mercoledì 18 novembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Quinta Parte




Quinta parte di questo lungo excursus sui profeti che hanno avuto visioni del terzo conflitto mondiale.

Vi riporto i link delle parti precedenti: 1° parte - 2° parte - 3° parte - 4° parte.


Proseguiamo con un profeta svedese.

  • Anton Johansson, Svezia (1858-1909)
Questo profeta divenne famoso e conosciuto per aver previsto la Prima Guerra Mondiale. Pare che il veggente cercasse di avvertire la popolazione già dal dicembre del 1913 e che la sua profezia fu infine pubblicata su diversi giornali dell'epoca nel marzo del 1914, grazie all'intervento di Emil Melander, colonnello di stato maggiore svedese
Pochi mesi dopo la guerra scoppiò.

Riguardo al futuro, il veggente scrive:

"Ho avuto la mia più grande visione nel 1907, durante la notte del 13 novembre. In quel giorno mi sentivo molto stanco e andai a letto presto. Nel mezzo della notte fui svegliato da una voce che diceva: "a te sarà dato di conoscere i segreti del cielo". La mia camera si riempì di una luce così brillante che mi abbagliò. Guardai in alto verso la direzione da cui sentivo la voce, ma mi sentii indegno e restai chino in preghiera. La mia anima fu ricolma di una travolgente beatitudine celeste, e compresi che il mio Salvatore stesso mi aveva svegliato."

"Poi fui portato in spirito in un luogo dal quale avrei potuto vedere tutto ciò che sarebbe accaduto nel mondo ed in particolare alla mia patria. Mi furono mostrate le più grandi disgrazie che avrebbero afflitto il mondo.

In spirito ho visto una grande guerra e degli ufficiali sotto i quali avrei dovuto lavorare a Finnmarken in qualità di perito nel corso dei successivi sette anni. Mi furono detti i loro nomi e per ogni nome, un anno fu menzionato. Da questa rivelazione compresi che sarebbe arrivata una grande guerra, passati sette anni."

Il veggente si riferisce alla Prima Guerra Mondiale, che iniziò effettivamente sette anni dopo e della quale cercò di avvisare i suoi connazionali. Il veggente poi prosegue parlando di altri eventi del dopoguerra, come la nascita di nuove malattie, o la diffusione del comunismo.

Infine Johansson parla di un'ultima grande guerra, che sarebbe scoppiata alla "fine di luglio, inizio agosto", dicendo di non sapere l'anno.

Questa affermazione è in perfetto accordo con le profezie di Erna Stiglitz (Augsburg, 1975) che afferma: "Alla fine di luglio delle avanguardie di attacco sovietiche avanzeranno rapidamente contro l'Europa occidentale."

Le profezie di Johansson su questa terribile guerra descrivono questi avvenimenti:

- L'India viene occupata dalla Cina.

- Armi batteriologiche causeranno malattie che faranno milioni di morti.

- Persia e Turchia vengono occupate dall'esercito russo.

- Nascono guerre civili in India ed Egitto.

- I russi conquistano i Balcani. (correlazione con Irlmaier e diversi altri profeti).

- In Italia ci sarà una grande devastazione. (non specifica la causa).

- "La tempesta rossa" (I russi, n.d.r.) si avvicinerà alla Francia, attraverso Ungheria, Austria, Italia settentrionale e Svizzera. La Francia sarà presa. 

- Depositi di rifornimenti americani cadranno nelle mani dei russi.   

- La Germania verrà attaccata da est, ma sarà morsa anche da una guerra civile interna.

- Una guerra civile scoppierà anche in Inghilterra. (Diverse profezie parlano di un pesantissimo crollo dell'economia prima del conflitto, forse la causa di queste sommosse interne agli stati. n.d.r.).

- Ci sarà un attacco russo anche negli Stati Uniti, questo impedirà alle forze americane di portare aiuti in Europa.

- Armi di nuova concezione creeranno eventi naturali di grande portata (ricordiamo l'ordigno che genera uno tsunami descritto da Irlmaier. n.d.r.). Tempeste di fuoco e uragani distruggeranno le più grandi città degli Stati Uniti.

  • Matthias Stormberger (profezia datata 1830)

Pare che Stormberger e Muhlhiasl (o Muehlhiasl) di Apoig (le cui profezie sono state esaminate nella quarta parte di questo articolo, siano la stessa persona).

"Due o tre decenni dopo la prima guerra, arriverà una seconda ancora più grande. Saranno coinvolte quasi tutte le nazioni del mondo. Moriranno milioni di uomini senza essere soldati. Cadrà fuoco dal cielo e molte grandi città saranno distrutte. Dopo la fine di questa seconda grande guerra, giungerà una terza conflagrazione universale. Verranno usate armi del tutto nuove e in un solo giorno moriranno più uomini che in tutte le guerre precedenti. Le battaglie saranno compiute da armi artificiali (forse il veggente cerca di descrivere qualcosa di robotico, automatico e usa, impropriamente, quel termine. n.d.r.).

"Catastrofi enormi. Durante la notte vedo delle persone in un pub di Zwiesel. Fuori dei soldati attraverseranno un ponte. La gente fuggirà nella foresta. Coloro che si rifugeranno a "Fuchsenriegel" o a "Falkenstein" saranno risparmiati."

