domenica 8 novembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Quarta Parte



Quarta parte di quest'articolo che analizza le profezie sul terzo conflitto mondiale avute da numerosi profeti nel corso della storia.

Vi riporto i link delle parti precedenti: 1° parte - 2° parte - 3° parte.

L'ultimo profeta esaminato era Sepp Wudy (1870 - 1915) che ci ha lasciato una cruda descrizione del conflitto e ci ha dato indicativamente un tempo di realizzazione (i nipoti dei miei ascoltatori).

Proseguiamo:

  • Josef Naar, chiamato "il carretiere", Boemia (1691-1763)

"Solo pochi esseri umani sopravviveranno alla grande guerra. La zona di Pilsen (Plzen, città della Repubblica Ceca, nella Boemia) sarà una zona calda. Chi non si trova ad almeno due miglia di distanza da questo punto, farà meglio a prepararsi perché tutto sarà distrutto, corpo e anima."

Adesso il veggente descrive alcuni segni, per riconoscere i tempi in cui questa guerra scoppierà.

"I segni di questa grande guerra saranno: la strada per la foresta verrà chiusa con barriere di legno. Le strade di ferro (ferrovie? n.d.r.) verranno costruite dalla foresta di Boemia e per tutto il suo circondario e gli uomini viaggeranno su carri infuocati (automobili? aeroplani? n.d.r.). L'ultima strada volante verrà costruita nei pressi della montagna chiamata Kubani."

Altro nome di questa montagna è Boubin, nella Repubblica Ceca, alta 1362 metri, nella Boemia meridionale, vicino ad un villaggio chiamato Kubova Huť. Il veggente fa riferimento a qualche tipo di strada (o rotta aerea? quindi areoporto?) costruita nei pressi di quella montagna.

"Nelle case le volpi e le lepri entreranno ed usciranno liberamente, le ortiche cresceranno ovunque.
La città di Praga sarà distrutta. L'intera Boemia sarà deserta."

Sulla distruzione di Praga abbiamo diverse correlazioni in altre profezie.

Nelle profezie di Irlmaier, il veggente vede i Russi arrivare dalla "città d'oro" (notoriamente Praga), evidentemente invasa precedentemente.

Nelle profezie di Papa Giovanni XXIII si legge che Israele (appartenente alla coalizione d'occidente durante il terzo conflitto mondiale) interverrà per liberare Praga occupata dal nemico:

"Israel che trovi in questi giorni nuova terra attorno alla città dai tetti d'oro. È tempo di lavare il sangue dei tuoi figli. Israel accorre alla città e la salva."
(dalle profezie di Papa Giovanni XXIII)

  • Wessel Dietrich Eilert (conosciuto anche come Vecchio Jasper) (1764-1833)

"La sera si dirà: pace, pace, ma non c'è alcuna pace. La mattina i nemici saranno già davanti alla porta, ma non durerà a lungo [...]" (in molte profezie si legge che questo conflitto sarà una guerra breve, interrotta da un evento naturale di portata planetaria. n.d.r.).

Attenzione ora a quanto sta scritto:

"La guerra scoppierà dall'est. Sono terrorizzato dall'Oriente. I nostri soldati andranno ai confini, poi torneranno a casa tranquillamente per trovare il nemico là in tale forza, come fossero cresciuti come funghi". 

La profezia è del 1800 circa. La frase sopra è come riportasse una visione di sintesi di diversi anni di storia. L'esercito tedesco infatti stava in forze al confine orientale a seguito del patto di Varsavia, del 1955. Con lo scioglimento di tale patto nel 1991 il potere militare sovietico si ritirava dall'Europa Centrale e la Germania provvedeva al disarmo presso i confini. I militari tedeschi tornano alle loro case, ma si trovano nuovamente il nemico russo alle porte con una nuova invasione.

"Una battaglia avrà luogo presso la foresta tra Unna, Hamm e Werl. Ci saranno nazioni di mezzo mondo ad affrontarsi le une con le altre. Solo pochi russi torneranno a casa per raccontare la loro sconfitta. I polacchi si troveranno a combattere i loro oppressori e finalmente avranno un re."

