per tagliare i rifornimenti, perché nessun aereo russo può attraversarla per portare aiuto?

      Si' basta ed avanza se colpisci le retrovie tutte fatte di uomini e mezzi con quello che probabilmente sarà un aerosol di colore giallo pieno di un virus ingegnrizzato in laboratorio tipo Ebola ma molto più rapido nella sua azione quando inalato.
      Distrutte le retrovie con che cosa continui la guerra?
      O ti arrendi o usi l'arma termonucleare ma in questo caso ti auto-condanni alla scomparsa dalla faccia della Terra.

      Per capire cosa ci viene prospettato nelle profezie non dobbiamo ragionare secondo i canoni e conoscenze note a noi cittadini normali.
      E' la loro (dei sedicenti Masters of Universe) mentalità contorta e malata che dobbiamo capire prima di tutto.



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  4. Ciao, guarda il mio problema è esprimermi con poche parole e farmi capire al tempo stesso: obiettivo magistralmente mancato!
    Rileggendo il tuo scritto, mi sento di concordare quasi in toto con la tua interpretazione degli avvenimenti, compresa la causa naturale durante/dopo la guerra. Ed anche riguardo all'aviazione, sono d'accordo con te, è che mi sembra che in questa guerra non abbia il peso che le riconosciamo oggi. Mi spiego: in nessuna guerra moderna si invia la fanteria in avanti se non dopo aver fiaccato il nemico con l'aviazione. Ora i paesani vedono la fanteria davanti alle porte del bar e ne restano stupiti, com'è possibile? Come fanno ad arrivare così rapidamente senza che nessuno se lo aspetti? Se avessero bombardato prima, lo avrebbero saputo, no? E poi, Russia-Repubblica Ceca sono parecchi chilometri: Okay che sarà una guerra lampo, ma qui siamo a velocità super luminari!
    ;-)
    Per di più, l'attacco dovrà avvenire simultaneamente alla presa a tenaglia tra costa est ed ovest degli Stati Uniti in collaborazione con la Cina! In questo caso sembra proprio un'azione programmata, non un colpo di testa, o una reazione a caldo in seguito ad un assassinio, a meno che non si tratti di un false flag....
    Sinceramente, per organizzare una guerra simile, bisogna essere sicuri di disporre della supremazia totale in termini di armamenti (un po' come Hitler con la Polonia), o altrimenti occorre essere pazzi per rischiare di mettere a repentaglio la vita di miliardi di persone! Lo so che mi dirai che conteremo morti per un ammontare di 2/3 dell'umanità e che quindi i conti tornano; e non che non confidi nell'imbecillità dell'essere umano, ma, perdonami, a me continua a sfuggire la logica di tutto questo. Per cercare di essere chiaro: parlo della logica di un attacco suicida, ma pure di quella di un attacco preparato a tavolino, organizzato con tempistiche olimpioniche all'insaputa di tutti...
    Abbi pazienza, è un tema che mi tiene a cuore, ma che non riesco ad inquadrare, soprattutto quando lo metto in prospettiva sul DOPO-GUERRA.
    Ma è un'altra storia.

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  5. Eppure e' tutto chiarissimo,combacia tutto:
    In seguito all'assassinio di un leader mondiale (North Corea?),e facendo leva sugli scontri Russia-Ucraina e Russia-Turchia,la Russia attacca la Turchia,l'Ucraina e le repubbliche baltiche.
    Tre colonne di blindati penetrano l'Europa verso ovest,
    passando naturalmente da Trieste,Praga e Amburgo.
    Nel frattempo viene lanciata una bomba H o peggio in mare nello stretto della manica;Londra,Amsterdam e Parigi vengono devastate dalla ricaduta della massa d'acqua spostata.
    Contemporaneamente le navi russe e cinesi (i sommergibili non sono visibili) attaccano la costa occidentale degli Stati Uniti provocando eruzioni,tsunami e terremoti.
    Gli Stati Uniti cominciano a difendersi,ma notizie chiare dall'Europa arrivano a stento.
    Dopo una prima reazione non andata a buon fine,l'America riesce a neutralizzare la flotta e gli aerei russo-cinesi.
    Meta' paese e' sgretolato mentre la Russia e la Cina subiscono danni minori dati la loro estensione geografica e il potersi essere preparati in tempo.
    A quel punto la Nato interviene spargendo una sostanza neurotossica in grado di penetrare i blindati,lungo l'asse Nord-Sud Turchia/Praga/Scandinavia.
    La nube ferma i blindati ma il vento la trasporta verso l'Europa e i superstiti possono solo sigillarsi in casa e aspettare che passi...
    Dopo qualche giorno il Virus Polvere si estingue.
    Il cielo e' pero' ricoperto da una nube di polvere radioattiva e il livello del mar mediterraneo e' variato,lasciando emergere nuove terre e inglobandone altre.
    L'Italia e la Grecia subiscono i danni maggiori da questo.
    L'umanita' e' decimata.I leaders sopravvissuti si riuniscono e conferiscono a Putin (Vladimir) il governo del mondo e il potere temporale (rinascita chiesa ortodossa mariana).
    Nel frattempo i musulmani,relativamente poco coinvolti,ne approffittano e stipulano un patto di non aggressione con Putin,in cambio dell'Europa e del pieno possesso di Gerusalemme,che viene rasa al suolo per essere ricostruita secondo soli criteri islamici.
    Dopo anni di occupazione,gli europei riescono a liberarsi.