  • Il monaco di Werl, Colonia (monaco francescano che ricevette tali profezie nel 1701, pubblicate nel 1849):

"Ci sarà una guerra terribile, da una parte ci saranno le persone che vivono dove sorge il sole, dall'altra tutti coloro che vivono dove il sole tramonta. La Russia invierà enormi masse di soldati che giungeranno fino al Reno. Per tre giorni lotteranno così tanto che l'acqua del Reno sarà arrossata."

Ancora una volta abbiamo una descrizione del movimento delle truppe e del teatro di guerra, il Reno, coerente con le altre fonti profetiche, tra cui Irlmaier.

"Questa guerra arriverà in un periodo di totale disprezzo per la religione. Quando nessuno vorrà più obbedire e non potrete distinguere la persona povera da quella ricca (ambiguo vaticinio che potrebbe indicare i nostri tempi, in cui anche gli strati più poveri della popolazione riescono comunque a condurre una vita "quasi" normale, abbigliandosi, ad esempio, come tutti gli altri, ma è solo un tentativo di interpretazione. n.d.r.), quando le persone si dedicheranno interamente al piacere dei sensi e l'iniquità toccherà il suo culmine, saprete che sarete vicini a tutto questo. Dopo questa battaglia la pace tornerà a te, Germania. Francia riprenderai il tuo Re e il Pastore riporterà il gregge all'ovile." 

  • Il giovane cieco di Praga ("non vedente", da non confondere con "ceco", visto che parliamo di Praga) (XIV secolo)
(Nessuna data di nascita o morte, non ho altri riferimenti se non che tutti coloro che riportano queste profezie sono concordi e coerenti nel riportarle. Prendetele così come sono e valutate da voi, con discernimento. n.d.r.).

Queste profezie riportano in maniera sibillina, ma alquanto fedele, la storia della Boemia dalla prima guerra mondiale in avanti.
Dopo gli eventi identificati con la Seconda guerra mondiale il veggente descrive questi avvenimenti:

"Scoppierà una nuova guerra e sarà la più breve di tutte (caratteristica rimarcata da tantissime fonti profetiche. n.d.r.). Gli uomini distruggeranno il mondo ed il mondo distruggerà gli uomini (riferimento agli eventi naturali provocati artificialmente dalle armi di "nuova concezione", come già visto in altri vaticini, o, forse, al grande Evento Naturale che, secondo moltissime fonti profetiche, dovrebbe giungere durante o poco dopo il terzo conflitto mondiale e causare i famigerati "Tre Giorni di Buio". n.d.r.). La Baviera soffrirà molto. Questo accadrà perchè l'umanità abbandonerà Dio e a causa di questo sarà necessaria una purificazione. Ogni volta che l'uomo cerca di prendere il posto del creatore la fine si avvicina."

"La Boemia sarà distrutta dalla guerra e tutto il paese sarà sepolto. Non vi sarà pace in Europa e Praga sarà un cumulo di macerie."

(la distruzione di Praga è stata vista da altri numerosi profeti visti nelle parti precedenti di questo articolo ed anche nelle visioni di Irlmaier. n.d.r.).

"La rivincita arriva da tutta la grande acqua."

(una correlazione, forse, con la visione di Irlmaier in cui una terribile arma moderna provoca uno tsunami che sommerge tutta l'Inghilterra meridionale? n.d.r.).

"Quando matureranno per la seconda volta le ciliege, i profughi provenienti dalla Boemia potranno far ritorno alle loro case, ma non saranno molti.
Gli agricoltori sconvolti faranno schioccare la frusta dietro l'aratro e diranno: qui un tempo ci fu la città di Praga."

"Verrà un'era nuova che tutti chiameranno l'Era d'Oro."

Continua nella sesta parte.

4 commenti:

  1. Stai facendo un lavoro di raccolta impressionante: ancora complimenti !
    Ora mi tocca riprendere tutte le mie interpretazioni del Ragno Nero daccapo...
    ;-)
    Scherzi a parte, più vai avanti e più tutto sembra farsi più chiaro. Se solo potessi avere un po' di tempo in queste settimane...
    Anche se spesso quando tento d'intravvedere il futuro mi torna in mente la profezia di San Basilio: “”Piccolo uomo del duemila, non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo: il tuo sforzo è inutile, perché la tua mente è chiusa ai disegni dell’Eterno"...

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    1. Grazie mille! Il Ragno Nero è piuttosto ostico e fa parte delle controverse profezie del Baschera... bisognerà farci un articolo prima o poi, magari mi darai qualche suggerimento. San Basilio aveva perfettamente ragione, il nostro è un lavoro di mera approssimazione... :-) e ricordati che il "giorno e l'ora la sa solo Uno..." :-)

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  2. Forse questo articolo di Come Don Chisciotte può spiegare la profezie di Irlmaier: I NUOVI SILURI NUCLEARE RUSSI POSSONO GENERARE TSUNAMI CHE SPAZZANO VIA INTERE CITTA’ COSTIERE
    Postato il Sabato, 21 novembre @ 07:10:00 GMT di davide

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    1. Grazie per la segnalazione, veramente molto interessante! Un saluto.

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