"Unna, Hamm e Werl", città tedesche a nord del Reno, sempre il teatro di guerra "cuore" delle battaglie di questo terzo conflitto che si ripete e ripete in tutte le fonti profetiche.

Queste tre cittadine si trovano nello stato della North Rhine-Westphalia, in cui si trova la regione metropolitana della Ruhr, una delle più ricche ed industrializzate regioni europee.

Nelle profezie di Irlmaier in questo blog (nella seconda parte) viene descritto come l'esercito russo arriva proprio in questa regione ed incontra molte "fornaci e camini", ovvero le ciminiere delle numerosissime fabbriche presenti nella zona.

Irlmaier dice:

I Russi non si arrestano da nessuna parte, mentre avanzano con i loro tre eserciti.
Giorno e notte corrono allo scopo di raggiungere la Regione della Ruhr, dove ci sono molti fornaci e camini…”.

Altro dettaglio importante è "la vittoria" degli occidentali di fronte a questo attacco lampo dei russi. Infatti attraverso diverse fonti profetiche sappiamo di un'arma terribile usata dalla coalizione d'occidente: una "polvere" gialla che distrugge tutta la vita organica e che annienta le avanguardie russe. Sempre attraverso Irlmaier leggiamo di un contrattacco della coalizione d'oriente, che affonda nel mare, letteralmente, tutta l'Inghilterra meridionale.

Proseguiamo con Wessel Dietrich Eilert:

"Una battaglia importante si terrà tra Unna e Hamm [...]. Lo scontro, la vittoria e la fuga seguiranno così velocemente che chiunque si nasconderà per breve tempo sfuggirà al pericolo. L'ultima battaglia avrà luogo a Colonia."

  • Johann Peter Knopp von Ehrenberg (1714-1794)

"Carri senza cavalli salgono lungo il Reno, non usano cavalli, ma emettono un ronzio.
Poi quando nessuno ci penserà arriverà una guerra come mai ce ne sono state prima. Stranieri invaderanno il Reno, ma saranno sconfitti dopo una dura resistenza.
Quando il ponte a Colonia sarà terminato, soldati passeranno proprio su quel ponte."

A Colonia esiste un ponte chiamato "Ponte Hohenzollern", che attraversa il Reno. Costruito nel 1911, bombardato nel 1945 e riaperto nel 1948. E' un ponte ferroviario attraversato oggi da più di 1200 treni ogni giorno.

  • Muehlhiasl da Apoig (1753 - 1805) 
(alcuni sostengono che le profezie attribuite a questo veggente siano state mescolate con quelle attribuite a Matthias Stormberger ed in effetti alcune tematiche di Stormberger ricorrono in questo profeta. n.d.r.)

"Tutto comincerà quando un grosso pesce volerà sopra la foresta."

Diversi commentatori interpretano questa frase sibillina con Zeppelin che attraversarono la foresta bavarese poco prima della Prima Guerra Mondiale.

"... poi arriverà la guerra e un'altra ed infine l'ultima. Quando arriverà?"
"I vostri figli non faranno esperienza di questo, ma i vostri nipoti ne vedranno l'inizio." (l'inizio con la Prima Guerra Mondiale. n.d.r.).

"I Rotjankerl (parola tedesca senza significato usata dal profeta, da molti tradotta con "i rossi", in effetti è una derivazione di "rot" che in tedesco è il colore rosso. n.d.r.) arriveranno da nuove strade, ma non attraverseranno il Danubio. Verrà una grande guerra. Ne vedo prima una piccola, poi arriverà quella grande attraverso l'acqua segnerà la fine. La guerra arriverà da est e finirà nell'ovest, ma l'ultima guerra sarà una distruzione totale."