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  6. Eppure e' tutto chiarissimo,combacia tutto:
    In seguito all'assassinio di un leader mondiale (North Corea?),e facendo leva sugli scontri Russia-Ucraina e Russia-Turchia,la Russia attacca la Turchia,l'Ucraina e le repubbliche baltiche.
    Tre colonne di blindati penetrano l'Europa verso ovest,
    passando naturalmente da Trieste,Praga e Amburgo.
    Nel frattempo viene lanciata una bomba H o peggio in mare nello stretto della manica;Londra,Amsterdam e Parigi vengono devastate dalla ricaduta della massa d'acqua spostata.
    Contemporaneamente le navi russe e cinesi (i sommergibili non sono visibili) attaccano la costa occidentale degli Stati Uniti provocando eruzioni,tsunami e terremoti.
    Gli Stati Uniti cominciano a difendersi,ma notizie chiare dall'Europa arrivano a stento.
    Dopo una prima reazione non andata a buon fine,l'America riesce a neutralizzare la flotta e gli aerei russo-cinesi.
    Meta' paese e' sgretolato mentre la Russia e la Cina subiscono danni minori dati la loro estensione geografica e il potersi essere preparati in tempo.
    A quel punto la Nato interviene spargendo una sostanza neurotossica in grado di penetrare i blindati,lungo l'asse Nord-Sud Turchia/Praga/Scandinavia.
    La nube ferma i blindati ma il vento la trasporta verso l'Europa e i superstiti possono solo sigillarsi in casa e aspettare che passi...
    Dopo qualche giorno il Virus Polvere si estingue.
    Il cielo e' pero' ricoperto da una nube di polvere radioattiva e il livello del mar mediterraneo e' variato,lasciando emergere nuove terre e inglobandone altre.
    L'Italia e la Grecia subiscono i danni maggiori da questo.
    L'umanita' e' decimata.I leaders sopravvissuti si riuniscono e conferiscono a Putin (Vladimir) il governo del mondo e il potere temporale (rinascita chiesa ortodossa mariana).
    Nel frattempo i musulmani,relativamente poco coinvolti,ne approffittano e stipulano un patto di non aggressione con Putin,in cambio dell'Europa e del pieno possesso di Gerusalemme,che viene rasa al suolo per essere ricostruita secondo soli criteri islamici.
    Dopo anni di occupazione,gli europei riescono a liberarsi.

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  7. Ciao, sul sito che ti ho spedito, troviamo pure queste profezie (in francese).
    Sembrano la copia quasi esatta di Irlmaier, con qualche dettaglio supplementare molto interessante.
    Vi lascio leggere e semmai ci torniamo su.
    http://www.touteslespropheties.net/erna-stieglitz/
    Ciao YMan

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    1. @YMan

      grazie per la segnalazione. Ho letto la profezia da prendere con le pinze però visto la premessa dove c'é scritto:
      Le texte suivant est d’après celui de Wolfgang Johannes Bekh qui a écrit sur Erna et il y a mêlé ses propres interprétations.
      Quanto di suo ci avrà messo il Bekh?

      Comunque trovo interessante l'indizio temporale seguente:
      Jusqu'à la frontière bavaroise, une grande ligne de chemin de fer à écartement russe a déjà été mise en place.

      Wikipedia dice che lo scartamento russo é superiore a quello standard utilizzato in gran parte d'Europa ed a me, ma posso essere in errore per ignoranza del fatto, non risulta esserci ancora tale tratto ferroviario fino alla frontiera bavarese (che parte da dove poi? Boh!)

      SE così fosse e SE la profezia fosse affidabile dovremmo avere ancora davanti qualche anno prima dello scoppio delle ostilità.

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