"Quando comincerete a non capire la lingua delle persone che incontrerete (chiara indicazione della globalizzazione e dell'immigrazione massiccia in occidente. n.d.r.) il giorno terribile non sarà molto lontano. Ogni cosa sarà nel caos. Coloro che sopravviveranno dovranno avere una tempra d'acciaio. Tuttavia i combattimenti non dureranno a lungo. 
Nulla aiuterà le persone coinvolte, nemmeno la fede e la preghiera a Dio. Si ammaleranno e nessun umano sarà in grado di aiutarli (ancora un riferimento all'arma dalla polvere gialla descritta da Irlmaier, o più genericamente un'arma batteriologica n.d.r.).

"Come ho già detto, non durerà a lungo. Avverrà così rapidamente che nessuno potrà crederci (tutte le fonti profetiche insistono sulla velocità dell'attacco russo e sul pesante effetto sorpresa. n.d.r.), ma a testimoniarlo ci saranno il sangue ed i cadaveri. [...]"

"Quelli che sopravviveranno costruiranno una nuova chiesa e pregheranno Dio.
Chi sopravviverà dirà agli altri: "Fratello, sei ancora vivo?" ed entrambi saranno grati dicendo "Sia lodato Gesù Cristo!".

"Non accadrà solo a noi, ma in tutto il mondo ed il giusto sarà chiamato giusto di nuovo e la pace governerà per mille anni."

In quest'ultima frase si evince che il conflitto coinvolgerà, come si può immaginare, un teatro di guerra più ampio di quello visto dal profeta, ma forse c'è anche un riferimento all'evento naturale di portata planetaria che diverse fonti profetiche collocano temporalmente durante lo svolgimento del terzo conflitto mondiale.

Nella quinta parte vedremo profezie di altri profeti europei e poi cercheremo di spostarci altrove. Continua nella quinta parte.

10 commenti:

  1. Peccato che nessun veggente sia in grado di spiegarci la causa e/o almeno l'obiettivo della invasione della Europa da parte delle armate russe.
    Mentre scrivo questo commento non riesco a trovare una spiegazione plausibile, solo ipotesi ma che non poggiano su avvenimenti ad aggi già accaduti.
    Parrebbe quasi che ad un certo punto la Russia abbia giocato da azzardo, ma non é nel loro dna le invasioni nei secoli della loro storia le hanno sempre subite: dall0Orda d'Oro ai nazisti.
    Ma, speriamo si sbaglino tutti.

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    1. Bentrovato, luigiza,

      il tuo commento è giustissimo, diciamo che dalle testimonianze profetiche, che ti ricordo nascono da visioni, o da dettami "verbali" di un qualche tipo, o da ispirazioni non meglio definite, alcuni veggenti cercano di capire la motivazione dell'attacco e lo spiegano come possono.
      Irlmaier dice che la causa dell'attacco russo è una contesa che ha origine nei Balcani e la molla scatenante è l'uccisione di un leader politico, della cui morte, probabilmente, le diverse fazioni si incolperanno. Ti ricordo che anche la Madonna di Anguera parla della morte di un leader e dello scoppio della guerra:
      "Quando il leader di una grande nazione subirà un attentato. Il pericolo di una III guerra sta divenendo reale.".
      Al profeta di Würzburg chiesero come mai la Russia avrebbe attaccato l'Occidente e lui rispose che la Russia sentirà che "quello" è il momento giusto, perchè l'Occidente si è indebolito e, cito il veggente, "come in un gioco, quando la tua difesa viene meno, il nemico ti attacca".
      Dieci anni fa, nessuno avrebbe neanche lontanamente pensato che la Russia, ormai occidentalizzata, sarebbe diventato nuovamente un potenziale nemico e invece oggi ci troviamo dentro ad una nuova guerra fredda. Il potere economico e geopolitico si sta spostando verso oriente e noi sappiamo bene che gli USA non lo permetteranno mai, anche a costo di inventarsi altri cento "undici settembre". La Russia, la Cina e altri numerosi stati orientali lo sanno bene e si stanno preparando da tempo al passaggio del testimone, con o senza il permesso dell'Occidente. A cosa porterà tutto questo non è difficile da immaginare, con o senza profezie.

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  2. ma ciao mblux...sono tianos...quasi mezza dozzina d'anni fa seguivo il vecchio blog...sono contento di risentirti,ho sempre apprezzato i tuoi studi.

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    1. Ciao Tianos, è un grande piacere anche per me risentirti.
      Come vedi è ancora tutto come prima, compresi i vostri vecchi commenti :-).
      Hai notizie di Antonio (Tony)?

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    2. no pultroppo, stranamente sembra che anche i forum e le persone si stiano smarrendo: il forum di nexus edizioni è andato giù (forse non casualmente), i forum di discussioni sono sempre meno e sempre più blindati (certe discussioni sono censurate , essendo esperto di profezie puoi immaginare quali) ormai rimangono solo blog...e perfortuna alcuni come il tuo. ben tornato...mi ripassero tutti i tuoi studi (p,s, ho influenzato anche un famoso giornalista tmepo addietro con i tuoi intrecci^^)

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    3. Si, ho notato anch'io che tempo fa c'era molto più movimento e molti più luoghi virtuali dove confrontarsi. Ben ritrovato, allora! Grazie per l'appoggio e spero di sentirti in qualche commento e per qualsiasi cosa trovi anche la mia mail cliccando sul profilo. Un saluto, a presto!

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  3. Commento rapido, poi torno con un commento più completo.
    Solo per dire che per quant origuarda Sepp Wudy, sarei propenso a dire che parli delle guerre Napoleoniche, altrimenti avrebbe detto “100 anni prima” e non “100 anni fa”, ma non ho la versione in lingua originale...
    Una prova supplementare potrebbe essere quel “Alla fine l’Europa sarà come cent’anni fa” ovvero nel 1815 con tutto da ricominciare piuttosto che nel 1915 quando esistevano già le autovetture, l’elettricità, ecc.
    Ma è solo un'opinione. Buon WE

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    1. Si, sono d'accordo... la mia era un'ipotesi un po' buttata lì, ma già dalla frase successiva anch'io nell'articolo indico una maggiore propensione per la tesi "napoleonica" :-).
      L'originale di quelle profezie io ce l'ho in lingua inglese e dice "It will then be like one hundred years ago". Ad ogni modo in questo genere di profezie è meglio non sindacare mai sulla singola parola, perchè spesso sono frutto di traduzioni multiple da più lingue (in questo caso tedesco - inglese - italiano) e quindi è bene fare affidamento sul significato del discorso, ma non tanto affidamento sulle singole parole. Grazie ancora per i tuoi contributi, comunque sempre pertinenti.

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  4. Un unico appunto, la traduzione di RotJankerl (Profezia di Muehlhiasl da Apoig) in realtà a mio giudizio esiste. Si tratta, credo, di una parola composta da Rot (rosso) e Janker (Giubba). Quindi penso si potrebbe riferire alle insegne rosse che i militari russi dovrebbero portare (anche se attualmente, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, le insegne russe sono tornate ai colori imperiali). In ogni caso complimenti per la vastità delle tue fonti e la lucidità dell'analisi di un argomento così improbo come l'interpretazione di testi criptici!

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    1. Grazie mille davvero per questo contributo: io me la cavo molto meglio con l'inglese.
      Dalle parole del profeta pare che il riferimento alla terza guerra mondiale sia palese, poiché cita tutte e tre le guerre.
      Se fai una ricerca per "RotJankerl" troverai una lunghissima serie di siti tedeschi che parlano di questo veggente e speculano sul perché abbia fatto uso di questo termine.
      Interessante la persona che ha collegato questa descrizione alla divisa tradizionale cosacca, esistente ai tempi di Muehlhiasl. Questa divisa ha sulla schiena una parte rossa in evidenza ed altri dettagli di questo colore.

      Vedi immagine qui:
      http://farm1.static.flickr.com/60/225106586_93d9a54088.jpg?v=0

      Si può supporre che abbia parlato dei russi appellandoli con qualcosa di cui aveva esperienza nel suo tempo.

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